Icone riprodotte
domande e risposte
domande e risposte
L’iconografo è l’esecutore
di un opera che lo supera.
Né i suoi stati d’animo,
né i suoi sentimenti
devono trasparire
e nemmeno la sua firma.
L’Icona è la rappresentazione grafica
del messaggio delle Sacre Scritture.
L’Icona non si dipinge ma si “scrive”.
Là dove è posta crea un luogo sacro.
Traduzione di un’antica orazione greca di Dionisio di Furnà, monaco ortodosso (1670-1728) autore di un libro sulla tecnica pittorica delle icone.
Signore Gesù Cristo nostro Dio, Tu che sei infinito nella divinità,
nella pienezza dei tempi hai voluto nascere
dalla Santa Vergine Madre di Dio e rivestire così la natura umana
in un modo che supera ogni comprensione.
Ti sei degnato di lasciarTi rappresentare
e hai impresso i tratti del Tuo santissimo Volto sul Santo Sudario.
Tu, il vero Dio, hai effuso la luce del tuo Spirito Santo
sul tuo apostolo ed evangelista Luca
affinché fosse capace di riprodurre la bellezza
della Tua Madre Immacolata
mentre Ti porta bambino nelle sue braccia.
Divino Maestro dell’universo illumina l’anima,
il cuore e lo spirito del Tuo servo,
guida la sua mano affinché possa
per la gloria e la bellezza della santa Chiesa
rappresentare in modo perfetto e degno la Tua immagine creata,
quella della Tua Madre purissima e di tutti i Santi.
Salvami da ogni tentazione del demonio
e perdona i peccati di coloro che, venerando questa immagine
renderanno omaggio al modello che è nei cieli.
Per intercezione della Tua Santissima Madre,
del beato apposto ed evangelista Luca e di tutti i Santi.
Dio Santo, Santo Forte, Santo Immortale
abbi pietà di noi. Amen
La tecnica della preparazione delle Icone è rimasta immutata per secoli.
I materiali che compongono l’Icona hanno un particolare significato:
il legno ricorda la nascita di Cristo da famiglia di falegnami ed è il simbolo del legno della Croce;
il fondo bianco di gesso levigato sarebbe l’immagine della prima luce creata e nello stesso tempo la “tabula rasa” sulla quale tutto sarà scritto , ed anche il simbolo della pietra angolare che è Cristo;
la tela di lino che viene incollata sulla tavola è in riferimento al telo della Veronica, prima Icona del Volto di Cristo, “Acheropica” cioè dipinto senza mano umana.
L’oro rappresenta la Luce Divina di cui tutte le cose vivono, muoiono e trovano il loro essere.
Il tuorlo d’uovo, che serve a stemperare i colori rappresenta il Principio Cosmico dal quale esce, con l’incisione della sottile pellicola, il mondo che noi conosciamo ed anche la Pasqua con la nuova vita in Cristo;
il vino che si mischia all’uovo è simbolo del sangue Eucaristico di Gesù.
I colori sono pigmenti di origine naturale: minerali, animali e vegetali, ogni colore ha il suo significato simbolico.