LA PREGHIERA‎ > ‎

LE FORME DELLA PREGHIERA - (1A)

1) La preghiera di domanda e di intercessione.

a. pregare con fede

L'allora Card. J. Ratzinger, oggi papa Benedetto XVI, presentando la lettera "Orationis Formas" della Congregazione della Dottrina della fede su alcuni aspetti della meditazione cristiana, affermava: "La preghiera senza fede diviene cieca; la fede senza preghiera si disgrega".
In ogni cosa Gesù ha sempre messo davanti la fede. Anche nella preghiera Egli volle mettere come chiave di lettura della preghiera, come condizione dell'esaudimento la fede: "E tutto ciò che chiederete nella preghiera, credendo, lo riceverete" (Mt 21,22). 
Ma cosa vuol dire?
Fare una preghiera di domanda non significa chiedere la pioggia sulle nostre semine senza che fare delle irrigazioni, oppure pregare perché non scenda la grandine sui nostri raccolti senza fare degli impianti antigrandine, etc…
Gesù ci vuole dare una pedagogia alla fede. La fede in Dio è un gran mistero nella vita del credente, ma è sopratutto, una grande forza che supera ogni barriera della vita. Infatti, "credere è fidarsi di Qualcuno, assentire alla chiamata dello Straniero che invita, rimettere la propria vita nelle mani di un Altro, perché sia Lui ad esserne l'unico, vero Signore"1.
La riuscita dell'uomo totale, della storia non dipende da noi stessi ma da lui. Sappiamo benissimo quanto siamo limitati.
La preghiera di domanda, forse in disuso, è una preghiera di liberazione, ma una liberazione totale che dipende da Dio. Per altri bisogni, non abbiamo bisogno di Dio. Dobbiamo pregare ma con responsabilità, la nostra preghiera non potrà essere un caricare le spalle di Dio delle nostre responsabilità. Sì, la nostra fede deve poggiare in Lui, perché in Lui possiamo scoprire veramente di quello che abbiamo bisogno; ma una fede responsabile. Forse allora riusciremo a capire meglio le parole del Signore Gesù quando ci dice: "Tutto quello che domanderete nella preghiera, abbiate fede di averlo ottenuto e vi sarà accordato" (Mc 11,24).

Note:
1. BRUNO FORTE, Piccola introduzione alla fede, Cinisello Balsamo 1992, pag. 18.

Comments