di Francesco Viscomi
(https://t.me/francesco_vis) [Botros n.37 - Art. 15 Giugno 2025]
Madre Terra
Negli ultimi anni, sempre più ragazzi hanno iniziato a guardare con attenzione al tema dell’ecologia. Sensibili ai cambiamenti climatici, preoccupati per il futuro del pianeta e spinti da una forte voglia di fare la differenza, molti giovani stanno diventando protagonisti attivi nella difesa dell’ambiente. Non si tratta solo di partecipare a manifestazioni o di seguire influencer “green”: per tanti adolescenti, prendersi cura della Terra è ormai parte del modo in cui vivono, pensano e scelgono ogni giorno.
Sin da piccoli, molti imparano a differenziare i rifiuti, a spegnere la luce quando escono da una stanza, a usare la borraccia invece delle bottigliette di plastica. Gesti semplici, ma che rappresentano un cambiamento concreto. E dietro queste abitudini si nasconde una nuova consapevolezza: l’idea che anche le azioni più piccole possono avere un grande impatto. Questa attenzione nasce spesso a scuola, nei progetti educativi, ma cresce soprattutto grazie alla rete, dove i giovani si informano, si confrontano e condividono idee per vivere in modo più sostenibile.
Molti ragazzi, ad esempio, scelgono di seguire uno stile di vita più rispettoso dell’ambiente: c’è chi riduce il consumo di carne, chi evita il fast fashion e compra abiti usati o sostenibili, chi organizza giornate di pulizia nei parchi o sulle spiagge, e chi propone iniziative ecologiche all’interno della propria scuola. Per loro, l’ecologia non è solo una materia scolastica, ma una responsabilità personale e collettiva.
Questa sensibilità ha anche un lato emotivo. I giovani sentono fortemente il legame con la natura: nei boschi, al mare, in montagna, ritrovano serenità, equilibrio e senso di appartenenza. Vederla in pericolo li colpisce profondamente. Ed è proprio da questa preoccupazione che nasce il desiderio di proteggere ciò che amano, di parlare, di agire, di non restare indifferenti.
In un mondo spesso segnato da crisi e incertezze, l’impegno ecologico diventa anche una forma di speranza. Attraverso le loro scelte e le loro voci, i ragazzi stanno dimostrando che il cambiamento è possibile. E che non serve essere adulti per avere un’idea chiara del futuro che si vuole costruire. Anzi, sono proprio loro, con il loro entusiasmo e la loro energia, a ricordarci che ogni passo verso un mondo più pulito, più giusto e più verde inizia da un piccolo gesto. Da una scelta. Da una voce giovane che ha il coraggio di farsi sentire.