Scandinavia

VIAGGIO IN SCANDINAVIA - 1990

da Roma al confine : 600 km

dal GRA al confine sono 600 km di E35: prima la A1 Roma-Milano, poi la tangenziale ovest, infine la A9 Milano-Como

la Svizzera : 300 km

[carta verde e bollo autostradale (30 FRS) obbligatori]

si continua sull' E35 Chiasso-Luzern-Basel passando per la galleria del San Gottardo (20 km) dove è consigliabile transitare con finestrini ed aeratori ben chiusi

la Germania : 1000 km

autostrada 5 Basel-Karlsruhe-Frankfurt-Autobahndreieck Kirchheim dove si cambia per la 7 verso Kassel-Hannover-Hamburg; a questo punto si può: a) andare sulla 1 verso Lübeck-Puttgarden, dove ci si imbarca per la Danimarca, oppure b) proseguire sulla 7 fino a Flensburg, città tedesca al confine con la Danimarca. Ho seguito a) all'andata e b) al ritorno

le autostrade tedesche riportate corrispondono agli itinerari europei: E35 da Basel a Darmstadt, E451 da Darmstadt al Autobahndreieck Reiskirchen, E40 fino al Autobahndreieck Kirchheim, E45 fino a Hamburg, e poi a) E47, b) E45

tappe consigliate: Strasbourg, vicino all'autostrada tedesca; magari dormendo nella città di frontiera tedesca Kehl, con un bel parco sul fiume Reno dove è l'ottimo ostello della gioventù e uno stupendo campeggio. Vicino è anche la bella città di Baden Baden dove consiglio un bagno alle Caracalla Termen

la Danimarca

avendo scelto l'itinerario a), si prende il traghetto Puttgarten-Rødbyhavn (1h) per la Danimarca. Il biglietto si fa restando seduti in macchina. In generale si può sempre pagare nella moneta del paese di partenza (è più conveniente) o di arrivo. Il bigliettaio vi chiederà se volete anche il biglietto per il passaggio in Svezia. Conviene farli insieme, ma dovete specificare se volete -per passare in Svezia- il tratto Helsingør-Helsingborg (30') o Dragør-Malmö (1h); io consiglio il primo perché, oltre ad essere meno costoso, offre l'opportunità di vedere le due città di partenza e di arrivo che sono interessanti

si segue l'itinerario europeo E4 corrispondente all'autostrada numero 2 per København e numero 3 per Helsingør; qui visitare il castello omonimo, dove Shakespeare ambientò l'Amleto e poi fare una passeggiata nel paese. La somiglianza dei nomi con la città svedese dirmpetto, Helsingborg, me la spiego così: un tempo il regno danese si estendeva in territorio ora svedese e le due città vivevano sul dazio imposto alle navi di passaggio; suppongo che le due città fossero in realtà una sola, con il castello da una parte del canale e il borgo dall'altra

da visitare: Hillerød, a nord di København, con il bel castello di Frederiksborg Slot

la Svezia

l'itinerario europeo E4 porta direttamente a Stockholm. Io ho fatto invece l'E6 fino a Malmø e poi l'E66. Lungo l'E66 merita una sosta il castello di Kalmar, sul mare ed eventualmente una escursione sull'isola di Øland attraversando il mare sul ponte più lungo d'Europa: 6km

da Stockholm l'E18 porta ad Oslo

da visitare: Västervick, lungo la strada tra Kalmar e Stockholm, dove è bella una deviazione su una strada locale sterrata nel bosco tra Västervick e Gamleby; Sigtuna, cittadina carina a nord di Stockholm

la Norvegia

ho visitato solo Oslo

tenere presente che la città è circondata da un ring e che per entrare bisogna pagare un biglietto

consiglio di andare a fare un picnic la sera sui tavoli di legno di una terrazza sul mare a Bygdøynes -a sud-ovest- dove è il Norsk Sjøfartsmuseum, il museo delle navi vichinghe: il panorama del golfo di Oslo con tutte le isolette e la tranquillità che vi si gode a sera (l'estate verso le 10 c'è ancora luce!) è molto suggestivo

il ritorno

per tornare in Danimarca si può prendere l'E6 fino a Gøteborg e lì il traghetto per Frederikshavn (3h); ma essendo questo il passaggio più corto e centrale tra la Scandinavia e la Danimarca è anche il più affollato e c'è il rischio di lunghe attese. Consiglio perciò, appena arrivati ad Oslo, di prenotare il traghetto Oslo-Frederikshavn che viaggia di notte (9h) cosicché la mattina arrivate in Danimarca riposati per affrontare il piacevole viaggio lungo la costa occidentale fino a Flensburg e poi ad Hamburg, dove vi riconnettete al percorso di andata. Flensburg merita una breve visita

variante per il ritorno verso l'Italia

si fa tutta l'autostrada 7 fino a Würzburg, corrispondente all'E45, e poi ancora la 7, lungo l'E43, fino a Rothenburg ob der Tauber, una deliziosa cittadina circondata da mura con un camminamento che si può percorrere per intero: merita un giorno di sosta

l'E43 prosegue fino in Austria come autostrada 7 fino all'Autobahnkreuzung Memmingen e poi come strada nazionale 96/18 (questo nel 1990)

si passa prima in Austria e poi in Svizzera, si sfiora il Liechtenstein che non merita visita, dopodiché l'autostrada (direzione Bellinzona, dove si riconnette al percoso di andata) è stupenda. Sostare al burrone Via Mala

il passo che si valica è quello del S. Bernardino, evitando così la soffocante galleria del S. Gottardo

prima di tornare in Italia, passeggiata a Lugano

BUON VIAGGIO !!!

Andrea Ricci - estate 1990 con Carla Ancona e Nicoletta Mari


breve vocabolario:

Autobahn: in tedesco, autostrada

Kreuzung: in tedesco, incrocio

Dreieck: in tedesco, bivio su un autostrada

Grenze: in tedesco, frontiera

Havn: in danese, porto