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Comunicati

 

In questa pagina vengono inseriti tutti i comunicati dell'associazione rivolti agli aderenti


Diploma Magistrale - Il punto di LVG (Audio File)

pubblicato 16 gen 2018, 05:56 da Amedeo de Amicis

16 Gennaio 2018

La Voce dei Giusti fa il punto sulla questione del Magistrale. Per ascoltare la registrazione cliccate sul file sottostante.



NB: Per correttezza deontologica si sottolinea che La Voce dei Giusti è per statuto politicamente neutra. Abbiamo deciso di segnalare la candidatura di Mauro Giaconia e Tiziana Graffeo in quanto persone oneste, valide, competenti e soprtatutto dalla parte dei precari ed in particolare dei Diplomati Magistrali. Siamo disponibili a segnalare persone che riteniamo meritevoli appartenenti anche ad altri schieramenti se vorrete segnalarcele.

Si ricorda infine che le votazione dei candidati preferiti possono essere effettuate dagli iscritti alla piattaforma Rosseau del M5S (chi non era già iscritto prima dell'indizione di tale votazione non potrà però votare nemmeno iscrivendosi adesso, ma potrà esprimere il proprio parere per future votazioni)

La Voce dei Giusti a TGCOM24

pubblicato 14 gen 2018, 14:27 da Amedeo de Amicis

07 Gennaio 2018


Proponiamo l'intervento della presidente della Voce dei Giusti, Francesca Bertolini, intervistata a TGCOM24 sulla questione del Diploma Magistrale e dell'assemblea Plenaria


Precariato storico e Diploma Magistrale: il punto di vista della Voce dei Giusti

pubblicato 4 gen 2018, 14:11 da Amedeo de Amicis

Presentiamo a questa pagina una raccolta di tre file audio in cui per vece della voce della presidente della voce dei giusti, si cercherà di fare il punto sulla questione normativa, giuridica e politica dei precari della scuola.
1. Analisi della sentenza plenaria e rimedi giuridici (Ascolta il file audio);

2. Nozioni essenziali sul precariato storico e sulle riforme del passato (Ascolta il file audio);

3. Alcune riflessioni sulle trattative politiche e altre soluzioni (Ascolta il file audio);


Assemblea online: Precariato scolastico: analisi normativa sociale e politica del fenomeno dal dopoguerra ad oggi e sua evoluzione

pubblicato 18 nov 2017, 08:57 da Amedeo de Amicis   [ aggiornato in data 18 nov 2017, 09:56 ]


N.B.
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RICHIESTA COPIA REGISTRAZIONE:

E' possibile richiedere copia della registrazione audio dell'assemblea compilando questo modulo. E' vietata in ogni caso la diffusione dell'audio in oggetto, e l'utilizzo del file è consentito esclusivamente per uso personale.


1. Comunicato


Si informa che Giovedì 23 Novembre alle ore 19.00, gli esponenti della Voce dei Giusti terrano un'assemblea online avente ad oggetto il seguente O.D.G.:

Precariato scolastico evoluzione dal dopoguerra ad oggi:

E' da oltre mezzo secolo che si assiste in questo Paese alla presenza di massicce masse di insegnanti precari che operano all'interno del sistema scolastico. Da sempre i governi che si sono via via succeduti hanno dichiarato di voler risolvere questa piaga emanando di volta in volta misure transitorie che oltre a creare una caotica stratificazione normativa, risolveva nella migliore delle ipotesi tale problema solo parzialmente e temporalmente.

Gli esponenti della Voce dei Giusti, a seguito di uno studio ed approfondimento giuridico, normativo, sociale, politico del problema durato quasi un decennio, che li ha portati in passato alla scoperta e denuncia di situazioni eclatanti come ad esempio il valore abilitante del valore magistrale, dei diplomi Afam ecc.. e successivamente ad intraprendere una serie di battaglie legali al fine di far riemergere i diritti soprressi dei precari della scuola, saranno lieti di condividere le loro conoscenze e riflessioni con ognuno di voi.

E' bene premettere tuttavia che quanto è emerso da tale attività va molto oltre le singole vicende di specifici soggetti o categorie, c'è un disegno nascosto dietro quanto è accaduto e sta accadendo ai docenti, che coinvolge più in generale non solo la scuola, ma l'intera nazione. Il precariato avrà fine solo quando vi sarà consapevolezza da parte dei più di questo disegno, per questo invitiamo caldamente ognuno a prendere parte all'assemblea in oggetto.

Diploma Magistrale, Diplomi Afam, Itp, docenti II e III fascia d'Istituto

Nella seconda parte dell'assemblea si cercherà di fare velocemente il punto sulle singole situazioni dei docenti precari delle graduatorie d'istituto (II e III fascia)  e sul diploma magistrale anche in relazione a quanto riferito nella prima parte dell'assemblea e alla recente Assemblea Plenaria del Consiglio di Stato.

Varie ed eventuali

Alla fine dell'assemblea si darà spazio agli interventi dei partecipanti e gli esponenti dell'associazione sindacale cercheranno di rispondere ad eventuali domande che verranno poste.

Chi può partecipare:

La partecipazione all'evento è aperta a tutti. Sarà inoltre possibile richiedere copia della registrazione dell'assemblea in oggetto compilando questo form. per dare invece adesione all'iniziativa e ricevere le informazioni per le modalità di connessione al server si dovrà compilare quest'altro modulo.

2. modalità di partecipazione/adesione


Per dare l'adesione alla partecipazione ai predetti eventi, è necessario la compilazione del seguente form. Al momento della compilazione vi verrà inviata una email con le istruzioni e i parametri di connessione al server. Si ricorda che è obbligatorio l'utilizzo di cuffie/auricolari.

Chi non sapesse come installare e configurare Team Speak, potrà trovare a questa pagina una guida apposita. Si ricorda a tal proposito in ogni caso che l'installazione e configurazione del programma è semplice e veloce.

Si ricorda infine che per una questione di incastro di orari, non verranno riesposti argomenti già trattati ad eventuali tardatari. Si consiglia pertanto di essere puntali.

Si ricorda infine che per una questione di incastro di orari, non verranno riesposti argomenti già trattati ad eventuali tardatari. Si consiglia pertanto di essere puntali.

AFAM: LVG e il M5S interrogano il Ministro sul valore dei diplomi

pubblicato 8 nov 2017, 12:09 da Amedeo de Amicis   [ aggiornato in data 8 nov 2017, 12:23 ]

08/11/2017




L'associazione sindacale La Voce dei Giusti, in collaborazione con alcuni deputati del Movimento 5 Stelle, hanno presentato in questi giorni un'interrogazione al Ministro dell'Istruzione. Al centro del documento è stata messa la questione dei Diplomi Afam del vecchio ordinamento. Secondo quanto si evince dal testo, tali diplomi sono definiti per legge validi all'insegnamento e all'accesso ai concorsi. In modo del tutto illegittimo tali diplomati sono stati quindi relegati nelle graduatorie di III fascia d'Istituto e tale personale è stato costretto, ai fini dell'acquisizione dell'abilitazione all'insegnamento, ovvero di una qualifica della quale avrebbero dovuto considerarsi già in possesso, a frequentare percorsi abilitanti di durata mediamente doppia rispetto ai percorsi allestiti per l'accesso ad altre classi di concorso (SSIS e TFA), già peraltro pesantemente censurati dal Comitato europeo dei diritti sociali che, a seguito dell'avvio del reclamo n. 105/2014 dell'associazione sindacale "La voce dei giusti", per violazione della carta sociale, ne ha condannato la struttura e le modalità di allestimento per via del numero eccessivo di ore, del numero chiuso, degli obblighi di frequenza, del costo, eccetera. 

Si ricorda a tal proposito che i corsi di Didattica della Musica erano inizialmente di durata quadriennale e furono ridotti a percorsi biennali solo negli ultimi del loro funzionamento. Ma vieppiù giacché anche in tempi più recenti l'amministrazione, e in particolare i conservatori, disattendendo il disposto di cui al decreto ministeriale 10 settembre 2010, n. 249, recante "Regolamento concernente la definizione della disciplina dei requisiti e delle modalità della formazione iniziale degli insegnanti", ha omesso l'attuazione del disposto di cui all'art. 15, ove era previsto che i soggetti che alla data di entrata in vigore del regolamento fossero in possesso dei requisiti previsti dal decreto del Ministro della pubblica istruzione 30 gennaio 1998, n. 39, tra cui i possessori di diplomi AFAM del vecchio ordinamento, conseguissero l'abilitazione all'insegnamento mediante il compimento del percorso del solo tirocinio formativo attivo (TFA), della durata di "un solo anno", avviando invece al loro posto le lauree magistrali di cui all'articolo 7 del regolamento di durata doppia rispetto ai relativi TFA.

L'interrogazione ha quindi lo scopo di informare il Ministro e domandare quali iniziatve, anche di carattere normativo, intenda adottare al fine di sanare tale vicenda.

Di seguito riportiamo il testo dell'interrogazione integrale:

Legislatura 17ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 907 del 31/10/2017

Interrogazioni con richiesta di risposta scritta

Presentata dai senatori: Enza BLUNDO, Sergio PUGLIA  Al Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca

Premesso che:

l'origine dei "conservatori di musica statali" è antica, le prime istituzioni di questo tipo nacquero tra il XIII e il XIV secolo come istituti di beneficenza per accogliere e avviare a un mestiere gli orfani con lo scopo inoltre di conservare la musica tramandandola. Verso la fine del Cinquecento però la pratica musicale divenne tanto importante da far sì che i conservatori si trasformassero in istituti specializzati, specificatamente destinati alla formazione musicale, corale e strumentale, dei giovani, e a partire dal Seicento gli artisti cominciarono a essere molto richiesti dal mercato;
è nei conservatori che si sono formati e hanno studiato i più celebri musicisti del nostro tempo e che hanno scritto la storia della musica. Vivaldi, Mozart, Porpora, Rossini, Puccini, Pergolesi e, in tempi più recenti, Abbado, Muti, Pavarotti, Pollini sono solo alcuni dei nomi di spicco che si formarono tra le mura di queste scuole o che vi insegnarono;

la ricetta alla base del successo di questi istituti era la creazione di un ambiente nel quale lo studente non solo poteva dedicarsi allo studio della musica, ma in cui la musica lo circondasse, entrasse a far parte della sua vita quotidiana e lo accompagnasse nella crescita umana e culturale. I corsi del vecchio ordinamento, a differenza degli ordinari corsi universitari, non solo iniziavano solitamente nell'infanzia o tutt'al più nel periodo adolescenziale, ma avendo durata in media decennale o settennale, accompagnavano lo studente fino all'età adulta. In questi ambienti l'alunno non solo poteva contare sulla possibilità di frequentare lezioni individuali di strumento impartite da un maestro, ma l'insegnante di strumento accompagnava lo studente nella sua crescita umana e professionale, e spesso il rapporto studente maestro durava anche negli anni successivi al diploma;

altrettanto importante era l'ambiente in cui l'alunno si formava. Nel conservatorio lo studente conviveva giornalmente con studenti che coltivavano la sua stessa passione e interessi e insieme a questi frequentava non solo le lezioni di strumento, pianoforte complementare, prove d'orchestra, musica da camera, assieme fiati, canto corale eccetera ma, invero, organizzava prove, esercitazioni, saggi di fine anno aperti al pubblico e altro. I conservatori infatti, unici tra gli istituti e scuole, avevano la peculiarità di permettere agli studenti il noleggio di aule attrezzate nelle quali potevano studiare da soli o in gruppo, esercitarsi, confrontarsi eccetera. La musica finiva così per circondare ogni aspetto della vita dello studente, che viveva e cresceva insieme ad essa;

il fine dei conservatori tuttavia non è mai stato limitato a quello di formare bravi e preparati professionisti; l'obiettivo primario, fin dall'origine, è sempre stato quello di permettere che l'arte e la musica che veniva al loro interno insegnata potesse essere a sua volta tramandata. Insomma, il vero scopo dei conservatori è da sempre stato quello di formare maestri, in grado di insegnare e tramandare l'arte appresa; la peculiarità del piano di studi del vecchio ordinamento, infatti, era un vero e proprio studio della tecnica dello strumento collegato alla didattica strumentale sin dai primi anni;

a rafforzare questo aspetto concorreva anche l'attività di tirocinio che gli studenti svolgevano e dunque parte di una tradizione secolare; invero, tale possibilità, almeno nei confronti dei diplomati del vecchio ordinamento, è stata prevista anche dalla normativa che ha disciplinato tali enti. È un dato di fatto che l'art. 189 del regolamento generale sugli istituti di belle arti, di musica e d'arte drammatica (di cui al decreto luogotenenziale 5 maggio 1918, n. 1852) prevedesse per l'appunto tale possibilità;

con l'approvazione della legge 21 dicembre 1999, n. 508, recante "Riforma delle Accademie di belle arti, dell'Accademia nazionale di danza, dell'Accademia nazionale di arte drammatica, degli Istituti superiori per le industrie artistiche, dei Conservatori di musica e degli Istituti musicali pareggiati", il Parlamento italiano operava una riforma di tutto il settore artistico-musicale;
il testo della riforma, interrompendo una tradizione pressoché secolare, prevedeva la trasformazione dei conservatori in istituti di formazione superiore finalizzati al rilascio di lauree di primo e secondo livello, e l'allestimento di un ciclo di studi consistente in un triennio più un biennio, creando quindi una distinzione tra i diplomi del vecchio ordinamento, fino al 1999 compreso, e i diplomi conseguiti dall'anno 2000, riconosciuti come nuovo ordinamento universitario;

con l'accorciamento sostanziale di tutti i percorsi di studio, e in molti casi il dimezzamento, non era più prevista una formazione di base e "da zero" degli studenti, ma si voleva riservare l'accesso a soggetti che possedessero già solide basi, e che intendessero perfezionare i propri apprendimenti;
il legislatore con l'emanazione della legge n. 508 volle in ogni caso tutelare i possessori di titoli del vecchio ordinamento, stabilendo all'art. 4, comma 2, che tali diplomi avrebbero permesso in via permanente l'accesso all'insegnamento;

con successivi interventi legislativi tali diplomi vennero dapprima equiparati a lauree di primo livello, con ilò decreto-legge 25 settembre 2002, n. 212, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 novembre 2002, n. 268, e infine a lauree magistrali, con la legge 24 dicembre 2012 n. 228 (legge di stabilità per il 2013);
inoltre, secondo il decreto interministeriale 24 novembre 1998, n. 460, tali diplomi avrebbero dovuto costituire titolo valido per l'accesso ai concorsi a cattedre;

secondo la direttiva 2005/36/CE, che regola il riconoscimento delle qualifiche professionali in ambito comunitario, con il termine "formazione regolamentata" si deve intendere "qualsiasi formazione specificamente orientata all'esercizio di una professione determinata e consistente in un ciclo di studi completato, eventualmente, da una formazione professionale, un tirocinio professionale o una pratica professionale";

è un dato di fatto che il percorso di studi sostenuto dai possessori di diplomi AFAM (alta formazione artistica, musicale e coreutica) del vecchio ordinamento fosse specificatamente orientato non solo alla formazione artistica musicale, ma anche all'insegnamento. Tali diplomi, inoltre, sempre secondo la normativa vigente, avrebbero dovuto dare accesso alla professione di insegnante nonché ai concorsi a cattedra;

nonostante tale impianto normativo lasciasse ben poco spazio interpretativo circa la validità di tali diplomi ai fini dell'accesso all'insegnamento, nel corso del tempo sono stati allestiti percorsi formativi volti all'acquisizione dell'abilitazione all'insegnamento, a pagamento e con obbligo di frequenza, rivolti a tale personale di durata mediamente doppia rispetto ai possessori di altre qualifiche o diplomi che davano accesso ad altre classi di concorso;

è constato che i percorsi di Didattica della musica a differenza delle SSIS (scuola di specializzazione all'insegnamento secondario) che erano di durata biennale, fossero inizialmente di durata quadriennale, ovvero doppia, rispetto i percorsi "ordinari" e ricondotti ad un percorso biennale solo negli ultimi due anni di funzionamento di tali percorsi;

si segnala inoltre che in tempi più recenti l'amministrazione, e in particolare i conservatori, disattendendo il disposto di cui al decreto ministeriale 10 settembre 2010, n. 249, recante "Regolamento concernente la definizione della disciplina dei requisiti e delle modalità della formazione iniziale degli insegnanti", ha omesso l'attuazione del disposto di cui all'art. 15, ove era previsto che i soggetti che alla data di entrata in vigore del regolamento fossero in possesso dei requisiti previsti dal decreto del Ministro della pubblica istruzione 30 gennaio 1998, n. 39, tra cui i possessori di diplomi AFAM del vecchio ordinamento, conseguissero l'abilitazione all'insegnamento mediante il compimento del percorso del solo tirocinio formativo attivo (TFA), della durata di "un solo anno", avviando invece al loro posto le lauree magistrali di cui all'articolo 7 del regolamento di durata doppia rispetto ai relativi TFA;

la legge 13 luglio 2015, n. 107, cosiddetta "la Buona scuola", all'articolo 1, comma 107, stabilisce che, "a decorrere dall'anno scolastico 2016/2017, l'inserimento nelle graduatorie di circolo e di istituto può avvenire esclusivamente a seguito del conseguimento del titolo di abilitazione". Tale disposto, sebbene successivamente modificato dal decreto-legge 30 dicembre 2016, n. 244, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 febbraio 2017, n. 19, non ha però perso tale valenza, semplicemente si segnala che il legislatore abbia rimandato di un ulteriore triennio il periodo di validità di tali diplomi ai fini dell'inserimento nelle graduatorie di circolo e d'istituto;

considerato che:

i corsi di accademia e conservatorio del vecchio ordinamento da sempre hanno perseguito il duplice obiettivo di formare validi professionisti, che potessero al contempo tramandare e conservare l'arte appresa presso tali istituti;

il legislatore riconoscendo tale ruolo ha stabilito che tali diplomi dovessero dare in via permanente accesso all'insegnamento e ai concorsi a cattedra;

i possessori di diplomi AFAM del vecchio ordinamento devono ritenersi, ai sensi della normativa nazionale e comunitaria, a tutti gli effetti possessori di valide qualifiche professionali;

nonostante quanto finora ribadito, tale personale è stato costretto, ai fini dell'acquisizione dell'abilitazione all'insegnamento ovvero di una qualifica della quale avrebbero dovuto considerarsi già in possesso, a frequentare percorsi abilitanti di durata mediamente doppia rispetto ai percorsi allestiti per l'accesso ad altre classi di concorso ed insegnamento (SSIS e TFA), già peraltro pesantemente censurati dal Comitato europeo dei diritti sociali che, a seguito dell'avvio del reclamo n. 105/2014 dell'associazione sindacale "La voce dei giusti", per violazione della carta sociale, ne ha condannato la struttura e le modalità di allestimento per via del numero eccessivo di ore, del numero chiuso, degli obblighi di frequenza, del costo, eccetera. A seguito di tale condanna, per effetto dei trattati sottoscritti, il Comitato dei ministri avrebbe dovuto adottare una risoluzione, entro e non oltre la scadenza dei 4 mesi dalla trasmissione al Comitato stesso, vale a dire il 15 marzo 2017. Risulta agli interroganti che nessun parere o misura è mai stata presa al fine di porre rimedio a tali violazioni;

sono migliaia i possessori di diplomi AFAM del vecchio ordinamento con pluriennale esperienza di insegnamento inseriti nella terza fascia delle graduatorie di circolo e di istituto che, a seguito dell'approvazione della legge n. 107, rischiano la definitiva estromissione del mondo del lavoro;

a seguito dei ricorsi avviati dai possessori di tali diplomi, sono numerosi i giudici che in fase cautelare o di merito hanno riconosciuto le ragioni esposte, da parte ricorrente, affermando il valore abilitante di tali qualifiche e ordinandone l'inserimento nella seconda fascia delle graduatorie di circolo e di istituto;

considerato infine che, a parere degli interroganti:

i diplomi AFAM del vecchio ordinamento devono a tutti gli effetti considerarsi qualifiche professionali perfettamente valide all'insegnamento e quindi abilitanti; qualsiasi resistenza da parte dell'amministrazione al riconoscimento di tali diplomi e titoli non può che causare ulteriori disagi sia a tale personale che alle scuole nonché al sistema di istruzione e formazione in generale. Con il probabile accoglimento dei ricorsi in essere si prevede infatti uno stravolgimento continuo e costante delle graduatorie, rendendo quindi difficoltosa e caotica l'attribuzione di supplenze e incarichi annuali;

inoltre l'amministrazione, qualora risultasse soccombente o addirittura inadempiente, rischierebbe procedimenti di risarcimento a favore dei soggetti che hanno avviato tali ricorsi;

anche l'avvio dell'attuale concorso a cattedre risulterebbe a rischio qualora non si provvedesse al riconoscimento di tali qualifiche, giacché appare ovvio che anch'esso risulterà oggetto di impugnazione da parte di tale personale qualora non gli si permetta la partecipazione in qualità di personale abilitato;

accertato che il mancato riconoscimento di questi titoli possa comportare disagi e costi tanto all'amministrazione quanto ai possessori di tali diplomi, sarebbe utile conoscere le motivazioni giuridiche per cui si ritiene che tali titoli non costituiscano valida qualifica abilitante all'insegnamento, e le ragioni di opportunità sottese a una simile scelta,

si chiede di sapere:

se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza dei fatti esposti e quali iniziative di competenza intenda assumere al riguardo;
se intenda adottare le opportune iniziative, anche di carattere normativo, al fine di permettere la partecipazione al concorso a cattedra ai possessori di diploma AFAM del vecchio ordinamento in qualità di docenti abilitati, nonché l'ingresso nelle graduatorie di circolo e di istituto di seconda fascia.

(4-08343)

Diploma Magistrale - Assemblea online esponenti associazioni, movimenti, gruppi & sindacati

pubblicato 2 nov 2017, 13:53 da Amedeo de Amicis   [ aggiornato in data 4 nov 2017, 06:14 ]


N.B.
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PER CHI NON POTESSE PARTECIPARE:

Premesso che l'iniziativa avrà luogo Lunedì 6 Novembre 2017, alle ore 19.00, l'assemblea si terrà online su Team Speak, sarà sufficiente un PC, un paio di cuffie e un microfono per prendervi parte. Precisando che la partecipazione all'assemblea in oggetto è riservata ai soli rappresentanti di gruppi, associazioni e sindacati che si siano occupati della vicenda dei diplomati magistrali, coloro che fossero impossibilitati per qualsiasi ragione a prendervi parte potranno delegare un rappresentante a loro scelta. Nell'ipotesi in cui anche tale soluzione non dovesse risultare percorribile, sarà possibile, su richiesta diretta degli interessati, esprimere un parere motivato sulla vicenda dei diplomati magistrali, a tal proposito è stato predisposto un apposito form online. Tale parere sarà letto nel corso dell'assemblea e di esso dovrà essere tenuto conto.

Al fine di poter compilare il form in oggetto si invitano gli interessati ad inviare una mail a
lavocedeigiusti2013@gmail.com richiedendo espressamente tale misura, specificando inoltre le vs. generalità nonché l'associazione/gruppo/movimento che rappresentate.


1. L'iniziativa

La questione del Diploma Magistrale presenta peculiarità e caratteristiche giuridiche e normative uniche nel loro genere. Già da tempo la necessità di stabilire una visione, ed una linea politica comune e condivisa da seguire era stata avvertita da molti diplomati magistrali e dai rappresentanti di diverse associazioni e gruppi di precari impegnati nella battaglia per le rivendicazioni dei diritti di tali insegnanti, le iniziative dei singoli portate avanti senza adeguato confronto e dialogo in più casi si sono rivelate fonte di critiche per via di tali modalità ed i diplomati hanno apertamente mostrato in più occasioni la volontà di un cofronto fra tutte le parti e di un coordinamento di tutti i soggetti coinvolti.

A un passo dall'Adunanza Plenaria che deciderà del loro futuro, la necessità di elaborare una comune strategia condivisa risulta ad avviso di parte scrivente ancor più impellente e necessaria, e si ritiene tale confronto necessario e doveroso non solo al fine di dare soddisfazione a tale esigenza, ma anche al fine di dare una corretta interpretazione della volontà di tali precari, permettendo al contempo ai soggetti coinvolti di operare richieste politiche con maggior peso ed incisività.

L'obiettivo dell'iniziativa in oggetto è quello di invitare i rappresentanti di sindacati, gruppi, associazioni, movimenti, coinvolti nella tutela dei possessori di Diploma Magistrale ante 2002, di potersi liberamente incontrare e confrontare su tale tema. L'assemblea in oggetto si terrà online, utilizzando la piattaforma di Team Speak.

Data Ora:

L'assemblea in oggetto si terrà Lunedì 6 Novembre alle ore 19.00.

Chi può partecipare:

La partecipazione all'evento è riservata ai soli soggetti appartenenti a sindacati/associazioni o gruppi rappresentativi dei diplomati magistrali.

Modalità di adesione

Per aderire sarà necessario inviare una mail a lavocedeigiusti2013@gmail.com chiedendo di essere inclusi nell'evento in oggetto e specificando di quale gruppo/associazione/movimento si è rappresentati, le proprie generalità nonché inserendo i propri dati di contatto telefonici ed email. Eventualmente sarà possibile contattare telefonicamente gli esponenti dell'associazione al 3345717968.
2. Modalità di connessione all'assemblea online

L'assemblea online in oggetto si terrà sul server di team speak, si tratta di un programma che dovrà essere scaricato ed installato (a questa pagina è disponibile il download). Per partecipare e poter parlare in assemblea sarà inoltre necessario essere in possesso di un paio di cuffie e di un microfono, nonché di una buona linea internet funzionante. Sebbene sia possibile connettersi tramite smartphone, se ne sconsiglia l'uso e si consiglia l'utilizzo di un PC

Chi non sapesse come installare e configurare tale programma, potrà trovare a questa pagina una guida apposita. Si ricorda che la password di accesso all'assemblea vi verrà comunicata via mail o voce dopo che avrete dato adesione all'evento.


PER Approfondire

AFAM: Assemblea Online con l'Avv. Michele Bonetti & La Voce dei Giusti

pubblicato 18 set 2017, 09:31 da Francesca Bertolini   [ aggiornato in data 18 set 2017, 09:34 ]


N.B.
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RICHIESTA COPIA REGISTRAZIONE:

E' possibile richiedere copia della registrazione audio dell'assemblea compilando questo modulo. E' vietata in ogni caso la diffusione dell'audio in oggetto, e l'utilizzo del file è consentito esclusivamente per uso personale.


1. Comunicato


Si informa che Venerdì 22 Settembre dalle ore 18.00 alle ore 19.30, gli esponenti della Voce dei Giusti in collaborazione con l'avvocato Michele Bonetti terranno un'assemblea online avente ad oggetto il seguente O.D.G.:

Diplomi Afam:
  • Illustrazione quadro giuridico;

  • Iniziative legali in corso e in fase di avvio;

  • Particolare attenzione sarà inoltre prestata nell'illustrare gli effetti del Decreto Decreto Presidenziale n. 04105/2017 con cui il TAR ha predisposto l'emanazione di misure cautelari a favore dei ricorrenti in possesso di Diploma Afam vecchio ordinamento, spiegando inoltre in che modo l'avvocato intende agire al fine di ottenere l'inserimento in II fascia d'Istituto a pieno titolo di parte ricorrente è destinataria e di quali risvolti presenta tale inclusione.

Chi può partecipare:

La partecipazione all'evento è aperta a tutti. Sarà inoltre possibile richiedere copia della registrazione dell'assemblea in oggetto compilando questo form.

2. modalità di partecipazione/adesione


Per dare l'adesione alla partecipazione ai predetti eventi, è necessario inoltre la compilazione del seguente form. Al momento della compilazione vi verrà inviata una email con le istruzioni e i parametri di connessione al server. Si ricorda che è obbligatorio l'utilizzo di cuffie/auricolari.

Chi non sapesse come installare e configurare Team Speak, potrà inoltre trovare questa pagina una guida apposita. Si ricorda a tal proposito in ogni caso che l'installazione e configurazione del programma è semplice e veloce.

Si ricorda infine che per una questione di incastro di orari, non verranno riesposti argomenti già trattati ad eventuali tardatari. Si consiglia pertanto di essere puntali.



PER Approfondire

Assemblea online Diploma Magistrale - Giovedì 14 Settembre

pubblicato 10 set 2017, 04:40 da Amedeo de Amicis   [ aggiornato in data 13 set 2017, 12:28 ]


Ospite: Mauro Giaconia


1. Comunicato


Si informa che Giovedì 14 Settembre rispettivamente alle ore 18.00, gli esponenti della Voce dei Giusti organizzeranno un'assemblea online dedicata al Diploma Magistrale con il seguente O.D.G.:

Diploma Magistrale:
  • Facciamo il punto sulla situazione;

  • Adunanza Plenaria, cosa aspettarsi;

  • Ricorsi GAE al Giudice del Lavoro e depennamenti;

  • Varie ed eventuali

Chi può partecipare:

La partecipazione all'evento è aperta a chiunque, è necessario però compilare questo form per poter partecipare. Per problematiche tecniche legate al server utilizzato, qualora il numero di iscrizioni risulti eccessivo si provvederà ad allestire una terza ed una quarta assemblea.

2. modalità di partecipazione/adesione


Per dare l'adesione alla partecipazione ai predetti eventi, è necessario inoltre la compilazione del seguente form. Al momento della compilazione vi verrà inviata una email con le istruzioni e i parametri di connessione al server. Si ricorda che è obbligatorio l'utilizzo di cuffie/auricolari.

Chi non sapesse come installare e configurare Team Speak, potrà inoltre trovare questa pagina una guida apposita. Si ricorda a tal proposito in ogni caso che l'installazione e configurazione del programma è semplice e veloce.

Si ricorda infine che per una questione di incastro di orari, non verranno riesposti argomenti già trattati ad eventuali tardatari. Si consiglia pertanto di essere puntali.



PER Approfondire

Assemblea online - Diploma Magistrale

pubblicato 4 set 2017, 15:03 da Francesca Bertolini   [ aggiornato in data 5 set 2017, 00:44 ]


Ospite: Mauro Giaconia


1. Comunicato


Si informa che Giovedì 7 Settembre rispettivamente alle ore 19.00 e alle ore 20.00, gli esponenti della Voce dei Giusti in collaborazione terranno due assemblee online della durata di un'ora avente ad oggetto il seguente O.D.G.:

Diploma Magistrale:
  • Facciamo il punto sulla situazione;

  • Adunanza Plenaria, cosa aspettarsi;

  • Ricorsi GAE al Giudice del Lavoro e depennamenti;

  • Varie ed eventuali

Chi può partecipare:

La partecipazione all'evento è aperta a chiunque, è necessario però compilare questo form per poter partecipare. Per problematiche tecniche legate al server utilizzato, qualora il numero di iscrizioni risulti eccessivo si provvederà ad allestire una terza ed una quarta assemblea.

2. modalità di partecipazione/adesione


Per dare l'adesione alla partecipazione ai predetti eventi, è necessario inoltre la compilazione del seguente form. Al momento della compilazione vi verrà inviata una email con le istruzioni e i parametri di connessione al server. Si ricorda che è obbligatorio l'utilizzo di cuffie/auricolari.

Chi non sapesse come installare e configurare Team Speak, potrà inoltre trovare questa pagina una guida apposita. Si ricorda a tal proposito in ogni caso che l'installazione e configurazione del programma è semplice e veloce.

Si ricorda infine che per una questione di incastro di orari, non verranno riesposti argomenti già trattati ad eventuali tardatari. Si consiglia pertanto di essere puntali.



PER Approfondire

Ricorso AFAM - Assemblea online Avv. Bonetti & LVG

pubblicato 2 set 2017, 10:01 da Francesca Bertolini   [ aggiornato in data 4 set 2017, 14:45 ]


N.B.
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RICHIESTA COPIA REGISTRAZIONE:

si ricorda che sebbene la partecipazione all'assemblea in oggetto sia riservata ai SOLI soggetti soggetti che hanno aderito al Ricorso Afam 2017 per l'inserimento nella II fascia delle graduatorie d'Istituto (n. ruolo: 7473/2017) e destinatari del Decreto Presidenziale n. 04105/2017 (TAR Lazio), visionabile a questo link
L'associazione ha deciso di mettere a disposizione per chi lo volesse copia della registrazione dell'assemblea. 


1. Comunicato


Si informa che Venerdì 08 Settembre alle ore 18.00, gli esponenti della Voce dei Giusti in collaborazione con l'avvocato Michele Bonetti terranno un'assemblea online avente ad oggetto il seguente O.D.G.:

Diplomi Afam:
  • Illustrazione quadro giuridico;

  • Iniziative legali in corso e in fase di avvio;

  • Particolare attenzione sarà inoltre prestata nell'illustrare gli effetti del Decreto Decreto Presidenziale n. 04105/2017 con cui il TAR ha predisposto l'emanazione di misure cautelari a favore dei ricorrenti in possesso di Diploma Afam vecchio ordinamento, spiegando inoltre in che modo l'avvocato intende agire al fine di ottenere l'inserimento in II fascia d'Istituto a pieno titolo di parte ricorrente è destinataria e di quali risvolti presenta tale inclusione.

Chi può partecipare:

La partecipazione all'evento è riservata ai SOLI SOGGETTI DESTINATARI DELLE MISURE PREVISTE DAL DECRETO 04105/2017 elencati a questo link. Ulteriori assemblee sono però previste anche a favore dei non iscritti a tale azione legale, chi è interessato a ricevere comunicazioni in merito a tali eventi potrà compilare questo form.

Sarà inoltre possibile richiedere copia della registrazione dell'assemblea in oggetto compilando questo form.

2. modalità di partecipazione/adesione


Per dare l'adesione alla partecipazione ai predetti eventi, è necessario inoltre la compilazione del seguente form. Al momento della compilazione vi verrà inviata una email con le istruzioni e i parametri di connessione al server. Si ricorda che è obbligatorio l'utilizzo di cuffie/auricolari.

Chi non sapesse come installare e configurare Team Speak, potrà inoltre trovare questa pagina una guida apposita. Si ricorda a tal proposito in ogni caso che l'installazione e configurazione del programma è semplice e veloce.

Si ricorda infine che per una questione di incastro di orari, non verranno riesposti argomenti già trattati ad eventuali tardatari. Si consiglia pertanto di essere puntali.



PER Approfondire

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