di Francesco Viscomi
(https://t.me/francesco_vis) [Botros n.41 - Art. 19 Ottobre 2025]
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Halloween
Negli ultimi anni Halloween è diventata una delle feste più amate dai ragazzi. Nata nei paesi anglosassoni e legata alle tradizioni del mondo celtico, questa ricorrenza ha ormai conquistato anche l’Italia, trasformandosi in un momento di divertimento e creatività. Per molti giovani è l’occasione perfetta per stare con gli amici, travestirsi e vivere una serata diversa dal solito.
La magia di Halloween sta nel suo mix di paura e gioco. I ragazzi adorano mascherarsi da vampiri, streghe, zombie o personaggi dei film horror, ma sempre con uno spirito leggero, più ironico che spaventoso. Dietro ogni costume c’è la voglia di esprimersi, di uscire dagli schemi quotidiani e di interpretare, anche solo per una notte, un ruolo diverso.
Accanto ai travestimenti, ci sono i momenti di socialità: le feste in casa, le serate organizzate nei locali, le passeggiate per le strade illuminate da zucche e decorazioni. Anche il tradizionale “dolcetto o scherzetto” resiste, soprattutto tra i più giovani, come simbolo di un gioco semplice che unisce curiosità e allegria.
Per gli adolescenti, Halloween è anche un’occasione per misurarsi con le proprie paure. I film dell’orrore visti in gruppo, i racconti di fantasmi e le atmosfere misteriose permettono di affrontare l’emozione della paura in modo controllato, trasformandola in divertimento. È un modo per sentirsi grandi, per esplorare emozioni forti insieme agli amici, in un contesto sicuro e festoso.
Halloween, in fondo, è una festa che parla di trasformazione. Le maschere e le ombre diventano strumenti per liberare la fantasia e riscoprire il piacere dello stare insieme. E se un tempo era vista come una tradizione “importata”, oggi è diventata parte del calendario affettivo dei ragazzi, che ogni anno la attendono per creare nuovi ricordi, tra risate, travestimenti e un po’ di sana paura.