Regolamento


Novi Ligure, 26 Giugno 1954 REGOLAMENTO

Prima parte: ATTESTATI DI PREMIO E DI BENEMERENZA

Art. 1

L'Associazione assegna ai Soci, che mantengono nel tempo l'impegno del- l'offerta del proprio sangue, Attestati di Benemerenza, riferiti alle donazioni effettuate in nome dell’A.N.D.V.S., regolarmente accertate e documentate.

A base del criterio di assegnazione il raggiungimento della 10° - 20° - 30° - 40° - 50° - 60° - 70° - 80° - 90° - 100° - 110° - 120° - 130° - 140° - 150° - 160° donazione.

Altri criteri di assegnazione possono essere adottati con delibera del Consiglio Direttivo in carica, al quale spetta comunque la scelta sulla qualità e sul valore dei riconoscimenti.

Art. 2

Il Consiglio Direttivo provvede alla pubblicazione dell'elenco dei premiati 15 giorni prima della data della Premiazione.

Art. 3

Il Consiglio Direttivo, su proposta di uno dei suoi membri o di almeno tre Soci Ordinari, può decretare l'assegnazione di speciali Attestati di Benemerenza ai Soci Ordinari particolarmente meritevoli. Di analoghi attestati di Benemerenza, di sua iniziativa o su proposta di almeno tre Soci Ordinari, il Consiglio Direttivo potrà deliberare l’assegnazione a tutti gli altri Soci, nonché ad Autorità, Enti, Personalità, ecc., meritevoli per le loro opere in campo scientifico o per iniziative concrete a favore dell’Associazione e dei suoi Soci.

Art. 4

Ai fini del riconoscimento di cui all'Art. 1, il computo delle donazioni effettuate dai Soci Ordinari, avrà inizio e valore dalla data della costituzione della A.N.D.V.S.: 25 Giugno 1954,

Art. 5

Tutti gli Attestati di Benemerenza saranno firmati dal Presidente o dal Vice- Presidente delegato e dal Segretario.

Art. 6

La premiazione e la consegna di Attestati di Benemerenza avviene almeno una volta ogni tre anni a cura del Consiglio Direttivo in carica.

Art. 7

Vengono nominati Soci Onorari di diritto i donatori che smettono di donare per motivi di salute o per il raggiungimento dei limiti di età e che abbiano effettuato almeno venti donazioni.

Seconda parte: SANZIONI DISCIPLINARI

Art. 8

A carico dei Soci possono essere comminate, per delibera del Consiglio Direttivo e su proposta dei Probiviri, le seguenti sanzioni disciplinari:

e Ammonizione, * Sospensione per un periodo fino a sei mesi, * Espulsione dall’Associazione con perdita di ogni diritto.

La sanzione deve essere motivata e verbalizzata.

Art. 9

Il provvedimento dell'espulsione può essere applicato qualora il Socio risultasse colpevole di:

e Reati comuni, * Violazione dell’Art. 2 dello statuto,

Il provvedimento può essere applicato anche per atti generici particolarmente gravi o per recidiva.

Art. 10

Le sanzioni disciplinari: ammonizione e sospensione, caso per caso e grada- tamente, possono essere applicate nei confronti dei Soci che si siano resi colpevoli di:

  • Inosservanza delle disposizioni tecnico-sanitarie di competenza delle Strutture Trasfusionali,
  • Contegno e comportamento scorretti in occasione dei prelievi e durante le Assemblee,
  • Danni materiali e frode nei confronti dell’associazione,
  • Danno morale per azione diffamatoria od altro procurato all'associazione, ai suoi Organi Direttivi ed ai Soci.

Art. 11

Il Consiglio Direttivo, a suo insindacabile giudizio, potrà eventualmente escludere da ogni premio ed Attestato di Benemerenza il Socio che sia incorso in gravi sanzioni disciplinari.

Terza parte REGOLAMENTO ELETTORALE

Art. 12

Gli Organi Sociali: CONSIGLIO DIRETTIVO, COLLEGIO DEI SINDACI, COL-

LEGIO DEI PROBIVIRI, durano in carica tre anni e sono eletti con sistema democratico.

Art. 13

Tutti i Soci Ordinari ed i Soci Onorari di diritto sono elettori ed eleggibili.

Art. 14

Per le elezioni ogni Socio elettore dovrà compilare una scheda con i nominativi prescelti per ogni Organo previsto dallo Statuto, in numero non superiore a quello indicato per le elezioni in atto. Le schede, predisposte con l’indicazione dei nominativi presentati dal Consiglio Direttivo uscente o dovuti ad autocandidature, dovranno presentare uno spazio utile per l’espressione di voto a favore di altri Soci aventi diritto, non ufficialmente candidati. Un elenco dei Soci eleggibili dovrà essere esposto dove avvengono le elezioni.

Il Consiglio Direttivo uscente provvederà alla spedizione delle schede elettorali e ad individuare luoghi atti a raccogliere le schede votate in apposite urne.

Art. 15

Il Seggio elettorale, costituito a cura del Consiglio Direttivo uscente, sarà composto da un Presidente e due Scrutatori, scelti tra i Soci Ordinari e Onorari di diritto, che non ricoprano cariche sociali. Il presidente presiederà alle operazioni di voto e di scrutinio, curerà la stesura del Verbale e proclamerà i risultati.

Art. 16

Risulteranno eletti i candidati che avranno ottenuto più voti, nel numero stabilito per le diverse cariche sociali.

In caso di parità fra due o più candidati, si provvederà alla designazione per sorteggio o per rinuncia delle parti.

Art. 17

Per quant'altro non fosse contemplato e stabilito in questo Regolamento elettorale, il Consiglio Direttivo farà riferimento alle norme di legge ed alle consuetudini in materia.

Quarta parte: VESSILLO E SEGNI SOCIALI

Art. 18

Il Vessillo Sociale, la Sigla dell’Associazione ed il Distintivo Sociale sono quelli adottati per delibera dell'Assemblea Generale dei Soci in fase costituente.

Art. 19

Il Vessillo Sociale uscirà dalla Sede soltanto previa disposizione ed autorizzazione del Presidente.

Art. 20

La Tessera Sociale, adottata per delibera del Consiglio Direttivo, viene consegnata ad ogni Socio al momento della convalida della procedura d’ammissione, unitamente ad una copia delle Statuto e del Regolamento vigenti.

Art. 21

A richiesta verrà consegnato ad ogni Socio avente diritto un Distintivo Sociale, di cui potrà liberamente fregiarsi.

Art. 22

Per eventuali modifiche al presente Regolamento, poste all'O.d.G. dell'Assemblea Ordinaria o Straordinaria, è sufficiente la delibera espressa dalla maggioranza assoluta (50% + 1) dei presenti aventi diritto al voto.

Art. 23

Per quanto non espressamente previsto in questo Regolamento, si fa riferimento allo Statuto Associativo ed alle norme vigenti in sede locale e nazionale.

APPROVATO DALL'ASSEMBLEA GENERALE ORDINARIA DEL 19 APRILE 2001 A NOVI LIGURE