Lorenzo Baraldo, 347-2505865 - lorenzo.baraldo@gmail.com

Esistono tanti modi per raccontare le proprie esperienze professionali.

Da quando ho iniziato a frequentare il mondo del lavoro non ho mai smesso di divertirmi, perchè ho avuto la grande fortuna di vivere sempre un giorno diverso dall'altro.

1995 - Terminata Statistica all'Università di Bologna (fui attratto al liceo dall'affermazione del Preside "impara a leggere i numeri e potrai capire di qualsiasi fenomeno"), ho accettato un'esperienza all'Osservatorio Statistico della stessa Università e un incarico da subagente assicurativo (in attesa che qualche azienda mi rispondesse!)

1998 - Quando il mio portafoglio assicurativo inizia a diventare significativo, arriva la chiamata di un'azienda per un posto da statistico, CRIF, la Centrale Rischi che valuta per banche, assicurazioni, istituti finanziari, le richieste di prestito, mutui, carte di credito e tanto altro.

Sono troppo curioso di vedere come me la cavo con il mondo del lavoro strutturato. Accetto e inizio a occuparmi di credit scoring. Visto che il mondo anglosassone è più avanti di quello italiano accetto anche di passare un periodo (6 mesi) a Londra per aiutare il team italiano ad acquisire una metodologia più evoluta e partecipo anche a progetti di respiro internazionale (Fiat, Bank of Manchester tra i principali). Dati e costruzione di sistemi decisionali di scoring il mio pane quotidiano.

2000 - Siamo agli albori di internet, chiedo in azienda di essere spostato verso quei progetti dedicati al web che cominciano a nascere, ma evidentemente la mia vision non viene recepita a sufficienza. Di sera inizio a frequentare eventi dove non si fa che parlare di progetti digitali con investitori, imprenditori, business angels e consulenti di ogni tipo. Devo trovarmi assolutamente una società internet dove lavorare perchè si genereranno miliardi di dati e come statistico non potrò mai rimanere senza lavoro. Mando il curriculum a qualche azienda che ha dato vita a progetti seri.

Mi convoca una startup, mi intervista direttamente l'ideatore, Federico Marchetti, sono il primo assunto al di fuori della sua cerchia di amici con cui ha dato vita a questa azienda che vende vestiti on line rimasti invenduti nelle boutique d'alta moda. Ho troppa voglia di internet, accetto!

Lavoro a stretto contatto con lui e soprattutto con un suo caro amico che come consulente Mckinsey svolge il summer job in Itala, mettendo in piedi tutti i processi di ecommerce, customer care, operations, legal. Sono giornate diverse, vissute a velocità supersonica, forse troppa, ma si cerca di implementare tutto quel che negli States.

E' un periodo pieno di complessità, l'amico Mckinsey torna negli States e la mia visione mi dice di accettare il corteggiamento di una Compagnia di assicurazione di Milano, per cui dopo pochi mesi abbandono YOOX (le persone di quel tempo sono tutte milionarie grazie alla valutazione stellare raggiunta in Borsa...)

2001 - Ras, compagnia assicurativa milanese, dopo aver avviato Genialloyd, tra le prime compagnie online, decide di dar vita, con i principali artefici di quell'esperienza, a un nuovo progetto dedicato al mondo dell'auto, con servizi per l'acquisto e la permuta del proprio mezzo, la manutenzione, i servizi di infotraffico e allerta meteo. Lavoro con 15 colleghi e 40 consulenti Accenture bravissimi, dove si fa a gara per implementare la miglior esperienza nel servizio online.

Non mi accontento di guardare e presentare i numeri del sito, ma rimango fino a tardi ogni sera per comprendere come si realizza un'analisi funzionale, come si valuta la performance dei servizi, come si partecipa a un meeting con il Management, ascoltando come si valutano e prendono le decisioni.

Nonostante ad ogni nostro nuovo annuncio di lancio di servizio segua un robusto aumento in Borsa delle azioni, lo sboom di internet è avviato. Gli investimenti bruciano molti progetti (con buona soddisfazione di chi non vedeva di buon occhio questi nerd impegnati a trasformare l'economia tradizionale in servizi via web).

Intuisco l'imminente ridimensionamento del progetto e partecipo alla selezione per responsabile di progetto. Sento che posso rischiare, che posso provare a disegnare regole e comportamenti di un progetto web. A malincuore abbandono quella fantastica squadra (oggi molti ricoprono ruoli chiave in primarie aziende).

2002 - Eccomi quindi di nuovo a Bologna, dove il consorzio di università AlmaLaurea vuole trasformare la distribuzione e fruizione del suo prodotto. Gestisce la banca dati dei laureati delle università consorziate offrendola ad aziende per fini di selezione del personale. Il floppy disk su cui è presente comincia ad essere insufficiente, serve una distribuzione online, alla Monster.

Serve quindi passare dalla compilazione del questionario di valutazione post laurea ad un cv vero e proprio aggiornabile e consultabile attraverso innumerevoli parametri. Disegno con un'altra persona tutti i servizi per laureati e aziende, che saranno implementati dal Cineca e dalle diverse università, dando qualche contributo anche ai servizi per le università per la fruizione migliore possibile di 2 indagini nazionali su Profilo dei Laureati e condizione occupazionale, oggetto di convegni (uno dei pochissimi progetti a detta di molti rettori che riesce a far collaborare tra loro le università).

2006 - Le Università coinvolte sono passate da 19 del mio arrivo a 50, i laureati gestiti sono oltre 1,5 milioni, nel frattempo internet continua a crescere. Durante il Master in Business Administration che ho l'opportunità di frequentare ad AlmaGraduate (oggi BBS-Bologna Business School) ho la conferma che le trasformazioni in atto nel mondo del business grazie all'economia digitale sempre più forte sono un richiamo irresistibile per la mia voglia di mettermi in gioco. Proprio sul sito AlmaLaurea mi viene segnalato un annuncio a mia immagine e somiglianza: responsabile ecommerce per catena di negozi di elettronica.

2007 - COMET appartenente a uno dei settori più competitivi, l'elettronica di consumo, presente nel nord Italia con diversi megastore simili a Mediaworld, mi offre l'opportunità di progettare e sviluppare il canale online.

Insieme all'Amministratore Delegato, i capi area, i responsabili di negozio, l'IT e le immancabili agenzie partner curo ogni dettaglio fondando da zero tutti i processi. E' la mia esperienza multicanale, ancora una volta mi fido della mia visione in cui credo che il modello ibrido (presenza offline e online) potrà soddisfare al meglio le esigenze dei nuovi consumatori sempre più deliziati dai nuovi Google, Apple, Amazon e Facebook.

E' un'esperienza incredibile, le vendite salgono grazie ad ogni nuova implementazione, ideata, progettata, testata e messa online. Seguire i processi e le interazioni mi riesce bene e mi viene affidato anche lo sviluppo della carta fedeltà. Sms, email, coupon, sincronizzazioni off e online sono il mio pane quotidiano.

2014 - Ancora una volta la mia visione mi spinge a comprendere che il nuovo petrolio sarà rappresentato dai dati e vorrei trovare un progetto che li metta maggiormente al centro. Sta per nascere una nuova compagnia assicurativa, dalla fusione di Unipol e del Gruppo Fondiaria Sai. Ho la fortuna di essere segnalato per un posto vacante della nuova struttura che seguirà il canale online dedicato ai circa 10 milioni di clienti della nuova UnipolSai.

E' la mia attuale avventura, nell'ambito della Direzione Commerciale, nel Marketing seguo la parte dei touch point digitali, ovvero il sito e l'app. Supportiamo le oltre 3.000 agenzie assicurative nel nuovo mondo multicanale, contribuendo ad una fruizione tecnologica dei diversi prodotti assicurativi, caratterizzati dall'Internet of Things (le famose scatole nere che controllano e proteggono auto, case, uffici, animali, condomini, aziende) e migliorando l'esperienza nel momento del bisogno (denuncia e tracking del servizio).

Tutto è social e smartphone first , lo sviluppo delle app con le loro proprietà dei sistemi operativi è il terreno di confronto per le molte business needs dell'azienda e nulla viene deciso senza il fondamentale supporto degli analytics.

Ho una mia squadra di professionisti straordinari che coordina diversi e complessi progetti, individuando priorità, curando user experience, indicatori di performance e miglioramenti continui (cercando di essere più "agile" che si può). Ho la strabiliante opportunità di lavorare con le migliori società che ci aiutano nella trasformazione digitale.

Punto tantissimo sulla motivazione, da stimolare attraverso l'ascolto attivo, le domande potenzianti e il feedback, gli strumenti del buon Coach ICF (ho voluto diventarlo nel 2016).

Sviluppare la miglior strategia per l'azienda per cui lavoro è da sempre il mio obiettivo e il mio argomento preferito dei tantissimi libri, soprattutto di business, che cerco di leggere e recensire (su Amazon sono tra i primi recensori e molti autori mi contattano offrendomi di leggere i loro elaborati).

Il mio strumento preferito per disegnare strategia è rappresentato dalle mappe mentali (quelle di Tony Buzan) da utilizzare assolutamente in condivisione, assieme ai diversi team interfunzionali chiamati a sviluppare una soluzione.

In un mondo del lavoro sempre più complesso l'azione più difficile rimane quella di prendere decisioni. Essere ARBITRO (da oltre 30 anni nei campi di calcio FIGC, ora Osservatore formatore) e giocatore di SCACCHI mi allena e me lo fa piacere continuamente.

Utilizzo lo sport anche come fantastico aggregatore di colleghi e nuovi amici (attualmente il Padel è l'esperienza più stimolante che conosca).

Attualmente (2018) è tutto, sono certo di poterti sintetizzare questo anche in un ELEVATOR SPEECH di 6 piani (mi esercito spesso con i miei consulenti della piattaforma di inglese Fluentify con cui mantengo in allenamento il mio business english)

Mi farà piacere ogni richiesta di contatto su Linkedin.

Qui sotto hai le versioni formali del curriculum vitae:

- Versione italiana

- Versione inglese

Qui invece puoi visualizzarlo in formato mappa mentale, clicca e ingrandisci, semplicemente!

mappa mentale