il 18 Luglio quattro ragazze e un ragazzo sono partiti alla volta di Saragozza con il bando Aldrovandi PRO per un'esperienza di stage di 3 mesi.
E' stata una grande sfida!
"L'inizio non è stato semplice. Freschi di maturità, abbiamo preparato le valige, pronti a fare un ulteriore passo verso "la vita da grandi". Ambientarsi in una nuova città, lontani da casa e dalle famiglie, imparare ad essere autonomi ed a gestirsi non è stato uno scherzo.
Il caldo di Luglio toglieva il respiro, arrivati all'aeroporto di destinazione, abbiamo sentito la stanchezza dei nostri pesanti bagagli e dell'autobus stracolmo.
All'inizio, il nostro piccolo gruppo è stato diviso: 2 ragazze avrebbero dovuto alloggiare in un appartamento e il resto del gruppo in un altro. Successivamente, siamo stati riuniti tutti in un solo appartamento.
Abbiamo fatto amicizia con altri gruppi Erasmus provenienti da diverse parti d'Italia e anche per questo motivo ci siamo riusciti ad ambientare un po' di più.
La convivenza non è stata sempre semplice. Come era prevedibile, ci sono stati alcuni bisticci, poiché non eravamo abituati a convivere con qualcuno che non conoscevamo.
Ma poi, tra le uscite in compagnia, la condivisione di film, musica, scherzi, risate, si è instaurato un rapporto di amicizia.
Dopo un mese, poiché c'era qualche problema nell’appartamento delle 2 ragazze, il nostro ente spagnolo ospitante ci ha proposto un nuovo appartamento da condividere con un altro piccolo gruppo Erasmus. La nostra esperienza di convivenza si è quindi allargata in un appartamento da condividere tra 9 persone!
Anche con il nuovo gruppo di 4 ragazzi italiani, si è instaurato un bel rapporto e ci siamo divertiti insieme. I nostri coinquilini sono partiti pochi giorni prima di noi.
A ciascuno di noi è stato assegnato uno stage in un luogo differente. Le ore lavorative erano uguali per tutti.
Comunicare con i colleghi non è stato sempre facile. A volte ci sentivamo inadeguati.
La quantità di lavoro durante l'estate non è sempre tanta e quindi c'erano tempi morti su lavoro. Non tutti hanno svolto mansioni totalmente inerenti alle loro specializzazioni scolastiche. Questo ci ha costretti ad essere più flessibili e avere consapevolezza che sul lavoro bisogna adattarsi. A volte il lavoro può essere ripetitivo o non appagante.
Problemi sul lavoro non sono mancati ma, anche in questo caso, l'ente ospitante ha cercato di aiutarci per quanto possibile.
Nell’ultima settimana della nostra permanenza, abbiamo assistito a una festa locale, la Festa del Pilar. Viene celebrata una volta all’anno a Saragozza, il festival in onore della patrona della città, la Virgen del Pilar. La festa dura una settimana. Questo evento ha segnato la conclusione della nostra esperienza.
In questi 3 mesi abbiamo imparato tante cose, abbiamo imparato a convivere con tante persone tutti insieme in una casa, a lavare le nostre cose, a tenere sistemati i nostri spazi personali, a gestire i soldi, a orientarci , a fare la spesa, a cucinare e a superare le nostre paure, a gestire meglio i tempi lavorativi.
Ci siamo resi conto che ci sono punti in cui siamo migliorati e altri cui dobbiamo migliorare
Quel che è rimasto di questi 3 mesi sono tanti ricordi, tante amicizie e tanta voglia di partire ancora. Il mondo è tutto da esplorare!"
Yasmine