BLOG DI RUOLO

La homepage di un progetto di gioco per blogger


COMMUNITY

NEKRADAMUS

REPORTER DAL FUTURO

KHARONTE

FROST


IL PROGETTO

HOMEPAGE

L'IMPORTANZA DEL PERSONAGGIO

IL POST COME INCIPIT DI UN'AVVENTURA

LA PARTITA HA INIZIO: COMMENTATE

AFFERMAZIONE NON DIMOSTRABILE

FINE DEL GIOCO

 
 

LINKS

WILLOWORLD HOMEPAGE

WILLOWORLD CREATIVITY

STORIE DI RUOLO

CAINOS

 

IL PROGETTO

E’ possibile parlare di gioco di ruoli quando si cerca di descrivere un fenomeno di comunicazione come il blog? A mio parere si; comunque e in ogni caso. Per quanto infatti si cerchi di rappresentare noi stessi attraverso la propria retorica, riusciamo solamente a proiettare un’immagine filtrata, amplificata o deviata di quello che siamo realmente.
Proprio perché questo modo di comunicare ci proietta in un ruolo diverso da quello che “realmente” interpretiamo, e ci travia in comportamenti che non ci appartengono nella vita “reale”, si può davvero parlare di gioco di trasmigrazione di ruoli.
Quello che io scrivo in un blog non sono Io, ma sono una parte di me, una faccia di un complesso dado a molte facce che solo nel suo insieme rappresenta Me. Nel ruolo di un PG interpreto una vita distante nell’immaginario, ma indubbiamente legata al mio vero Io. Ogni personaggio di un GdR possiede delle componenti “reali” del giocatore che lo interpreta, al di là dell’allineamento, della razza e del sesso. Ma se nel contesto di una partita di GdR la separazione tra il “reale” e l’immaginario è circoscritta in maniera evidente, in un blog non lo è. La linea che separa il vero tra la finzione è sottile, e mi piace trovare una certa somiglianza con la linea che separa, nel contesto dell’humor, la verità dalla battuta. Nello scherzo la legittimità di alcune espressioni è appesa ad un filo sottile, il filo che il protagonista dello scherzo è pronto a tendere. Se questo filo si spezza, non importa più che il contesto sia di natura ironica; il rapporto rischia comunque di precipitare.
Solo se si accetta questo paradigma è possibile proiettarsi in un ruolo specifico, senza la paura di rimanere scalfiti dalle taglienti parole dei nostri interlocutori.
Ma per quanto lo si possa chiamare gioco, un blog non è mai un gioco fino a quando non se ne chiarisce tutti gli aspetti e se ne spiega i fini. Forse solamente dopo averne dettate le regole, per quanto contenute, è possibile rassicurare tutti i partecipanti del reale fine di un blog.
Questo è il tentativo di introdurre un manuale di gioco per blogger, puntando ad enfatizzare il personaggio che ognuno di noi interpreta attraverso la tastiera, e tralasciando il fine della comunicazione reale che a mio avviso può forse funzionare solo tra anonimi. Ma non sarebbero anche questi dei personaggi di fantasia?

L'EVOLUZIONE

Prima ancora di incominciare sono riuscito ad evolverlo.
Sto parlando di “Blog di Ruolo”, un progetto pensato all’inizio di quest’anno e mai portato avanti, a causa delle difficoltà nel coinvolgere una vera community di gioco. Se la visione infatti era ben chiara ai miei occhi, non lo era di fatto per gli altri giocatori ai quali l’avevo proposta. Il mancato entusiasmo mi ha fatto ripiegare su altri esperimenti comunicativi.
Ma attraverso la mia personale ricerca delle possibilità ludiche inerenti al fenomeno “blogging”, ho scoperto nuove forme di espressione a mio avviso decisamente inerenti al Gioco di Ruolo.
Il progetto “Nekradamus”, nato nel febbraio scorso, è la prima testimonianza di questo tipo di fenomeni. Il redattore del blog si cala nell’oscuro personaggio dei fumetti e commenta le notizie in rete attraverso i suoi occhi da demone. Non si discosta dal fine essenziale del blog, che rimane a tutti gli effetti quello di diario e di giornale d’informazione, ma lo altera attraverso alcuni elementi di fantasia.
Lui osserva il mondo dall’alto di una torre, o da dietro un pc. Legge la biblioteca del mondo (Google o Wiki) e commenta gli eventi del giorno. Riflette sulla sua natura demoniaca e su quella “semi-demoniaca” dell’uomo. Scrive sul suo giornale ma non commenta mai sugli altri blog, poiché c’è GOR (niente di meno che un semplice PNG) che si occupa di quelle faccende. Insomma, il personaggio si attiene alla figura del fumetto e porta avanti una personale partita con i suoi lettori. Ai miei occhi è puro GDR.
Anche Kharonte , Cainos e Frost sono progetti simili a Nekradamus.
Con Reporter dal Futuro la partita si colora di nuovi e interessanti elementi. Il personaggio, George, allestisce uno scenario fantastico ma assolutamente plausibile. Trasporta il lettore in un gioco di fantasia in cui potersi abbandonare, ed introduce un’intuizione notevole: il viaggio nel tempo attraverso internet. Il palcoscenico è pronto, la scacchiera apparecchiata. Non c’è bisogno di altro per farsi rapire dall’immaginazione. Il lettore deciderà da se se stare al gioco oppure no.
E questa è a mio avviso l’ultima evoluzione del Blogging di Ruolo. La creazione di un personaggio, di una storia e di uno scenario nel quale non servono regole. Tutto quanto è già predisposto per irretire i personaggi che hanno voglia di stare al gioco.

L'IDEA DI UNA COMMUNITY

Continuano le peripezie di Reporter dal Futuro, Nekradamus si affaccia regolarmente a commentare le crudeltà quotidiane dell’uomo, Frost poetizza le sue immagini colorblind. Lo spettacolo è apparecchiato.
Non ci sono dadi, non esistono valori, schede, manuali di gioco. Non ce n’è bisogno.
Il Blog di Ruolo è giocato da tutti, inconsapevolmente certo, ma il risultato è sempre quello. Che tu ti proponga come aspirante giornalista, come proiezione digitale di te o del tuo alter-ego, sarai sempre un personaggio della rete.
Chiunque voglia condividere questa voglia di rappresentarsi e condividere questa idea di gioco, può diventare parte della community inviandomi una e-mail all'indirizzo: info@willoworld.net.