La Rede nel tempo

La Rede nel tempo
Fonte http://www.waningmoon.com/ethics/rede4.shtml

1534 Francois Rabelais scrive Gargantua
Gargantua di Rabelais
http://www.liberliber.it/biblioteca/r/rabelais/

La regola dei Telemiti e loro maniera di vivere.
La loro vita non era governata da leggi, statuti o regole, ma secondo il loro volere e franco arbitrio. Si levavano da letto quando loro piacesse; bevevano, mangiavano, lavoravano, dormivano quando ne aveano voglia; nessuno li svegliava, nessuno li forzava né a bere, né a mangiare, né a qualsiasi altra cosa. Cosi' aveva stabilito Gargantua. La loro regola era tutta in un articolo: "Fa ciò che vorrai"> ……..in francese FAIS CE QUE TU VOUDRAS, o,in inglese, DO WHAT YOU WILL
Questa è l'ispirazione di Crowley e perfino la sua abbazia si chiamerà abbazia di Thelema in onore a Rabelais. Crowley decise di fondare l'abbazia di Thelema per officiare ai suoi riti a Cefalù nel 1920.

1901 Pierre Louÿs scrive ne "Le Avventure del Re Pausole" (Versione inglese nel 1919)
I. Do no wrong to thy neighbor.
II. Observing this, do as thou pleasest.
1 Non danneggiare chi ti sta vicino
2 Osservando questa regola, fai quello che vuoi.
Questa è probabilmente l'ispirazione di Gardner.
Pierre Louÿs (1870-1925) era uno scrittore decisamente simbolista di inizio secolo con connotati a volte più che licenziosi; alcuni film sono stati tratti dai suoi libri: Cet obscur objet du désir (Quell'oscuro oggetto del desiderio) di Luis Buñuel è tratto dal romanzo La femme et le pantin; dal libro in  versi alessandrini Les chansons de Bilitis (1894) è stato tratto Bilitis. Anche Aphrodite è stato tratto da una raccolta di lettere con lo stesso titolo.

1904 Il Libro della Legge di Crowley "The Book of the Law ": "Do what thou wilt shall be the whole of the Law." "Fai quello che vuoi sarà la legge"
Possibile influenza su Gardner e altri che avevano rapporti con l'O.T.O. o con Crowley stesso.

1946 (varie fonti) muore Adriana Porter, che si tramanda sia stata colei che dettò a lady Gwen Thompson la Rede, pubblicata integralmente nel 1975 su Green Egg.
http://www.draknetfree.com/sheathomas/poem.html

1952-1953 Doreen Valiente incontra Gardner (1952) ed è iniziata (1953) sempre da Gardner. (fonte: The Rebirth of Witchcraft di Doreen Valiente)

1956 "…[Le Streghe] propendono per la morale del leggendario buon Re Pausole [vedi sopra]: Do what you like so long as you harm no one – Fai quello che preferisci finché non danneggi alcuno."
(fonte: The Meaning of Witchcraft di Gerald Gardner – forse il primo libro sulla stregoneria moderna che pone basi etiche dell'Arte Magica)

1957-1961 "… e per quanto abbiamo abbiamo obbedito a questa legge, 'Harm noné – Non causare danno… " (Riflette un intento generalmente accettato: le Streghe non ricercano il desiderio di causare danno.)
(fonte The Old Laws, il Libro delle Ombre Gardneriano destinato alla divulgazione - Gerald Gardner (Sezione D.1 )

1964 (varie fonti) Gerald Gardner muore.

1964 Doreen Valiente: "Eight words the Wiccan Rede fulfil, An' it harm none, do what ye will." La Rede wiccan si soddisfa con otto parole: E se nessuno danneggi, fai quello che vuoi.
(probabilmente è la prima volta che i versi finali della Rede come la conosciamo noi sono citati in pubblico)

1964 il Pentagram, bollettino pubblicato da Gerard Noel nel Regno Unito: "Eight words the Wiccan Rede fulfil, An' it harm none, do what ye will."

1965 Witchcraft, The Sixth Sense di Justine Glass "La Rede wiccan (che è un consiglio o un suggerimento dei Saggi) è :'An ye harm no one, do what ye will.'"
Notate che la grafia è leggermente difforme rispetto ai versi precedenti.
(Primo libro dove si trova menzionata la Rede, salvo errore)

1965-66 (circa) Joseph Wilson ricorda esplicitamente, ripubblicandole nel The Waxing Moon, le parole della Valiente, ma non riesce a datarle esattamente perché il suo archivio era andato tristemente perduto alcuni anni prima. (il Waxing Moon era un bollettino pubblicato da Joseph B. Wilson negli Stati Uniti)

1969 e 1971 The Truth About Witchcraft di Hanz Holzer menziona il ragionamento di Doreen Valiente del 1964 ed in più cita la Rede. "Eight words the Wiccan Rede fulfil, An' it harm none, do what ye will."
(Sebbene questo libro sia ora fuori catalogo e abbia perso di popolarità da quando la Wicca è stata più apertamente divulgata, questo è stato comunque il primo libro a dare una profonda visione dei vari tipi e tradizioni di Streghe moderne, in tempi in cui queste informazioni erano di difficile accesso, e catalizzò molto interesse da parte dei lettori.)

1970/71 (circa) Alex Sanders, discutendo sul Libro delle Ombre (Book of Shadows): "…il motto della Wicca: 'An it harm none - do what ye will…"(Questo può aver influenzato Alexandriani successivi e probabilmente altri ancora)

1973 An ABC of Witchcraft Past and Present di Doreen Valiente: "… La morale [delle Streghe] può essere riassunta in 'Do what you will, so long as it harms none.'"

1973 Witchcraft: The Old Religion di Leo Louis Martello: "Il "credo" delle Streghe è 'And ye harm none do what thou wilt'" (questo "credo" era stato citato e pubblicato in un giornale studentesco, The Villanovan, nel 1972)

1975 Lady Gwen Thompson, Green Egg magazine, Vol. III. No. 69 (Ostara 1975), ultime due coppie di versi della Rede Of The Wiccae:
"26. Eight words ye Wiccan Rede fulfill - An' it harm none, Do what ye will." (Questa è l'apparizione più sicura e visibile per una datazione certa della Rede.)
Lady Gwen (Gwynne) Thompson asserisce di averla sentita dalla nonna paterna Adriana Porter. La prima edizione di questa Rede pubblicata nel Green Egg faceva parte di un articolo intitolato "Wiccan-Pagan Potpourri."
http://www.draknetfree.com/sheathomas/common.html
http://www.nectw.org/ladygwynne.html
http://www.angelfire.com/wa/georgian/BOS/rede.html
(ma ce ne sono centinaia di links...) in quest'ultimo trovate anche che esiste una versione precedente e differente, pubblicata nel 1971 da un ex studente della Thompson sul giornalino "Earth Religions News".

1978 Witchcraft for Tomorrow di Doreen Valiente: "Eight Words the Wiccan Rede fulfil: An it harm none, do what ye will. Questo può essere traslato in un inglese un pò più moderno con: Eight words the Witches' Creed fulfil: If it harms none, do what you will – Otto parole soddisfano il Credo delle Streghe: se non danneggi alcuno, fai quello che vuoi."

altri siti correlati
http://www.cog.org/wicca/trads/1734.html
http://www.waningmoon.com/ethics/rede3.shtml
http://www.sacred-texts.com/bos/bos042.htm
http://maxpages.com/eclecticwicca
http://www.stregoneria.it/oto.htm


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