Grazie ad una borsa di mobilità Erasmus, 9 studenti hanno avuto la possibilità di trascorrere tre settimane in Grecia, nella città di Atene, per un’esperienza di tirocinio aziendale e interculturale fantastica.
Prima della partenza ci sono stati momenti di incontro sia con gli organizzatori che con l’accompagnatore, anche a distanza.
Ci si ritrova in aeroporto e tutto ha inizio. Alcuni ragazzi non hanno mai volato, altri mai andati all’estero, altri sono in ansia per via del peso della valigia, tanti gli occhi lucidi, anche tra i genitori. Il tempo di salutare tutti i famigliari ed in un attimo ci si ritrova nella Patria di Alessandro Magno.
L’alloggio consiste in piccoli appartamenti con angolo cottura, sono completi di tutto ed in una zona abbastanza centrale. Il tempo di disfare le valigie e ci immergiamo nella meravigliosa Atene.
La mattina seguente, briefing con l’azienda partner per la presentazione delle aziende degli stage; i ragazzi vengono inseriti in base al loro percorso di studio.
Atene è una grande città, sono state date ai ragazzi informazioni per orientarsi e suggerimenti su cosa visitare . Le informazioni ricevute hanno rassicurato i futuri stagisti.
Dopo il tirocinio è praticamente “vietato” tornare a casa, si va al mare o in Centro. Tanti i luoghi simbolo, l’Acropoli diventa punto di incontro e di indimenticabili momenti. Atene è una città senza confini e frontiere che permette ogni giorno di conoscere ragazzi provenienti da tutto il mondo. La lingua per comunicare è ovviamente l'inglese, questo permette a tutti di comprendersi. Ci si confronta e si scambiano esperienze di vita e di studi, si organizzano uscite e si instaurano amicizie che sicuramente continueranno per tutta la vita.
Il gruppo non ha atteso molto a cogliere l'opportunità di svolgere qualche visita culturale. Se sei ad Atene, non puoi non visitare l'Acropoli!
I mezzi pubblici sono molto efficienti tra metropolitana, tram e bus ci si muove facilmente, ma che stanchezza
E' difficile per il gruppo non sentire la nostalgia di casa, anche dopo 2 giorni, è impossibile dimenticare le lasagne, i tortellini, il caffè… insomma ci si arrangia con la sempre buona carbonara o altro, ma ne vale la pena.
Le differenze culturali sono numerose, sono evidenti, ma si percepisce anche un sentimento di calda accoglienza. I greci sono molto accoglienti e simpatici, ma alla guida diventano pericolosi, in particolare i motociclisti al 50% senza casco.
Atene è ricca di eventi culturali, abbiamo avuto la fortuna che nel periodo della nostra permanenza era prevista la TOSCA nel teatro “Odeo di Erode Attico”, l’acustica è fantastica.
Spettacolari i tramonti in collina, notti magiche sorseggiando un succo, pomeriggi incantevoli sulle spiagge greche, mattine fantastiche in perlustrazione ed alla ricerca del profumo della Grecia. Si torna a casa contenti ed arricchiti, consapevoli che viaggiare nella formula Erasmus, oltre ad essere un’opportunità da cogliere, è anche un modo di confrontarsi e conoscere l’altro, sia come persone che come cultura.
“Questo agosto sono stato in Grecia per un progetto di "Erasmus plus”. Io e ragazzi di altre scuole abbiamo visitato Atene e svolto stage in azienda. Durante questa esperienza all’estero ho avuto la fortuna di conoscere ragazzi di altre città, cioè i miei compagni di Erasmus, e dei ragazzi conosciuti durante il periodo di stage nella pizzeria, con i quali ho stretto un legame “unico” a parer mio. Ho fatto stage in una pizzeria chiamata “Galeone”. Il mio compito era quello di contare i guadagni giornalieri, archiviare le fatture ricevute e preparare i soldi che sarebbero serviti per il cambio in cassa. Facevo dalle sei alle otto ore lavorative. Il mio tutor mi ha insegnato i vari metodi per inserire le fatture ricevute nei programmi del computer. Inizialmente ho avuto molte difficoltà nel comprendere le scritte sul programma del PC dal momento che erano scritte tutte in alfabeto greco, però poi quando ho capito il significato, è risultato tutto più semplice. A parer mio è stata una bellissima esperienza che spero di poter rivivere nuovamente.”
by Francesco
“My first week of work was challenging but very interesting. The tasks were clear and direct. I wasn’t alone and I was always supported by all of the colleagues. Everyone was always available to help and Give advices. I am very satisfied with my first week of work. After our trip to the quaint old capital of Greece, Napflion, on the weekend with Christina and Antony, we were prepared to start our second week in Athens. The second week of our internship was pretty interesting at the company. We were, as always, welcomed warmly and once again we got to work with all the other colleagues in the same room. We had new tasks assigned to us by different colleagues. For the tasks, we had to work on them pretty much every day of the week and they required a group work. We had to create a word template, a PowerPoint template, a poster and a banner for a project called MigrAction, it is a project that seeks migrants inclusion through entrepreneruship and it’s supported by business sector. I also had a specific task assigned to me which required me to prepare a 5-seconds video clip with Greece’s national flag and AKMI’s organisation logo which will be used as part of a promotional video for the project. We also continued working on our previous brochure task. We had a nice conversations with Myrto that was recently back from her trip to Slovakia and she was sweet enough to bring us a little gift for each of us four which was a Manner Wien biscuits.”
by Phoenix
“La mia prima settimana è stata piacevole, a lavoro mi sto trovando molto bene, le ragazze sono molto disponibili e competenti. Grazie a loro sono migliorato anche con l' inglese. Con i compagni mi sto trovando bene. Anche se abbiamo caratteri completamente diversi riusciamo a trovarci bene. Abbiamo visitato molti posti bellissimi, veramente una bella esperienza. Durante la mia prima settimana di stage mi sono trovata bene, la mia tutor Myrto mi faceva fare loghi, brochure e tanto altro inerente la grafica. La mia impressione è stata di una bellissima azienda in cui mi sono trovata molto bene, con gli altri ragazzi ci siamo divertiti, abbiamo potuto lavorare insieme e ci aiutavamo a vicenda.”
by Sara