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Ricorso TFA Sostegno

pubblicato 26 gen 2017, 13:35 da Amedeo de Amicis   [ aggiornato in data 21 feb 2017, 02:17 ]



IMPORTANTI PRECISAZIONI SULL'AZIONE LEGALE

Il Comitato Sociale Europeo, a seguito di un reclamo presentato dall'associazione La Voce dei Giusti, si è espresso in questi mesi censurando tutto l'impianto del sistema di formazione degli insegnanti (a questo link è disponibile una pagina di approfondimento). Secondo tale organismo il diritto alla formazione per i docenti con servizio è un diritto 'assoluto' che non può essere compresso. Sono stati pertanto ritenuti illegittimi non soltanto i test di sbarramento in ordine all'accesso a TFA, TFA sostegno, ma anche gli obblighi di frequenza, gli alti costi, il mancato riconoscimento dell'esperienza professionale, le modalità di allestimento che non tenevano conto degli impegni lavorativi dei docenti già alle dipendenze del MIUR che li frequentavano, come pure l'esclusione dei docenti di III fascia d'Istituto dall'accesso ai corsi sul sostegno.

L'azione legale proposta a questa pagina mira esclusivamente a censurare quest'ultimo punto ed è pertanto rivolta ai soli docenti di III fascia d'Istituto che abbiano prestato almeno un giorno di servizio sul sostegno e che mirino ad accedere FIN DA SUBITO (ovvero dall'a.s. 2016/2017) ai test universitari per l'accesso ai corsi sul sostegno e quindi ai suddetti corsi

La scrivente associazione sindacale ha in animo di avviare a brevissimo ulteriori azioni di ricorso volte a censurare tutto l'impianto dell'attuale sistema di formazione, chiedendo l'annullamento degli atti impugnati e quindi di tutto l'impianto formativo attuale. L'obiettivo di tale azione legale sarà quella di forzare l'emanazione di una riforma del settore che tenga conto di tutte le censure/richieste operate dal Comitato Sociale: abbattimento dei costi/gratuità, accesso libero e senza sbarramenti, riconoscimento del servizio prestato e riduzione dei crediti universitari da acquisire, modalità compatibili con gli orari e impegni degli insegnanti già alle dipendenze del MIUR ecc.. Obiettivo secondario dell'azione legale sarà inoltre la richiesta di un adeguato risarcimento per i ricorrenti che per via della violazione del diritto alla formazione hanno subito un grave danno lavorativo/economico. Data la natura di questa seconda azione legale, l'adesione sarà aperta anche a tutti i docenti (indipendentemente dalla graduatoria/tipologia di assunzione) che abbiano prestato servizio sul sostegno. Essa si differenzierà dalla prima anche per la tempistica, nel primo caso sarà richiesta apposita sospensiva che permetta da subito ai ricorrenti di accedere ai test e quindi ai corsi, nel secondo caso invece si dovrà purtroppo attendere la conclusione dell'azione legale e che richiederà purtroppo tempi più lunghi.


 ASSEMBLEE ONLINE E RICHIESTE INFO:

E' previsto a breve l'allestimento di apposite assemblee online al fine di dare chiarimenti e informazioni sulle azioni legali proposte e in merito
 alla condanna subita dal MIUR da parte del Comitato Sociale. 
Compila questo form se desideri ricevere informazioni c.a. la loro indizione e più in generale desideri essere aggiornato c.a. le iniziative in merito al diritto alla formazione (accesso e modalità allestimento TFA e TFA Sostegno)


1. Presentazione dell'azione legale

Il MIUR, in data 1 dicembre 2016, ha pubblicato il D.M. n. 948/2016 relativo al TFA per il conseguimento della specializzazione sul sostegno per ogni ordine di scuola. Per accedere al tirocinio formativo il Ministero ha previsto delle prove preselettive; si tratterà, dunque, di un percorso a numero programmato anche con test preliminari calendarizzati in date uniche per ciascun indirizzo di specializzazione. L’ammissione a detti percorsi di specializzazione è riservata ai candidati in possesso del titolo di abilitazione all’insegnamento per il grado di scuola per il quale si intende conseguire la specializzazione per le attività di sostegno.

Il Decreto Ministeriale in esame concerne l’attuazione del Decreto del Ministero dell’istruzione n. 249/2010 già oggetto del reclamo proposto dall’associazione La Voce dei Giusti al Comitato Sociale Europeo il quale, con sentenza, ha dichiarato l’illegittimità del sistema di formazione degli insegnanti in relazione all’impossibilità per i docenti precari di terza fascia d’istituto di accedere ai percorsi per il conseguimento della specializzazione sul sostegno, nonostante la pluriennale esperienza di insegnamento in tale campo. Per maggiori informazioni sul punto visitate questo linkSulla materia già nel 2013 avevamo avuto i primi provvedimenti positivi da parte del G.A.

A tal proposito riteniamo che il D.M. n. 948/2016 sia discriminatorio nei confronti di tutti quei docenti inseriti nella terza fascia delle G.I. che da anni lavorano sul sostegno e che, tuttavia, vengono esclusi dalla procedura. Il D.M., difatti, prevede una clausola direttamente preclusiva per gli insegnanti non abilitati e, per questo motivo, è necessario proporre specifica impugnazione al fine di consentire ai docenti esclusi che abbiamo almeno un giorno di servizio sul sostegno di poter partecipare al test preselettivo.

Ovviamente i tempi per impugnare il D.M. sono stretti e, successivamente, sarà necessario proporre un ulteriore ricorso (c.d. per motivi aggiunti) impugnando i bandi dei singoli Atenei relativi alla proposta dell’offerta formativa. Richiederemo la partecilazione al TFA e chi non avrà, a quel punto, spiegato ricorso avverso la clausola che limita la sua partecipazione al TFA sostegno, potrà subire l’eccezione di tardività per non aver impugnato tempestivamente la clausola limitativa e di impedimento alla sua partecipazione.

Per aderire all’azione ed impugnare il D.M. che esclude la possibilità di partecipare al test preselettivo per i docenti di III fascia d'Istituto sarà necessario seguire pedissequamente le istruzioni che seguono.

L'azione legale sarà gestita dallo Studio Legale Michele Bonetti.

2. Modalità, tempi e costi per aderire

Per aderire all'azione legale sarà necessario procedere sia all'iscrizione al sindacato la voce dei giusti, che l'iscrizione alla specifica azione di ricorso:

1. Iscrizione associazione sindacale La Voce dei Giusti

si effettua:

a. compilando il modulo di adesione online all'associazione a questa pagina (in caso di malfunzionamento del portale è possibile utilizzare in alternativa questo link);
b. effettuando un versamento di euro 30 per l'iscrizione all'associazione:

INTESTATO A: La Voce dei Giusti, Via Santuario della Madonna 7 Dolori 256, 65125 Pescara (PE)
05387 BANCA POPOLARE DELL'EMILIA ROMAGNA
13500 FILIALE DI ASCOLI PICENO
IBAN; IT08O0538713500000002208125
BIC: BPMOIT22XXX

E' possibile effettuare il versamento inoltre tramite paypal cliccando su questo link;

causale: Pagamento quota sociale Associazione LVG 2017 - Nome e Cognome (di chi intende iscriversi es. Mario Rossi)

2. Iscrizione all'azione legale: il costo dell'azione legale è di € 50, che si sommano ai 30 euro di iscrizione all'associazione. Per aderire all’azione ed impugnare il D.M. che esclude la possibilità di partecipare al test preselettivo per i docenti di III fascia d'Istituto sarà necessario seguire pedissequamente le istruzioni che seguono:
  1. Scaricare la procura allegata.

  2. Stampare due copie della procura, compilarle e firmarle entrambe in originale (la sottoscrizione deve essere apposta a penna).

  3. Effettuare il pagamento di euro 50,00 alle coordinate allegate a questa pagina. Tale somma include tutto il ricorso avverso il D.M. e non i successivi motivi aggiunti necessari per l’impugnazione del bando degli atenei con richiesta cautelare di partecipazione alla prova presso la sede prescelta.

  4. Inoltrare, tramite raccomandata a.r. URGENTE di tipo 1 all’indirizzo Studio Legale Avv. Michele Bonetti & Partners, Via San Tommaso d’Aquino, 47 – 00136, Roma, i seguenti documenti:
- due procure in originale compilate e sottoscritte;
- copia del documento di identità;
- Copia del bonifico effettuato alle coordinate allegate (nella causale del bonifico dovrete inserire il vostro nome, cognome e la dicitura “ricorso TFA sostegno”).

Sulla busta deve essere apposta la scritta “TFA SOSTEGNO” e ogni busta deve contenere una sola adesione.

  1. Inoltrare a mezzo e-mail all’indirizzo info@avvocatomichelebonetti.it la scansione di TUTTI I DOCUMENTI INOLTRATI A MEZZO RACCOMANDATA A.R., inserendo nell’oggetto dell’e-mail il vostro nome, cognome e la dicitura “ricorso TFA sostegno”.

  2. Compilare (solo una volta e inserendo dati veritieri e verificati) questo FORM on line ove DOVRETE ALLEGARE TUTTI I DOCUMENTI IVI RICHIESTI

  3. Tutta la procedura deve essere effettuata entro e non oltre il giorno 7 Marzo 2017 (data di ricezione della raccomandata a.r.).


Documenti allegati

ATTENZIONE: la carenza della documentazione richiesta o l’inesattezza dei dati inseriti comporterà l’esclusione dal ricorso.
LA SCRIVENTE ASSOCIAZIONE E LO STUDIO LEGALE BONETTI DECLINANO OGNI RESPONSABILITÀ IN MERITO ALL’EVENTUALE MANCATO INSERIMENTO NEL RICORSO QUALORA LA DOCUMENTAZIONE NON DOVESSE GIUNGERE ENTRO I TERMINI STABILITI O NEL CASO IN CUI NON SIANO RISPETTATE LE PROCEDURE PREVISTE NELLA PRESENTE INFORMATIVA RISERVANDOSI L’ACCETTAZIONE DEI VOSTRI MANDATI.


3. Presentazione dell'associazione La voce dei Giusti e del suo operato

Nel segnalare la pagina di presentazione dell'associazione sindacale, si riporta qui di seguito un breve video che illustra il nostro operato