LA PREGHIERA‎ > ‎

CHE COS'È LA PREGHIERA - 1

1. La preghiera del cristiano è essenzialmente preghiera di Cristo

"Voi chiedete e non ricevete, perché chiedete male". ( Gc 4,3).

È un rimprovero quello che abbiamo davanti; dimentichiamo che nella preghiera noi dobbiamo essere uniti alla preghiera di Cristo, perché Lui è la porta stretta: "Io sono la porta...Io sono la via". Ecco per dove bisogna passare, attraverso di Lui che è la "chiave" di ogni nostra preghiera.
Talvolta anche nella vita religiosa vediamo religiosi che affermano: "sono stato nel rinnovamento dello Spirito (o nei catecumeni) ed ho trovato la spiritualità che mi mancava".
C'è da chiedersi se l'ha trovato veramente o che cosa gli mancava in quella spiritualità in cui ha fatto professione. Queste scappatoie sono tutte strade fuorvianti come certe tecniche o sensazioni di euforia oppure la meditazione trascendentale.
Nella nostra preghiera ci siamo dimenticati di Cristo. Allora tentiamo di dare una riposta alla nostra prima domanda: preghiamo davvero nel nome di Cristo?
Certo, posso dire che sono attento, fervoroso, generoso, pieno di zelo, non mi stanco mai di pregare...ma tutto questo non basta; anche nella preghiera il cristiano, e quindi coloro che hanno consacrato la loro vita, deve mettere al centro il Cristo. Questo implica una continua e costante ricerca del Volere di Dio.
Infatti il Cristo ogni volta si ritirava da solo per pregare prima di intraprendere qualche opera buona: "In nessun luogo si trova che egli abbia pregato insieme con gli apostoli: ovunque egli prega da solo. Il disegno di Dio non può essere disturbato da desideri umani e nessuno può essere partecipe dell'intimo pensiero di Cristo.1
Questo insegnamento di Gesù è per noi chiave della vita, chiave che ci apre quella porta necessaria all'incontro col Padre, con il Signore e Creatore; infatti, nella Liturgia Eucaristica, la nostra preghiera si apre e si chiude a questo incontro, grazie al Cristo, con queste parole: "Per Cristo, con Cristo e in Cristo, a Te, Dio Padre onnipotente, nell'unità dello Spirito Santo, ogni onore e gloria per tutti i secoli dei secoli".2



Note:
1. Sant'Ambrogio, Commento al Vangelo di san Luca, 5,43.
2. Messale Romano, Liturgia Eucaristica, Dossologia

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