Diario del Gruppo A

Giorno 1 - Lunedì 20 febbraio 2017

Primo giorno al CIAO

Accolti simpaticamente dal nostro tutor Emi Cipriano e dalle sue colleghe, abbiamo fin da subito riflettuto sul concetto di università, i suoi contenuti, le attività interne, gli obbiettivi e i suoi riscontri sulla società. Per analizzare le caratteristiche principali dell’ateneo e fare un piccolo brain storming introduttivo, abbiamo applicato il metodo del card-sorting, principalmente utilizzato per l’organizzazione dei contenuti nei siti web.

Durante l’arco della giornata, abbiamo usufruito del tempo adibito alle pause per visitare il complesso architettonico e culturale dell’intera città universitaria, ripercorrendo anche la storia della sua fondazione e la leggenda legata alla Minerva, simbolo dell’università in quanto dea della sapienza.

Siamo rimasti molto affascinati dalla bellezza delle opere d’arte situate nel museo di arte classica e dalla particolarità delle strutture architettoniche originali, come l’edificio adibito alla facoltà di matematica. L’unica nota negativa presente è quella riguardante le nuove aule, situate su uno spazio verde in precedenza utilizzato dagli studenti come punto di raccolta, svago e studio, e davanti all’edificio di botanica, famoso per la sua particolare e innovativa bellezza di valore architettonico. Siamo poi rimasti positivamente sorpresi dalla grandezza della Sapienza e dalla grande affluenza di studenti, provenienti da tutte le parti d’Italia e del mondo.

In conclusione, siamo entusiasti della giornata trascorsa.

Alessandra, Flavia e Gabriele


Oggi ci hanno spiegato a cosa serve questa struttura in cui siamo ospitati (ovverosia il CIAO-HELLO che è una struttura di accoglienza sia per gli studenti italiani sia per gli stranieri). Ci hanno fatto capire come funziona l’università in generale, chiarendoci alcuni dei nostri dubbi con un metodo che si chiama card-sorting. Ci è stata spiegata la differenza tra dipartimento e facoltà. Abbiamo visitato parte dell’università entrando nel museo artistico dell’istituto dove vi erano delle statue replicate in gesso. Possiamo dire che ci hanno inseriti nel contesto universitario spiegandoci in generale le attività e i diritti degli studenti. E’ stato interessante scoprire cose nuove che frequentando un liceo non sapevamo; è stato stimolante e abbiamo fatto nuove conoscenze.

Speriamo di continuare questo percorso in modo che al termine avremo chiarezze sui nostri eventuali dubbi cosicché potremmo scegliere nel modo migliore il nostro percorso futuro.

Najoua e Hillary

Appena arrivati alla Sapienza siamo stati accolti dalla nostra tutor Emi e da tutto lo staff che si occupa dell'ASL. La discussione è iniziata con una spiegazione della struttura dell’università mostrando le attività e i contenuti che partono dalla didattica, la ricerca ed i servizi generali.

Abbiamo visto le varie realtà che interagiscono nell’università e tutti gli obiettivi dello studio finalizzato non solo all’accrescimento delle conoscenze ma anche alla formazione delle coscienze e all’accesso al lavoro. L’università dispone di diversi apparati come i dipartimenti, le facoltà, il rettorato e comprende anche luoghi per la pratica come i laboratori e lo studio come la biblioteca.

Ci sono tre forme di laurea la triennale, magistrale (3+2) e magistrale a ciclo unico. Ci è stato mostrato poi che l’università offre varie possibilità nell’ambito culturale, infatti si può usufruire del teatro, si possono frequentare musei e c’è anche la possibilità di praticare musica. A proposito dei musei infatti abbiamo visitato insieme alla nostra tutor il museo dei gesti, che ci ha catturato molto. Consiglio vivamente a tutti i prossimi ragazzi dell'alternanza di visitarlo. Ci sono impianti sportivi in zona Tor Di Quinto dove gli studenti hanno delle agevolazioni economiche per poter accedere a qualsiasi tipo di attività sportiva.

Infine il nostro tutor ci ha fatto da guida nella città universitaria, mostrandoci le varie strutture e i vari uffici che sono presenti. La prima giornata è stata un’esperienza molto teorica ed esplicativa che ci ha inserito nel mondo dell’università che molto spesso sembra distante o sconosciuto.

Giulio e Giovanni


Alle 9 ci siamo incontrati all’entrata dell’università con le tutor, le quali ci hanno diretto presso gli uffici del CIAO. Dopo di che la tutor referente del corso ci ha illustrato le sfaccettature della struttura: contenuti, destinatari e obiettivi dei corsi. Alle ore 11.00 e alle ore 12.30 abbiamo fatto un tour della città universitaria e abbiamo visitato il museo dei gessi. Tra gli argomenti trattati in ufficio c’era quello della struttura dell’università, e quello dei servizi che quest’ultima offre ai propri studenti, come ad esempio corsi di fotografia, di musica o di teatro. Infine ci hanno esposto il programma dei prossimi giorni.

Cose che ci hanno colpito: il museo dei gessi, l’edificio di botanica e il metodo del card sorting.

Margherita e Giada

Giorno 2 - Martedì 21 febbraio 2017

Lavorare al fianco dei borsisti

Il secondo giorno dell’alternanza abbiamo lavorato a fianco di molti borsisti che si occupavano di aiutare chi veniva allo sportello, studenti o professori che siano, in base alle loro richieste. Il più delle volte si trattava di stampare una ricevuta d’esame, dopo aver inserito le proprie credenziali sul sito della sapienza. Abbiamo osservato da vicino gli atteggiamenti dell’una e dell’altra parte, ovvero degli utenti e dei borsisti, analizzando i vari aspetti del loro lavoro, anche attraverso parole chiave. In seguito abbiamo elaborato, sempre col card-sorting un metodo di valutazione di efficacia, efficienza e soddisfazione, con parametri che comprendono una scala con voti che vanno dal numero 1 al 4, indici di valutazione per definire la qualità del servizio erogato.

A fianco dei borsisti abbiamo controllato e risposto ad alcune mail che chiedevano assistenza, per la maggior parte delle volte risolvibili grazie al consiglio di visitare il sito.

Gabriele e Giovanni

In teoria e sul campo

Il nostro secondo giorno alla Sapienza lo abbiamo passato per metà insieme ai borsisti a vedere in prima persona cosa viene svolto negli uffici del CIAO, e in seguito con la tutor responsabile abbiamo analizzato i vari aspetti di questo ruolo all’accoglienza.

Anche oggi abbiamo usato il metodo del card sorting, per esaminare tutte le caratteristiche dei ruoli dei componenti di uno sportello, per cercare di creare un protocollo per valutare l’efficienza dei servizi, questo modello lo useremo nei prossimi giorni quando verremo affiancati ai borsisti.

Giada e Margherita

Noi studenti a "lavoro" con i borsisti

Oggi abbiamo visto i lavoro che fanno i borsisti allo sportello del CIAO e HELLO (per gli stranieri).

CI hanno diviso in diversi gruppi, mandandoci in postazioni diverse. Noi che eravamo al CIAO abbiamo visto il sito scolastico e come quest’ultimo si usa per rispondere alle esigenze dei vari studenti universitari e neo-diplomati che sono intenzionati ad iscriversi. Abbiamo risposto ad alcune e-mail (ovviamente supervisionati dai borsisti) che sono stati pazienti e disponibili nel rispondere alle varie domande che gli abbiamo fatto.

Sono molto amichevoli, infatti quando non c’era nessun utente a chiedere informazioni o aiuto, parlavano con noi anche di altri argomenti facendoci sentire a nostro agio. La maggior parte degli studenti che si presentavano agli sportelli doveva stampare delle ricevute per prendere parte ai loro esami, alcuni di loro erano agitati e impazienti ma i nostri bravissimi borsisti hanno saputo gestirli e rispondere subito alle loro esigenze senza perdere mai la calma. Con Emi poi abbiamo analizzato i vari requisiti che devono avere i borsisti nei confronti dell’utente, utilizzando il metodo del card-sorting.

In conclusione ci siamo divertiti più di ieri e speriamo che sia così anche le altre volte.

Najoua e Hillary

Piccoli borsisti crescono

Oggi, durante il nostro secondo giorno di alternanza, abbiamo osservato da vicino cosa significa essere un borsista e come si svolge il lavoro all’interno degli sportelli di accoglienza. Alcuni di noi sono stati affiancati ai borsisti dello sportello Ciao, mentre noi abbiamo trascorso la mattinata con i ragazzi dell’Hello. I borsisti ci hanno spiegato la loro funzione principale e dei segreti per rivolgersi in modo appropriato agli studenti con dubbi e perplessità.

È stato bellissimo osservare come in un solo ufficio si possano incontrare e conoscere culture appartenenti a varie parti del mondo. Queste barriere linguistiche fanno risaltare ancora di più la bravura dei ragazzi che lavorano nello sportello con pazienza, dedizione e soprattutto un grande sorriso.

Sia i borsisti che i dirigenti ci hanno accolto con entusiasmo e ci hanno fatto sentire subito a nostro agio, coinvolgendoci nelle attività.

Flavia e Alessandra

SchedaAsl.pdf

Giorno 3 - Mercoledì 22 febbraio 2017

Il nostro primo "lavoro"

Oggi, a differenza dei primi due giorni di alternanza scuola lavoro, siamo finalmente diventate operative. Affiancate dagli altri borsisti abbiamo risposto a varie mail, in lingua inglese e francese, dando informazioni riguardanti l’università e soprattutto i corsi in lingua per gli stranieri.

Abbiamo conosciuto persone molto entusiaste del proprio lavoro e predisposte ad aiutare gli altri studenti e a spiegarci le loro mansioni. Lavorare con Ilaria, Viviana, Francesco ed Edlira è stato allo stesso tempo formativo e divertente, infatti la differenza di età era impercettibile, grazie al mondo in cui si sono aperti con noi e ci hanno accolti.

Molti utenti sono riusciti a risolvere i loro problemi in pochissimo tempo, uscendo dall’ufficio sollevati e sorridenti. Lo studente che ci ha colpite di più è stato quello che, purtroppo, non è riuscito a risolvere il suo problema data la difficoltà nella comprensione, non conoscendo né l’inglese né l’italiano, ma parlando solo la sua lingua madre, il cinese. Voleva richiedere il un certificato però i borsisti non sono riusciti a capire a cosa si riferisse. La situazione ha preso un risvolto comico in quanto nessuno riusciva ad aiutarlo e a capirlo, per questo l’hanno invitato a tornare il giorno seguente, quando avrebbe trovato un interprete.

Ci reputiamo soddisfatte e soprattutto molto entusiaste del lavoro svolto.

Alessandra e Flavia


Nuovi orizzonti linguistici

In questa giornata siamo stati allo sportello HELLO, una nuova esperienza che ci ha rapportati con studenti stranieri, è stata una grande occasione per accrescere le nostre conoscenze linguistiche e imparare a rispondere, anche telematicamente, alle richieste di ogni studente, in inglese o altre lingue, come francese e spagnolo. Le difficoltà sono state parecchie, ma le abbiamo superate quasi tutte con facilità.

Pareri personali

Gabriele: Sono rimasto molto colpito dalla difficoltà di comunicazione con utenti di madrelingua diversa da quelle europee, come nel caso di un potenziale studente proveniente dalla Cina che ha avuto parecchie difficoltà ad esprimere sia il problema che al comprendere i consigli dati dai borsisti, il caso infatti è stato rimandato al giorno seguente, poiché l’indomani ci sarebbe stata una borsista capace di comprendere la sua lingua e la sua situazione. Un altro caso che mi ha colpito è stato quello di una ragazza giapponese, molto brava ad esprimersi in italiano, che mi ha anche insegnato qualche parola nella lingua nipponica, incoraggiandomi a impararla al più presto.

Najoua: è stata una bella esperienza, soprattutto con l’aiuto della borsista Kola E. che mi seguiva, che è stata molto brava rispondendo ad ogni mia domanda. C’è stato un caso di un ragazzo che aveva fatto la domanda per un corso singolare e che aveva già pagato le tasse e che siccome non gli era stato riconosciuto il corso chiedeva di essere rimborsato, ma non è stato accontentato in quel momento, perché doveva andare prima in segreteria studenti per stranieri. Però tutto sommato è andato tutto bene, i borsisti erano molto pazienti e molto collaborativi.

Gabriele e Najoua


Dalla teoria alla pratica

Oggi abbiamo applicato le cose che ci hanno insegnato ieri: ovverosia il lavoro che si fa agli sportelli del CIAO.

Abbiamo potuto aiutare gli utenti a stampare le ricevute d’esame e abbiamo risposto alle email dando suggerimenti agli studenti in crisi, decisamente ci siamo divertiti di più rispetto ai giorni precedenti poiché abbiamo interagito e siamo entrati nel vero e proprio contesto di un borsista. Abbiamo anche fatto una specie di ‘’protocollo’’ di valutazione sia degli utenti che dei borsisti.

Oggi abbiamo notato diversi tipi di interlocutori: si passava da diciott’anni spaesati e impauriti a genitori che chiedevano informazioni per l’orientamento dei propri figli ma anche persone sopra l’età media dell’università che chiedevano informazioni sui corsi o che stampavano ricevute d’esame, Quest’ultimo tipo di persone ci hanno fatto capire che non è mai troppo tardi per iniziare e non bisogna fermarsi ai primi ostacoli.

Commenti personali

Hillary

Oggi la borsista che mi ha affiancato si chiama Camilla, e non è simpatica, di più! Sinceramente mi sono divertita tantissimo con lei e insieme abbiamo aiutato i vari utenti che si presentavano al nostro sportello, ovviamente abbiamo parlato anche di altri argomenti, mi ha detto cosa studia e mi ha chiarito un po’ di idee su quello che voglio fare in futuro. Un utente che mi è rimasta particolarmente impressa è stata una 68enne, era così dolce ma allo stesso tempo così confusa su quella che doveva fare. Alla domanda del perché stava ancora studiando ci ha risposto. ‘’non voglio fare la casalinga’’. Decisamente motivante!

Giada

Oggi ho affiancato la borsista Miriam, mi ci sono trovata veramente bene! Abbiamo stampato ricevute d’esame, risposto ad email e abbiamo delucidato genitori che volevano iscrivere i figli alla sapienza, facendogli vedere i corsi di laurea. Mi sono divertita molto, spero di riaffiancarla.


Chi fa da sé fa per tre

La giornata è iniziata con l’attività di sportello con la borsista di nome Iuliana. Abbiamo avuto la possibilità di stare a contatto con un buon numero di studenti che si rivolgevano al Ciao per varie problematiche. Dopo la pausa delle 11 abbiamo compilato dei moduli di valutazione sia per la borsista che per gli utenti. Ci ha colpito particolarmente la cordialità e la disponibilità di Iuliana, tra le cose negative invece l’atteggiamento scontroso di una coppia di utenti che volevano stampare il certificato di iscrizione all’università, poiché c’erano difficoltà relativi alla tipologia di facoltà, avendo problematiche nel trovare il certificato che serviva all’utente. Un altro atteggiamento che ci ha colpito è stato quello di un ragazzo che è entrato allo sportello e, avendo preso di sua iniziativa il computer senza l’aiuto della borsista, ha affrontato il problema da solo.

Giulio e Giovanni


Giorno 4 - Giovedì 23 febbraio 2017

Le avventure comiche di HELLO

Quest’oggi abbiamo affiancato i borsisti dello sportello HELLO, che sono stati molto simpatici. Abbiamo risposto a varie e-mail che pur essendo complesse siamo riusciti a comprenderle con l’aiuto dei borsisti. Per quanto riguarda gli utenti oggi non c’è stata molta affluenza, ma quei pochi casi sono stati abbastanza complessi, non per quanto riguarda problemi di comprensione linguistica, ma per i problemi esposti dai diretti interessati.

Io e Najoua oggi abbiamo affiancato una borsista di nome Michela, molto simpatica e solare, che ci ha mostrato come rispondere a parecchi casi di e-mail molto complesse, come quella riguardante le informazioni sulle fasi necessarie ad iscriversi all’ateneo. Francesco, invece, un altro borsista, ci ha aiutati ad interagire con gli utenti che si rivolgevano a noi in lingua inglese. Viviana invece ci ha “salvati” parecchie volte, lavorando a casi più difficili, come ha fatto anche Ilaria, che si occupava principalmente di accogliere gli utenti e capire le loro richieste. Anche oggi siamo stati protagonisti delle “comiche” che coinvolgevano lo sportello HELLO, facendoci divertire parecchio, è stata una bella esperienza.

Gabriele e Najoua

La disponibilità delle borsiste

Oggi abbiamo lavorato insieme ai borsisti e abbiamo osservato il loro aiuto verso le persone che arrivavano allo sportello con un problema. Un esempio è l’aiuto che Iuliana ha dato ad un utente il quale chiedeva di poter iscriversi al tirocinio dopo essersi laureato in medicina. L’operazione non è durata pochi minuti e la borsista è stata molto paziente e disponibile nell’aiutare l’utente, infatti si riscontravano problemi nel trovare il modulo del tirocinio. La borsista non ha chiesto aiuto né ad altri borsisti né ad un supervisore ed è riuscita a risolvere il problema da sola. Abbiamo riscontrato in Iuliana una padronanza del suo lavoro ed un otttima dedizione e disponibilità anche verso di noi che nei momenti di stallo della mattinata aspettavamo l’entrata degli utenti

Giovanni e Giulio

Sempre più autonome

Con il trascorrere dei giorni stiamo diventando sempre più autonome nel rispondere alle mail e a dare informazioni sull’organizzazione dell’università sia in inglese che in francese e spagnolo.

Proprio per questo motivo oggi i borsisti ci hanno lasciato gestire alcune situazioni, dandoci solamente delle direttive generali, permettendoci così di comunicare in prima persona con gli studenti.

L’ambiente familiare presente nello sportello ci permette di prendere confidenza con questo tipo di lavoro e con le persone che lo svolgono.

Uno dei fattori che ci entusiasma e ci invoglia a proseguire questo percorso, è sicuramente la simpatia e la disponibilità dei ragazzi, sempre pronti a spiegarci cose nuove e a farci divertire lavorando.

Le due borsiste con le quali abbiamo lavorato di più sono Viviana e Ilaria dello sportello Hello, che con la loro pazienza e il loro atteggiamento positivo, ci hanno “addestrate” per risolvere qualsiasi tipo di problema. Abbiamo scelto di menzionare loro due perché sono le due con le quali abbiamo passato più tempo, nonostante questo però, anche le nuove conoscenze sono state preziose e piacevoli.

Flavia e Alessandra

I borsisti da vicino

Oggi abbiamo continuato ad affiancare i borsisti e stiamo entrando sempre di più nell’ottica del lavoro che svolgono i ragazzi al CIAO. Anche oggi abbiamo risposto ad email, stampato ricevute d’esame, dato informazioni per il pagamento delle tasse e per le rinunce agli studi.

COMMENTI PERSONALI

Giada:

Mi è particolarmente piaciuta la borsista di nome Miriam che ho assistito il 22/02/2017, è molto professionale, simpatica e molto disponibile. Con lei ho fatto la maggior parte del lavoro e mi ha sempre fatto interagire con gli utenti.

Margherita:

La mia borsista di oggi si chiamava Virginia, era apparentemente una ragazza tranquilla, simpatica e disponibile nel farmi collaborare con lei, era molto professionale, sorridente e preparata. Spero di poter collaborare con lei nei giorni seguenti.

Giorno 5 - Venerdì 24 febbraio 2017

Parole e mattoni: smontare e rimontare i testi

Oggi abbiamo imparato a smontare e a rimontare i testi per migliorare l'efficacia della comunicazione scritta e "colorare" le parole per adeguarle allo stile voluto. Abbiamo riscritto uno dei diari già pubblicati: ecco il risultato.

Studium Urbis

"Avevamo appuntamento per le 9 in viale regina Elena 334, davanti alle poste: ci sentivamo un po’ spaesati, ma quando sono arrivate Emi e le sue colleghe ci siamo subito ambientati. Ci hanno portati in un piccolo ufficio, la sede del CIAO, ci siamo riuniti tutti intorno ad un tavolo iniziando a presentarci. Abbiamo subito stretto amicizia tra noi ragazzi dell’alternanza e con le tutor, molto simpatiche, gentili e disponibili, è stato bello conoscere persone così interessanti, pronte subito a chiarire i nostri dubbi. Abbiamo cominciato a capire le funzioni dell’università che a noi sono sembrate tantissime e ci hanno colpito un sacco.

La nostra tutor Emi ci ha spiegato come l’università possa essere non solo un luogo che punta all’accrescimento della cultura personale ma è anche una vera e propria esperienza di vita.

La Sapienza non dispone solamente di strutture per la classica didattica fatta in classe con i professori ma anche di numerosi spazi comuni per studiare e fare ricerca insieme. Abbiamo anche scoperto che luoghi come biblioteche e laboratori scientifici sono utilizzabili a tutte le ore del giorno e della notte, perché aperti H24! Tutto ciò è molto utile per gli studenti che sono alla ricerca di tranquillità e concentrazione, difficili da trovare nei tipici alloggi degli universitari.

Poi abbiamo parlato della struttura dei corsi di studio: ci sono tre tipi di laurea: la triennale, la magistrale (3+2) e la magistrale a ciclo unico. Ci è stato detto poi che oltre a studiare si può fare teatro, andare ai musei e c’è anche la possibilità di suonare musica nelle orchestre dell'università. Ci sono impianti sportivi in zona Tor Di Quinto dove gli studenti hanno delle agevolazioni economiche per poter praticare qualsiasi tipo di sport.

Finito il lavoro in ufficio Emi ci ha fatto da guida nella grandissima città universitaria: prima di tutto ci ha mostrato i servizi e il bar ben fornito; dopo di che ci ha portato al fantastico museo dei gessi, pieno di copie di opere famose, e di studenti che studiavano, osservati dalle sculture. Consigliamo vivamente a tutti i prossimi ragazzi dell'alternanza di visitarlo!

Inoltre abbiamo visto gli edifici dell’università da fuori, come il palazzo di matematica, quello di lettere e filosofia, e la fontana con al centro la statua della Minerva, dea della Sapienza e simbolo dell’università; Emi ci ha raccontato una leggenda su questa statua, che ci ha abbastanza inquietato: gli studenti che la guardano negli occhi non si laureeranno! Su alcuni edifici sono riportate iscrizioni in latino e sul palazzo del rettorato c'è scritto Studium Urbis. Secondo voi che significa?

La prima giornata è stata un’esperienza molto teorica e informativa che ci ha aperto le porte al mondo dell’università che molto spesso ci sembra distante o sconosciuto."

Giorno 6 - Lunedì 27 febbraio

Persone, non numeri!

La giornata è iniziata alle 9:00 al fianco della borsista Camilla. Abbiamo accolto alcuni studenti che avevano bisogno di informazioni e di stampare la ricevuta dell'esame.Subito dopo ci siamo impegnati nel rispondere alle email che si erano accumulate in questi giorni.Durante la pausa abbiamo preso un caffè al bar di Via De Lollis ,molto fornito e frequentato. Appena rientrati dalla pausa ci siamo riuniti in una stanza del CIAO e con la spiegazione della nostra tutor Emi, abbiamo visto le istruzioni per la posta elettronica di cui ogni giorno si servono i borsisti per poter rispondere alle mail. E' importante sottolineare e sostenere il CIAO per la funzione che svolge, prendersi cura degli studenti in quanto persone e non numeri di matricola.

Ciao, Giulio e Giovanni

CI@O 2.0

Il sesto giorno, ormai esperti, abbiamo svolto il nostro incarico da borsisti, ovviamente affiancati dagli operatori. Dopo la prima pausa, intorno alle 12:00, ci siamo incontrati con gli altri ragazzi e la tutor responsabile per continuare il discorso sulle tecniche di comunicazioni efficace del CIAO, trattato già nei giorni scorsi. Per quanto riguarda le mail, abbiamo parlato dei punti fondamentali per scriverne una: il linguaggio da usare, i metodi per dare informazioni e le procedure da seguire in caso di reset credenziali o email non inerenti con il contesto del CIAO.

Dopo di che ci ha fatto vedere la pagina Facebook del CIAO, e ci ha detto che anche lì vengono date informazioni mediante i post. Rispondere via tastiera è difficile, ci sono molte cose a cui fare attenzione, bisogna saper sostituire il testo all’intonazione, ma è una sfida e vi consigliamo di provare!

Infine Emi e Paola ci hanno regalato una borsa con il logo della Sapienza contenente una penna e un quaderno, che sicuramente useremo una volta tornate nel nostro liceo!

Giada e Margherita

Du iu spicc inglisc?

Oggi abbiamo affiancato i borsisti ad HELLO. E’ stato piuttosto divertente stare in compagnia di Caterina, che si è rivelata molto simpatica e disponibile, soprattutto quando ci ha confidato che non è molto brava con la lingua inglese. Anche con lei abbiamo risposto alla posta elettronica in inglese e abbiamo aiutato una ragazza russa che parlava molto bene in inglese, era molto simpatica e radiosa, che ha chiesto istruzioni sulle modalità di iscrizione e l’indirizzo della facoltà a cui era interessata: è stata una gran fatica, poiché il servizio ha richiesto diversi minuti, quasi un quarto d’ora e il livello di difficoltà è stato alto, infatti la nostra borsista non era specializzata in inglese, bensì in spagnolo e cinese, quindi l’abbiamo aiutata a comunicare con l’utente.

Dopo la pausa, Emi ci ha raccolti nell’ufficio principale per mostrarci la pagina del CIAO-HELLO e fare mente locale. La nostra tutor ci ha anche spiegato, che l’utente non ha bisogno di istruzioni dal CIAO, ma da una persona, perciò ci ha ricordato che bisogna sempre mantenere umanità e lasciare da parte la freddezza.

E’ comunque, anche se impegnativo, è molto simpatico lavorare qui al CIAO, poiché l’ambiente ha un’aura leggera e simpatica, poi Emi ci viene sempre incontro e ci aiuta in continuazione, rendendoci facile tutto quanto: si è persino offerta di farci assistere ad una o più lezioni, a seconda delle nostre preferenze e ci ha proposto una bella gita! Siamo proprio contenti!!!

P.s. Emi e Paola ci hanno regalato dei gadget della Sapienza fantastici!

Najoua e Gabriele

Sapienza in borsa

Oggi la mattinata si è aperta nell’ufficio Hello e come al solito ci hanno affiancato a dei borsisti, in particolare Chiara, Emanuele e Caterina, che ci hanno guidato nel rispondere correttamente alle richieste dei vari utenti e alle mail, ad esempio le procedure per richiedere la tessera sanitaria.

Come sempre i borsisti sono stati molto gentili e disponibili. Hanno dimostrato interesse anche per le nostre passioni e le nostre ambizioni future.

Anche oggi si sono presentati studenti di tutte le nazionalità, in particolare persone provenienti da Russia, Cina e Europa dell’Est.

Dopo una piccola pausa ci siamo ritrovati con una delle nostre tutor, Emi, che ci ha dato delle dritte su come comunicare ed esprimere le proprie emozioni con le parole, senza utilizzare le emoticons, utilizzate in modo esagerato dalla nostra generazione.

Dopo aver deciso insieme l’uscita da fare in questi ultimi giorni e le lezioni a cui assistere e alle quali non vediamo l’ora di partecipare, le nostre tutor ci hanno sorpreso con un simpatico regalo: un quadernino, una penna e una borsa con lo stemma dell’università, che ci ricorderanno per sempre di questa bellissima esperienza.

Alessandra, Flavia e Hillary

Giorno 7 - Martedì 28 febbraio 2017

CIAO e.. Ni hao!

Oggi nella prima parte della mattinata abbiamo fatto come al solito affiancamento con i borsisti dello sportello Hello, con i quali ormai abbiamo una certa confidenza, che ci permette di scherzare tra un utente e un altro.

Dopo poche ore di lavoro, ci siamo spostate in una sede esterna della Sapienza, grazie alla guida di una giovane borsista che ci ha accompagnati nel dipartimento di lingua e cultura orientale, dove abbiamo avuto il piacere di assistere a una lezione di letteratura cinese del terzo anno.

La professoressa è stata molto gentile e accogliente che con il suo comportamento ha sfatato il mito del classico insegnante universitario scontroso e distaccato.

Abbiamo potute assistere, sfortunatamente, solamente a una parte della lezione, che è stata molto interessante e coinvolgente. Speriamo di poter assistere anche domani a una lezione del genere!

Alessandra, Flavia e Hillary

La Cina è vicina

Abbiamo cominciato la giornata accanto ai borsisti, ci siamo divisi tra lo sportello HELLO e quello del CIAO. La mattinata è proseguita tranquillamente tranne per un fatto: allo sportello del CIAO è arrivato uno studente che, dopo aver richiesto di cambiare il piano studi, si è spazientito con la borsista che non poteva risolvere per motivi di amministrazione la sua problematica.

Dopo la pausa siamo andati alla lezione di letteratura cinese dove siamo stati accolti con disponibilità dalla professoressa. La lezione è stata particolarmente complicata e ci ha lasciato con molte perplessità. Nonostante tutto è stato piacevole partecipare ad una lezione universitaria e osservare in prima persona le modalità del suo svolgimento.

Giulio e Gabriele

Giorno 8 - Mercoledì 1° marzo 2017

Non un addio ma… un CIAO!

Sfortunatamente siamo arrivate al termine di questa bellissima esperienza, diremo veramente a malincuore arrivederci alle meravigliose persone che abbiamo conosciuto, in particolare le nostre tutor che con la loro passione e pazienza ci hanno spiegato come funziona l’università, i borsisti che con la loro simpatia ci hanno fatto trascorrere 8 giorni fantastici ed i compagni con i quali abbiamo portato avanti questo percorso.

Ormai sarà difficile tornare alla monotona routine scolastica con interrogazioni, compiti in classe e noiose spiegazioni! Anche se abbiamo potuto assistere ad una sola lezione universitaria e avendo solamente collaborato in maniera marginale nell’ufficio, ci siamo sentite parte integrante della Sapienza e compagni di corso degli universitari.

Questa esperienza ci ha arricchito sotto diversi aspetti, sia dal punto di vista umano che formativo; infatti, abbiamo imparato nozioni utili anche nella vita di tutti i giorni come scrivere correttamente in lingua italiana, interagire con persone di diversa età e nazionalità e come rispondere in modo efficace alle e-mail.

Siamo pienamente soddisfatte ed entusiaste del modo in cui si sono svolte queste giornate, caratterizzate sempre da un’attività divertente come le visite a vari musei. Ad esempio, oggi abbiamo concluso la nostra esperienza trascorrendo alcune ore nel museo di storia della medicina, che ha suscitato curiosità e stupore in noi grazie alla presenza di strumenti e reperti che ci sono sembrati bizzarri e distanti dalla nostra concezione di medicina moderna.

Sicuramente torneremo a trovare i nostri “colleghi” e le nostre tutor o per motivi di studio o per semplice piacere.

Alessandra e Flavia

Ciao CIAO!

È stato l’ultimo giorno per alcuni di noi, e siamo molto felici di aver passato questa esperienza qui al CIAO:

la giornata è iniziata come al solito al fianco dei borsisti, fino alle 10:00, quando Emi ed un borsista ci hanno accompagnati al museo di medicina, che si trova sul lato più a ovest della città, rispetto al piazzale di Minerva. Appena arrivati ci hanno mostrato il piano interrato, allestito come una piazza ottocentesca, con tanto di negozi come il barbiere, con la girandola che simboleggia per il rosso il sangue arterioso e per il blu il sangue venoso. Con nostra grande sorpresa c’era anche un laboratorio da alchimista e una antica farmacia, tutti allestiti con oggetti originali o ricostruiti. Abbiamo imparato che la medicina moderna non è altro che l’antica alchimia, evoluta e diventata biochimica, perché i processi alchemici sono gli stessi che avvengono nel corpo umano. Abbiamo continuato il tour ai piani superiori, scoprendo oggetti medici antichi, molto inquietanti. All’ultimo piano abbiamo trovato tutte ricostruzioni di organi interni e anche parti del corpo umano, con modelli del dna e dei cromosomi. Siamo stati molto contenti questi giorni, abbiamo imparato molte cose, come rispondere alle e-mail in modo professionale, scomporre e ricomporre testi, conversare in inglese e fare il card-sorting.

Ci dispiace andare via, porteremo sempre nel cuore questa magnifica esperienza.

Gabriele e Najoua

Il CIAO in gita

Stamattina come prima cosa abbiamo assistito i borsiti, come ormai facciamo da quasi una settimana, verso le 10 invece siamo andati al museo della storia della medicina accompagnati dal borsista Alessandro. La visita al museo è iniziata con la visione del semiinterrato che conteneva la riproduzione di una piazza medievale con tutti i vari negozi. Inoltre c’erano tutti i vari strumenti che si usavano fin da prima della nascita di Cristo e man mano che ci spostavamo erano via via sempre più moderni. Per concludere questa magnifica giornata due borsiti ci hanno scattato delle foto di gruppo davanti alla fontana della Minerva e davanti agli uffici del CIAO.

Giada

Da questa esperienza ho imparato tre cose fondamentali:

  • ho imparato a non vergognarmi parlando con altre persone
  • ho visto e appreso i criteri per far funzionare uno sportello
  • ho le idee più chiare su quello che voglio fare in futuro

Hillary

Questa esperienza mi è servita per imparare a lavorare in gruppo, ho imparato il metodo del card-sorting e penso proprio che lo utilizzerò anche per studiare! Ho conosciuto persone fantastiche e fatto amicizia con altre, ho imparato ad interagire con gente che non conosco e quindi a comunicare. Ora so come funzionano gli sportelli del CIAO e quanto impegno ci mettono i borsisti dietro, ho imparato termini nuovi: pensate che ora so distinguere un sistema sincrono da uno asincrono, cosa che prima, ovviamente, non sapevo. So le basi per scrivere un e-mail, e chissà forse in futuro potrei diventare un’ottima borsista. Ma soprattutto mi sono chiarita le idee sul mio futuro, e penso proprio che mi iscriverò alla Sapienza.

Cheeeeese!!!

Abbiamo iniziato la giornata lavorando al fianco di un borsista fino alle 10, ora in cui Emi ci ha accompagnato al museo della storia della medicina appena fuori dalla città universitaria. E’ stato molto interessante ed istruttivo, non solo per chi vuole prendere la facoltà di medicina all’università, ma anche semplicemente come esperienza culturale. Il museo era diviso in tre piani, ripercorrendo il processo cronologico della storia della medicina. È stato molto interessante vedere le ricostruzioni di spezierie medievali o vedere video di trapianti di rene. Per alcuni possono passare come video molto forti ma per altri è una cosa molto interessante ed istruttiva, che proietta lo spettatore nel lavoro del medico e del chirurgo. Appena tornati dalla gita al museo abbiamo fatto un pausa. Dopo aver finito la pausa abbiamo fatto le foto con tutti i ragazzi dell’alternanza, davanti alla scalinata principale della città universitaria. In questi giorni abbiamo imparato come si lavora in un ufficio come quello del CIAO, di informazione e di amministrazione. Inoltre ci siamo immersi nel mondo universitario e abbiamo scoperto come funziona, vedendo tutte le facoltà, seguendo le lezioni, visitando la città universitaria. Inoltre lavorando qui al CIAO abbiamo imparato come comunicare con il pubblico, risolvere i problemi degli studenti anche attraverso le email impegnandoci in prima persona nello svolgimento di un servizio utile per l’università.

Giovanni e Giulio