Alcuni concetti per approfondire la definizione di Wicca

Alcuni concetti per approfondire la definizione di Wicca.

Sono divisi in nove capi, per visualizzarli meglio, ma in realtà sono legati l’uno all’altro, come vedrete.


1. A differenza di altre religioni, ed in particolar modo quelle monoteistiche, la Wicca non vede la Divinità come entità lontana e distaccata. La Dea ed il Dio sono entrambi dentro noi stessi ed evidenti in tutta la natura. Questa è l'universalità: NON C’È NIENTE CHE NON SIA PROPRIO DEGLI DEI. Wicca aiuta i suoi praticanti a capire l'Universo ed il nostro posto all’interno di esso.

2. Wicca, in comune con molte altre religioni, riconosce la dualità del Divino. Essa venera sia la Dea che il Dio. Essi pari sono, appassionati ed amorevoli, non distanti o lontani "nel cielo" ma onnipresenti in tutto l'universo

3. Wicca inoltre insegna che il mondo fisico è solo una delle molte epressioni del Divino. Il mondo fisico non è la più alta espressione in assoluto, né la dimensione spirituale è la più pura. L'unica differenza fra il fisico e lo spirituale è che il primo è più denso.
Come nelle religioni orientali, anche la Wicca abbraccia il principio della reincarnazione, un argomento, però, spesso male interpretato. A differenza di talune filosofie orientali, tuttavia, Wicca non dà insegnamenti sulla morte fisica: le nostre anime non si reincarnano in qualsiasi altra cosa tranne che in un corpo umano. Ci sono inoltre alcuni Wiccan che credono che abbiamo cominciato la nostra esistenza come rocce, alberi, lumache o uccelli, prima di esserci evoluti allo stadio in cui potremmo reincarnarci solo come esseri umani. Benchè rocce, alberi, lumache o uccelli queste creature e sostanze possiedano un certo tipo di anima, questi dicono che non è la specie di anima che noi esseri umani abbiamo.

4. L’ideale Wiccan della morale è molto semplice: se male non fai, fa' quello che vuoi. Questa regola contiene un’implicazione non scritta: non fare niente che danneggi te stessa/o.

5. Wicca è una religione che utilizza l’Arte Magica. La Magia è la pratica di spostare le energie naturali (ancora poco comprese) per effettuare un cambiamento necessario. Nella Wicca, la magia è usata come mezzo per consacrare lo spazio rituale, per migliorare se stessi ed il mondo in cui noi stessi viviamo.
Molti hanno confuso la Wicca e la magia come se le due parole fossero intercambiabili e sinonimi, mentre invece la Wicca è una religione che “anche” comprende la magia. Se cercate di impratichirvi soltanto con la magia, Wicca probabilmente non è la risposta per voi. Un altro punto fondamentale: la magia non è un mezzo per forzare la natura per compiere la vostra volontà. Questa è un'idea completamente sbagliata, spinta dalla credenza che la magia sia in qualche modo soprannaturale, come se esista qualche cosa che possa essere al di fuori della natura. La Magia, la nostra Arte magica è naturale. È un movimento armonico delle energie per generare il cambiamento necessario. Se desiderate esercitarvi nella magia, tutti i pensieri sull’essere paranormale o sopra la normale comune devono essere dimenticati.

6. La maggior parte dei Wiccan non crede nella predestinazione. Anche se onoriamo e veneriamo la Dea ed il Dio, sappiamo che siamo anime libere con pieno controllo e responsabilità delle nostre vite. Non possiamo indicare un'immagine di un dio diabolico, come, ad esempio Satana e incolparlo dei nostri difetti e debolezze. Non possiamo incolpare il destino. Ogni singolo secondo di ogni singolo giorno noi stiamo creando i nostri futuri, modellandoli durante il corso delle nostre vite.

7. Wicca non fa proselitismo. È affermare l’ovvio dire che noi crediamo che solo la gente estremamente motivata per questo percorso si imbatta in questo.

8. Wicca non sostiene di essere l'unico infallibile percorso. I Wiccan sono abbastanza intelligenti da rendersi conto che la loro religione non è l'unico percorso per arrivare al Divino. Ma per loro, è il percorso giusto.

9. Wiccan può essere femmina o maschio, di tutte le età e razza.


Siate perfettamente onesti con voi stessi. Se non lo siete, non sprecate il vostro tempo, vuol dire che non siete pronti ad incominciare lo studio sulla Wicca e sulla magia wiccan. Guardate sia il lato luminoso che quello oscuro (o le zone d'ombra): è estremamente importante per i vostri progressi. Per riuscire in tutte le attività, dobbiamo capire che cosa ci indebolisce e quello che ci rafforza. Non siate precipitose/i, prendete il tempo che vi serve, guardatevi allo specchio, nelle palle degli occhi. Non ve ne rammaricherete.

Bibliografia
* The Truth about Witchcraft Today di Scott Cunningham
* Wicca: a guide to the solitary practitioner di Scott Cunningham
* To ride on a silver broomstick di Silver Raven Wolf
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Ringraziamento a Neha per la collaborazione
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