Diario del Gruppo B

Giorno 1 - Lunedì 6 marzo 2017

La nostra prima giornata

Durante questa prima giornata, abbiamo avuto occasione di conoscere i ragazzi e i responsabili che lavorano presso il centro informazioni della città universitaria della Sapienza.

Siamo stati affiancati per tutta la mattinata da borsisti, i quali si occupano di informare in ogni ambito gli studenti che necessitavano assistenza.

Abbiamo svolto attività come: rispondere alle e-mail (anche in lingua straniera), rispondere a richieste di aiuto, guidare all’utilizzo del sito web universitario e gestire l’organizzazione e la prenotazione di vari esami e corsi di tutte le facoltà.

Nonostante fosse il primo giorno, ci siamo integrati nel migliore dei modi grazie anche al sostegno ricevuto dai ragazzi e dai responsabili, inoltre abbiamo avuto occasione di conoscere nostri coetanei provenienti da diverse scuole.

Scuola San Giuseppe del Caburlotto (Giorgia e Sara)

Scuola Aldo Moro (Marius)

Scuola Nostra Signora della Mercede (Beatrice e Giulia)


#IoScelgoSapienza Day 1

Siamo arrivati alle nove presso la sede della Città Universitaria e siamo stati portati presso gli uffici informazione Ciao-Hello, ci hanno presentato il lavoro dei due sportelli: il primo si occupa dell’orientamento e delle informazioni per gli studenti italiani che frequentano la Sapienza; il secondo invece si occupa degli studenti stranieri o italiani che hanno conseguito gli studi all’estero.

I borsisti che lavorano in questi uffici ci hanno tutorato e aiutato a capire come rispondere alle diverse mail per dare informazioni agli studenti che chiedevano informazioni sui loro futuri corsi di laurea che desidererebbero frequentare e le rispettive procedure. Abbiamo anche accolto gli studenti che necessitavano aiuto per risolvere i loro dubbi, in inglese allo sportello Hello e in italiano al Ciao.

Alle 11 ci siamo mossi per una pausa e abbiamo visitato l’Ateneo e ci hanno mostrato le diverse facoltà che sono 11.

Chiara Marras, Benedetta Gifoli, Livia Salustri, Iulia Bonagura, Federico Marchese


Giorno 2 - Martedì 7 marzo 2017

La nostra seconda giornata

Durante questa seconda giornata abbiamo avuto il piacere recarci presso gli uffici informazione dell’università per gli studenti stranieri (Hello office), ci è stata data l’opportunità di leggere e rispondere a e-mail in lingua straniera, accompagnati dai responsabili dell’ufficio. Consideriamo questa esperienza utile e formativa e speriamo di poter migliorare le nostre competenze comunicative e linguistiche.

Scuola Aldo Moro (Marius)

Scuola San Giuseppe del Caburlotto (Giorgia e Sara)


Oggi abbiamo partecipato al lavoro dell’ufficio Ciao e Hello, nell’università Sapienza.

Fino alle 11 abbiamo lavorato con le borsiste di Ciao, assistendo a loro lavoro di accoglienza e informazione. Abbiamo risposto a qualche email e ricevuto informazioni sui possibili percorsi di studio da intraprendere.

Successivamente, dopo la pausa delle 11, ci siamo spostati all’ufficio di Hello, e abbiamo lavorato con le email degli studenti stranieri che desideravano intraprendere un percorso di studio in questa università. Abbiamo inoltre interagito in lingua inglese con gli studenti stranieri e appreso alcune regole e procedure dell’università, relative a iscrizione, bonus e pagamento delle tasse.

Federico, Chiara, Iulia, Livia e Benedetta


In questa giornata abbiamo svolto le stesse attività di ieri, notando meno difficoltà e acquisendo nuove competenze.

Oggi, come ieri, trovandoci a nostro agio con le lingue, abbiamo nuovamente scelto lo sportello “hello”, seguendo attività inerenti al nostro percorso di studio.

Anche oggi i nuovi borsisti sono stati molto disponibili e simpatici con noi.

Da questa esperienza ci aspettiamo di migliorare le nostre competenze di comunicazione al pubblico e manualità sul web.

Nostra signora della Mercede (Beatrice e Giulia)


Giorno 3 - Mercoledì 8 marzo 2017

Fidarsi è bene, non fidarsi è meglio

Oggi 8 marzo siamo stati nell’ufficio Hello dove dopo un primo momento di presentazione con i nuovi borsisti abbiamo ricominciato il lavoro interrotto ieri cioè rispondere alle mail ricevute da studenti: ad esempio da una ragazza proveniente dalla Turchia che, dopo essersi affidata ad un’agenzia che dichiarava di lavorare alla Sapienza, chiedeva informazioni su una tassa extra che le era stata chiesta di pagare! Dunque la borsista ha riconosciuto la truffa e si è raccomandata con la ragazza di non fidarsi di procedure non presenti sul sito.

Abbiamo anche dato assistenza personalmente a vari studenti che spaesati chiedevano informazioni sulla tessera dell’università e sulle procedure per ottenerla. Successivamente dopo la pausa siamo stati chiamati a seguire una lezione teorica, tenuta dalla tutor Emi, sulla comunicazione interpersonale e scritta e inoltre sulle tecniche per relazionarsi con il pubblico e quale comportamento tenere nelle diverse situazioni come quelle che abbiamo già incontrato nella pratica. Abbiamo in questo modo capito meglio quali sono gli obiettivi del Ciao e quali caratteristiche DEVE avere un bravo comunicatore e un bravo borsista: gentilezza, disponibilità, versatilità e soprattutto tanta pazienza! Inoltre serve capacità di scrittura e conoscere le lingue per rispondere alle mail.

Chiara, Federico, Iulia (Giulio Cesare).


E’ arrivata Emi !!!

Oggi è stata una giornata particolare… Abbiamo trascorso una mattinata intensa e ricca di incontri con studenti stranieri che si recavano presso l’Hello Office. E’ stato interessante interagire con una ragazza americana dai bei lineamenti che era alla ricerca di un supporto per l’utilizzo del portale “Infostud”, seguita da un ragazzo indiano particolarmente timido e a disagio, il quale necessitava di ricevere urgentemente la sua tessera personale fondamentale per il proseguimento dei suoi studi, pensando inconsapevolmente che fosse spedita presso gli uffici universitari.

A metà mattinata, siamo stati riuniti inaspettatamente per conoscere finalmente la nostra tutor Emi, la quale ci guiderà durante questo percorso formativo. Precedentemente non avevamo avuto ancora l’opportunità di incontrarla e di capire la sua disponibilità e imprescindibilità nella parte teorica e pratica di questa esperienza.

Scuola San Giuseppe del Caburlotto (Giorgia e Sara)

Scuola Stella Maris (Giulia)


Dalla pratica alla teoria

Oggi alle ore nove ci siamo recati nuovamente agli sportelli Hello-Ciao, dove abbiamo continuato l’attività dei giorni precedenti, affiancati ai borsisti.

Innanzitutto ci hanno indicato come rispondere alle mail e le modalità più adeguate per rivolgersi allo studente interessato. Alcune mail che hanno colpito il nostro interesse riguardavano soprattutto i trasferimenti dall’estero in Italia, informazioni riguardo test a livello nazionale (IMAT), richieste di lavoro all’interno dell’università, procedure da seguire per iscriversi e frequentare gli studi.

Alle 10.40 ci hanno concesso una piccola pausa fino alle 11.

Successivamente abbiamo incontrato la nostra tutor Emi che ci ha illustrato, attraverso una “lezione” teorica, ciò che è alla base di un’efficace comunicazione, individuando i diversi obiettivi (quali accoglienza informazione) e i requisiti di un buon operatore (gentilezza, pazienza, disponibilità).

Livia, Benedetta, Marius

(Aldo Moro; Giulio Cesare)

Giorno 4 - Giovedì 9 marzo 2017

Tutti alla prova!

Oggi abbiamo collaborato con i borsisti dello sportello CIAO, in particolare con la borsista Laura, che frequenta la facoltà di lettere e filosofia. Nella prima fascia oraria abbiamo accolto gli studenti che necessitavano aiuto per aggiornamento del piano di studio, richieste di moduli per il cambio di cattedra e rinuncia agli studi.

Dopo la pausa ci è stato consegnato un modulo da Emi per valutare l’operato dei borsisti, il comportamento dell’utente che aveva bisogno d’aiuto e il modo di rapportarsi del primo con il secondo. I borsisti, secondo il risultato delle nostre valutazioni, si sono dimostrati efficaci, collaborativi e disponibili, in grado di risolvere qualsiasi tipo di problema gli si ponga senza chiedere ulteriori aiuti; mentre l’utente, nella maggior parte dei casi, ci è apparso gentile, affabile e chiaro nell’esporre il proprio problema, nonostante si siano verificati alcuni problemi sulla piattaforma InfoStud riguardo il bonus per i fratelli frequentanti l’Università.

Livia, Benedetta, Giulio Cesare

Alla ricerca della posssctà

In questo quarta giornata di alternanza scuola-lavoro alla Sapienza, abbiamo svolto attività di comunicazione con il pubblico, sia interpersonale che scritto, sia in italiano che in inglese.

Aiutati dai borsisti abbiamo accolto vari utenti; in particolare ricordiamo una signora russa alla ricerca dell’ufficio postale. Soddisfatta dalle nostre informazioni stradali, lascia l’ufficio; passano pochi minuti e la signora torna nuovamente in preda al panico chiedendo spiegazioni in russo e pretendendo una persona che le parlasse nella sua stessa lingua. Fortunatamente la preparazione dello staff è stato in grado di soddisfare le sue necessità, lasciandola andare in tranquillità.

Grazie a questo evento abbiamo avuto modo di conoscere meglio le abilità dei borsisti e di confrontare con loro le nostre idee e attitudini.

Nonostante oggi sia stata una giornata povera di utenti ed e-mail, abbiamo trovato il modo di passare la nostra mattinata in serenità, accrescendo la nostra conoscenza interpersonale con i nostri compagni e i borsisti.

Scuola Nostra Signora della Mercede (Giulia e Beatrice)

Scuola Aldo Moro (Marius)

La Sapienza sotto esame

Oggi, 9 marzo, abbiamo svolto il lavoro degli operatori, con la borsista Gloria.

Gloria è una borsista molto efficiente che ha risposto a tutte le mail, circa quindici, e ci ha spiegato molte procedure e ci ha illustrato le scadenze per le iscrizioni e per i pagamenti delle tasse universitarie. Molti studenti non si informano abbastanza riguardo a queste procedure e tendono a pagare molto in ritardo, incorrendo poi in tassazioni aggiuntive e more. Ad esempio una ragazza, in una mail ha chiesto a Gloria informazioni sulla seconda rata da pagare, per la quale la scadenza era a fine Dicembre, e l’ulteriore scadenza per la tassa aggiuntiva era il 22 Febbraio; quindi era arrivata a dover pagare 130 euro di multa! In seguito avrebbe dovuto pagare a breve anche la terza rata, quindi andava a incorrere in un accumulo di pagamenti non versati.

Successivamente, dopo varie richieste di iscrizione, abbiamo imparato anche la procedura del reset della password di infostud, per la quale l’operatore, dopo aver ricevuto in allegato una foto del documento, resetta la password e ne riceve una provvisoria, da comunicare al richiedente.

Si sono riscontrati problemi legati all’efficienza del portale infostud, che temporaneamente non permetteva l’accesso alla modulistica per usufruire del bonus fratelli-sorelle.

Abbiamo compilato vari questionari sul rapporto tra il nostro operatore e lo studente, nei quali abbiamo giudicato (positivamente) gli operatori che decidevamo di seguire.

Federico ha assistito con Sara, un’altra operatrice, una signora che aveva paura di non poter più frequentare l’università, poiché dopo aver richiesto il part time e essere andata fuoricorso, non sapeva se poteva conseguire in tempo tutti gli esami. Federico e Sara l’hanno tranquillizzata, ricordandole del tempo che ancora aveva a disposizione, ovvero due anni.

Chiara, Iulia, Federico

Una sfida inaspettata…

Oggi che novità! A metà mattinata la nostra tutor Emi ci ha lanciato una sfida: osservare attentamente le caratteristiche, l’atteggiamento e le capacità dei borsisti e contemporaneamente il comportamento degli utenti che necessitavano supporto, per poi riportare tutto ciò su un documento. Così ci siamo cimentate in questa nuova esperienza mettendo in atto ciò che abbiamo appreso nei giorni precedenti, servendoci di concentrazione, impegno e rapidità nel riportare più informazioni possibili. Abbiamo osservato i borsisti Simone e Laura, i quali si sono rivelati disponibili, socievoli e spesso sorridenti non solo con gli studenti, ma in particolare anche nei nostri confronti.

Scuola San Giuseppe del Caburlotto (Giorgia e Sara)


Giorno 5 - Giovedì 10 marzo 2017

Turisti alla Sapienza

Venerdì è stata una giornata particolare. Inizialmente abbiamo lavorato nell’ufficio HELLO regolarmente, rispondendo alle e-mail e accogliendo utenti che necessitavano del nostro aiuto.

Verso le 10.30 la nostra tutor Emi ci ha accompagnato in giro per l’università mostrandoci le particolarità architettoniche, storiche e moderne riguardanti gli edifici dell’ateneo; in particolare ci siamo soffermati sulla facoltà di lettere, dedicando parte della nostra visita al museo dei gessi.

Nel momento della pausa abbiamo avuto l’occasione, insieme ad altri stagisti, di recarci al bar passando davanti al maestoso giardino botanico.

Questo giorno ci è rimasto impresso in particolar modo perché all’interno del museo abbiamo riconosciuto la scultura copia della Nike di Samotracia, studiata precedentemente a scuola. Vedendo la sua maestosità dal vivo, la sua dominanza su di noi, rende chiaro il suo importante ruolo.

Un altro aspetto molto interessante riguarda la vita dei studenti: ci ha colpito il fatto che loro fossero liberi di studiare nei musei e persino sull’immenso prato, oltre che in aula e di passare il loro tempo libero in luoghi di aggregazione e incontro come bar, parchi e chiese in attesa della lezione successiva.

Nostra Signora della Mercede (Beatrice e Giulia)

Aldo Moro (Marius)

Studium Urbis

Grazie a un clima piacevole e soleggiato, la mattinata di oggi è stata diversa dalle altre. Ci siamo inoltrate attraverso le informazioni fornite dalla nostra tutor nella storia dell’università dalle origini fino al giorno d’oggi. Abbiamo avuto il piacere di visitare finalmente tutte le strutture architettoniche dei vari dipartimenti e facoltà dai quali eravamo particolarmente attratte, ma ciò che ci è rimasto impresso è stato l’impatto visivo dell’edificio della scuola di matematica, che era caratterizzato da un’ampia facciata in marmo e da uno stile prettamente moderno che lo distingueva dallo stile di tutto il resto della città universitaria. Gli edifici erano caratterizzate da antiche scritte in latino, che ci siamo divertiti a capire e a tradurre anche sbagliando, attraverso le quali abbiamo compreso il senso e l’importanza che al momento della costruzione (1936) questa università poteva rappresentare. Inoltre visitare il museo dei gessi è stato molto istruttivo dal punto di vista storico per via della presenza di calchi in gesso di sculture famose di epoca etrusca, greca e romana. Ringraziamo la nostra tutor e la disponibilità della Sapienza per averci dato l’opportunità di trascorrere una giornata così particolare.

Scuola San Giuseppe del Caburlotto (Giorgia e Sara)

A spasso con Emi

Una volta arrivati, inizialmente ci hanno affidato ai borsisti dello sportello “CIAO”, facendo la consueta tipologia di attività svolta nei giorni precedenti, ad esempio abbiamo ripristinato password a studenti che l’avevano dimenticata, generato bollettini sia per tasse universitarie sia per ricevute d’esame e fornito informazioni su problemi riguardanti la programmazione del piano di studi.

Successivamente con la nostra tutor abbiamo intrapreso un tour guidato. Partendo infatti dagli studi del CIAO, siamo stati proiettati nell’ architettura razionalista della città universitaria che, costruita durante il ventennio fascista, è stata modificata e ampliata nel corso degli anni secondo i criteri estetici (e antiestetici) e i movimenti architettonici dei vari periodi. Abbiamo visto il Rettorato, piazzale della Minerva dove Emi ci ha raccontato la leggenda riguardante la statua: gli studenti devono fare attenzione a non guardarla negli occhi altrimenti non si laureano! Poi abbiamo passeggiato lungo la facoltà di Lettere e Filosofia fino a trovarci davanti alla struttura dedicata agli studi di matematica, edificio che presenta caratteri estremamente moderni nonostante sia stata realizzata da Gio Ponti nel 1936. Prima di visitare il Museo di Arte Classica definito anche Museo dei gessi, ci è stato mostrato il giardino e l’edificio della facoltà di botanica. Alla fine del giro abbiamo costeggiato il palazzo delle segreterie che offre numerosi servizi per gli studenti. Durante questa passeggiata la nostra tutor ci ha permesso di comprendere al meglio l’importanza e la storia di questa università anche traducendo le iscrizioni in latino presenti sugli edifici principali.

Infine ci siamo occupati di completare i nostri diari di bordo.

Benedetta, Federico, Livia, Iulia e Chiara

(Liceo Giulio Cesare)

Giorno 6 - Lunedì 13 marzo 2017

Francesco Bruno

Oggi è stata la nostra seconda giornata passata al fianco di Francesco: fin da subito ci è sembrata una persona molto simpatica e alla mano. In lui abbiamo riscontrato molte caratteristiche in comune tra cui la passione per le lingue, in particolare spagnolo e inglese. Francesco è una persona piena di ironia e vivacità, sempre sorridente e con la battuta pronta; fisicamente molto esile, con i capelli un po' spettinati che gli contornano il volto e mettono in risalto gli occhi color ghiaccio.

Durante queste giornate abbiamo avuto modo di chiacchierare con lui anche al di fuori dell’ufficio, scambiandoci interessi e passioni riguardanti sport e serie televisive. Francesco ama il basket fin da bambino, praticandolo e seguendolo costantemente in televisione e on-line; un’altra sua grande passione è quella per le serie tv, mandate in onda su Netflix ed altri supporti on-line. Dopo questa esperienza abbiamo condiviso con lui anche i nostri contatti sui social network, tra cui facebook.

Nostra Signora della Mercede (Beatrice e Giulia)

Davide

I primi due giorni abbiamo avuto modo di conoscere Davide, studente al secondo anno della facoltà di Giurisprudenza.

Di lui ci ha colpito particolarmente il suo modo di fare coinvolgente che ci ha permesso di partecipare attivamente al suo lavoro in modo tale da poter soddisfare direttamente le richieste di ciascun utente.

La sua ironia, accentuata ancor di più dal suo accento meridionale, ha fatto sì che ci sentissimo a nostro agio.

Ciò che lo contraddistingue di più dalla maggior parte degli operatori è la buona volontà e la passione che mette nel suo lavoro. In particolare abbiamo notato che dopo aver accontentato lo studente interessato invitava quest’ultimo a lasciare una recensione sul suo operato.

Infine ai nostri occhi è apparso come una persona piuttosto amichevole e solare e al contempo efficiente e precisa.

Benedetta e Livia

Ilaria

Ilaria è una borsista che abbiamo conosciuto a Hello già il primo giorno. Mentre svolge il suo lavoro si mostra molto disponibile al dialogo con tutti e sorride sempre, soprattutto quando legge le mail più difficili da decifrare, perché cerca di capire le esigenze di chi scrive e articola una risposta pertinente. Ilaria, oltretutto è una bella ragazza, bassa e mora, tipicamente mediterranea, con un accento che a tratti si sente. Anche nella comunicazione verbale è molto competente e affabile con gli studenti. E’ un po’ timida nel parlare inglese, ma riesce comunque ad aiutarli sempre, sia che vogliano stampare una ricevuta o un bollettino, sia che abbiano bisogno di un’informazione più dettagliata. Ha dato il meglio di sé quando ha aiutato due donne brasiliane, delle quali una era alle prese con la sua terza laurea. Le ha indirizzate verso due corsi di psicologia, come se fosse a conoscenza di tutte le peculiarità, mentre lei invece studia ingegneria gestionale da cinque anni e spera di laurearsi entro ottobre.

Iulia,Chiara (Giulio Cesare)

#IoScelgoCarlo

Una persona molto attenta, meticolosa e precisa: il borsista Carlo. Oggi abbiamo avuto il piacere di essere affiancati a questo ragazzo. A prima vista ci ha ricordato subito il cantante dei Negramaro, Giuliano Sangiorgi, per la sua corporatura e per la forma del suo viso incorniciato da una folta barba bruna (Carlo però ha un sacco di capelli...). All’apparenza un ragazzo molto timido, ma poi una volta presa confidenza, si è rivelato veramente simpatico e disponibile. La sua aria bonaria, la sua pacatezza, nascondono l’effettiva dedizione e l’impegno che pone nel suo lavoro, spiega attentamente e in modo dettagliato ogni singola procedura per rendere la risposta più esaustiva possibile, a volte anche troppo… ma in fondo crediamo faccia parte della sua natura estroversa, il dilungarsi in articolati discorsi accompagnati dal suo accento meridionale che riesce sempre a strapparti un sorriso.

Federico (Giulio Cesare)

Giorgia (San Giuseppe del Caburlotto)

Farà per noi l’economia?

Durante la mattinata soleggiata di oggi dopo esserci recati presso gli uffici “Hello” abbiamo avuto l’eccezionale occasione di poter visitare la facoltà di economia, che si trova presso via del Castro Laurenziano. E’ stato particolarmente interessante poiché siamo stati colpiti dalla grande e ben organizzata struttura dell’edificio e inoltre dalla tipologia della lezione della quale siamo stati partecipi che però trattava argomenti non troppo approfonditi, poiché il docente stava organizzando con i molti studenti dei gruppi per poter partecipare a un concorso basato sull’attività bancaria. Siamo stati accompagnati da un borsista che ha ascoltato attentamente le nostre opinioni ed è stato in grado di soddisfare pienamente i nostri dubbi sul percorso di studio. Possiamo dire di essere contenti ma ancora molto curiosi di conoscere i dettagli di questa area disciplinare che probabilmente sceglieremo nel nostro futuro percorso di studi.

Scuola San Giuseppe del Caburlotto (Sara)

Scuola Aldo Moro (Marius)

Giorno 7 - Martedì 14 marzo 2017

Buongiorno Ambasciatore!

Oggi abbiamo visitato una facoltà di nostro interesse: Giurisprudenza, accompagnate dal borsista Davide. Abbiamo visitato le aule dei diversi dipartimenti, diritto penale, diritto romano ecc. e sui piani superiori le nuove aule ristrutturate e molto ampie. Davide ci ha spiegato perché scegliere questa facoltà e ci ha illustrato le biblioteche presenti in ogni piano dove poter studiare. Ci siamo immerse nell’atmosfera dei laureandi e di chi doveva sostenere gli esami di procedura civile e penale, i corsi tra i più difficili. A noi ha spiegato che le lezioni non sono obbligatorie e si può non frequentarle, gli esami sono di meno rispetto a molte altre facoltà.

Inoltre abbiamo continuato dopo il tour il lavoro da borsista al Ciao e abbiamo avuto il piacere di accogliere l’ambasciatore della Costa d’Avorio affiancato dal suo assistente il quale, parlando bene italiano, chiedeva informazioni sull’immatricolazione della figlia del presidente ancora residente in Africa, che desiderava frequentare gli studi di Medicina e Chirurgia alla Sapienza.

Chiara, Benedetta, Livia (Giulio Cesare)

Cinema in aula

Oggi 14 marzo, abbiamo cominciato la giornata visitando la facoltà di Lettere e filosofia in compagnia delle borsiste Francesca e Laura che frequentano entrambe lettere, hanno conseguito la triennale e stanno frequentando i corsi della magistrale. L’aspetto interessante di questa visita alla facoltà non è tanto la struttura stessa ma la varietà delle lezioni da seguire, i comportamenti da tenere con i professori, i metodi e i consigli per distinguersi, a causa dell’elevato numero di iscritti. C’è stato anche un aspetto divertente nelle spiegazioni delle borsiste, ad esempio i luoghi sconosciuti a molti, e i rapporti spesso turbolenti tra professori e studenti e tra studenti stessi di diverse facoltà. Per tornare ad un aspetto più strutturale, abbiamo visitato tutti i piani, partendo dall’imponente aula magna, nella quale stavano proiettando un film, fino a esplorare le aule più nascoste tra gli anfratti e i cunicoli della facoltà.

Successivamente siamo tornati all’ufficio del CIAO e abbiamo collaborato con le stesse borsiste scrivendo email e dando informazioni agli studenti; intanto ci hanno fornito una panoramica generale dei corsi di lettere e dei professori più interessanti.

Federico e Iulia

Domande & risposte

Nella giornata di oggi, mi sono recato presso l’ufficio HELLO e con l’aiuto dei borsisti ho risposto alle email che arrivavano in lingua inglese e italiana. Grazie a ciò ho potuto approfondire entrambi le lingue e la mie capacità comunicative e relazionali. Sono stato affiancato da un borsista molto interessato alle mie domande e con lui ho potuto chiarire certi dubbi riguardante l’Università. Inoltre ho fornito informazioni agli utenti.

Maruis (Aldo Moro)

Un’ora da universitarie

Nella mattinata di oggi i nostri tutor hanno organizzato una visita presso la facoltà di Psicologia, della quale eravamo abbastanza interessate. Accompagnate da Andrea, un borsista degli uffici CIAO e studente presso la facoltà stessa, dopo una piacevole camminata e un’adeguata introduzione abbiamo raggiunto l’edificio e lo abbiamo esplorato. Eravamo molto curiose e così abbiamo potuto assistere anche a una lezione per i studenti del secondo anno riguardante le socializzazioni all’interno dei gruppi e i modi di essere e di reagire degli individui, il professore non è stato affatto noioso poiché poneva domande ai propri studenti e sdrammatizzava con battute e sorrisi. Abbiamo compreso pienamente tutto ciò di cui si parlava e ci siamo facilmente immedesimate nel contesto. Ringraziamo Andrea per la sua disponibilità nel guidarci e nel chiarirci qualsiasi dubbio riguardo l’ambito universitario e psicologico in particolare.

Scuola San Giuseppe del Caburlotto (Giorgia e Sara)


Giorno 8 - Mercoledì 15 marzo 2017

Arrivederci…Ciao…Hello!

A malincuore siamo arrivate all’ultimo giorno di questa esperienza. Possiamo dire di essercela goduta pienamente, poiché attraverso la collaborazione con altri ragazzi e con i borsisti abbiamo imparato ad essere più pazienti e comprensive, siamo riuscite a sconfiggere il timore e la timidezza giorno dopo giorno nel rapportarci con persone sempre nuove e anche più grandi di noi. Oltretutto è stata un’esperienza molto formativa, che ci ha permesso di entrare a contatto con l’ambiente universitario inizialmente a noi estraneo. E’ stato utile, attraverso le nostre curiosità e domande, ascoltare pareri altrui, capire i diversi meccanismi e le tante alternative a disposizione per il nostro futuro percorso di studi. I borsisti ci hanno accompagnato, sostenuto e guidato soprattutto quando ci sentivamo indecise e spaesate. Non è stato affatto un progetto noioso, bensì divertente grazie alle persone di cui eravamo circondate con le quali abbiamo fatto foto, abbiamo scherzato e instaurato bei rapporti. Sicuramente in futuro ci ricorderemo questa fantastica avventura e nei prossimi giorni avremo nostalgia dell’ambiente piacevole e di tutto lo staff che ne fa parte.

Giorgia e Sara (San Giuseppe del Caburlotto)

Non è una fine ma un inizio!

Quest’ esperienza, a mio parere, non solo mi ha aiutato a orientarmi nella mia scelta universitaria ma mi ha dato anche informazioni e consigli di vita che porterò sempre nel mio bagaglio culturale. Ho capito infatti come relazionarmi con gli altri, l’importanza di accogliere gli utenti con gentilezza e sorriso, la capacità di trasmettere sicurezza e calma quando vengono persone angosciate a chiederti informazioni. Ho imparato a essere esauriente nelle mie risposte, fornendo tulle le informazioni necessarie senza mai perdere di vista il fine delle mie azioni: risolvere i problemi delle persone garantendo loro la certezza di non trovarsi abbandonati e accogliendoli, rispettando lo spirito di questa grande università. In questo breve tempo inoltre mi sono abituato a conoscere e ad apprezzare i borsisti con cui ho condiviso quest’ esperienza e che mi hanno assistito, e al solo pensiero di non rivederli più mi rattristo. Mi mancheranno le chiacchierate tra noi, quando non c’erano utenti da chiamare oppure quando si presentavano studenti piuttosto strani e di una certa età.

Ho soddisfatto al meglio le aspettative che mi ero posta all’inizio del percorso e posso dire che mi sono inserita del tutto nel mondo che fra pochi mi aspetterà, con le sue difficoltà e allo stesso tempo con le sue molte gratificazioni.

Federico e Benedetta

Ce ne andiamo per tornare

Alla fine di questa esperienza abbiamo acquisito tante nuove conoscenze. Avevamo molti dubbi riguardo l’università, pochi di noi avevano un percorso di studi definito. Questa esperienza ci ha aiutato a risolverli e abbiamo anche conosciuto un importante e utile struttura dell’università quali gli sportelli Ciao-Hello. Abbiamo incontrato giovani come noi felici di accoglierci, simili a noi in tutto e per tutto. Ci hanno reso consapevoli delle difficoltà che incontreremo sia amministrative che didattiche, ma soprattutto la bellezza di autogestirsi e di studiare coltivando le proprie passioni. Abbiamo imparato cosa significa una comunicazione di qualità, quali requisiti deve avere una persona che aiuta gli altri studenti e come gestire il lavoro di borsista, un ragazzo che si impegna a coniugare lo studio e il lavoro spesso faticoso.

I borsisti e i tutor non solo hanno aiutato gli studenti della Sapienza ma con la loro positività e il loro interesse hanno aiutato anche noi rispondendo a tutte le nostre domande e curiosità.

Iulia e Chiara

Si torna a scuola

Alla fine di questo progetto posso dire innanzitutto di avere fatto amicizia con i stagisti e anche con i borsisti che ci hanno aiutato, e spiegato come funziona l’attività. Grazie ai tour con il nostro tutor e i borsisti, ho potuto vedere i diversi edifici, aule, e musei dell’Università.

Ho anche imparato il lavoro in gruppo, lavorare in modo professionale, rispondere in modo disinvolto al pubblico, avere la chiarezza e la precisione nell’informazione data, la pazienza e migliorare le mie capacità in altre lingue.

Inoltre grazie a quest’attività ho potuto sapere i diversi corsi che offre l’Università, le borse di studio e farmi un’idea da futuro studente universitario.

Questa esperienza mi è piaciuta e rimarrà nel cuore.

Marius (Aldo Moro)

Ritorno alla routine …

A conclusione di questa esperienza, portiamo a casa con molto entusiasmo nuove competenze.

Abbiamo tratto diversi insegnamenti fondamentali per la nostra formazione: approcciare nel modo più adatto con il pubblico in base alla sua entità, superare la timidezza, acquisire rapidità e professionalità nella risposta, fluidità nella lingua richiesta dall’utente, lavorare in maniera coordinata e collaborativa all’interno di un gruppo. Sicuramente tutti questi insegnamenti ci torneranno utili nel corso della nostra vita.

Un altro bagaglio sono le amicizie con i borsisti Francesco, Fabio e Michela, con i quali abbiamo avuto modo di confrontare le nostre vite e idee da studenti. Abbiamo avuto l’opportunità di visitare da vicino le strutture e i modi in cui vengono svolte le lezioni ma soprattutto capire come si svolge un percorso universitario tra semestri, esami e corsi; questo ci ha reso consapevoli dei sacrifici e degli sforzi che vengono affrontati ogni giorno dai studenti.

Possiamo ufficialmente definire questo tirocinio uno dei migliori affrontati dal progetto “alternanza Scuola-Lavoro” e siamo molto dispiaciute che tutto questo sia già finito… sarà uno dei nostri ricordi positivi!

Beatrice e Giulia (Nostra Signora della Mercede)