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Statuto



La disciplina giuridica e fiscale delle associazioni (google docs - Link Originale)
Chi siamo



STATUTO E REGOLAMENTI DELL'ASSOCIAZIONE:

Regolamento per l'istituzione di un organismo di vigilanza (il regolamento fa parte dello statuto dell'associazione)
Codice Fiscale: 91125260686
Sede Legale: Via del Santuario della Madonna dei Sette Dolori, n° 256 - CAP 65125 - Pescara (Pe)

PRESENTAZIONE STATUTO ASSOCIAZIONE:

Premessa

L'associazione 'La Voce dei Giusti', così come la maggior parte delle altre associazioni di categoria, sindacati, enti culturali e sportivi ecc.. Appartiene ad una ben più vasta categoria che va sotto il nome di 'Associazioni non Riconosciute'. Nel premettere che il termine 'non riconosciuto' non deve essere interpretato in modo letterale, ma piuttosto esso è riferito al fatto che tali enti non godono di una 'compiuta autonomia patrimoniale', si precisa inoltre che l'esistenza e funzionamento di tali enti è riconosciuto e disciplinato espressamente dal codice civile e dalle leggi, e la loro creazione è subordinata alla regolare registrazione presso l'ufficio delle entrate dell'atto costitutuvo.

Con ciò premesso è bene sapere che la normativa che regola tali enti è fortemente deficitaria, limitata e basata per lo più sulla giurisprudenza. In tali condizioni, lo statuto di di un'associazione, che ha a tutti gli effetti la valenza di un contratto che tutti gli aderenti e amministratori si impegnano a rispettare, riveste un'importanza fondamentale e vitale.

In carenza di norme di legge che pongano in essere adeguate forme di tutela per chi aderisce o decide di far parte di associazioni o sindacati, è di fondamentale importanza che sia lo statuto a contenere le norme di garanzia e protezione necessarie ad assicurare un corretto funzionamento e ad impedire che persone malintenzionate o in malafede possano strumentalizzare l'associazione e il denaro di cui dispone per fini personali, ed è altresì raccomandato che gli aderenti che decidano di iscriversi da una nuova associazione ne conoscano e prendano visione dello statuto.

Nell'invitare pertanto caldamente ciascuno degli aderenti a leggersi con attenzione tutte le norme contenute nello statuto dell'associazione e i regolamenti allegati, si fa sapere brevemente quanto segue..

Obiettivi

L’associazione pone al centro dei suoi obiettivi la questione della difesa dei diritti dei docenti, tutelandone la dignità e gli interessi economici e sociali, promuovendo a tal fine ogni azione necessaria con particolare attenzione ai precari di III fascia d’Istituto. 

L’associazione si prefigge inoltre di vigilare sulla salvaguardia dei diritti di ognuno, delle libertà fondamentali e della legalità, partendo da uno studio attento delle leggi e delle norme, convinti che solo attraverso la loro conoscenza e diffusione sia possibile la realizzazione di un reale processo di crescita della società e delle persone.

Organi statutari

I principali organi statutari sono:
  • Il Comitato Amministrativo (eletto ogni due anni): ha il compito di definire gli obiettivi e le attività da intraprendere. E composto da un massimo di 30 elementi, che possono accedere a tale incarico solo dopo un tirocinio di un anno e la frequenza di un percorso formativo che si conclude con un esame finale.

  • Il Comitato Esecutivo (eletto ogni tre anni): ha il compito di attuare e coordinare le attività deliberate dal Comitato Amministrativo;

  • Il Collegio dei Probiviri (eletto annualmente): è composto da tre membri effettivi e da tre membri supplenti, che sono eletti annualmente dagli aderenti. Tale organismo ha la funzione di vigilare sulla corretta applicazione delle norme statutarie e di garantire la 'giustizia interna' all'associazione;

  • L'Assemblea nazionale dei soci/aderenti: è convocata almeno una volta all’anno dal Comitato Esecutivo per deliberare in merito alle attività individuate e proposte dagli organi statutari, per verificare il bilancio annuale, approvare il preventivo di bilancio per l’anno successivo, deliberare in merito  alla proposta dell’importo della quota associativa. All’assemblea nazionale è attribuito inoltre il potere di eleggere il Presidente, nonché quello di ratificare la nomina degli amministratori e degli amministratori consiglieri onorari. Ai sensi dell’art. 24 C.C., l’assemblea, in presenza di gravi motivi e violazioni, può deliberare l’esclusione di aderenti o amministratori dall’associazione. 

Democrazia:

Lo statuto garantisce un'autentica democrazia dal basso. L'assemblea degli aderenti dispone di ampi poteri, e gli aderenti hanno il compito di eleggere il presidente, tutti gli amministratori, due dei membri del collegio dei probiviri, e uno dei tre amministratori consiglieri. Gli aderenti possono inoltre ratificare o respingere l'elezione dei coordinatori consiglieri onorari.

Trasparenza:

Lo statuto si basa sul principio di trasparenza, ogni aderente o membro dell'associazione ha diritto di accedere a tutte le scritture contabili e a tutti i documenti che l'associazione detiene. Le poche esclusioni previste, sono volte a tutelare la privacy e il buon andamento dell'associaione.

Gestione del denaro:

Il bilancio annuale è approvato dagli aderenti, le spese sono approvate dal comitato esecutivo e ratificate dall'assemblea degli amministratori.
Gli amministratori che utilizzano il denaro dell'associazione per fini diversi da quelli stabiliti dallo statuto o approvati dagli organi statutari, sono tenuti alla restituzione delle somme e al risarcimento del danno.

Sono altresì tenuti al risarcimento del danno coloro che tra gli amministratori utilizzano il denaro dell'associazione senza il preventivo consenso degli organi statutari.

Giustizia interna/vigilanza:

L'associazione dispone di un organismo di vigilanza imparziale eletto annualmente, il collegio dei probiviri. Esso garantisce un alto grado di protezione verso tutti coloro ritengano che i propri diritti e lo statuto sia stato violato.

In aggiunta lo statuto prevede che gli aderenti possano in sede di assemblea nazionale provvedere alla radiazione di coloro che tra gli amministratori o gli aderenti si ritiene abbiano violato le norme contenute nello statuto.

Formazione degli amministratori:

L'associazione organizza con cadenza annuale percorsi di formazione, che si concludono con un esame finale, volti alla formazione dei nuovi amministratori. Coloro che desiderano accedere alle cariche di amministratore devono svolgere inoltre un tirocinio di almeno un anno, collaborando attivamente con l'associazione.

Tutti gli amministratori inoltre pertanto l’obbligo di mantenersi costatemente aggiornati ed informati circa le attività ed iniziative intraprese, nonché il dovere di accrescere e aggiornare costantemente le proprie competenze giuridico/legislative o comunque necessarie allo svolgimento delle proprie mansioni.

Gli amministratori si impegnano inoltre ad acquisire ed aggioranre tutte le competenze parallele necessarie all’espletamento dei propri incarichi, ed in particolare di quelle informatiche necessarie per rendere possibile la comunicazione, l’aggiornamento dei siti e delle piattaforme informatiche.  L’associazione può a tal proposito organizzare percorsi di formazione volti all’aggiornamento e formazione di chi già ricopre l’incarico di amministratore, eventualmente aperti a tutti gli aderenti e collaboratori. Tali percorsi sono svolti di preferenza online, la partecipazione a tali percorsi pur non risultando obbligatoria, risulta in ogni caso vivamente raccomandata. Coloro che fra gli amministratori non vi prendano parte, si impegnano, nei limiti del possibile, ad acquisire autonomamente quelle competenze e conoscenze obiettivo del perocorso formativo entro un tempo ritenuto ragionevole.

Libertà di parola e diritto di critica:

Secondo l'art. 3 dello statuto, ogni aderente ha diritto a manifestare liberamente il proprio pensiero e il proprio diritto di critica con la parola, lo scritto e con ogni altro mezzo di diffusione.