STATUTO DI ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA: VOLARIA asd

Approvato ed in vigore dal 9 aprile 2015

  1. DENOMINAZIONE - SEDE
  2. DURATA
  3. SCOPO - OGGETTO
  4. SOCI
  5. SOCIO ONORARIO
  6. CESSAZIONE DEL RAPPORTO ASSOCIATIVO
  7. ESERCIZIO SOCIALE
  8. ORGANI DELL’ASSOCIAZIONE
  9. ASSEMBLEE
  10. ASSEMBLEE - QUORUM
  11. CONSIGLIO DIRETTIVO
  12. PRESIDENTE
  13. SEGRETARIO E TESORIERE
  14. COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI
  15. COMMISSARIO STRAORDINARIO
  16. PUBBLICITÀ E TRASPARENZA DEGLI ATTI SOCIALI
  17. RISORSE ECONOMICHE - FONDO COMUNE
  18. REVOCA DEL MANDATO AGLI ORGANI SOCIALI
  19. SCIOGLIMENTO
  20. Collegio dei Probiviri
  21. NORME FINALI

Norme transitorie approvate dall'Assemblea dei Soci nella seduta del 9 aprile 2015

 ____________________.  ____________________

1            DENOMINAZIONE - SEDE

1.1        Nello spirito della Costituzione della Repubblica Italiana ed in ossequio a quanto previsto dagli artt. 36 e seguenti del Codice Civile è costituita, con sede in Monopoli (BA) un’associazione che assume la denominazione di "VOLARIA - Associazione Sportiva Dilettantistica” ovvero, quando in breve, "VOLARIA asd" o ""VOLARIA  ASD";

1.2        L'Associazione potrà aprire sedi secondarie.

1.3        Il sodalizio si conforma alle norme e alle direttive degli organismi dell’ordinamento sportivo, con particolare riferimento alle disposizioni del CONI nonché agli Statuti ed ai Regolamenti delle Federazioni sportive nazionali o dell’Ente di Promozione Sportiva cui l’associazione si affilia mediante delibera del Consiglio Direttivo.

2            DURATA

2.1        La durata dell'Associazione è illimitata.

3            SCOPO - OGGETTO

3.1        L’associazione è un centro permanente di vita associativa a carattere volontario e democratico la cui attività è espressione di partecipazione, solidarietà e pluralismo. Essa non ha alcun fine di lucro, né diretto né indiretto, ed opera per fini sportivi, ricreativi e culturali per l’esclusivo soddisfacimento di interessi collettivi. I contenuti e la struttura dell'Associazione sono ispirati a principi di solidarietà, trasparenza e democrazia che consentono l'effettiva partecipazione dei Soci alla vita dell'Associazione stessa.

3.2        L’associazione, esercita prevalentemente la sua attività sul territorio della regione "Puglia" (da ora innanzi "Territorio"), e si propone di:

3.2.1               promuovere e sviluppare sul Territorio le attività sportive dilettantistiche nelle discipline legate al Volo Libero, e prevalentemente nel Parapendio (PG) e Paramotore (PPG) (da ora innanzi congiuntamente "V.D.S.");

3.2.2               studiare, promuovere ed implementare accordi istituzionali e privati, normative e regolamenti per migliorare l’organizzazione, la pratica e praticabilità dello sport del V.D.S. sul territorio mantenendo un dialogo attivo con le Istituzioni ed Enti Pubbliche di riferimento per il settore;

3.2.3               organizzare, ovunque, occasionalmente, manifestazioni sportive in via diretta o collaborare con altri soggetti per la loro realizzazione;

3.2.4               gestire, ovunque, impianti, propri o di terzi, adibiti a zone decollo,  atterraggio o campi scuola, palestre, campi e strutture sportive di vario genere, comunque correlati o funzionali alla attività del V.D.S.;

3.2.5               affiancare, supportare e collaborare attivamente con le Scuole di V.D.S. del Territorio. E questo anche al fine di assicurare una continua didattica che consenta l'avviamento di nuovi allievi alla pratica del V.D.S. - e l'erogazione di corsi di perfezionamento verso i propri soci;

3.2.6               organizzare attività culturali correlate al V.D.S., con particolare riguardo alla tematica della sicurezza;

3.2.7               organizzare per i propri associati viaggi e soggiorni turistici;

3.2.8               promuovere attività ricreative a favore di un migliore utilizzo del tempo libero dei soci.

3.3        L'Associazione opera prevalentemente mediante l'azione diretta e personale dei propri soci; le prestazioni dei soci sono prestate a titolo prevalentemente gratuito.

3.4      L'Associazione potrà fare da intermediario, tra i terzi e i soci, per acquisti di beni e servizi connessi all'attività istituzionale.

3.5        L'Associazione, qualora se ne presentasse la necessità potrà, per il raggiungimento degli scopi sociali, stipulare accordi o convenzioni con enti pubblici o privati, aziende, altre associazioni, o qualunque altro soggetto, pubblico o privato.

3.6    Eventuali attività di natura commerciale potranno essere esercitate in via occasionale ed esclusivamente a scopo strumentale ed accessorio alle finalità statutarie.

4            SOCI

4.1        Possono aderire all'Associazione tutte le persone, uomini e donne, che ne condividano le finalità istituzionali e gli scopi associativi senza alcuna discriminazione di sesso, lingua, nazionalità, religione e ideologia. Possono essere soci dell’Associazione anche gli Enti che ne condividano gli scopi e che si impegnino a realizzarli. Tutti i soci hanno parità di diritti e doveri. I soci minorenni non hanno diritto di voto attivo e passivo, come meglio specificato nell’art. 16 del presente Statuto

4.2        Il numero dei soci è illimitato.

4.3        L'Associazione si adopera affinché sia assicurata al suo interno la tutela dei diritti inviolabili della persona, e il rispetto delle “pari opportunità“ tra uomo e donna.

4.4        L'Associazione potrà istituire una specifica Sezione Paramotore (PPG), dedicata sia ad ospitare i soci di tale disciplina, che ad effettuare azioni di sensibilizzazione ed avvicinamento allo Sport del PPG, e specifiche tematiche ad esso correlate.

4.5        L'Associazione potrà istituire una specifica Sezione Giovanile, dedicata sia ad ospitare i soci di età inferiore a 18 anni, che ad effettuare azioni di sensibilizzazione ed avvicinamento allo Sport del V.D.S., e tematiche ad esso correlate, specifiche per tale fascia di età.

4.6        Ai fini dell'adesione all'Associazione, chiunque ne abbia interesse può fare domanda di ammissione motivata al Presidente, precisando:

-        di aver preso lettura del presente statuto;

-        di condividerne gli scopi;

-        che intende partecipare alla vita associativa;

-   che si impegna al pagamento delle quote associative, ordinarie e straordinarie, sin tanto che resterà iscritto all'Associazione.

E' compito del Consiglio Direttivo, o di uno o più consiglieri da esso espressamente delegati, esaminare ed esprimersi, entro un massimo di 10 gg dalla richiesta di adesione, in merito alle domande di ammissione, verificando che gli aspiranti soci siano in possesso dei requisiti previsti. Qualora la domanda sia accolta, al nuovo socio verrà consegnata la tessera sociale ed il suo nominativo verrà annotato nel libro dei soci. Nel caso in cui la domanda venga respinta, o ad essa non sia data risposta entro il termine previsto, l'interessato potrà presentare ricorso al Presidente.

4.7        Le domande di ammissione a socio presentate da minorenni dovranno essere controfirmate dall’esercente la patria potestà. Il genitore che sottoscrive la domanda rappresenta il minore a tutti gli effetti nei confronti dell’Associazione e risponde verso la stessa per tutte le obbligazioni dell’associato minorenne.

4.8        Le società, associazioni ed Enti che intendano diventare soci del sodalizio dovranno presentare richiesta di associazione firmata dal proprio rappresentante legale.

4.9        L'adesione all'associazione non può essere disposta, all'atto dell'iscrizione, per un periodo temporaneo.

4.10      La qualità di socio dà diritto:

4.10.1          a partecipare a tutte le attività promosse dall’Associazione;

4.10.2    a partecipare alla vita associativa, esprimendo il proprio voto nelle sedi deputate, anche in ordine all’approvazione e modifica delle norme dello Statuto e di eventuali regolamenti;

4.10.3            a godere dell’elettorato attivo e passivo per le elezioni degli organi direttivi.

4.11      I soci sono tenuti:

4.11.1          all’osservanza dello Statuto, dei Regolamenti e delle deliberazioni assunte dagli organi sociali;

4.11.2          al pagamento del contributo annuale associativo stabilito in funzione dei programmi di attività. Tale quota dovrà essere determinata annualmente per l’anno successivo con delibera del Consiglio Direttivo e in ogni caso non potrà mai essere restituita.

4.12      Le quote o i contributi associativi sono intrasmissibili e non rivalutabili.

5            SOCIO ONORARIO

5.1        Il Consiglio Direttivo può designare, con votazione all'unanimità, con la qualifica di Socio Onorario, persone che si siano distinte in modo particolare nell’ambito di discipline correlate al Volo e/o che abbiano dato o possano dare un particolare sostegno all’Associazione o contribuire al raggiungimento dei fini associativi.

5.2        I Soci Onorari hanno diritto di voto in Assemblea. La qualità di Socio onorario ha durata massima di un anno e scade automaticamente al termine dell'esercizio durante il quale è stata attribuita, salvo che sia confermata, di volta in volta, con delibera del Consiglio Direttivo.

5.3        Il numero totale di Soci Onorari non può superare il valore intero del 5% del numero totale dei Soci.

5.4        Il Socio Onorario designato:

5.4.1      deve formalmente accettare la nomina, preferibilmente a margine dell'Assemblea annuale dell’Associazione.

5.4.2        è esentato dal pagamento della quota annuale di partecipazione all'Associazione.

5.4.3         ha diritto a tutti i benefici ed è soggetto a tutti i doveri previsti per i Soci.

5.4.4          deve compilare la scheda di ammissione standard, contenente i dati personali ed è iscritto a Libro Soci con menzione dello Status di Socio Onorario.

6            CESSAZIONE DEL RAPPORTO ASSOCIATIVO

6.1        La qualifica di socio si perde per recesso, esclusione o a causa di morte.

6.2        Le dimissioni da socio dovranno essere presentate per iscritto al Consiglio Direttivo. Il Consiglio Direttivo, nella prima seduta utile, prende atto delle istanze di recesso pervenute e le formalizza.

6.3        L’esclusione potrà essere deliberata dal Consiglio Direttivo nei confronti del socio:

6.3.1  che non ottemperi alle disposizioni del presente Statuto, degli eventuali regolamenti e delle deliberazioni adottate dagli organi dell’Associazione;

6.3.2    che si renda moroso nel versamento del contributo annuale per un periodo superiore a 4 mesi decorrenti dall’inizio dell’esercizio sociale ;

6.3.3     che svolga o tenti di svolgere attività contrarie agli interessi dell’Associazione;

6.3.4     abbia perso i requisiti per l'ammissione;

6.3.5    fomenti dissidi fra associati o provochi con il suo comportamento gravi danni, anche morali e d'immagine, all'Associazione;

6.3.6        denigri l'Associazione, i suoi organi sociali o i suoi soci;

6.3.7         provochi gravi disordini durante le assemblee;

6.3.8         si appropri indebitamente dei fondi sociali, degli atti, dei documenti o altro di proprietà dell'Associazione;

6.3.9         assume comportamenti non corretti in sede di svolgimento del lavoro affidatogli

6.4        Le deliberazioni prese in materia di esclusione debbono essere comunicate ai soci destinatari, mediante lettera raccomandata con ricevuta di ritorno ovvero posta elettronica certificata, ad eccezione del caso previsto all’Articolo 6.3.2, e devono essere motivate.

6.5        Il socio interessato dal provvedimento, ad eccezione del caso previsto all’Articolo 6.3.2, ha 15 giorni di tempo dalla ricezione della comunicazione per chiedere la convocazione dell’assemblea al fine di contestare gli addebiti a fondamento del provvedimento di esclusione.

6.6        L’esclusione diventa operativa con l’annotazione del provvedimento nel libro soci che avviene decorsi 20 giorni dall’invio del provvedimento ovvero a seguito della delibera dell’assemblea che abbia ratificato il provvedimento di espulsione adottato dal Consiglio Direttivo. L'esclusione a seguito di quanto all’Articolo 6.3.2, potrà essere annotata immeditatamente dopo l'assunzione della relativa delibera di cui all'articolo 6.3.

7            ESERCIZIO SOCIALE

7.1        L’esercizio sociale va dal 1 gennaio al 31 dicembre di ogni anno. Il Consiglio Direttivo deve predisporre il rendiconto economico e finanziario e la relazione di Missione da presentare all’Assemblea degli associati. Il rendiconto economico e finanziario deve essere approvato dall’assemblea degli associati entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio. In casi particolari dovuti a problematiche di natura gestionale o organizzativa può essere approvato entro sei mesi dalla chiusura dell’esercizio;

8            ORGANI DELL’ASSOCIAZIONE

8.1        Sono organi dell’Associazione:

8.1.1               l’Assemblea dei Soci;

8.1.2               il Consiglio Direttivo;

8.1.3               il Presidente;

8.1.4               il Collegio dei Revisori dei Conti;

8.1.5               il Commissario Straordinario (nel caso di revoca del Consiglio Direttivo ex Art. 15).

8.1.6               il Collegio dei Probiviri (quando istituito).

8.2        Tutte le cariche associative sono elettive e non retribuite e hanno una durata stabilita dal presente Statuto.

9            ASSEMBLEE

9.1        L'Assemblea dei Soci è l'organo sovrano dell'Associazione.

9.2        Le Assemblee sono ordinarie e straordinarie.

9.3        Possono intervenire alle Assemblee con diritto di voto, tutti i soci maggiorenni purché in regola con il pagamento delle quote associative.

9.4        A ciascun socio spetta un solo voto. I soci minorenni e coloro che ne esercitano la potestà genitoriale o la tutela hanno diritto di ricevere la convocazione dell’Assemblea e di potervi assistere, ma non hanno diritto: né di parola, né di voto attivo e passivo.

9.5        Non è ammesso l’intervento nelle Assemblee per delega.

9.6        Le votazioni dell’Assemblea avverranno, su indicazione della stessa, per alzata di mano, per appello nominale o con voto segreto.

9.7        In generale, le votazioni debbono essere assunte a scrutinio segreto quando si riferiscono a decisioni su persone, tranne che non avvengano per unanime acclamazione. Salvo quanto previsto per l'elezione del Consiglio Direttivo, in caso di votazione segreta la proposta che avrà ottenuto il voto favorevole di metà dei votanti si intenderà respinta.

9.8        Nelle votazioni con dichiarazione palese i voti sono espressi per alzata di mano. Quando la votazione è palese, in caso di parità di voti prevale il voto di chi presiede l'assemblea.

9.9        Nelle votazioni per scheda segreta i voti sono espressi deponendo nell'urna l'apposita scheda. In tale caso il presidente dell'assemblea nomina, scegliendoli tra i soci, due scrutatori i quali accertano la regolarità delle votazioni e sottoscrivono, unitamente al Presidente ed al Segretario dell'assemblea, il verbale della riunione.

9.10  La convocazione delle Assemblee deve effettuarsi mediante invio di posta elettronica PEC ad ogni socio e contemporaneo avviso pubblicato sulla pagina principale del sito internet dell'Associazione, almeno 10 giorni prima dell’adunanza.

9.11 L'avviso di convocazione deve contenere l’ordine del giorno, il luogo, la data e l’orario della prima e della seconda convocazione la quale, non può aver luogo nello stesso giorno fissato per la prima.

9.12  L’assemblea è convocata e presieduta dal Presidente dell’Associazione, ed in sua assenza dal Vice Presidente o in assenza anche di questo dalla persona designata dall’Assemblea stessa, purché facente parte del Consiglio Direttivo.

9.13      Il Segretario del Consiglio Direttivo svolge le funzioni di Segretario dell'Assemblea; in caso di assenza o impedimento del Segretario del Consiglio Direttivo, le funzioni di Segretario dell'Assemblea sono svolte dal socio nominato dal Presidente dell'assemblea. Il Segretario dell'Assemblea provvede alla redazione dei verbali.

9.14      All’Assemblea, in sede Ordinaria, spettano i seguenti compiti:

9.14.1       approva lo "Stato Patrimoniale", il "Rendiconto della Gestione" e la "Relazione Sociale"  dell'anno trascorso;

9.14.2        delibera sulla previsione e sulla programmazione economica dell'anno sociale successivo;

9.14.3         elegge il Consiglio Direttivo, e i membri del Collegio dei Revisori dei Conti;

9.14.4         istituisce, eventualmente, il Collegio dei Probiviri di cui all'Art. 20;

9.14.5      delibera su tutti gli altri oggetti attinenti alla gestione dell’Associazione riservati alla sua competenza dal presente statuto o sottoposti al suo esame dal Consiglio Direttivo;

9.15      L’Assemblea, in sede Ordinaria:

9.15.1    ha luogo almeno una volta all’anno entro i quattro mesi successivi alla chiusura dell’esercizio sociale.

9.15.2  in aggiunta a quanto al punto che precede, si riunisce: (i) quante volte il Consiglio Direttivo lo ritenga necessario o qualora ne sia fatta richiesta per iscritto, con le indicazioni delle materie da trattare, dal (ii) Collegio dei Revisori dei Conti, o da (iii) almeno un quinto degli associati. In questi ultimi due casi la convocazione deve avere luogo entro 30 giorni dalla data della richiesta.

9.15.3    Lo "Stato Patrimoniale", il "Rendiconto della Gestione", e la "Relazione Sociale" dell'esercizio precedente, devono essere esposti, nei dieci giorni antecedenti la data stabilita per la loro approvazione, nella sede sociale dell’Associazione, o essere visionabili in apposita area web con accesso riservato ai soci. In aggiunta, tali documenti saranno inviati, a mezzo posta elettronica PEC, a tutti i soci che ne dovessero fare espressa richiesta.

9.16      L’Assemblea, in sede Straordinaria, delibera:

9.16.1            sulle modificazioni dello Statuto,

9.16.2            sulla modifica di Sede Sociale, purché fuori dal Comune di cui all'Art. 1.1;

9.16.3            sullo scioglimento dell’Associazione; nominando i liquidatori;

9.16.4            sulla Revoca del mandato agli Organi Sociali.

9.17      L'Assemblea Straordinaria è convocata quando il Consiglio Direttivo lo ritenga necessario o qualora ne sia fatta richiesta per iscritto, con le indicazioni delle materie da trattare, da almeno un quinto degli associati. In quest'ultimo caso la convocazione deve avere luogo entro 30 giorni dalla data della richiesta.

9.18      Ai verbali delle Assemblee dovrà essere conferita la data certa, attraverso i servizi di "Data Certa" o "auto-prestazione" forniti dagli Uffici Postali, scambio tra utenti PEC di posta elettronica certificata ovvero apposizione di "Marca Temporale" (dpcm del 30.03.2009).

10         ASSEMBLEE - QUORUM

10.1      In prima convocazione l’assemblea - in sede sia ordinaria che straordinaria - è regolarmente costituita quando siano presenti la metà più uno degli associati aventi diritto al voto come da libro soci. In seconda convocazione l’assemblea - in sede sia ordinaria che straordinaria - è regolarmente costituita qualunque sia il numero degli associati intervenuti.

10.2      Le delibere delle Assemblee in sede Ordinaria sono valide, a maggioranza assoluta dei voti, su tutti gli oggetti posti all’ordine del giorno.

10.3      Le delibere delle Assemblee in sede Straordinaria sono valide, a maggioranza qualificata dei tre quinti (3/5) dei soci presenti fatto salvo quanto stabilito in materia di Revoca del mandato agli Organi Sociali e di scioglimento dell'Associazione, per i quali si rinvia rispettivamente agli articoli 18) e 19).

11         CONSIGLIO DIRETTIVO

11.1      Il Consiglio Direttivo è costituito da 3 a 5 membri, i quali devono essere maggiorenni ed in regola con il pagamento della quota associativa annuale.

11.2      La nomina del Consiglio Direttivo viene effettuata attraverso la candidatura di raggruppamenti precostituiti di soci, i quali presentano all'Assemblea dei soci un proprio programma di attività.

11.3      Nel proponente raggruppamento dovrà essere presente preferibilmente un socio con attestato di pilota di Paramotore (PRG). Gli stessi soci, inclusi i soci presenti nel Direttivo uscente, possono essere presenti in più raggruppamenti. Ogni candidato Presidente può essere presente in un solo raggruppamento.

11.4      I candidati Presidenti del proponente Consiglio Direttivo, comunicano al Direttivo uscente, a mezzo posta elettronica, ovvero compilando e sottoscrivendo l'apposita scheda prima dello svolgimento dell'Assemblea, i nominativi del raggruppamento dei soci proposti. Il raggruppamento, ai fini del voto, è rappresentato dal nominativo del candidato Presidente.

11.5      I candidati Presidenti, a turno, vengono invitati dal Presidente dell'Assemblea, nel corso della stessa e prima della votazione, a presentare ai soci il proprio raggruppamento ed una sintesi per punti del programma di attività e soprattutto delle finalità strategiche che intendono perseguire durante il loro eventuale mandato.

11.6      Il Consiglio Direttivo è nominato dai soci, con voto segreto ed attraverso l'indicazione del nominativo di almeno un candidato Presidente corrispondente al raggruppamento prescelto.

11.7      Successivamente allo spoglio delle schede viene predisposto, e messo agli atti, un elenco, con il numero di preferenze di ogni gruppo e del raggruppamento selezionato.

11.8      In caso di parità, si procede a votazione di ballottaggio, sempre con le modalità di cui al punto che precede, fra quelli che abbiano riportato pari numero di voti.

11.9      La nomina del raggruppamento si perfeziona con la sottoscrizione di accettazione della carica da parte dei suoi membri.

11.10   Il Consiglio Direttivo resta in carica 2 (due) anni ed è rieleggibile.

11.11   Il Consiglio elegge nel suo seno: (i) il Vice - Presidente, (ii) il Segretario ed (iii) il Tesoriere, potendo assegnare due, tra queste ultime tre cariche, allo stesso membro.

11.12   Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente tutte le volte nelle quali vi sia materia su cui deliberare, oppure quando ne sia fatta domanda da almeno due dei membri.

11.13   La convocazione è fatta dal Presidente a mezzo posta elettronica PEC non meno di 6 giorni prima dell’adunanza.

11.14   Le sedute sono valide quando v’intervenga la maggioranza dei componenti o, in mancanza di una convocazione ufficiale, anche qualora siano presenti tutti i suoi membri.

11.15   Può essere consentita la partecipazione alle riunioni del Consiglio Direttivo anche via teleconferenza (audio/video, solo audio o testuale): in tal caso deve essere verificata l'identità dei partecipanti da remoto, che devono avere la possibilità di seguire la discussione, di visionare i documenti oggetto di discussione e di partecipare al dibattito e alle votazioni in diretta. Tali riunioni si considerano avvenute nel luogo in cui si trova il Presidente.

11.16   Le deliberazioni sono prese a maggioranza assoluta dei presenti.

11.17   Il Consiglio Direttivo è investito dei più ampi poteri per la gestione dell’associazione.

In particolare, al Consiglio Direttivo spetta:

11.17.1          curare l’esecuzione delle deliberazioni assembleari;

11.17.2          svolgere, su indicazione dell'Assemblea, le attività esecutive relative all'Associazione;

11.17.3          esercitare, in qualità di organo collegiale, tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione per il raggiungimento delle finalità dell'Associazione, ivi inclusa l'apertura di conti correnti bancari, la richiesta di finanziamenti e la partecipazione a programmi con finanziamenti pubblici.

11.17.4          formulare i programmi di attività sociale sulla base delle linee approvate dall'Assemblea;

11.17.5          deliberare, con cadenza annuale, sui limiti dei poteri di "necessità ed urgenza" del Presidente di cui al punto 12.4);

11.17.6          redigere il "bilancio preventivo", lo "Stato Patrimoniale", il "Rendiconto della Gestione" e la "Relazione Sociale" (ex Circolare del 19 agosto 2005, n. 39/E dell'Agenzia delle Entrate);

11.17.7          istituire le Sezioni Paramotore (PRG) e Giovanile di cui agli Art. 4.4 e 4.5, e se già esistenti, predisporne e renderne operativo i Regolamenti e delegare uno o più membri del Consiglio alla gestione delle attività svolte da tali Sezioni, dotandole altresì di specifici budget annuali;

11.17.8          presentare all'Assemblea, alla scadenza del mandato, una relazione complessiva sull'attività svolta dal medesimo e le raccomandazioni al Direttivo entrante per permettere e facilitare la continuità di gestione.

11.17.9          decidere sull'ammontare e tipologia di quote sociali e su eventuali contributi straordinari;

11.17.10       predisporre e rendere esecutivi i Regolamenti interni;

11.17.11       creare e coordinare gruppi di lavoro tematici e temporanei, nominandone a componenti i soci che ne avessero dato disponibilità a parteciparvici,

11.17.12       stipulare tutti gli atti e contratti inerenti all’attività sociale;

11.17.13       deliberare circa l’ammissione, la temporanea sospensione e l’esclusione degli associati;

11.17.14       nominare i responsabili delle commissioni di lavoro e dei settori di attività in cui si articola la vita dell’Associazione;

11.17.15       affidare, con apposita delibera, deleghe speciali a suoi membri.

11.17.16       redigere e custodire i: Libro Soci, Libro Verbali Assemblee, Libro verbali adunanze del Consiglio Direttivo ed ogni altro registro previsto da norme di Legge o dai Regolamenti interni dell'Associazione.

11.17.17       sportare la Sede Sociale, purché nell'ambito del Comune di cui all'Art. 1.1.

11.18   Nel caso in cui, per dimissioni o altre cause, la maggioranza dei componenti il Consiglio decadano dall’incarico, l’Assemblea deve provvedere alla nomina di un nuovo Consiglio.

11.19   Fatta esclusione del caso di revoca di cui all'Art. 18, il Consiglio Direttivo rimane in carica, con poteri esclusivamente ordinari, fino alla nomina ed insediamento del nuovo Consiglio.

12         PRESIDENTE

12.1      Il Presidente eletto sarà chi rappresenta il raggruppamento di soci che ha ottenuto il maggior numero di voti in Assemblea., dura in carica per il periodo previsto dal regolamento e può essere rieletto. In caso di dimissioni o decadenza dall'incarico, decade tutto il Consiglio Direttivo.

12.2      Il Presidente ha la firma e la rappresentanza sociale e legale dell'Associazione nei confronti di terzi in giudizio.

12.3      È autorizzato a stipulare, previo parere favorevole del Consiglio Direttivo, accordi o convenzioni con enti pubblici o privati, aziende, altre Associazioni, o qualunque altro soggetto, pubblico o privato.

12.4      In caso di necessità e di urgenza il Presidente assume i provvedimenti di competenza del Consiglio sottoponendoli a ratifica nella prima riunione successiva.

12.5      Qualora ed allorquando il Consiglio Direttivo sia composto da quattro membri, il voto del Presidente, nelle deliberazioni, in caso di parità, vale doppio.

12.6      In caso di assenza, di impedimento o di cessazione le funzioni del Presidente sono svolte dal Vice Presidente, che convoca il Consiglio Direttivo per l'approvazione della relativa delibera.

12.7      Di fronte agli associati, ai terzi e a tutti i pubblici uffici, la firma del Vice Presidente fa piena prova dell'assenza per impedimento del Presidente.

13         SEGRETARIO E TESORIERE

13.1      Il Segretario redige i verbali delle riunioni degli organi sociali e ne cura la tenuta dei relativi libri e registri. Ad egli spetta, altresì, provvedere alle trattative necessarie per l’acquisto dei mezzi e dei servizi deliberati dal Consiglio Direttivo e predisporre e conservare i relativi contratti e ordinativi. Provvede, inoltre, a liquidare le spese verificandone la regolarità e autorizzandone il Tesoriere al materiale pagamento.

13.2      Il Tesoriere presiede alla gestione amministrativa e contabile dell’Associazione Sportiva Dilettantistica redigendone le scritture contabili, provvedendo al corretto svolgimento degli adempimenti fiscali e contributivi e predisponendone, in concerto con gli altri membri del Consiglio Direttivo, il rendiconto annuale in termini economici e finanziari. Egli provvede altresì alle operazioni formali di incasso e di pagamento delle spese deliberate dal Consiglio Direttivo. Al Tesoriere spetta anche la funzione del periodico controllo delle risultanze dei conti finanziari di cassa, banca, crediti e debiti e l’esercizio delle operazioni di recupero dei crediti esigibili.

13.3      Le funzioni di Segretario e Tesoriere possono essere conferite anche alla stessa persona. Qualora esse siano attribuite a persone diverse, il Regolamento Amministrativo può prevedere che in caso di impedimento del Tesoriere a svolgere le proprie funzioni, ovvero nell’ipotesi di dimissioni o di revoca del medesimo, le funzioni di questo siano assunte, per il tempo necessario a rimuovere le cause di impedimento, ovvero a procedere a nuova nomina, dal Segretario o dal Vicepresidente. Il Segretario, temporaneamente impedito, ovvero dimissionario o revocato, è sostituito con le stesse modalità dal Tesoriere o dal Vicepresidente.

14         COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI

14.1      Il Collegio dei revisori dei conti viene eletto dall’Assemblea ed è composto da due membri effettivi e un supplente, anche fra i non soci, resta in carica 2 anni ed è rieleggibile. I componenti del Consiglio Direttivo in carica non possono essere contemporaneamente membri del Collegio dei Revisori.

14.2      Il Collegio dei Revisori dei Conti:

14.2.1        elegge tra i suoi componenti il Presidente;

14.2.2        esercita i poteri e le funzioni previste dalle leggi vigenti per i revisori dei conti;

14.2.3         agisce di propria iniziativa, su richiesta di uno degli organi sociali oppure su segnalazione di un socio;

14.2.4         può partecipare alle riunioni del Consiglio Direttivo;

14.2.5         riferisce annualmente all'Assemblea con relazione scritta e trascritta nell'apposito registro del Revisori dei Conti.

15         COMMISSARIO STRAORDINARIO

15.1      Nel caso di revoca del Consiglio Direttivo, e dovendosi provvedere alla nomina di un nuovo Consiglio convocando una nuova Assemblea dei Soci, l'Assemblea nomina tra i Soci maggiorenni ed in regola con i versamenti della quota sociale, con votazione per alzata di mano, un Commissario Straordinario, la cui nomina si perfeziona con la sottoscrizione di accettazione di carica.

15.2      Il Commissario Straordinario non può essere nominato tra i membri del Consiglio Direttivo soggetti a provvedimento di revoca ex Art. 18.1.

15.3      Il Commissario Straordinario è dotato esclusivamente di poteri di ordinaria amministrazione.

15.4      Il Commissario Straordinario, nella stessa data di sua nomina, indice l'Assemblea Ordinaria di nomina del nuovo Consiglio Direttivo, da convocarsi entro un termine massimo di sessanta giorni.

15.5      Il Commissario Straordinario presiede l'Assemblea e decade con la nomina del nuovo Consiglio Direttivo.

16         PUBBLICITÀ E TRASPARENZA DEGLI ATTI SOCIALI

16.1      Al fine di assicurare una sostanziale pubblicità e trasparenza degli atti relativi all’attività dell’Associazione, devo essere tenuti:

16.1.1            il "Libro dei Soci", nel quale devono essere indicati distintamente per ogni categoria il cognome e il nome del socio, i principali dati relativi all'eventuale titolo abilitante il volo e i versamenti, ad ogni titolo, eseguiti nei confronti dell'Associazione;

16.1.2            il "Libro delle Adunanze e delle Deliberazioni delle Assemblee", in cui devono essere trascritti anche gli eventuali verbali redatti per atto pubblico;

16.1.3            il "Libro delle Adunanze e delle Deliberazioni del Consiglio Direttivo";

16.1.4            Il "Libro degli Inventari", in cui annotare tutti i beni patrimoniali in dotazione e gli eventuali depositi cauzionali;

16.1.5            il "Libro delle adunanze e delle deliberazioni del Collegio dei Revisori";

16.2      I libri indicati agli artt.16.1.1) 16.1.2) 16.1.3) sono tenuti a cura dei componenti del Consiglio Direttivo, il libro indicato nel numero 16.1.5) a cura dei componenti del Collegio dei Revisori.

16.3      I libri di cui al presente articolo, prima che siano messi in uso, devono essere numerati progressivamente in ogni pagina.

16.4      I documenti trascritti sui libri di cui al presente articolo dovranno avere data certa, attraverso i servizi di "Data Certa" o "auto-prestazione" forniti dagli Uffici Postali, ovvero scambio di documenti elettronici in formato chiuso (pdf o formato immagine) tra utenti PEC di posta elettronica certificata, ovvero apposizione di "Marca Temporale" (dpcm del 30.03.2009).

17         RISORSE ECONOMICHE - FONDO COMUNE

17.1      Il patrimonio sociale è indivisibile ed è costituito da:

17.1.1      beni mobili e immobili di proprietà dell'Associazione;

17.1.2  i beni di ogni specie acquistati dall'Associazione sempre destinati alla realizzazione delle sue finalità istituzionali;

17.1.3     contributi, erogazioni e lasciti diversi;

17.1.4      fondo di riserva.

17.2      L’Associazione trae le risorse economiche per il suo funzionamento e per lo svolgimento delle sue attività da:

17.2.1            quote e contributi degli associati;

17.2.2            quote e contributi per la partecipazione e organizzazione di manifestazioni sportive;

17.2.3            eredità, donazioni e legati;

17.2.4            contributi dello Stato delle regioni, di enti locali, di enti o di istituzioni pubblici, anche finalizzati al sostegno di specifici e documentati programmi realizzati nell’ambito dei fini statutari;

17.2.5            contributi dell’Unione europea e di organismi internazionali;

17.2.6            entrate derivanti da prestazioni di servizi convenzionati;

17.2.7            proventi delle cessioni di beni e servizi agli associati e a terzi, anche attraverso lo svolgimento di attività economiche di natura commerciale, artigianale o agricole, svolte in maniera ausiliaria e sussidiaria e comunque finalizzate al raggiungimento degli obiettivi istituzionali;

17.2.8            erogazioni liberali degli associati e dei terzi;

17.2.9        entrate derivanti da iniziative promozionali finalizzate al proprio finanziamento, quali feste e sottoscrizioni anche a premi;

17.2.10          altre entrate compatibili con le finalità sociali dell’associazionismo anche di natura commerciale.

17.3      Il fondo comune, costituito – a titolo esemplificativo e non esaustivo – da avanzi di gestione, fondi, riserve e tutti i beni acquisiti a qualsiasi titolo dall’Associazione, non è mai ripartibile tra i soci durante la vita dell’associazione né all’atto del suo scioglimento.

17.4      E’ fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitali salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.

17.5      In ogni caso l’eventuale avanzo di gestione sarà obbligatoriamente reinvestito a favore delle attività statutariamente previste.

17.6      Indipendentemente dalla redazione del rendiconto economico finanziario annuale, l’Associazione, per ogni attività occasionale di raccolta pubblica di fondi eseguita in concomitanza di celebrazioni, ricorrenze, o campagne di sensibilizzazione, redige entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio un apposito e separato rendiconto dal quale devono risultare, anche a mezzo di relazione illustrativa, in modo chiaro e trasparente, le entrate e le spese relative a ciascuna di detta celebrazione, ricorrenza o campagna di sensibilizzazione.

18         REVOCA DEL MANDATO AGLI ORGANI SOCIALI

18.1      La revoca del mandato all'intero Consiglio Direttivo, al Presidente o ad uno dei suoi consiglieri è deliberata in Assemblea Straordinaria con il voto favorevole della maggioranza assoluta degli associati aventi diritto di voto, tra quelli iscritti a Libro Soci.

19         SCIOGLIMENTO

19.1      Lo scioglimento dell’Associazione, può essere deliberato dall’Assemblea straordinaria con il voto favorevole di almeno i tre quarti degli associati aventi diritto di voto, tra quelli iscritti a Libro Soci.

19.2      In caso di scioglimento dell’Associazione sarà nominato un liquidatore, scelto anche fra i non soci.

19.3      Esperita la liquidazione di tutti i beni mobili ed immobili, estinte le obbligazioni in essere, tutti i beni residui saranno devoluti ad Enti o Associazioni che perseguano la promozione e lo sviluppo dell’attività sportiva, e comunque per finalità di utilità sociale, sentito l’organismo di controllo di cui all’articolo 3, comma 190, della Legge 23/12/1996, n. 662.

20         COLLEGIO DEI PROBIVIRI

20.1      L’Assemblea dei Soci, ha facoltà di nominare un Collegio dei Probiviri composto da 3 membri scelti anche fra non aderenti all’Associazione che svolgono il proprio mandato a titolo gratuito.

20.2      La carica di componente del Consiglio Direttivo e del Collegio dei Revisori è incompatibile con quella di proboviro.

20.3      Il Collegio ha il compito di giudicare le vertenze tra i soci.

20.4      Il Collegio dei Probiviri è organo di giustizia interna. Le sue decisioni esauriscono la loro efficacia nei rapporti tra i soci e tra i soci e l’Associazione senza pregiudicare il diritto del socio, laddove riconosciuto, di ricorrere all’autorità giudiziaria.

20.5      Le decisioni devono sempre essere motivate.

21         NORME FINALI

21.1       La decisione su qualsiasi controversia che potesse sorgere tra i soci o tra costoro e l’associazione o gli organi della stessa, eccetto quelle che per legge non sono compromissibili con arbitri, sarà deferita al giudizio del Collegio dei Probiviri di cui all'Art. 20, se istituito, ovvero da tre arbitri, di cui due da nominarsi da ciascuna delle parti contendenti, ed il terzo di comune accordo. In caso di mancato accordo, il Consiglio Direttivo incaricherà il Presidente del Tribunale ove ha sede l’associazione di eseguire la nomina del terzo arbitro.

21.2      Per quanto non espressamente previsto dal presente Statuto si fa espresso rimando alle vigenti norme in materia di associazionismo sportivo dilettantistico, di enti non commerciali e di associazioni senza finalità di lucro.

Norme transitorie approvate dall'Assemblea dei Soci nella seduta del 9 aprile 2015.

Prima Norma Transitoria

Nel caso di approvazione del presente Statuto Sociale, tutte le attuali cariche sociali restano valide, sino alla data di approvazione del bilancio 2015. Per eventuali periodi di eccedenza, i vecchi organismi restano in carica sino alla definizione dei nuovi organi e possono assolvere a compiti di ordinaria amministrazione o che abbiano carattere istituzionale.

Seconda Norma Transitoria

Il presente Statuto sostituisce integralmente, e a tutti gli effetti, quello registrato il 13 giugno 2006 presso L'Agenzia delle Entrate di Gioia del Colle.

Il Segretario                                                                    Il Presidente