Collabora con noi

Pagina dedicata a chi desidera collaborare attivamente con l'associazione o divenire amministratore

1. Quali competenze e requisiti sono indispensabili per poter collaborare con l'associazione?

Secondo lo Statuto chiunque può offrire il proprio aiuto o sostegno all'associazione collaborando attivamente purché egli risulti aderente e condivida gli obiettivi che l'associazione persegue. Per divenire collaboratore non sono necessarie particolari doti e conoscenze, tuttavia ci si aspetta da parte di chi collabora un poco di buona volontà e pazienza, quelle sono doti davvero indispensabili.

2. Come posso offrire la mia collaborazione per operare attiviamente con l'associazione?


Se hai deciso di collaborare con l'associazione è sufficiente compilare il seguente modulo per offrire la tua disponibilità.

3. Quali obblighi comporta divenire collaboratore?

Oltre al rispetto degli obblighi/doveri che ogni iscritto si assume al momento dell'adesione all'associazione di cui all'art. 3 dello statuto, secondo inoltre quanto stabilito dall'art. 26, lett. a) dello Statuto, "ogni amministratore e collaboratore si impegna al rispetto della Privacy degli aderenti e di tutti gli organi, Enti e/o persone con cui l’Associazione viene in contatto  e ad utilizzare i loro dati  esclusivamente allo scopo per cui sono stati forniti e a perseguire con ogni mezzo gli obiettivi che l’associazione persegue".

4. E se volessi divenire amministratore e accedere alle cariche elettive e statutarie all'interno dell'associazione?

L'elenco delle cariche statutarie all'interno dell'associazione e le modalità di accesso sono descritte nel dettaglio ai Titoli II e III dello Statuto dell'associazione. Ciò premesso, si fa brevemente sapere che l'accesso alle cariche elettive, e quindi alla carica di amministratore, è riservata a coloro che hanno collaborato attivamente per almeno un anno all'interno dell'associazione ed hanno frequentato ed oltrepassato un percorso apposito di formazione che l'associazione annualmente indice.

Lo Statuto prevede inoltre all'art. 33 un periodo di fase transitoria della durata di due anni, nel quale sarà possibile accedere alla carica di amministratore, pur se sprovvisti dei requisiti sopracitati.