di Giovanna Moscato
https://t.me/Giovymos [Botros n.36 - Art. 16 Maggio 2025]
"La casa degli spiriti" di Isabel Allende
La magia esercita da sempre un fascino straordinario nell’immaginario collettivo, l’elemento magico permea di sé diversi aspetti della vita , infatti quasi senza rendersene conto si compiono gesti che portano intrinsecamente qualcosa di magico e di ancestrale . Magia è anche superstizione, basti pensare a quante volte si fanno gli scongiuri per qualcosa che secondo la tradizione porta sfortuna. L’elemento magico riflette la tradizione culturale di un paese e si ritrova in modo peculiare nei paesi del Sud del mondo, dove si produce una quantità di testi letterari che sono espressione della cultura e della storia di un popolo. La letteratura sudamericana si caratterizza spesso per la presenza di elementi magici e superstiziosi, ne risulta intrisa, dando vita ad un realismo magico in cui si fondono elementi realistici con aspetti fantastici e soprannaturali.
Un romanzo che mischia sapientemente magia e realtà è “La casa degli spiriti” della prolifica autrice Isabel Allende, in cui la protagonista Clara del Valle è dotata di poteri soprannaturali e la sua storia si intreccia con la storia del Cile.
Esteban Trueba si innamora della bella Rosa del Valle e decide di lavorare duramente allo scopo di accumulare la ricchezza necessaria per prenderla in sposa, ma la ragazza muore. L'uomo si trasferisce nella sua tenuta di campagna, "Le Tre Marie", che dopo anni di decadenza e di incuria riporta allo splendore. Esteban rivela la sua natura di despota e tiranno, schiavizzando i contadini delle sue terre. Convinto di doversi sposare, prende in moglie Clara, la sorella di Rosa, una ragazza particolare che ha il dono o la sventura di vedere in anticipo ciò che accadrà. Queste sue peculiarità avevano causato alla famiglia spiacevoli episodi di contrasto con la loro società che vedeva in lei la presenza del demonio; per questa ragione Clara era sempre cresciuta lontano dai suoi coetanei, nella solitudine, a cui si era abituata e che combatteva scrivendo numerosissimi diari per annotare tutto ciò che succedeva che fosse positivo o negativo, abitudine che mantenne per tutta la sua vita.
La famiglia si trasferisce nella casa di campagna, con loro va a vivere Férula, sorella di Esteban che aveva accudito la loro madre fino a che questa non era morta. Ferula e Clara diventano grandi amiche, fino a quando l'uomo, ossessionato dalle cure e dall'adorazione nei confronti di sua moglie dimostrata da Férula, la caccia di casa. Férula morirà emarginata e povera, e il suo spirito si presenterà a salutare per l'ultima volta l'amata cognata. Clara dà alla luce l’unica figlia Blanca, che dopo alcuni anni il padre manda in collegio per farle avere un'educazione consona al suo status sociale; Quando Trueba, preso dall'ira, colpisce selvaggiamente al volto la moglie, che si era pronunciata in difesa della figlia, Clara decide di non rivolgergli mai più la parola e di andarsene dalla campagna per tornarsene in città, nella "casa dell'angolo". Dopo alcuni anni Blanca torna a casa dove sfida l'autorità del padre per amore del contadino ribelle Pedro Terzo García, dal quale sin da bambina era stata inseparabile.
Dai loro rapporti clandestini Blanca rimane incinta di Alba che, specie dopo la morte di Clara, per l'ormai vecchio e sempre più selvatico Trueba rappresenta l'ultimo affetto.
Esteban frattanto è sceso in politica, schierandosi con la destra, e quella che doveva essere una vittoria certa per il suo partito si trasforma in una clamorosa sconfitta. Trueba riesce a far espatriare al sicuro in Canada Blanca e Pedro Terzo García, che ritrova ancora innamorati dopo mezzo secolo.
Alba intanto, divenuta adulta, si prodiga offrendo rifugio temporaneo ai perseguitati dal regime, ma, a causa della sua relazione con il rivoluzionario Miguel e del suo appoggio ai guerriglieri e ai latitanti, la giovane viene arrestata e ripetutamente torturata. Esteban Trueba riesce a liberare la nipote. Alba, infine, in attesa di Miguel e di mettere al mondo la propria figlia. Esteban Trueba, in punto di morte, verrà infine salutato dal fantasma di Clara.
Clara è forse il personaggio più particolare della narrazione, a causa delle peculiarità e dei poteri già descritti. Durante la narrazione si dimostra una donna forte, abile, dalla grande umanità, in grado di instaurare buoni rapporti con tutti i suoi familiari. Soprattutto alla fine, dopo la sua morte, lei continua ad essere presente con le sue apparizioni nelle vite di Alba e Esteban, per sorreggerli, consigliarli e aiutarli. Clara in un certo senso rappresenta l’occhio che vede al di là di ciò che è visibile, il trait d’union tra ciò che è e ciò che potrebbe essere, è una donna in cui istinto e ragione si fondono mirabilmente in un universo complesso e a tratti indecifrabile.
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