Giovedi 7 luglio 2022 è iniziata la nostra avventura.
Prima di questa data, grazie al gruppo whatsapp creato per l'occasione, abbiamo potuto cominciare a conoscerci. Assia, Daniel, Daniela, Lee Maureen, Margarita e Mattia sono i sei ragazzi del gruppo. Tre di noi sono di Bologna, due della provincia di Forlì, uno della provincia di Ferrara. Abbiamo cominciato a confrontarci e a collaborare nella chat per lo svolgimento del test e del corso pre partenza. Quando ci siamo visti alla partenza dell'autobus che ci avrebbe portati all’aeroporto di Bergamo, eravamo tutti un po’ timidi e un po’ assonnati (partenza alle 6.05 da Bologna), ma subito abbiamo familiarizzato e, arrivati a destinazione e dopo l’attesa del volo, eravamo già “gruppo”. Per alcuni di noi era la prima esperienza di volo, ma tutti i timori sono scomparsi alla vista emozionante del panorama dall’alto. Una volta a destinazione ci siamo accorti subito della differenza di temperatura che, soprattutto nella prima settimana, ci ha dato l’impressione di essere tornati al mese di marzo/aprile. La consolazione era sentire le notizie del caldo torrido dell’Italia e dei paesi di destinazione degli altri due gruppi Erasmus, Grecia e Spagna.
Contattata la tutor di Vilnius, siamo stati accompagnati nell’ostello che ci avrebbe ospitato per più di tre settimane. Siamo nel quartiere di Uzupio, dichiaratosi Repubblica autonoma con tanto di Presidente, bandiera, esercito (12 artisti) e una Costituzione di 41 articoli, tradotta in 41 lingue ed esposta lungo una strada del quartiere. È subito evidente che questo è il quartiere degli artisti perchè sono tante le gallerie d’arte e le opere di pittura e scultura che è possibile vedere lungo le strade. A delimitare Uzupio dal centro della capitale c’è il fiume Vilnia, affluente del Neris. Il giorno successivo al nostro arrivo ci siamo recati negli uffici del partner lituano, EU TRADE, nel quartiere universitario, dove i nostri tutor, Anastasia e Roy ci attendevano per darci tutte le indicazioni in merito alle aziende di destinazione di ognuno di noi e a come muoverci, cosa fare nel tempo libero e cosa vedere a Vilnius durante il nostro soggiorno. Ci hanno dato assistenza e sono stati il nostro punto di riferimento.
Inoltre la conoscenza buona e, per alcuni di noi, ottima della lingua inglese è stata fondamentale per poterci districare in ogni situazione. Il primo weekend è trascorso in “esplorazione” e alla ricerca di un supermercato conveniente per fare la prima spesa comune. Decidiamo cosa serve a tutti per poi dividere in parti uguali il totale, poi, in autonomia, ognuno provvede a integrare per le proprie esigenze personali. Ognuno di noi ha offerto, durante tutto il soggiorno, la propria collaborazione nel fare spesa, cucinare e lavare le stoviglie. Ci siamo cimentati nella preparazione di piatti che potessero incontrare i gusti di tutti...e siamo sopravvissuti, anzi, qualche piatto ci è venuto anche bene.
Lo staff di EU TRADE oltre a dare indicazioni su dove erano dislocate le aziende da raggiungere, ci ha accompagnato e ci ha presentati al tutor aziendale, punto di riferimento per ognuno di noi per ogni dubbio inerente l’attività lavorativa. Le aziende sono diverse e dislocate in zone diverse della città, ma facilmente raggiungibili in autobus o anche a piedi; gli orari non sono uguali per tutti e per due di noi per alcuni giorni si è lavorato in smart working.
Dopo una settimana di stage ci siamo riuniti per fare il punto della situazione e, tra alti e bassi, il bilancio può definirsi positivo.
Intanto, grazie alla scheda fornitaci dal partner lituano, abbiamo avuto la possibilità di spostarci in autobus, oltre che per raggiungere le aziende, anche per visitare la città e trovare strutture in cui divertirci nel tempo libero , soprattutto nei fine settimana. Abbiamo visitato la cattedrale, il Museo dell’ambra, resina fossile di cui la Lituania è ricca, il Palazzo del granduca, il Palazzo del Presidente della Repubblica, la collina delle tre croci, la torre di Gedimino che sovrasta la città da una collina e che si può raggiungere in funivia, il centro storico e non ci siamo fatti mancare qualche giro nei grandi centri commerciali. Uno di questi centri commerciali è situato vicino al fiume Neris e, lungo il fiume ci sono campi da pallacanestro (sport molto praticato e seguito qui in Lituania), di beach volley, pista per skateboard, strutture per fare attività fisica all’aperto sia per adulti che per bambini. Ci è capitato spesso di seguire partite e allenamenti nei weekend, e tutti insieme ci siamo sempre più divertiti e affiatati.
In ostello, dopo un primo momento di sconforto per la pulizia della cucina che, essendo usata da tutti gli ospiti della struttura, non è mai pulita se non dopo il passaggio della signora addetta a sistemarla quotidianamente, ci siamo adattati a lavare piatti, bicchieri e posate prima e dopo averle usate e abbiamo acquistato un minimo di pentole a basso costo...quelle fornite non erano adoperabili!
Per il resto, i bagni sono abbastanza puliti e le camere vengono pulite ogni tre/quattro giorni. Il frigo in ogni camera si è rivelato utilissimo per poter sistemare anche una grossa spesa È inoltre possibile fare lavaggi in lavatrice al costo di 4 euro e per una permanenza di 24 giorni abbiamo potuto usarla più volte mettendo insieme ciò che avevamo da lavare per farla andare a pieno carico. In uno degli ultimi giorni il nostro partner ci ha organizzato una gita rivelatasi davvero entusiasmante alla vicina Trakai, da raggiungere in treno, nota meta turistica in mezzo a un lago, con un castello molto caratteristico che abbiamo visitato e un importante patrimonio storico artistico. È stato divertentissimo noleggiare per un’ora due pedalò, fare il giro del lago e prendere il sole. Specialità culinarie del posto sono i famosi kibinai, una specie di panzerotti ripieni di carne di montone e cipolla, che naturalmente non ci siamo fatti mancare.
I giorni sono trascorsi nella generale spensieratezza, non senza un pizzico di nostalgia di casa, soprattutto negli ultimi giorni. I lavori nelle aziende sono andati a buon fine con la soddisfazione dei tutor. Alcuni di noi, impegnati nel settore moda, hanno realizzato bellissimi abiti che hanno potuto portare con sè al ritorno in Italia. Il giorno prima della partenza ci siamo recati nuovamente nella sede della EU TRADE per gli ultimi adempimenti e per un affettuoso saluto ai nostri partner...e lì sono scese le prime lacrime. Ci siamo poi concessi un pranzo in un ristorante tipico di Vilnius dove abbiamo potuto apprezzare molto le specialità della cucina locale. Per finire, a cena una torta in ostello, con tanto di candeline (una per ognuno di noi) ...e altre lacrime... Tutti noi ci siamo messi in gioco e abbiamo ora maggiore consapevolezza delle nostre capacità e potenzialità. Speriamo tutti di poter seguire nella vita le nostre passioni mettendo in pratica anche tutto quanto abbiamo imparato con questa esperienza non solo dal punto di vista delle abilità sul lavoro, ma anche per la capacità di stare insieme nel rispetto dell’altro, di collaborare e cooperare nel raggiungimento di obiettivi comuni. Ci siamo ripromessi di incontrarci in Italia e trascorrere una serata in allegria nel ricordo di questa meravigliosa esperienza che per tutti sarà indimenticabile ...speriamo davvero si possa realizzare.
Assia, Daniel, Daniela, Lee Maureen, Margarita, Mattia e prof.ssa Raffaella Casiello