Il Gruppo di Scienza delle Costruzioni dell'area civile del Dipartimento di Ingegneria dell'Università di Ferrara si occupa della modellazione del comportamento meccanico dei materiali, dello studio dei solidi deformabili e dei sistemi strutturali mediante metodi numerici avanzati.
Le principali linee di ricerca del gruppo comprendono:
lo sviluppo di metodi agli elementi finiti innovativi quali XFEM, eVEM e cutFEM per materiali eterogenei, caratterizzati da modelli costitutivi iperelastici o anelastici;
l'adozione di tecniche innovative di compressione dati con applicazioni a problemi di interesse per l’ingegneria civile;
la formulazione di modelli per lo studio di sistemi biologici multicellulari con particolare attenzione alle interfacce cellula-substrato;
l'analisi multirischio per la valutazione del rischio strutturale legato al cambiamento climatico attraverso tecniche di ottimizzazione Big Data.
L'offerta didattica del gruppo si articola nei seguenti insegnamenti:
Scienza delle Costruzioni: rivolto agli studenti del corso di laurea triennale in Ingegneria Civile e Ambientale, fornisce i fondamenti della statica e della cinematica dei solidi deformabili e delle strutture. Al termine del corso, gli studenti saranno in grado di risolvere strutture composte da travi e sistemi; tracciare i diagrammi delle sollecitazioni, nota la geometria e i carichi applicati a strutture semplici di rilevanza tecnica; valutare lo spostamento in una sezione data e lo stato di tensione in un punto generico, nell'ipotesi di comportamento elastico lineare; padroneggiare le nozioni di statica e cinematica fondamentali per la progettazione e la verifica delle strutture reali.
Laboratorio di Meccanica Computazionale: rivolto agli studenti del corso di laurea magistrale in Ingegneria Civile, insegna i fondamenti per la risoluzione di problemi di meccanica strutturale caratterizzati da non linearità sia materiali sia geometriche. Al termine del corso gli studenti saranno in grado di: valutare la capacità portante delle strutture oltre il limite elastico; utilizzare in modo consapevole e autonomo gli strumenti non lineari dei codici di calcolo commerciali; eseguire analisi non lineari complete su serbatoi metallici soggetti a sloshing.