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Ecobonus + Sismabonus + Superbonus 110%

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via Rio del Colle n° 1 - via XII Settembre n° 1 - Civita Castellana (VT) tel. 0761090669 - roberto.rda.srls@gmail.comVia Pace n.2 - Morciano di Leuca (LE)

I lockdown in tutto il mondo hanno rivoluzionato la nostra realtà e i nostri stili di vita, trasformando le nostre abitudini e il nostro modo di utilizzare la casa con un' evoluzione dell'uso degli spazi, tutti all’insegna del comfort, della familiarità, della cura e delle relazioni: in una parola Homefullness. il superbonus ci consente di migliorare l'efficienza degli involucri edilizi, dei nostri impianti riducendo la emissioni di CO2 e le nostre bollette, avviandoci verso la sostenibilità ambientale.

L’eccellenza della materia, le conoscenze dell’uomo relative alle tecniche di lavorazione, la volontà di recuperare le tradizioni del passato per dar vita a scenari contemporanei. O meglio, la soggettività della percezione.

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Ultime notizie Superbonus 110% e bonus edilizi: approvato l'emendamento sblocca crediti

Entra in vigore dal 16 luglio, la Legge n.91/2022, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n.164 del 15 luglio 2022. La Legge 91 converte con modificazioni il D.L. 50/2022 (c.d. decreto Aiuti) recante misure urgenti in materia di politiche energetiche nazionali, produttività delle imprese e attrazione degli investimenti.

La legge di conversione entra nel merito del Superbonus confermando la proroga al 30 settembre per le unità unifamiliari purchè siano stati effettuati lavori per almeno il 30% dell’intervento complessivo. Inoltre – ferma restando la prima cessione “libera” a un qualsiasi soggetto terzo, e le successive due cessioni nell’ambito del sistema bancario, finanziario e assicurativo, con riferimento all’ulteriore possibilità di cessione da parte delle banche a un “correntista qualificato” – è confermato che banche e società appartenenti a un gruppo bancario possono sempre scegliere di cedere il credito acquisito “a soggetti diversi dai consumatori o utenti (come definiti dall’articolo 3, comma 1, lettera a, del codice del consumo, di cui al decreto legislativo 6 settembre 2005, n. 206), che abbiano stipulato un contratto di conto corrente con la banca stessa, o con la banca capogruppo, senza facoltà di ulteriore cessione”.

Approvato l'emendamento al disegno di legge di conversione del Decreto Legge n. 73/2022 che sblocca le nuove disposizioni per le cessione dei crediti precedenti l'1 maggio 2022.

In questo modo viene ufficialmente abrogato l'art. 57, comma 3 del Decreto Aiuti, eliminando anche i 3 regimi temporali e mantenendo solo quello legato alle disposizioni previste all'art. 14 del Decreto Aiuti stesso.

Il nuovo emendamento passato alla Camera, quindi, interviene proprio correggendo quest’ultimo articolo del D.L. Aiuti: le banche possono cedere tutti i crediti fiscali da Superbonus 110% e dai bonus edilizi minori ai loro clienti dotati di partita VA, anche quelli comunicati all’Agenzia delle Entrate prima del 1° maggio 2022.

Chiaramente, per la conferma dovremo attendere tutti i passaggi parlamentari e poi la pubblicazione della legge di conversione del Decreto Legge n. 73/2022 in Gazzetta Ufficiale che arriverà entro il 20 agosto 2022.

Superbonus, i conti in tasca allo Stato non giustificano la sua fine

Bisogna fare una premessa. I bonus edilizi non subiranno modifiche perché regolati da norme statali. Il Superbonus continuerà il suo iter fino alla sua scadenza naturale, attualmente fissata al 31 dicembre 2025 con aliquote decrescenti. Gli altri bonus edilizi scadranno il 31 dicembre 2024.

Il Superbonus è costato allo Stato 20,9 miliardi di euro in detrazioni fiscali nei primi sei mesi di quest’anno, generando per contro oltre 40 miliardi di euro di produzione economica aggiuntiva, 312.000 nuovi posti di lavoro e 7,7 miliardi di euro di gettito fiscale addizionale, più che compensando, per quest’anno, la prima delle quattro tranche di minori entrate dello Stato derivanti dalle detrazioni del 110% del valore delle spese per lavori di efficientamento energetico.

Nei giorni scorsi sono stati pubblicati report sugli effetti economici del superbonus 110%: Ance ha calcolato che il 47% della spesa torna come maggiori entrate nelle casse dello Stato; Nomisma ha reso noto che 38,7 miliardi di euro investiti producono un ritorno di 124,8 miliardi di euro.

“Risparmiare sulla bolletta della luce e rispettare l’ambiente allo stesso tempo è più semplice di quanto pensi”

Obbligo di utilizzo di fonti rinnovabili

In particolare, l'art. 26 del D. Leg.vo 199/2021, prevede che i progetti di edifici di nuova costruzione ed i progetti di ristrutturazioni rilevanti degli edifici esistenti, per i quali la richiesta del titolo edilizio è presentata dal 13/06/2022, prevedono l'utilizzo di fonti rinnovabili per la copertura dei consumi di calore, di elettricità e per il raffrescamento secondo i principi minimi di integrazione di cui all'Allegato III al D. Leg.vo 199/2021 medesimo.

Gli edifici devono essere progettati e realizzati in modo da garantire, tramite il ricorso ad impianti alimentati da fonti rinnovabili, il contemporaneo rispetto della copertura del 60% dei consumi previsti per la produzione di acqua calda sanitaria e del 60% della somma dei consumi previsti per la produzione di acqua calda sanitaria, la climatizzazione invernale e la climatizzazione estiva.

Il solare fotovoltaico consente di fissare il prezzo dell'energia, generare risparmi immediati, aumentare l'indipendenza dalla rete e progredire nel proprio percorso di decarbonizzazione.

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La RDA srls, con un proprio team di tecnici specializzati con competenze nel campo dell’Ingegneria Civile, in ambito Amministrativo e Legale dedicati a tale attività, gestisce tutti i servizi di consulenza necessari per l’ottenimento del beneficio fiscale:

  • Studi di Fattibilità e Diligence Urbanistico-Edilizie;

  • Definizione degli interventi agevolabili;

  • Verifica requisiti super sisma-bonus 110%;

  • Verifica salto classi energetiche;

  • Verifica riduzione classi sismiche;

  • Quadro economico di fattibilità;

  • Progettazione e Direzione dei lavori;

        • Diagnostica strutturale

        • Rilievi

        • Progettazione Architettonica, Strutturale ed Impiantistica

        • Coordinamento della Sicurezza

        • Verifica energetica edificio con APE iniziale e finale

        • Assistenza al collaudo

  • Consulenza fiscale

  • Consulenza legale

  • Consulenza Condominiale

L’ampiezza delle agevolazioni, la presenza di molteplici incentivi che ben si ritagliano rispetto alle diverse dimensioni dell’intervento, la possibilità dello sconto in fattura o della cessione del credito, ma soprattutto quali interventi e per quali ambienti e spazi della casa rientrano tra quelli incentivati rappresentano aspetti fondamentali in cui la RDA srls offre un'attività consulenziale per approfondire alcuni degli aspetti di maggior interesse per il cliente.

Per accedere alla detrazione del 110%, il decreto Rilancio prevede che siano soddisfatti alcuni requisiti tecnici e progettuali imprescindibili. Lo studio di fattibilità è un’analisi necessaria per valutare che siano soddisfatte tutte le condizioni necessarie previste dalla normativa vigente per usufruire delle agevolazioni fiscali previste.

La corretta valutazione di un intervento di superbonus presuppone un audit iniziale che riguarda:

  • le condizioni edilizie dell'immobile;

  • le caratteristiche energetiche e strutturali;

  • le possibilità di accesso alla detrazione fiscale.

previste dal Decreto Rilancio per accedere al bonus 110%.

Inoltre, RDA srls si pone come qualificata interfaccia al fine di vigilare, durante tutto il percorso, sul rispetto di ogni adempimento tecnico ed amministrativo con una ristrutturazione chiavi in mano

Acquisizione del credito di imposta secondo modalità consentite dalla normativa vigente



Una Smart Home che Risponde ai Tuoi Desideri? È Facile!

Non sono necessari interventi invasivi per rinnovare la casa perché diventi intelligente e risponda alle tue esigenze.

Una casa smart, con prese connesse o con scenari gestibili tramite App, permette di stabilire il set perfetto per la luce, ad esempio, o impostare il livello di sicurezza preferito. Tutti questi aspetti possono fare la differenza e trasformare il tuo appartamento.

La nostra casa infatti è diventata in molti casi il posto da cui si lavora, si studia, si seguono corsi online – come conseguenza delle esperienze vissute in questi anni: il posto dove si vuole vivere ‘meglio’, dove creare la giusta atmosfera e mettere il comfort al primo posto.

Sarà necessario, magari, spostare i mobili seguendo una nuova funzionalità o cambiare il colore alle pareti per creare ambienti più accoglienti, ma spazio anche ai dispositivi tech, alleati ideali per trasformare la casa secondo i tuoi desideri e le tue preferenze.

Condomini

Quale maggioranza per approvare in assemblea condominiale gli interventi del superbonus 110%?

il comma 9bis dell’art. 119 del D.L. n. 34 del 19.05.2020 prevede che le decisioni per la realizzazione degli interventi agevolabili con il bonus 110%, possono essere approvati con la maggioranza dei presenti che rappresentano almeno 1/3 del valore dell’edificio

INTERVENTI PRINCIPALI E VINCOLI

Due sono gli interventi principali che danno diritto al Superbonus, che vengono definiti come "interventi trainanti":

  • isolamento termico delle superfici (cappotto termico) che interessa l’involucro dell’edificio con un’incidenza superiore al 25% della superficie;

  • sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti per il riscaldamento, il raffrescamento e produzione di acqua calda sanitaria, a condensazione o a pompa di calore.

Per accedere al Superbonus 110% è necessario realizzare almeno uno dei 2 interventi principali + l'aumento di 2 classi energetiche dell'edificio.

INTERVENTI SECONDARI

In aggiunta agli interventi necessari (trainanti), è possibile integrare nella detrazione alcuni lavori secondari definiti come "trainati", solo se effettuati contestualmente a quelli trainanti.Se abbinati a lavori di isolamento termico o di sostituzione di vecchi impianti di climatizzazione, rientreranno nell’ecobonus del 110% le seguenti spese:

  • sostituzione di serramenti e infissi;

  • installazione di pannelli fotovoltaici;

  • Sistemi di building automation e impianti domotici esclusivamente per i dispositivi che gestiscono direttamente la termoregolazione colonnine per la ricarica di veicoli elettrici


Con building automation si intende la gestione automatizzata degli impianti di riscaldamento, climatizzazione estiva, produzione di acqua calda sanitaria, compreso il controllo da remoto dei dispositivi.

Quindi ad esempio rientrano nel Superbonus 110% la parte di impianto domotico per la gestione della termoregolazione e il termostato connesso Smarther 2.


COME OTTENERLO

Sono possibili tre modalità per ottenere il Superbonus:

Detrazione fiscale.

Nei 5 anni successivi (4 anni per le spese sostenute nel 2022) hai diritto al 110% delle spese sostenute sotto forma di compensazione sulle imposte. Ad esempio su una spesa di 10.000 euro di lavori si avranno per 5 anni in dichiarazione dei redditi 2.200 euro/anno di "bonus" sulle tasse da pagare.

Sconto in fattura.

L'impresa che effettua i lavori ti emetterà una fattura con uno sconto applicato fino ad un massimo del 100% della spesa, in cambio del credito fiscale del 110%

Cessione del credito ad altri soggetti.

La banca, l'impresa, un'assicurazione ti offre la liquidità per pagare i lavori, in cambio si assume il credito fiscale del 110%.

Migliorare ricostruendo

Interventi minimi e di riparazione.

Tra gli interventi di miglioramento sismico che portano al maggior vantaggio fiscale ci sono proprio gli interventi locali. L’analisi di vulnerabilità sismica da eseguire va sempre riferita all’intera unità strutturale ma a seguito di questa gli interventi necessari possono essere proprio quelli di riparazione e ripristino delle capacità degli elementi strutturali. Tra questi interventi rientrano quindi quelli in grado di:

  • riparare gli elementi degradati o danneggiati,

  • ripristinare il comportamento a flessione nel piano, fuori piano o a taglio di pareti in muratura

  • ripristinare la resistenza e la rigidezza degli elementi in calcestruzzo armato

  • conferire alla struttura un comportamento scatolare

  • posticipare l’attivazione dei meccanismi locali rispetto a quelli globali.

Uno degli interventi strutturali più diffuso per un edificio esistente è la riparazione o sostituzione della copertura.

La due possibili soluzioni che portano all’inclusione di questo intervento nel bonus fiscale sono:

a) sostituzione di un tetto spingente o con criticità costruttive che portino a vulnerabilità sismica

b) realizzazione di un cordolo sommitale o altro intervento simile che richieda la rimozione e sostituzione della copertura.

Nel caso a) il vantaggio fiscale è direttamente applicabile anche alla sostituzione della copertura; ovviamente è necessario valutare la sicurezza della struttura e attestare gli aspetti di vulnerabilità dovuti alla copertura. Nel caso b) la valutazione di sicurezza e il progetto di miglioramento sismico riguardano gli elementi verticali, il contrasto dei meccanismi fuori piano ed il raggiungimento di un comportamento scatolare per la struttura.