In vista dell'imminente rinnovo dei vertici dell'Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC), in qualità di studiose e studiosi che da molti anni si occupano dei temi di sua competenza, sentiamo il dovere di esprimere la nostra preoccupazione per il futuro di questa autorità indipendente.
L'ANAC potrà svolgere efficacemente il proprio ruolo solo se guidata da persone competenti, indipendenti, autorevoli, portatrici di prospettive diverse. È necessario che vi sia piena trasparenza in un processo di selezione guidato da tali criteri, coerentemente con lo stesso mandato di ANAC. Il suo ruolo richiede infatti autorevolezza nell’affrontare scelte innovative e coraggiose, fuori dalla portata di Commissari selezionati solo in base alla loro presunta fedeltà politica.
La proposta del Presidente spetta al Governo. La nomina dei quattro componenti del Consiglio richiede una maggioranza parlamentare qualificata e chiama in causa anche le forze di opposizione. Rivolgiamo un forte appello a tutte le forze politiche affinché antepongano l'interesse del Paese alle convenienze di parte.
Le autorità indipendenti sono istituzioni poste a tutela dell'interesse generale, e l'ANAC ha funzioni delicate di supervisione degli appalti pubblici, dei conflitti di interessi, della trasparenza, del whistleblowing. Considerarla terreno di conquista e lottizzazione partitica sarebbe particolarmente nocivo per il Paese e tradirebbe la fiducia delle italiane e degli italiani.
10 agosto 2026
Firmatari (in ordine alfabetico)
Francesco Cingari (Università di Firenze)
Nando dalla Chiesa (Università di Milano)
Donatella della Porta (Scuola Normale Superiore)
Paolo Mancini (Università di Perugia)
Rita Marchetti (Università di Perugia)
Alice Mattoni (Università di Bologna)
Marco Mazzoni (Università di Perugia)
Francesco Merloni (Università di Perugia, già commissario Anac, presidente De.m.etra)
Lucio Picci (Università di Bologna)
Salvatore Sberna (Università di Pisa)
Rocco Sciarrone (Università di Torino)
Anna Sergi (Università di Bologna)
Alberto Vannucci (Università di Pisa)