Cornero pensiero
STAGIONE 2024/25
STAGIONE 2024/25
Il PIOBESI CALCIO ha terminato la sua lunga stagione affrontando ben 42 partite ufficiali inebriate dalla vittoria di Coppa Piemonte Provinciale e la conseguente fase regionale (11 incontri), i 26 nella regular season di campionato dove la la terza piazza finale, in realtà un secondo posto con l’Accademia a pari merito dietro al Cortemilia vincitore, ha determinato tutta la fase playoff fino allo spareggio finale con un percorso netto di 4 partite vinte consecutive bollate con 11 reti realizzate contro 1 subita mentre la finale spareggio di domenica con il Duomo Chieri è stata persa 3 a 1.
Proviamo a dare un filo d’ordine dando la precedenza al meritato successo in Coppa Piemonte Provinciale dove i ragazzi del PIOBESI CALCIO, collocati all’interno di gironi formati da società di seconda e terza categoria, hanno saputo tenere sempre nel mirino l’obiettivo finale. Il cammino iniziale, dove chiaramente non si conoscono fino in fondo le forze in campo che solo in seguito hanno rivelato quanto questo turno poteva essere pericoloso, tosto e quindi tutto depone a favore dell’impresa finale, è proprio con il vincitore del campionato Cortemilia regolato con un netto 3 a 0 per poi andare ad impattare in un combattuto 1 a 1 con l’Accademia Alba che ci ha concesso la possibilità di avanzare al turno successivo chiaramente più impegnativo. Sono gli ottavi e arriva appunto l’ostacolo blasonato Montatese, impegnata nel campionato di seconda categoria, dove con una gara serale gagliarda riusciamo in qualche modo a uscirne vittoriosi 3 a 2 per poi ancora ripeterci nel “ritorno” con un secco 3 a 1. Siamo quindi ai quarti di finale e il quotato avversario di turno è lo Sportroero, altra squadra di categoria superiore, dove anche in questo caso riusciamo a tenerla bene con la prima vittoria 3 a 2 per andarci a giocare il “ritorno” molto in equilibrio dove cadiamo 2 a 1 per deciderla ai rigori finali che riusciamo ad essere decisivi e infallibili e che ci guadagniamo la inaspettata semifinale con la corazzata Elledì FC di Caramagna che marcia spedita in testa alla classifica del suo girone di seconda categoria. Nella partita di andata riusciamo a fare il primo capolavoro, sul nostro campo di Vezza Mister Gallo e la sua squadra piegano con un netto 3 a 0 mettendo una serie ipoteca per il passaggio alla partita finale che concretizzano, pur soccombendo 2 a 1, nella serata di Caramagna.
Ecco quindi servita la FINALE del 26 marzo allo stadio “Gasco” di Mondovi dove davanti a oltre 150 persone ce la giochiamo con lo Sporting Savigliano compagine attrezzatissima, giovane che veleggia nelle parti alte della sua classifica di seconda categoria e che nel finale di stagione acquisiranno anche il diritto al passaggio in prima categoria. Un bel match ad altissima tensione. Con una partita molto sofferta, lo svantaggio e con oltre 70’ in 10 uomini dovuta all’affrettata espulsione di Habibi, la recuperiamo al 92’ grazie al sigillo di Omar Sacco che ci porta ai supplementari che affrontiamo attingendo da risorse che non conosciamo, da una ferrea volontà che ci fa andare oltre al dolore fisico e mentale e che riusciamo a mantenere in equilibrio per poter calciare la serie dei rigori conclusivi. La lotteria dei penalty è risaputo quanto possono essere traditori ma Sacco, Eusebio, Bourhil e Tiveron non si lasciano intimorire e sono cecchini affermati che con le magiche super 2 paratone del portierone Fantino ci viene consegnato il “cielo” per una vittoria in COPPA PIEMONTE PROVINCIALE che ha del godurioso esagerato e che scrive questa piccola e giovane società del cuneese nell’albo dei vincitori insieme alla vittoria del campionato di terza categoria del 2017. Non male per essere dei giovanotti ancora in una fase di enorme crescita. La fase successiva Regionale, che sono comunque stati confronti impegnativi con due realtà astigiane: il Quargnento e il Calliano dove ci siamo arrivati anche mentalmente stanchi e rimaneggiati, nonostante questo in molti frangenti ci siamo fatti valere eccome, e che la conseguente eliminazione ha lasciato nessuna scoria.
Quanto messo in pista l’estate scorsa dalla dirigenza piobesina per quanto riguarda l’ampio organico in essere e chiaramente avvallata dal mister Gallo, ha dato abbondantemente esiti positivi per questa stagione ma inevitabilmente il percorso ha presentato ostacoli, anche previsti, che hanno comunque avuto necessità di porre attenzione. Ostacoli che non hanno permesso di essere mentalmente sempre ben connessi alla realtà del duro campionato, le energie, la fatica, la gestione degli allenamenti che insieme alle necessità lavorative di tutti hanno in parte compromesso l’esito finale della vittoria conclusiva dove meritatamente l’ha ottenuto il Cortemilia. Nel computo finale del cammino in campionato riusciamo comunque e nonostante tutto a tenere la barra dritta e arrivare nel rush finale a 53 punti a pari merito con l’Accademia ma per effetto dello scontro diretto siamo penalizzati al terzo posto con 16 vittorie, 5 pari e 5 sconfitte di cui almeno un paio sanguinose che ci costano tanto, troppo; Ciravegna Fabio e capitan Viglino sono i migliori realizzatori con 9 centri seguita da Marco Capra con 6. Chiaramente in zona playoff, nella restante parte della stagione aggiuntiva, ci giochiamo le nostre chance con il C.B. Spost Caramagna che liquidiamo tranquillamente nella prima partita con un perentorio 5 a 1. Si arriva quindi alla finale di girone in questa sessione dove ci giochiamo il match importante al “Michele Coppino” con l’Accademia Alba in uno scontro pomeridiano afoso ma poi caratterizzato da un forte temporale, intenso ma leale e denso di colpi di valore dove una stoccata di Musso decide l’incontro e si va, anche in questo caso, alla fase finale vera che determinerà lo spareggio conclusivo. Nelle prossime due partite i gialloverdi dimenticano la strada fatta e ne intraprendono una nuova e si liberano nei 2 incontri di Manta e Bernezzo con 5 reti segnate con il passivo azzerato, uno score liberatorio che ci consegna lo spareggio a Villafranca con il Duomo Chieri, la vincente salirà direttamente in seconda categoria. Domenica 1 giugno è l’ultima partita e i ragazzi si presentano con praticamente tutta la loro forza fisica e mentale rimanente anche consapevoli dei loro grandi traguardi ottenuti. La partita offre due volti, nella prima frazione i piobesini avanzano a fase alterne, diversi errori sia nella fase costruttiva che difensiva e andiamo sotto 2 a 0. Nella ripresa, con alcuni accorgimenti, si riparte e costringiamo i torinesi all’arrocco difensivo ma purtroppo la palla non ci concede quella fortuna cercata e sperata, il punto che ci fa sperare arriva a pochi minuti dal termine, assalto all’arma bianca finale dove concediamo una ripartenza fatale.
Una considerazione finale di questa annata evidenzia quanto praticamente tutte le partite abbiano sempre avuto il gusto infido del dentro o fuori, una situazione che a gioco lungo logora ma oltremodo appassiona, inebria la testa e le gambe chi ne è direttamente coinvolto. Ecco in quest’ultima analisi è forse contenuto il mistero che ha concesso di essere quello che siamo stati.
Oggi, guardandoci indietro, possiamo tutti insieme gonfiare il petto per quanto fatto e ottenuto, il PIOBESI CALCIO ha scritto pagine indelebili che rimarranno per sempre ma, come sempre, il bello deve ancora venire e quindi guarderemo ancora avanti per migliorare ogni singola cosa o episodio e nella pausa estiva cercheremo di riordinare le idee, alzeremo tutti insieme l’intensità della stella che brilla con i colori verde-oro e che porta il nome del PIOBESI CALCIO.
Citazione ovviamente di merito è rivolto a tutta la dirigenza verde-oro per il prezioso impegno, allo staff tecnico di mister Gallo Max, Dario Marengo e Gianfranco Francone sempre attenti e preparati, a tutti i ragazzi della “rosa” per l’impegno e l’attaccamento a questa società e a tutte le aziende che in qualche modo hanno supportato il nostro progetto calcistico. GRAZIE.
Infine un gigantesco grazie a tutti i nostri numerosi “Decanters” che nel bene e nel male, sotto il sole cocente o nel freddo e nella pioggia non hanno mai fatto mancare il fondamentale supporto e incoraggiamento. GRAZIE.
Cin Cin 🥂 da Piero Cornero