Insegno musica da quando avevo 19 anni, prima il violoncello moderno, poi la viola da gamba, il violoncello barocco e molta musica d'insieme antica. Ultimamente si sono aggiunte materie teoriche: prassi esecutiva e trattatistica, semiografia musicale, storia degli strumenti ad arco. Non amando l'insegnamento in solitaria delle lezioni private, ho sempre cercato la compagnia delle istituzioni: partendo dalla valorosa Scuola di Musica di Empoli e l'Accademia Musicale di Firenze, poi il Conservatorio di Bari e - per vent'anni - quello di Vicenza, sono attualmente docente alla Scuola di Musica di Fiesole e al Conservatorio Giovanni Battista Martini di Bologna. Oltre all'insegnamento strumentale vero e proprio vi propongo ogni anno un grande progetto didattico-concertistico di musica polifonica del Cinque e primo Seicento che coinvolga tutti gli studenti del Dipartimento di Musica Antica e gli faccia conoscere, amare ed eseguire autori come Willaert, i due Gabrieli, Banchieri, Lasso, i due Ferrabosco (in queste registrazioni potete ascoltare i miei studenti). Ho inoltre tenuto qualche corso extra e di perfezionamento, ad esempio a Urbino, Izmir, Poitiers, Siracusa, Forum Alte Musik Vorarlberg e, negli anni di pace, al Conservatorio Čajkovskij di Mosca.
Sentendo l'urgenza di uno scambio con i colleghi e di un incontro con tutti quelli che si occupano del mio strumento, ho creato nel 2011 la "Giornata Italiana della Viola da Gamba", insignita con una medaglia dall'allora Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, che nel 2024 ha raggiunto la sua settima edizione e che riunisce a Fiesole per un fine settimana violisti da gamba da tutta Italia e oltre. Negli anni 2018-2021 ne scaturì il progetto europeo triennale Viola da gamba Network in cui collaboravano sei conservatori, scelti per l'importanza delle loro classi di viola da gamba, per una rete didattica condivisa. Il progetto sopravvive oltre al suo termine grazie alla piattaforma Violanet che offre importanti mezzi di ricerca per studenti, didatti, musicologi e concertisti.
Dalla mia esperienza didattica nasce inoltre un metodo, L'arte di suonare la viola da gamba, che avvicina lo studente fin dalle prime lezioni all'esecuzione di brani musicalmente soddisfacenti dal repertorio antico. Sono infatti convinta che così come l'acqua insegna a nuotare, la musica insegna a suonare.