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Controricorso GAE Diploma Magistrale

pubblicato 05 dic 2014, 02:39 da Amedeo de Amicis   [ aggiornato in data 05 dic 2014, 07:13 ]

Controricorso GAE Diploma Magistrale


1. Che cos'è - Di cosa si tratta

Il Controricorso Diploma Magistrale, come dice il termine stesso non è un ricorso vero e proprio, ma un’azione di controricorso. Detto altrimenti l’azione legale mira a impugnare il rigetto della richiesta di apposita misura cautelare a favore dei ricorrenti in possesso di diploma magistrale che hanno avviato il ricorso al TAR nel 2014 per l’inserimento in GAE.

Con ordinanza N. 05499/2014 il TAR Lazio ha infatti respinto la richiesta di immissione nelle Graduatorie Permananenti ad Esaurimento dei ricorrenti in attesa di giudizio, reinviando il tutto al merito, mentre il Consiglio di Stato ha accolto la medesima richiesta.

Traducendo il tutto dal ‘legalese’ ciò che si cerca di comunicare è che in realtà non è stato rigettato il ricorso vero e proprio che è tuttora in corso e pendente dinanzi al TAR Lazio, ma solo la richiesta di misura cautelare. Una misura cautelare non è nient’altro che una richiesta operata dagli avvocati all'interno del ricorso stesso, volta a limitare i danni a carico dei ricorrenti in attesa di giudizio. Ovvero i nostri legali hanno richiesto che  in via provvisoria, ossia  in attesa della conclusione del ricorso vero e proprio, che potrebbe durare anni, al fine di evitare che i ricorrenti subiscano irrimediabile danno e pregiudizio, siano transitoriamente inseriti nelle Graduatorie Permanenti ad Esaurimento.

Il controricorso mira dunque a permettere ai ricorrenti già iscritti al ricorso GAE 2014 al TAR, di ottenere in tempi celeri e ristretti (qualche mese) l’inserimento in GAE.

Va a tal proposito premesso che non siamo attualmente in grado né di prevedere se tale tipologia di inserimento sarà con riserva o a pieno titolo, né tantomeno siamo in grado di garantire l’accoglimento dell’azione legale proposta, anche se la recente pronuncia favorevole del Consiglio di Stato, merito anche dei legali che seguono attualmente la nostra causa, lascia ben sperare.

In altre parole quest’azione di ricorso, in caso di esito positivo potrebbe portare i ricorrenti all’inserimento nelle GAE entro qualche mese, evitando le lunghe attese previste nei ricorsi amministrativi.

Si ricorda inoltre che la mancata adesione all’azione legale in oggetto non pregiudica il ricorso già attualmente in corso, il quale come già spiegato è tuttora pendente e in attesa di giudizio dinanzi al TAR Lazio.


2. Requisiti per partecipare


Trattandosi di un’azione di controricorso e non di ricorso vero e proprio, l’azione legale proposta è rivolta ai soli ricorrenti iscritti al ricorso GAE 2014 al TAR i cui nominativi sono contenuti all’interno dell’ordinanza  N. 05499/2014.

Coloro che non compaiono in tale elenco non possono invece in alcun modo prendere parte all’azione legale. A tal proposito si precisa che i ricorsi GAE presentati nel 2014 a favore dei Diplomati Magistrali da parte dell’associazione erano due: uno al TAR e uno al Consiglio di Stato. La suddivisione dei ricorrenti è stata operata esclusivamente in base alla data di arrivo presso gli studi legali delle procure e della documentazione necessaria al ricorso.

Anche all’interno del ricorso Straordinario al Consiglio di Stato, avente la medesima valenza del ricorso presentato dinanzi al TAR Lazio è stata chiesta la concessione di apposita misura cautelare. I magistrati del Consiglio di Stato non si sono però tuttora espressi circa tale richiesta. Pertanto sarebbe per tali ricorrenti perfettamente inutile ricorrere contro un rigetto che non c’è mai stato.

I ricorrenti iscritti ad altri ricorsi GAE avviati prima del 2014, non possono invece far altro che attendere l’esito vero e proprio dei ricorsi tuttora in corso. A tal proposito si ricorda che nei ricorsi avviati dallo studio legale Bonetti, venne richiesta anche per essi la concessione di apposita misura cautelare, che venne però all’epoca rigettata in quanto il riconoscimento del valore abilitante del diploma da parte del Parlamento Europeo e del Consiglio di Stato non era ancora avvenuto.


3. Costi del ricorso


Ricordando ancora una volta che l’azione legale in corso risulta facoltativa e che non pregiudica l’esito dei ricorsi tuttora in atto, si informa che l’associazione ha pattuito con i legali le seguenti modalità/possibilità di pagamento:

Pagamento solo in caso di accoglimento della richiesta cautelare:

I ricorrenti che lo desiderano possono scegliere di pagare zero euro per la presentazione dell’azione legale in oggetto, riservandosi di versare direttamente sui conti correnti dello studio legale Bonetti la somma di € 500,00 solo in caso di accoglimento vero e proprio della sospensiva.

Nel precisare che tale somma se versata sarà comprensiva anche di eventuali future azioni collettive di controricorso inerenti l’azione legale in oggetto è bene però precisare che gli amministratori dell’associazione non sono però in grado di prevedere se dall’accoglimento di tale sospensiva ne derivi un inserimento a pieno titolo o con riserva nelle GAE. Si ricorda però a tal proposito che la prima ipotesi, rimane a nostro avviso quella più probabile.

Pagamento immediato:

I ricorrenti che lo desiderano possono scegliere di pagare € 150,00 all’avvio dell’azione legale direttamente sul conto corrente dello studio legale Michele Bonetti. Si precisa che tale somma non verrà rimborsata in caso di rigetto.


Si ricorda infine che nostro statuto si fonda sul principio di trasparenza e democrazia- Ogni aderente ha pertanto diritto di accedere a tutte le scritture contabili e bilancio annuale è approvato dagli aderenti. Gli amministratori che utilizzano il denaro dell'associazione per fini diversi da quelli stabiliti dallo statuto o approvati dagli organi statutari, oppure senza il preventivo consenso degli organismi interni, sono tenuti al risarcimento dei danni e delle somme illegittimamente spese. L'associazione consta inoltre di un'organismo imparziale di vigilanza, eletto democraticamente ogni anno, il collegio dei probiviri, con il compito di vigilare sul rispetto delle norme statutarie e sulla corretta gestione del denaro.


4. Modalità e tempistica di adesione

MODALITA' di ADESIONE: Le modalità di adesione sono descritte dettagliatamente a questa pagina.

TEMPISTICA PER L'ADESIONE: Il termine ultimo fissato per l'adesione all'iniziativa legale è il 18 Dicembre 2014. Si ricorda che entro tale data dovranno essere giunti allo studio legale tutti gli incartamenti. L'associazione e gli studi legali non si assumono alcuna responsabilità e non sono inoltre in grado di garantire l'inclusione nel ricorso di quegli aderenti la cui documentazione risulta spedita con ritardo e/o incompleta, o che in ogni caso non hanno correttamente seguito tutti gli step necessari all'adesione all'azione legale. 


5. Chi sono gli avvocati e competenze giuridiche membri associazione


Premesso che l'associazione, al fine di garantire ai propri aderenti la massima efficienza e professionalità, consapevole della complessità e importanza della questione III fascia, ha scelto di avvalersi della consulenza e collaborazione non di un solo avvocato, ma di ben due studi legali, al fine di dare chiara ed esaustiva risposta a questa domanda, si invita ognuno a visionare il seguente documento



"C'è un solo bene: il sapere. E un solo male: l'ignoranza" Socrate