CHI SIAMO
 
 
Mi sono avvicinato per la prima volta al Dogo argentino nel 2000,durante un concorso ippico di salto ad ostacoli in Toscana che in quegli anni era una delle mie passioni.

In tribuna in mezzo alla gente che guardava il concorso c'era una coppia con un possente cane bianco maschio che io naturalmente non riuscivo a capire  di che razza fosse.

Alla fine del concorso mi avvicinai alla coppia e chiesi delucidazione su quel cane possente,fiero e con uno sguardo penetrante,e la risposta fu' Dogo Argentino.

Io a quel tempo possedevo già un Alano e un Doberman e non potevo minimamente pensare di portarmi a casa un'altro cane e dunque al momento mesi l'idea da parte.

Purtroppo poco dopo mi lasciarono per motivi diversi sia il Doberman che l'Alano e mi ritorno' in mente quel cane bianco visto in Toscana.

Mi misi a cercare se in giro c'erano delle cucciolate e fortuna volle che un ragazzo di Castelfranco Veneto avesse dei cuccioli nati dalla sua femmina proveniente dall'allevamento della Val Curone e una monta fatta in toscana presso l'allevamento dei Falchi Bianchi con il campione del mondo Actarus.

Non persi tempo, telefonai per prendere appuntamento e 15 giorni dopo ebbi Gamon il mio primo Dogo Argentino, era il 2003.

L'anno successivo arrivò direttamente dai Falchi Bianchi "Gighen" e cosi via via tutti gli altri fino ai giorni nostri che mi vedono proprietario di 16 (per ora) Dogo Argentino.

Io ho avuto tanti cani di razze diverse nella mia vita ma nessuno possedeva tutte le qualità del Dogo Argentino, sembra che abbia preso solo il meglio da ogni razza con cui e' stato forgiato dal suo creatore e non riesco a trovargli un difetto significativo.

Io non ho la presunzione che hanno tanti di ritenermi un grande allevatore o un grande esperto o di avere i cani migliori, ho scelto di allevare il Dogo prima di tutto per me stesso e per l'amore che provo verso questa razza e non per dimostrare qualcosa a qualcuno.

Mi ritengo un amante della razza con una buona conoscenza in materia ma consapevole che non si finisce mai di imparare, cercando di far conoscere il mondo del Dogo alla gente che ne e' interessata, sapendo comunque che il Dogo non è un cane per tutti.

Per questo motivo il mio allevamento per scelta fa' poche cucciolate e molto mirate nella ricerca di elevare la qualita' e non la quantita' solo per fare soldi con la vendita dei cuccioli a persone che non potrebbero mai gestire un Dogo. Noi trattiamo i nostri cani come parte integrante della famiglia e non come macchine per procreare.

Abbiamo importato esemplari dall'Argentina e dal Brasile da allevamenti importanti per cercare di migliorare la qualità dei nostri Dogo, e per avere linnee di sangue nuove e importanti che in Italia pochi hanno.

Volevo approffittare di questa pagina per ringraziare alcune persone che in questi anni in un modo o nell'altro mi hanno aiutato a conoscere il Dogo Argentino.

Ringrazio Serafino Bueti e famiglia titolari dell'affisso "Falchi Bianchi", per avermi donato Gighen, per avermi fatto conoscere due grandissimi cani come Actarus e Alef e per essere stato sempre disponibile nel darmi consigli utili quando ne avevo bisogno.

Ringrazio Paolo Guerra titolare dell'affisso "Val Curone", per il suo appoggio all'europea di Barcellona e per tutte le dritte che mi ha dato su questa razza.

Ringrazio tutti i proprietari dei miei cuccioli per la passione e l'amore che mettono a servizio del Dogo Argentino.

Ringrazio la ditta Monge che con il suo ottimo mangime mi da' un aiuto importantissimo nel mantenimento dell'allevamento.

Ringrazio inoltre tutti quelli che mi stano vicino e che condividono la grande passione del Dogo Argentino.

Un ringraziamento particolare và a Camilla Todesco che grazie al suo aiuto finalmente ho finito questo benedetto sito.

E per ultima ma non meno importante,un grandissimo ringraziamento alla mia compagna di vita Valeria che condivide con me tutto questo e mi sostiene in tutto e per tutto. Grazie amore !!

Sono a disposizione per qualsiasi informazione o consiglio vogliate chiedermi o per venire a visitare il mio allevamento.


Bagnoli Albino Federico 

White Dragon