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1000 parole sulle immagini

posted Sep 19, 2012, 3:06 AM by Giacomo Gnecchi   [ updated Sep 19, 2012, 3:06 AM ]

Livello webmaster: tutti

La creatività è un aspetto importante delle nostre vite e possiamo arricchire praticamente tutto ciò che facciamo. Supponiamo che io voglia preparare al mio collega una tazza di caffè dal look straordinario ma che le pile della mia creatività siano scariche; questa sarebbe (e lo è!) una delle tante volte in cui cercherei ispirazione su Google Immagini.


coffee art


Le immagini visualizzate nei nostri risultati di ricerca provengono da publisher di tutti i tipi (blogger, media, siti di foto di repertorio) che hanno integrato queste immagini nelle loro pagine HTML. Google è in grado di indicizzare immagini in formato BMP, GIF, JPEG, PNG, WebP e SVG.

Ma come fa Google a sapere che le immagini riguardano il caffè e non il tè? Quando i nostri algoritmi indicizzano le immagini esaminano i contenuti di testo presenti nella pagina in cui è stata trovata l'immagine per acquisire ulteriori informazioni sull'immagine. Esaminiamo anche il titolo e il corpo della pagina; potremmo anche acquisire ulteriori informazioni dal nome di file dell'immagine, dall'anchor text che rimanda all'immagine e dal relativo "testo alternativo". Potremmo utilizzare la computer vision per avere ulteriori informazioni sull'immagine e anche utilizzare la didascalia fornita nella Sitemap di immagini  se il testo esiste anche nella pagina.

 Per consentirci di indicizzare le vostre immagini, assicuratevi che:

  • possiamo eseguire la scansione sia della pagina HTML in cui è incorporata l'immagine, sia dell'immagine stessa;
  • l'immagine sia in uno dei formati che supportiamo: BMP, GIF, JPEG, PNG, WebP o SVG.

Consigliamo inoltre:

  • che il nome file dell'immagine faccia riferimento ai contenuti dell'immagine;
  • che l'attributo ALT dell'immagine descriva l'immagine in modo chiaro per le persone;
  • infine, sarebbe utile anche se i contenuti di testo della pagina HTML e il testo vicino all'immagine fossero relativi all'immagine.

Ora riportiamo le risposte ad alcune domande che ci sono state poste spesso:

D: Perché a volte le mie immagini vengono sottoposte a scansione da Googlebot e non da Googlebot-Image?
R: In genere questo accade quando non è chiaro che un URL indirizza a un'immagine e quindi eseguiamo prima la scansione dell'URL con Googlebot. Se rileviamo che l'URL rimanda a un'immagine, in genere visitiamo di nuovo la pagina con Googlebot-Image. Per questo motivo in genere è opportuno consentire la scansione delle immagini e delle pagine sia a Googlebot che a Googlebot-Image.

D: È vero che esiste una dimensione massima per i file delle immagini?
R: Siamo lieti di indicizzare immagini di qualsiasi dimensione; non esistono limitazioni per le dimensioni dei file.

D: Che cosa succede ai dati EXIF, XMP e ad altri metadati presenti nelle mie immagini?
R: Potremmo utilizzare qualsiasi informazione che troviamo per aiutare i nostri utenti a trovare quello che cercano più facilmente. Inoltre, informazioni come i dati EXIF potrebbero essere visualizzate nella barra laterale sulla destra della pagina interstiziale visualizzata quando un utente fa clic su un'immagine.

D: Devo davvero inviare una Sitemap di immagini? Quali sono i vantaggi?
R: Sì. Le Sitemap di immagini ci consentono di venire a conoscenza delle nuove immagini e potrebbero anche permetterci di sapere che cosa riguardano.

D: Le mie immagini sono in hosting su una rete CDN; come faccio a utilizzare comunque una Sitemap di immagini?
R: Le limitazioni tra domini riguardano soltanto il tag delle Sitemap. Nelle Sitemap di immagini il tag può rimandare a un URL su un altro dominio, quindi è possibile utilizzare una rete CDN per le immagini. Invitiamo inoltre a verificare il nome di dominio della rete CDN in Strumenti per i Webmaster per consentirci di comunicare eventuali errori di scansione da noi rilevati.

D: È un problema se le mie immagini sono disponibili su più domini o sottodomini di mia proprietà, ad esempio reti CDN o siti correlati?
R: In genere la prassi migliore consiste nell'avere una sola copia di qualsiasi tipo di contenuti. Se si possiedono duplicati delle immagini su più nomi host, i nostri algoritmi potrebbero scegliere come copia canonica dell'immagine una versione che potrebbe non essere quella preferita. Potrebbero inoltre sorgere problemi di lentezza nella scansione e indicizzazione delle immagini.

D: A volte notiamo che la fonte originale di un'immagine ha un posizionamento peggiore rispetto a quello di altre fonti; perché?
R: Tenete presente che utilizziamo i contenuti di testo di una pagina per stabilire il contesto di un'immagine. Ad esempio, se la fonte originale è una pagina di una galleria di immagini che contiene pochissimo testo, può succedere che venga scelta una pagina con più contenuti di testo da visualizzare nei risultati di ricerca. Se ritenete di avere identificato risultati di ricerca pessimi relativi a una query specifica, non esitate a utilizzare il link per i feedback visualizzato sotto i risultati di ricerca o a condividere un esempio nel nostro Forum di assistenza per i webmaster.

SafeSearch

I nostri algoritmi utilizzano una vasta serie di segnali per stabilire se un'immagine, o un'intera pagina se si tratta di Ricerca Google, deve essere eliminata dai risultati quando il filtro SafeSearch dell'utente è attivo. Per quanto riguarda le immagini, alcuni segnali vengono generati utilizzando la computer vision, ma gli algoritmi di SafeSearch esaminano anche aspetti più semplici, ad esempio dove è stata utilizzata in precedenza l'immagine e il contesto in cui è stata utilizzata.

Uno dei segnali più significativi, però, è rappresentato dalle pagine per adulti contrassegnate dal webmaster. Consigliamo ai webmaster che pubblicano contenuti per adulti di eseguire il markup delle loro pagine utilizzando uno dei seguenti meta tag:

<meta name="rating" content="adult" />
<meta name="rating" content="RTA-5042-1996-1400-1577-RTA" />

Molti utenti preferiscono non trovare contenuti per adulti nei risultati di ricerca (in particolare se il computer è utilizzato anche da bambini). Se un webmaster specifica uno di questi meta tag consente agli utenti di avere un'esperienza migliore perché non vengono visualizzati risultati che gli utenti non desiderano o non si aspettano di trovare.

Come con tutti gli algoritmi, potrebbe succedere che SafeSearch filtri dei contenuti inavvertitamente. Se ritenete che le vostre immagini o pagine vengano filtrate erroneamente da SafeSearch, fatecelo sapere utilizzando il seguente modulo.

Se vi servono altre informazioni sulla nostra modalità di indicizzazione delle immagini, consultate la sezione del nostro Centro assistenza dedicata alle immagini, leggete la nostra Guida introduttiva all'ottimizzazione per motori di ricerca che contiene molte informazioni utili e, per eventuali altre domande, pubblicatele nel Forumdi assistenza per i webmaster


Scritto da Gary Illyes, Webmaster Trends Analyst

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