Diario del gruppo D

Ecco le fantastiche ragazze che hanno portato una ventata di gioia e allegria nei nostri uffici per una settimana: Ilaria, Nicole, Hanane, Marika, Gaia, Valentina, Eleonora, Ornella, Martina, Denise. Grazie!!!

Giorno 1 - Lunedì 8 maggio 2017

Studium Urbis: una città nella città!

Questa mattina è cominciato il nostro progetto di ASL presso l’ufficio CIAO-HELLO dell’Università Degli Studi di Roma La Sapienza.

Da subito ci ha accolte la nostra tutor Emi spiegandoci brevemente in cosa consistesse il progetto e facendoci fare un breve tour della sede, raccontandoci allo stesso tempo la storia dell’Università e dei suoi edifici. In seguito abbiamo visitato il museo dell’Arte classica, uno dei venti presenti in sede, dove erano esposte le riproduzioni in gesso di opere più o meno famose.

Nella seconda parte, abbiamo lavorato con il metodo del card-sorting ovvero l’attività del brain-storming attraverso l’uso dei post-it. Gli argomenti trattati sono stati essenzialmente la comunicazione attraverso i testi e cosa si intende con il termine “efficacia” nell’ambito della scrittura.

Abbiamo trovato decisamente interessante e adeguato il metodo intrapreso da Emi in quanto interattivo e efficace: abbiamo infatti acquisito le nozioni più importanti, come ad esempio lo stile e il lessico da utilizzare nelle varie tipologie testuali.

Siamo impazienti di passare alla parte pratica, ossia l’affiancamento ai borsisti sul posto di lavoro.

Hanane e Denise

Un mare di post-it

Oggi abbiamo cominciato il progetto di alternanza scuola lavoro. Si tratta di un progetto finalizzato alla comunicazione: dopo un tour guidato da Emi, la nostra tutor, per la città universitaria abbiamo cominciato ad approfondire il lavoro da svolgersi nei prossimi giorni, in particolare la comunicazione. Il tour della Sapienza è stato molto interessante perché abbiamo potuto conoscere la storia dell’università e la sua architettura. Successivamente siamo andate a visitare il museo di arte antica in cui abbiamo potuto osservare diverse riproduzioni in gesso di sculture famose. La nostra tutor ci ha fatto inoltre vedere dove questo progetto si svolgerà nei prossimi giorni, ovvero lo sportello CIAO-HELLO. Lo stesso progetto è stato presentato anche ad altre ragazze di una scuola diversa, che abbiamo conosciuto durante questa giornata.

Per approfondire questa conoscenza Emi ci ha proposto un gioco sociale per scambiarci i nostri interessi, e sempre in mattinata abbiamo discusso con la tutor dei vari step fondamentali della comunicazione odierna.

Lo stile che ci ha proposto per esporre questo tema è stato originale: si tratta del Card Sorting, ovvero la trattazione di un argomento in modo interattivo tramite dei Post-it, sui quali Emi stessa scriveva delle parole chiave attorno le quali si sviluppava una discussione.

Gli argomenti trattati sono stati principalmente la scrittura intesa come strumento di comunicazione con il pubblico, cosa deve trasmettere, e quali sono le caratteristiche della scrittura efficace, per poter trasmettere le informazioni nel miglior modo possibile. Tutto ciò ci è stato utile per poter scrivere questo diario che dovremmo ampliare giorno per giorno.

Ciao da Valentina, Eleonora, Gaia!

A lezione con i post-it

Cari ragazzi,

oggi, 8 Maggio, è stato il primo giorno di questa nuova esperienza di alternanza scuola-lavoro alla Sapienza.

Appena arrivate, Emi, la nostra tutor, ci ha accolte e ci ha fatto fare una breve visita guidata della città universitaria, spiegandoci come è strutturata, in base ai diversi dipartimenti. Inoltre abbiamo visitato anche una parte del museo dell’arte classica.

Successivamente, utilizzando il metodo “card-sorting”, Emi ci ha illustrato il progetto al quale stiamo partecipando, scrivendo le parole-chiave su dei post-it. Dopo una breve pausa, nella quale ci siamo potute riposare sulla scalinata di fronte alla Statua di Minerva , abbiamo ripreso il nostro lavoro, con l’aggiunta di una presentazione personale per conoscerci meglio con gli altri partecipanti.

Abbiamo concluso la giornata scrivendo questo diario di bordo. Siamo rimaste molto entusiaste della giornata che abbiamo trascorso!

Ilaria, Nicole, Martina

Non guardare la Minerva!

Abbiamo iniziato uno stage all’Università degli Studi di Roma La Sapienza: il nostro progetto si chiama “CIAO: la comunicazione al pubblico come professione”. Il nome CIAO è un acronimo e sta per Centro Informazioni Accoglienza e Orientamento. Non sapevamo esattamente che cosa ci aspettasse in questo percorso, e teoricamente non lo abbiamo ancora capito del tutto, visto che è soltanto il primo giorno. Abbiamo iniziato la giornata con una visita guidata dell’università, abbiamo visto i numerosi edifici e i vari stili architettonici… praticamente una città! Abbiamo inoltre visitato un museo che si trova all’interno della facoltà di lettere, dove sono esposti principalmente calchi in gesso di opere classiche.

Abbiamo proseguito la giornata con una sorta di conversazione con Emi, la nostra tutor, con cui abbiamo parlato principalmente di comunicazione e come sia meglio comunicare. Abbiamo trattato questi temi utilizzando la tecnica del “Card Sorting”, ovvero l’utilizzo di post-it su cui si scrivono parole chiave relative all’argomento prestabilito. Uno dei primi temi trattati è stato quello relativo al pubblico, distinguendolo in che abbiamo suddiviso in definito e indefinito. A seguire abbiamo trattato quello della comunicazione, distinguendola invece in privata e non. Infine, l’ultimo tema, è stato quello della scrittura e della sua efficacia; per essere tale deve saper incuriosire, raccontare ed informare. Ciò che probabilmente ci ha più colpito dell’università è stata la leggenda che arieggia intorno alla statua della Minerva, secondo la quale chiunque tra gli studenti guardi la statua negli occhi, non si laureerà.

Ornella e Marika

Giorno 2 - martedì 9 maggio 2017

Il peso del Gabibbo

Oggi abbiamo iniziato la mattinata con l’affiancamento ai borsisti dello sportello Hello. Una volta conosciuti i ragazzi che lavorano in quest’ufficio e in particolare Michela ed Emanuele, abbiamo risposto con loro a delle email. Lo sportello Hello si occupa di assistenza agli studenti stranieri in vari campi, quali l’alloggio, la scelta dei corsi, il pagamento delle rette e eventuali borse di studio. La giornata, per loro, inizia alle 9, nonostante al pubblico si apra alle 9.30. La prima cosa da fare è spostare fuori l’eliminacode che ci hanno detto essere molto pesante, “quasi come il Gabibbo”. L’email più divertente di oggi è stata di un ragazzo di cui non si capiva la provenienza e che, dopo varie ipotesi, abbiamo scoperto essere danese.

La giornata è proseguita con un nuovo incontro con Emi con la quale abbiamo parlato inizialmente della funzione dei due sportelli Ciao ed Hello, e successivamente dei diari del primo giorno. Per quanto riguarda gli sportelli, abbiamo riutilizzato la tecnica del Card Sorting dividendo la qualità dei centri in efficienza, efficacia e soddisfazione.

Leggendo i diari del giorno precedente abbiamo notato alcune correzioni da dare ed in particolare abbiamo capito l’importanza del titolo. Infatti speriamo che il titolo scelto rispecchi le caratteristiche e che abbia trasmesso interesse e curiosità per il nostro secondo giorno.

Eleonora, Marika, Ornella

Borsisti non si nasce… si diventa!

Cari ragazzi,

oggi, 9 Maggio, ci siamo stanziate nell’ufficio CIAO dove abbiamo potuto osservare il lavoro dei borsisti. Da questi ultimi abbiamo appreso il modo con cui ricevere un utente, ovvero con la pazienza, l’affabilità e la simpatia. La nostra tutor, Emi, ha coinvolto anche noi nel lavoro d’ufficio, dandoci il compito di distruggere fogli che contenevano dati personali delle persone iscritte alla Sapienza, facendoci sentire parte del gruppo lavorativo. Dopo la nostra solita pausa ci siamo riunite con Emi intorno al tavolo e abbiamo discusso la tematica della qualità del servizio, le quali parole-chiave sono “efficacia”, “efficienza” e “soddisfazione”.

In seguito ci ha consegnato un questionario, che noi dovremo compilare nei giorni seguenti, attraverso il quale noi dobbiamo giudicare il modo in cui un borsista si occupa del problema di un utente e l’atteggiamento di quest’ultimo prima e dopo la consulenza con il borsista. Inoltre, abbiamo rivisitato e corretto i diari di bordo scritti il giorno precedente.

Speriamo che nei giorni seguenti potremo prendere parte a più lavori pratici in modo di poter capire meglio ciò di cui si occupa un borsista.

Ilaria&Martina

Quando la pigrizia diventa utile

Oggi è il secondo giorno della nostra avventura nell’Università La Sapienza di Roma. Ci hanno subito inserite negli uffici del CIAO affiancandoci a dei borsisti esperti che sono degli studenti vincitori di una borsa di collaborazione. Essendo più o meno nostri coetanei ci siamo trovate molto bene a parlare con loro, soprattutto perché ci hanno coinvolto nella loro attività. Si tratta di alternanza scuola-lavoro, no? Ecco, il primo “lavoro” che ci hanno proposto è stato quello di fare da tritacarte umano. Può sembrare un lavoro inutile ma non è così perché è finalizzato alla protezione della privacy degli studenti. Ci hanno poi diviso, ognuna affiancata da un borsista, e abbiamo visto come funziona veramente il loro lavoro: chi risponde alla email di altri studenti, chi riceve i ragazzi, i genitori, o chiunque abbia qualcosa da chiedere nell’Università. Abbiamo notato subito come i borsisti siano molto amichevoli e affabili con tutti, caratteristica fondamentale nel loro lavoro. Dopo una piccola pausa Emi ci ha appunto spiegato le caratteristiche fondamentali che deve avere un borsista e le regole che deve seguire, spiegandoci anche il motivo per il quale esiste il ciao: la pigrizia dei ragazzi, che per un motivo o per un altro non trovano ciò che cercano nel sito della Sapienza. Sicuramente domani sarà ancora più interessante partecipare al Ciao; vi teniamo aggiornati!

Valentina e Gaia

Giorno 3 - mercoledì 10 maggio 2017

Dalla teoria alla pratica!

Questa mattina è stato il nostro terzo giorno di ASL all'Università. Siamo state affiancante a Cristian, uno dei borsisti che si occupa dello sportello di accoglienza HELLO.

Prima di iniziare la pratica, ci è stato spiegato in modo dettagliato in cosa consistesse l’attività. Abbiamo visitato la pagina Facebook e le due versioni del sito ufficiale presente in italiano e inglese. Poi, abbiamo proseguito con la lettura delle varie e-mail, tutte in lingua inglese.

Ci siamo accorte che molti studenti facevano le stesse domande come ad esempio l’iscrizione alla facoltà di medicina o domande relative ai CFU. Cristian ci ha mostrato come rispondere attraverso i collegamenti link e l’impostazione generale delle e-mail di risposta. Abbiamo trovato il nostro borsista molto disponibile e simpatico, pronto a rispondere alle nostre domande e curiosità.

Nella seconda parte, abbiamo lavorato con il metodo del card-sorting dividendoci a seconda dello sportello nel quale avevamo precedentemente lavorato, confrontando le domande poste nelle e-mail.

La giornata di oggi ci è piaciuta molto poiché ci siamo trovate in prima persona ad affrontare le situazioni quotidiane degli sportelli e abbiamo avuto modo di testare il nostro approccio diretto con la lingua inglese.

Hanane, Denise

A colpi di post-it!

Cari ragazzi,

oggi, 10 Maggio, siamo finalmente passate alla pratica: abbiamo affiancato i borsisti nella lettura delle e-mail e delle domande poste dagli utenti, capendo non solo il tipo di lavoro che svolgono, ma anche ciò che offre l’università. Sotto richiesta di Emi ci siamo segnate le varie domande e dubbi di ciascun utente per poi confrontarle con quelle delle altre ragazze partecipanti al progetto.

Successivamente, abbiamo ripreso il metodo del “card-sorting” scrivendo e dividendo in categorie le varie questioni sotto forma di parole-chiave.

Mentre ci cimentavamo nel lavoro, è iniziata una sorta di sfida giocosa con le ragazze che avevano assistito i borsisti all’HELLO, l’ufficio per stranieri corrispondente al CIAO. Questa sfida, non solo ha reso il lavoro meno faticoso e più divertente, ma ci ha anche spronato a dare il nostro meglio con il risultato di un elaborato schema rappresentante le questioni più importanti.

Questa giornata è stata molto produttiva e entusiasmante e tramite la competizione ci siamo legate ancora di più alle ragazze dell’altra scuola e ai borsisti!

Ilaria, Nicole, Martina

I pennarelli non bastano!

Questa mattinata è cominciata con l’affiancamento ai borsisti dello sportello Hello con i quali abbiamo risposto ad alcune email. Oggi, essendo il secondo giorno di affiancamento, abbiamo scritto e preso parte alle email di risposta appuntando le domande più frequenti.

Nella seconda parte della giornata, invece, siamo state nuovamente con Emi e abbiamo continuato a lavorare con il metodo del Card Sorting. Oggi abbiamo scritto noi sui post-it utilizzando le informazioni raccolte durante la mattinata. La tecnica ci ha fatto divertire molto e ci ha permesso di relazionarci maggiormente con le ragazze dell’altra scuola. È stato così coinvolgente che ci sono finiti quasi subito i i post-it e avremmo voluto molti più pennarelli!

Ornella, Marika, Eleonora

Sfida tra uffici

Oggi, come ieri, siamo state allo sportello Ciao affiancando altri borsisti. Ci hanno subito assegnato un lavoro diverso da ieri: abbiamo letto le email inviate al Ciao e ricevuto le persone che avevano bisogno di informazioni, scrivendo e appuntando sul nostro quaderno tutte le richieste poste. Quello che si può notare è la varietà delle persone che si presentano e scrivono a questo sportello, dallo studente giovane al più anziano, dal genitore a qualsiasi altro parente. Notiamo anche come le richieste siano, nella maggior parte dei casi, sempre le stesse, come ad esempio il recupero della password e delle credenziali per accedere a infostud o per l’iscrizione all’esame. Il lavoro al Ciao non è poi così male! Dopo una pausa siamo state con Emi, come nei giorni precedenti, incontrandoci con le ragazze che stavano allo sportello Hello. Abbiamo letto i nostri appunti e li abbiamo confrontati con le altre. Ci siamo divise in due gruppi, Ciao e Hello, ed è iniziata la vera sfida. Abbiamo usato il card-sorting scrivendoci sopra le parole chiave raccolte negli appunti iniziando una sfida a colpi di post-it. Ovviamente il nostro ufficio Ciao è stato molto più bravo e originale rispetto a Hello. Siamo impazienti di vedere cosa ci aspetta domani, sperando di divertici, magari con un’altra sfida come oggi. Vi teniamo aggiornati!

Da Valentina e Gaia

Giorno 4 - Giovedì 11 maggio 2017

AVANTI IL PROSSIMO!

Oggi abbiamo lavorato allo sportello CIAO ovvero quello per per le informazioni in italiano.

Ci siamo trovate faccia a faccia con gli studenti e non più solo attraverso le e-mail come accadeva per HELLO. Gli studenti hanno fatto tutte richieste diverse tra di loro come ad esempio informazioni sul caricamento della tesi o la rinuncia agli studi.Ci sono state consegnate delle schede di valutazione che abbiamo compilato in base alle richieste dello studente, al suo atteggiamento e a quello del borsista. Data la poca affluenza abbiamo avuto modo di passare del tempo con i borsisti e parlare. Ci hanno raccontato la loro esperienza universitaria. Sono stati molto cordiali e simpatici, ci ha fatto piacere lavorare con loro.

Hanane, Denise, Martina

HELLO EVERYONE !!!

Cari ragazzi,

oggi, 11 Maggio, abbiamo affiancato i borsisti presso l’ufficio HELLO, ovvero quello indirizzato agli studenti stranieri. Il nostro compito di oggi è stato quello di giudicare, attraverso una scheda di rivelazione delle dinamiche comunicative l’atteggiamento del borsista nei confronti dell’’utente, e l’atteggiamento e la reazione di quest’ultimo sia all’arrivo che dopo. Inoltre abbiamo anche dovuto descrivere il problema posto dall’utente e l’efficienza del servizio che gli è stato riservato. Noi, che eravamo le compilatrici, abbiamo preso molto sul serio il questionario prestando molta attenzione al colloquio tra l’utente e il borsista.

Poi abbiamo anche aiutato a rispondere a delle e-mail che arrivavano prevalentemente in lingua inglese. Dopo la nostra solita pausa, siamo tornate all’HELLO, dove dopo aver compilato altri questionari, ci siamo divertite a fare un test utile a schiarire le nostre idee per quello che riguarda la facoltà che andremo a scegliere. La giornata si è conclusa scrivendo il diario di bordo. Per oggi è tutto!! Vi terremo aggiornati

Ilaria&Nicole

IL VERDE È IL COLORE DEL GIORNO!

Oggi è un giorno un po’ speciale perché Valentina, una di noi, compie 18 anni e per festeggiare i borsisti del Ciao ci hanno portato tanti pacchetti di m&m’s, in realtà offerti da uno stand fuori dall’ufficio. Oltre a questo piccolo particolare oggi è stata una giornata abbastanza leggera. Siamo stati l’intera giornata nell’ufficio Ciao affiancando i borsisti e compilando delle schede. Queste, più precisamente, sono delle schede di rilevazione delle dinamiche comunicative, una per i borsisti e una per gli utenti che arrivano al Ciao. In pratica noi ragazze dell’alternanza dobbiamo compilare queste schede dando delle valutazioni oggettive su come si svolge il colloquio tra i borsisti e gli utenti. Bisogna compilarle dando una valutazione all’arrivo e all’uscita dell’utente con voti da 1 a 4 in base agli indicatori di atteggiamento e reazione proposti dalla scheda. Per oggi il nostro lavoro è stato questo perché Emi è stata impegnata in alcuni corsi qui alla Sapienza. Ora andiamo a festeggiare questi diciotto anni con un bel piatto di carbonara offerto dalla festeggiata!

A domani, da Gaia e Valentina

Emi se ne è andata, la riunione l’ha portata via

Oggi la giornata è cominciata con l’affiancamento ai borsisti dello sportello Hello.

Abbiamo risposto a delle email di ragazzi e ragazze provenienti da tutti i paesi e interessati all’iscrizione alla Sapienza ma anche per altri tipi di informazioni, come corsi, tasse e reset di password…

Sono poi venuti alcuni ragazzi per avere dei chiarimenti di persona dai borsisti e durante questi abbiamo compilato delle schede di valutazione che Emi ci ha dato. Queste schede riguardavano principalmente come operavano i borsisti e come si ponevano gli utenti.

Le diverse riunioni di Emi ce l’hanno portata via quindi anche nel pomeriggio abbiamo continuato questo tipo di attività.

Ornella, Eleonora, Marika

Giorno 5 - Venerdì 12 maggio 2017

BORSISTI IN VACANZA!

Oggi è stato il nostro quinto giorno di ASL. Presa ormai dimestichezza con i computer, le e-mail e la situazione generale degli sportelli, i borsisti ci hanno lasciato districare abbastanza autonomamente con il lavoro. In seguito, ci è stato assegnato dalla nostra tutor il compito di scrivere delle domande da porre ai futuri borsisti per capire il loro livello di competenza. Siamo poi tornate al metodo del card-sorting con il quale abbiamo definito, basandoci sulla nostra esperienza seppur breve, quali sono i requisiti che devono possedere gli operatori degli sportelli CIAO-HELLO.

Giorno dopo giorno ci rendiamo conto di quanto tutto ciò sia costruttivo per noi e divertente allo stesso tempo.

Martina, Hanane, Denise

FELICITA’!!

Cari ragazzi,

oggi, 12 Maggio, abbiamo affiancato come sempre i borsisti. Ci siamo divisi in due gruppi, uno al CIAO e uno all’HELLO.

Noi siamo andate all’HELLO, dove inizialmente ci siamo dedicate a rispondere alle email. Successivamente abbiamo assistito i borsisti nell’accoglienza degli utenti, dando nuovamente delle valutazioni tramite il questionario.

Poi ci siamo trasferite al CIAO perché dovevamo dare una mano a formulare le domande per i colloqui dei nuovi borsisti in base all’esperienza che abbiamo acquisito nei giorni precedenti. Una volta fatta la pausa, ci siamo riunite attorno a tavolo con Emi, parlando delle qualità degli operatori, considerando sia quelle umane che quelle professionali.

Successivamente, visto il nostro entusiasmo nella partecipazione a questo progetto al CIAO, ci hanno invitate a venire due giorni più del dovuto. Noi, con grande gioia, abbiamo accettato, comunicando subito la notizia alle nostre scuole.

Questa esperienza ci piace sempre di più, tutto ciò grazie anche ad Emi perché grazie ai suoi metodi ci coinvolge e ci fa appassionare sempre di più al progetto!

Ilaria&Nicole

Se volete sapere il titolo, leggete fino alla fine!

Come ormai da routine, anche questa mattina abbiamo affiancato i borsisti dello sportello Hello, rispondendo a delle email.

Successivamente siamo state chiamate allo sportello Ciao, per prendere parte ad un’iniziativa della tutor Emi, che prevedeva l’elaborazione di possibili domande relative all’assunzione di nuovi borsisti.

La giornata è proseguita con la revisione delle domande e la classificazione delle qualità che deve avere un operatore, dividendole in professionali e umane. Oggi ci siamo particolarmente divertite con le ragazze del linguistico, valutando insieme la decisione di rimanere fino al prossimo venerdì, concludendo così anche la prossima settimana. E come tutti i giorni, stiamo scrivendo il nostro resoconto giornaliero, con molta indecisione sul titolo da dare al diario di oggi.

Quindi, ricapitolando, possiamo dire che abbiamo affiancato i borsisti, scritto delle domande, scritto sui post-it… e niente ragazzi, il titolo ancora non lo abbiamo deciso, speriamo vi piaccia lo stesso.

Ornella, Eleonora, Marika

Felici ma non troppo

Oggi è stato un giorno molto entusiasmante! Abbiamo saputo che il progetto (forse) non terminerà mercoledì 17 ma venerdì 19 e, dato che ci stiamo trovando molto bene qui, questa è una bella notizia. Emi ci ha proposto di allungare il progetto per consentirci di andare a seguire qualche lezione universitaria e noi, un po’ titubanti, abbiamo accettato, soprattutto perché qui non ci annoiamo mai. Qui ci sentiamo già parte di una famiglia!

Anche oggi abbiamo lavorato affianco ai borsisti, aiutandoli a rispondere alle email e ricevendo, come ogni giorno, gli utenti. Emi ci ha detto che dovranno fare delle selezioni per ingaggiare nuovi borsisti per la sessione estiva. Ci siamo quindi messe a lavorare su delle possibili domande da fare ai ragazzi, basandoci sia su tutte le email ricevute qui al Ciao, sia sul manifesto degli studi che si trova su Infostud e che i neo-borsisti sono tenuti a studiare. Dopo la pausa Emi ci ha portate fuori sul nostro solito tavolo e abbiamo riutilizzato il metodo del card-sorting, questa volta elencando le qualità che un borsista deve avere. Vi terremo aggiornati come sempre!

Da Valentina e Gaia

Giorno 6 - Lunedì 15 maggio 2017

Hello Michela

Stamattina ci siamo di nuovo riunite attorno al tavolo di Emi per correggere due domande di ammissione per degli aspiranti borsisti. Erano due ragazze straniere che hanno provato ad entrare nello sportello Ciao tramite la simulazione di una risposta ad un’email tipo. Sfortunatamente non suono riuscite a superare questo tipo di test, ed insieme ad Emi abbiamo deciso di rifiutare le loro domande.

Successivamente abbiamo affiancato i borsisti, in particolare nello sportello Hello abbiamo conosciuto Michela, una ragazza simpaticissima che ci ha affiancato dal primo giorno. Michela è stata la prima che ci ha spiegato come si lavora nello sportello Hello. Cominciare questo tipo di attività dal primo giorno è stato facile e interessante, soprattutto grazie a lei e alla sua personalità.

Marika, Eleonora, Ornella

Test di ingresso? No, grazie

Oggi abbiamo di nuovo affiancato i borsisti. Però invece di raccontarvi la nostra giornata vi presenteremo uno dei ragazzi del Ciao che abbiamo conosciuto e che ci ha colpito di più. Si chiama Alessandro ed è uno studente del secondo anno di medicina. Si trova qui al Ciao perché come gli altri ragazzi ha vinto una borsa di collaborazione qui alla Sapienza. Ovviamente Emi per noi ragazze di alternanza, dato che siamo e saremo sempre il suo gruppo preferito, farà un’eccezione e ci farà entrare al Ciao senza bisogno di vincere il concorso e entreremo tranquillamente in qualsiasi facoltà senza bisogno di fare i test di ingresso.

Dai adesso smettiamola di sognare e torniamo alla realtà. Come dicevamo Alessandro è uno dei borsisti; si può notare che è un ragazzo solare e affabile anche se all’inizio può sembrare un po’ introverso. Abbiamo legato subito con lui perché ci ha reso partecipi del suo lavoro e inoltre ci ha mostrato le caratteristiche dell’università e dato delle dritte che sicuramente nel nostro percorso accademico ci torneranno molto utili. Purtroppo siamo state con lui solo due giorni ma speriamo che nei prossimi due sarà con noi e ci porterà a seguire delle lezioni di medicina insieme.

Se volete sapere qualcosa su ciò che abbiamo fatto oggi vi possiamo dire che abbiamo sicuramente legato molto di più con le altre ragazze di alternanza scuola lavoro e stiamo migliorando nel lavorare come borsiste qui. Per oggi è tutto ragazzi, ci vediamo domani!

Da Gaia e Valentina

ALESSANDRO A.

Oggi vorremmo parlare di un borsista che ci ha colpite particolarmente, Alessandro. Lo abbiamo conosciuto il giorno che abbiamo lavorato al CIAO. Inizialmente non ci siamo quasi rivolti la parola ma una volta presa confidenza ci siamo divertite a fargli domande sull’università e su altre cose. Ci ha spiegato che prima di iscriversi alla sua attuale facoltà voleva fare lettere per diventare poi insegnante di latino ma poi ha cambiato idea ed è andato a medicina. A nostro avviso è di gran lunga più interessante di lettere! Ottima scelta! Abbiamo parlato di libri, del loro costo e ci ha fatto vedere il suo libro di anatomia cerebrale. È una persona molto socievole che sa scherzare ma allo stesso tempo essere professionale quando si tratta di lavorare. Abbiamo notato che è molto attento alle richieste degli studenti ai quali ha risposto sempre in maniera cordiale, efficiente ed esaustiva. Il tutto sorridendo! Ci piacerebbe moltissimo poter lavorare ancora con lui e gli auguriamo buona fortuna per la laurea!

Hanane, Denise, Martina

Una borsista nel CUORE!

Cari ragazzi,

oggi, 15 Maggio, vogliamo parlarvi di uno dei borsisti, Anna Lisa D. Lei lavora all’ufficio dedicato agli straniere, HELLO.

Con lei abbiamo imparato il modo in cui scrivere adeguatamente un’e-mail di risposta in lingua straniera, rispondendo a ogni singola domanda di qualsiasi utente. Inoltre ci ha fatto scrivere a noi stesse sul computer per poter fare pratica. Abbiamo poi accolto vari utenti cercando di risolvere i problemi da loro posti. Oltre al lavoro, ci sono stati anche momenti divertenti e di svago, e altri momenti nei quali abbiamo parlato delle nostre vite personali. Quando siamo state insieme, lei è sempre stata molto gentile e disponibile con noi, spiegandoci tutto quello che non capivamo. Ed è per questo che volevamo ringraziarla per aver reso il nostro percorso in questo progetto divertente ed educativo!

Grazie di cuore Anna Lisa D.!!

Ilaria&Nicole

Giorno 7 - martedì 16 maggio 2017

Mio nome italiano scelto Enzo!

Ciao ragazzi,

la nostra avventura sta finendo, oggi è il penultimo giorno qui all’università. Vogliamo presentarvi alcuni degli utenti che ci hanno colpito di più qui al Ciao. Tra questi troviamo Enzo. Enzo è un ragazzo cinese che ha scritto al Ciao per sapere informazioni sui corsi in inglese che ha la Sapienza. La cosa che ci ha fatto veramente tanto ridere è stato il modo in cui si è presentato: il suo in realtà è Chun Li Zhang ma si è auto-scelto un nome tipico italiano, ovvero Enzo. Ha esordito con la fantastica frase “Ciao sono Chun Li Zhang ma mio nome italiano scelto Enzo!”. Enzo rimarrà per sempre nei nostri cuori.

Un altro utente insolito è stata una signora anziana che voleva laurearsi. Immaginate vostra nonna di circa 80 anni che vuole laurearsi e viene a chiedere al Ciao di fare l’iscrizione agli esami online. La signora in realtà già aveva eseguito l’iscrizione all’esame ma non si era presentata e quindi insisteva sul fatto che l’esame lei lo doveva ancora fare e che il professore le aveva assicurato che per iscriversi all’appello bastava venire qui al Ciao. La nostra borsista era spaesata perché la signora continuava ad insistere sul fatto che non aveva saltato l’esame anzi, che si era inscritta e le serviva solo un foglio per la conferma. La borsista provava a spiegarle che quello che chiedeva non aveva senso. Solo dopo ripetute spiegazioni da parte della ragazza, l’anziana signora ci ha spiegato nel dettaglio la verità e siamo finalmente riuscite ad aiutarla. Questo vi fa capire la varietà delle persone che scrivono e si presentano qui al Ciao e di quanta pazienza ci vuole per fare questo lavoro. Ci vediamo domani nel nostro ultimo diario per salutarvi.

Gaia e Valentina

SOSPESA?

Siamo ormai agli sgoccioli della nostra esperienza qui alla Sapienza e, come da routine, anche oggi abbiamo affianco i borsisti dell’Hello. Il diario di oggi prevede la caratterizzazione di un utente che abbiamo trovato particolarmente interessante. Essendo state sempre nell’ufficio Hello, abbiamo sempre avuto a che fare con studenti stranieri. Ricordiamo, in particolare, una ragazza argentina. Questa ragazza era iscritta all’università e aveva già dato 8 esami, successivamente ha dovuto abbandonare l’Italia per motivi familiari e tornare quindi in Argentina. L’utente, però, ha continuato a pagare le tasse universitarie per circa un anno e mezzo, non dando più esami. La sua domanda era quindi se fosse ancora iscritta e potesse quindi continuare a dare esami o se non fosse più iscritta e se tutto ciò che avesse fatto fino a quel momento fosse nullo. Essendo una situazione diversa dalle solite, è stata richiesta la collaborazione di Paola, la referente dell’ufficio Hello. Le soluzioni che le hanno consigliato sono due: la prima era una richiesta per un’iscrizione part-time e la seconda una sospensione di fatto. La situazione però era un po’ più complicata rispetto alla routine, infatti la ragazza era due anni fuori corso, di conseguenza le tasse da pagare aumentano. Non abbiamo saputo poi cosa abbia scelto questa ragazza, ma grazie a lei siamo riuscite a renderci conto di quanto possa essere importante frequentare questa università e di quanto sia richiesta. È stata particolarmente chiara e nonostante la diversa nazionalità, ha spiegato molto bene la sua situazione, non facile, e ha permesso così ai borsisti di poterla aiutare nel miglior modo.

Eleonora, Ornella, Marika

Fisioterapia.. o forse no!

Lavorando al CIAO, abbiamo avuto a che fare con vari utenti. Ad oggi quello che ci ha colpito e anche divertito maggiormente è stato un ragazzo di circa 20 anni, alto e moro, che è venuto a chiedere informazioni riguardo l’iscrizione all’università. Inizialmente si è mostrato molto interessato al corso di fisioterapia, facendo domande specifiche del tipo: “Dove posso comprare i libri di testo?”, “La facoltà è a numero chiuso?”, “C’è la possibilità di prepararsi esclusivamente per i test d’ingresso?”, “Quando usciranno i bandi?”.

Dopo aver chiarito tutti i suoi dubbi e perplessità con precisione, avendogli mostrato tutto nei minimi dettagli, eravamo certe della sua futura scelta, fin quando, prima di salutarci e ringraziarci, tutto ad un tratto si fa serio e ci chiede: “Scusate, ma per giurisprudenza?” facendoci intendere che la sua scelta non era affatto certa e lasciandoci decisamente stupite.

E’ stato un episodio particolarmente curioso e divertente, che dimostra la varietà delle personalità degli utenti che vengono allo sportello a chiedere info e aiuto.

Hanane Denise Ilaria

CAMBIARE? PERCHE’ NO !

Cari ragazzi,

Dato che nei giorni scorsi abbiamo parlato delle nostre attività presso la Sapienza e dei nostri borsisti, oggi ci tenevamo a parlarvi dell’utente che ci ha colpito maggiormente.

Pochi giorni fa, è arrivato allo sportello un ragazzo di all’incirca 20 anni, che frequentava la facoltà di Ingegneria presso un’altra Università; voleva sapere se era possibile trasferirsi alla Sapienza per frequentare il secondo anno di ingegneria Aerospaziale, avendo già svolto alcuni esami in comune. All’apparenza risultava un ragazzo molto tranquillo e sicuro di sé, e soprattutto molto curioso riguardo tutto ciò che l’Università Sapienza offre.

Ci ha colpito molto perché ci ha fatto capire che non è mai troppo tardi per cambiare facoltà e soprattutto che non si deve rinunciare a ciò che veramente si vuole fare per paura di non essere ancora in tempo.

Nicole e Martina

Giorno 8 - mercoledì 17 maggio

Una mattinata diversa!

Appena arrivate abbiamo incontrato la nostra prof, che ci ha riportato alla quotidianità, ricordandoci che domani abbiamo il compito in classe di inglese…un ottimo buongiorno insomma. Poi abbiamo seguito Emi nell’aula dove si teneva la selezione dei nuovi borsisti, sono state tre ore molto intense e anche strane. Per la prima volta noi non eravamo noi nella classe, ma eravamo sedute dietro una cattedra, cattedra che noi, normalmente, vediamo come nemica. Gli aspiranti borsisti, sono stati tutti molto bravi, competenti e con una buona proprietà di linguaggio. Ma visto che è l’ultimo giorno, non vogliamo continuare a parlare di questo, più che altro vogliamo fare un resoconto della nostra esperienza. Sono passati 8 giorni. Il primo giorno che siamo arrivate in questa città, vedevamo lontano questa data, ma ora ci siamo rese conto che è veramente volata quest’esperienza!

E come si dice, alla fine i ringraziamenti.

Ringraziamo anzitutto Emi, la tutor che ci ha affiancato quotidianamente in ogni nostra attività. I borsisti dei due uffici ed in particolare dell’ufficio Hello, che abbiamo frequentato quotidianamente. La macchinetta del caffè, che ci ha assistito in questi giorni e la ragazza che chiedeva di donare il sangue che, nonostante la voce squillante e a tratti fastidiosa, ci ha regalato i cornetti. In questi giorni abbiamo imparato diverse cose, anzitutto l’importanza del linguaggio, fondamentale in questo ambito, come del resto in tutto. L’importanza del titolo in qualsiasi tipo di componimento scritto e della capacità di poter sintetizzare e spiegare semplicemente un concetto. Abbiamo inoltre imparato la tecnica del Card Sorting, protagonista in questi giorni.

Infine, vogliamo salutare e ringraziare le ragazze dell’altra scuola, che ci hanno divertito e affiancato in questi giorni. Un saluto particolare ad Hanane che ci ha aiutato a conoscere meglio lo “scandalo Lutero”

È stata un’ottima esperienza, alla prossima volta!

Ornella, Marika, Eleonora

Alla ricerca del borsista perfetto!

Buongiorno a tutti,

quella di oggi è stata una mattinata piuttosto particolare e interessante. Abbiamo assistito e in parte interagito ai colloqui per selezionare i futuri borsisti, facendo loro delle domande e ascoltando le loro presentazioni personali.

Sicuramente ci ha fatto uno strano effetto, da studentesse, trovarci dalla parte dell’ “esaminatore”. Ci ha incuriosito ascoltare ciò che ogni studente avesse da dire e raccontare riguardo il suo percorso di studi e la sua vita.

Ci siamo rese conto della fortuna che abbiamo nel vivere così vicine ad un’Università di tale importanza. C’erano infatti dei ragazzi che si sono trasferiti da paesi o città più o meno lontane e, seppur sia un’avventura che porta sicuramente ad esiti positivi come una maturazione non indifferente a livello personale ed un’indipendenza, non è sempre facile e possibile intraprenderla.

E’ stata per noi un’esperienza decisamente nuova non avendo mai assistito direttamente ad un colloquio e rientra senza dubbio fra le situazioni maggiormente costruttive che stiamo avendo modo di affrontare in questo percorso.

Nicole Ilaria Denise

NAMASTÉ NUOVI BORSISTI!

Oggi per la prima volta ci siamo dovute separare! Ebbene sì infatti Martina ha assistito alla selezione per i nuovi borsisti mentre Hanane è andata ad assistere a una lezione di hindi.

La selezione era divisa in due parti: la prima scritta e la seconda orale. Quella scritta prevedeva la compilazione di un test inerente sia alla ipotetiche capacità di un borsista sia alcune domande personali.

La parte orale consisteva in una breve presentazione di se stessi e successivamente veniva fatta una domanda pescata a sorteggio ad esempio sui corsi part-time, la figura dello studente meritevole o sull’iscrizione contemporanea ai master.

La maggior parte dei ragazzi ha risposto con grande preparazione e con dedizione. A mio parare, sono quasi tutti potenziali borsisti.

La lezione di hindi mi è piaciuta moltissimo! Ilaria mi ha accompagnato alla nuova sede della facoltà che ho trovato davvero moderna: pareti di finestre, ampi spazi liberi, classi multimediali e soprattutto molta luce. La professoressa è stata cordiale e soprattutto l’ho trovata molto gentile anche nella spiegazione. Durante la pausa ho avuto modo di parlare con gli studenti, informandomi sulla facoltà e scherzando insieme. La giornata di oggi personalmente è stata molto produttiva e sono contenta di essermi trovata bene.

P.S oggi è l’ultimo giorno delle nostre colleghe che domani dovranno tornare a scuola. Ci siamo trovate benissimo in quanto sono simpatiche, socievoli e aperte nello stringere amicizie. Siamo felici di aver condiviso quest’esperienza con loro, sperando sia stato lo stesso per loro (ovviamente sì!). Ci mancherete questi ultimi giorni e speriamo di rivedervi. Un bacio alle nostre zagarolesi!

Hanane e Martina

Come fiori appassiti…

Oggi è un giorno molto molto triste, domani ritorniamo a scuola…

Vi raccontiamo brevemente quello che abbiamo fatto oggi e poi ci concediamo delle righe per raccontarvi della nostra esperienza a livello personale e di cosa ci ha lasciato. Abbiamo aiutato Emi a selezionare i ragazzi che entreranno a far parte del Ciao. Hanno compilato prima un test scritto e dopo una breve presentazione orale di loro stessi hanno risposto a delle domande fatte da noi basate sul manifesto degli studi. Sicuramente una delle cose più importanti è la prima impressione: il modo in cui ti poni quindi sia il modo di vestirsi che di parlare, l’essere sorridente e affabile, in quando per noi sono qualità fondamentali per qualsiasi colloquio si debba fare non solo qui ma anche nel mondo del lavoro.

Ora vi parliamo un po’ della nostra esperienza qui. Abbiamo imparato a lavorare nell’ufficio del Ciao e a relazionarci con qualsiasi tipo di persone ci trovassimo davanti. Ci siamo paracadutate nel mondo dell’università per una settimana ed è stata sicuramente un’esperienza che in futuro ci sarà utile. Sin dal primo giorno ci siamo ambientate nella città universitaria e sicuramente domani, tornando a scuola, sentiremo la nostalgia di questo mondo di cui abbiamo fatto parte per un po’. Ci mancherà respirare quest’aria di tranquillità in questa piccola città nella quale i ragazzi sono protagonisti. Ci mancherà essere scambiate per universitarie e non essere trattate da liceali. Ci mancherà Emi che ci ha accompagnato nel nostro percorso dal primo momento, con i suoi fantastici post-it e il suo modo di fare quasi da mamma. Ci mancheranno anche i borsisti che ci hanno fatto sentire parte dell’ufficio e non ci hanno mai fatto sentire di troppo o fuori posto. Ci mancheranno le altre ragazze di alternanza con le quali abbiamo stretto amicizia soprattutto in questi ultimi giorni, un ringraziamento speciale alla nostra fotografa ufficiale Nicole, uno ad Hanane che ha rallegrato le nostre giornate con il suo modo di fare così solare, uno a Denise Ilaria e Martina che quest’estate ci faranno da Cicerone al fantastico mare di Ostia. Che dire di più? Grazie di questa esperienza Emi, ci mancherai e speriamo che sia lo stesso anche per te.

Speriamo di avervi lasciato qualcosa e che i nostri diari possano tornarvi utili; non sarà facile per voi prendere in nostro posto nel cuore di Emi e dei borsisti ma comunque vi auguriamo che questo progetto sia positivo per voi come lo è stato per noi. Un saluto nostalgico a tutti, ora andiamo che ci sta uscendo la lacrimuccia!

Gaia e Valentina

Nota: come promesso, i diari di oggi e domani sono dedicati alle nostre colleghe che ieri hanno terminato il progetto di alternanza.

Ci mancate ragazze!!!

GIORNATA VIP!!

Care ragazze,

oggi, 18 Maggio, è il penultimo giorno di questa bellissima esperienza, il primo senza di voi. Appena siamo arrivate, Emi ci ha presentato un ragazzo che, come noi, sta partecipando ad un progetto di alternanza scuola-lavoro qui all’Università La Sapienza, solo che lui si trova all’ufficio di orientamento che si occupa delle fiere che promuovono la Sapienza.

Dopo avergli spiegato il lavoro che avevamo svolto noi agli uffici CIAO e HELLO, facendogli leggere i nostri diari, una delle borsiste ci ha portato a fare delle foto con dei cartelloni con su scritto “#IoScelgoSapienza”. I luoghi in cui le abbiamo scattate sono stati vari: le scalinate davanti la statua della Minerva, davanti l’istituto di Fisica, sul prato.

Dopo esserci riposate davanti a un cappuccino, siamo tornate da Emi che ci ha portate a vedere le esibizioni musicali di bambini che partecipavano a una selezione per "giovani musici" che aveva luogo nell’aula magna.

Oltre alla bellezza dell’aula, è stato bellissimo vedere i bambini piccoli che cantavano e suonavano gli strumenti. Grazie ad Emi, abbiamo potuto goderci lo spettacolo dalla tribuna d’onore.

Ci siamo divertite moltissimo, anche se ci siete mancate un sacco!!!

Ilaria&Nicole

SORPRESA INASPETTATA!

Stiamo giungendo anche noi purtroppo agli sgoccioli della nostra esperienza qui alla Sapienza, per cui non ci stiamo concedendo neanche un minuto di relax viste le cose da fare.

Il buongiorno di questa mattina ci ha viste protagoniste di un bel set fotografico che ha avuto luogo in giro per la città universitaria.

Dopo le foto, Emi ci ha raggiunte chiedendoci di andare in aula magna a vedere un concorso musicale di scuole elementari e medie. Abbiamo perciò assistito all’esibizione di bambini e ragazzi, tanto meravigliosi quanto talentuosi.

Inutile dire che è stata anche questa volta un’esperienza piacevolissima e nuova, non sarebbe sufficiente tutto il tempo del mondo per godere a pieno di tutto ciò che questo posto ha il potere di offrire.

Domani sarà l’ultimo giorno, speriamo di poter concludere il nostro percorso al migliore dei modi!

Care colleghe, ci dispiace che non abbiate potuto assistere perché siamo sicure che sarebbe piaciuto anche a voi. Ci saremmo sicuramente divertite di più con voi, ci siete mancate!

Denise, Martina, Hanane

Giorno 10 - venerdì 19 maggio 2017

Last day!

Oggi è il nostro ultimo giorno e siamo molto dispiaciute anche perché domani dobbiamo tornare a scuola.

Questa mattina ci siamo occupate dei colloqui con i futuri borsisti, come l’altro ieri. I ragazzi sono stati tutti all’altezza delle nostre aspettative, rispondendo sia ai requisiti tecnici che relazionali. In particolar modo, ci ha colpito un ragazzo soprattutto per la sua simpatia che ci ha contagiato da subito.

Ora però vorremmo concentrarci sulla nostra esperienza in generale. Abbiamo avuto l’opportunità di immergerci a 360° nella vita universitaria per ben 10 giorni, per noi questa è stata la prima volta in questo contesto. Inizialmente possono spaventare l’ambiente così grande e i volti nuovi, anche perché non eravamo sole ma anche altre 5 ragazze hanno lavorato con noi.

Grazie a Marika, Ornella, Gaia, Valentina ed Eleonora che hanno passato con noi la maggior parte del tempo. Nonostante il primo giorno il contatto sia stato "freddo", già dal seguente abbiamo capito chi eravate ovvero ragazze solari, empatiche e aperte a nuove amicizie. Il nostro è stato un gruppo a tutto tondo dove non mancavano le cose in comune ma anche le differenze. Ci è dispiaciuto avervi salutato in anticipo, questi giorni non sono stati gli stessi senza di voi! Ci vediamo quest’estate al mare!

Un grazie speciale va alla nostra Emi che ci ha accolte con una gentilezza infinita ed ha organizzato tutto nei minimi dettagli le nostre attività, senza lasciare spazio alla noia. Ci ha fatto sentire accolte e soprattutto utili e questo a mio parere è la cosa più importante.

Non ci siamo scordate dei borsisti! ci siamo trovate benissimo e ci siamo divertite, siete stati davvero cortesi e non ci avete mai fatto sentire fuori posto.

Grazie infinite a tutti!

GRAZIE DI TUTTO, CIAO!!

oggi, 19 Maggio, purtroppo è l’ultimo giorno qui alla Sapienza. Siamo molto tristi che questo progetto al CIAO sia terminato perché ci siamo trovate molto bene con Emi e con tutti i borsisti che abbiamo potuto conoscere in questo periodo.

Oggi abbiamo assistito per la seconda volta ai colloqui dei potenziali borsisti e ci siamo divertite moltissimo. Il nostro compito è stato quello di chiamare i candidati e leggere loro le domande. Ma quello che più ci ha divertito, è stato ascoltare le storie personali di ciascuno di loro, soprattutto quella di un ragazzo che ha detto di avere 3 fratelli, ma poi si è reso conto che ne aveva due e che il terzo era lui!!

Nel complesso l’esperienza qui allo sportello di accoglienza e orientamento ci ha regalato momenti di svago e allo stesso tempo ci ha fatto maturare e imparare a relazionarci correttamente con un utente e ad essere più pazienti. Inoltre abbiamo appreso varie informazioni sull’Università che ci possono tornare utili se in un futuro dovessimo decidere di iscriverci.

Un grazie speciale va a Emi, che in questi giorni ci ha riservato un trattamento speciale rendendo il nostro percorso maggiormente piacevole.

Auguriamo il meglio a tutte le persone che abbiamo conosciuto qui, e consigliamo questa esperienza qui al CIAO a tutti i futuri ragazzi che dovranno fare l’alternanza scuola-lavoro!!

Grazie davvero di cuore!!!

Ilaria&Nicole