Raccolta di leggende e credenze dell'Alta Valtellina
a cura di Maria Pietrogiovanna
Valfurva, 27 giugno 1998
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Leggende di Bormio e dell'Alta Valtellina: raccolta di leggende e credenze
a cura di Maria Pietrogiovanna
Valfurva, 27 giugno 1998
La zona del Ruinon è sempre stata caratterizzata dal dissesto idrogeologico tuttora in corso e, per questo motivo, nel fondovalle erano state poste delle statue protettive, da cui il nome "I Sant" (ultimamente, all'interno di una cappelletta posta a ricordo di una vittima di incidente stradale, sono state ricollocate 3 statue lignee dei "sant"). Si narra che, durante i temporali, gli striòn si divertissero a far rotolare a valle i sassi e che i santi avrebbero dovuto proteggere i viandanti dal pericolo.
Una donna notò un verme che beveva del latte. Ella prese, dunque, l'abitudine di riempiere una piccola coppa di latte e di metterla sull'uscio della stalla, affinché il verme potesse berlo. Quando la fanciulla decise di sposarsi, il verme le fece trovare nella piccola coppa l'anello nunziale.