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CHE COSA E' LA PREGHIERA - PREMESSA

Premessa

Diceva santa Teresina: "La preghiera è uno slancio del cuore". Il cuore, questo organo vitale per ognuno di noi, è il punto di partenza per l'incontro tra Dio e l'orante di ogni tempo, razza, popolo e lingua; possiamo paragonarlo alla "chiave della vita".
Cosa vuole indicare a noi questo organo vitale? come la Bibbia ce lo presenta?
Il termine "cuore" nella Bibbia conosce un uso molteplice e svariato. Può riferirsi a Dio, all'uomo, all'animale; può assumere vari significati; può esprimere vari atteggiamenti interiori di Dio e dell'uomo (collera, gioia, compiacenza, disapprovazione, gelosia e altruismo); in particolare per l'uomo può essere usato come sede della vita dell'anima, della vita emotiva, della vita intellettiva, della vita volitiva e della vita morale-religiosa.
Su tutto l'arco della storia della salvezza, sia in fase di promessa che in fase di realizzazione, il termine cuore può esprimere tanto il dono salvifico di Dio all'uomo quanto la risposta dell'uomo a Dio. Però, in base alla pluralità dei significati che il termine assume ed esprime nel corso della Bibbia, è esatto affermare che il vocabolo in questione tende piuttosto a designare tutta quanta la personalità dell'uomo.
Questo perché il cuore dell'uomo non è soltanto una parte del corpo, la sede e la sorgente della vita fisica del corpo, in quanto è dal cuore che il sangue, apportatore di vita, scorre a irrorare e vivificare tutto l'organismo.
Non è soltanto il luogo dove Dio suscita e opera la fede; nel cuore la fede viene anche conservata nell'ubbidienza e nella pazienza,6 come pure vi viene conservata la Parola di Dio,7 l'ascolto della Parola di Dio, il silenzio; c'è un bisogno di imparare a praticare il silenzio del cuore.8 Il cuore è l'anima, è quello spazio sacro dove parte una spinta propulsiva, in cui - dopo aver chiesto l'aiuto divino con animo accorato e convinti che nulla cadrà nel vuoto - è il "luogo" in cui domandiamo di camminare "sulle vie di Dio", nella fedeltà all'alleanza e nell'osservanza della Toràh e di proseguire il cammino orientato in modo deciso ed esclusivo verso di Lui con il nostro cuore unificato: "Insegnami, JHWH, la tua strada, potrò camminare nella tua verità, donami un cuore unificato che abbia timore del tuo nome".9 L'espressione di "cuore unificato", che troviamo raramente nella Bibbia, la si ritrova in Ger 32,39: "Darò loro un solo cuore e un solo modo di comportarsi perché mi temano tutti i giorni per il loro bene e per quello dei loro figli dopo di essi".
Qui, alla preghiera del profeta, risponde il Signore promettendo una trasformazione radicale e profonda del popolo, perché si adegui alle esigenze dell'alleanza, senza ricadere in tradimenti e infedeltà. 
Dice Dio: "Darò loro un solo cuore", cioè darà un cuore non diviso, non impegnato tra due padroni o amanti, tra Dio e mammona, non spartito tra vari idoli, ma un cuore unico, orientato esclusivamente e unicamente in Dio nell'osservanza fedele alla Parola (Alleanza) con piena adesione interiore.
Possiamo rivivere in questo l'esperienza del profeta Elia che viveva la sua vita dove la Parola di Dio veniva soffocata da una continua turbolenza, dove non c'era una disposizione del cuore per mettersi in ascolto dell'Inaudito. Questo grande uomo ci insegna a vivere nelle cose più banali, nella brezza mattutina, che possiamo riscontrare sul nostro corpo quando ci troviamo in riva al mare.
Allora il nostro cuore, non è vuoto e freddo, ma pieno dell'Amore di Dio per noi e per quanti ci circondano, un' Amore che supera ogni barriera della preghiera.


Note:
6 Rm 6,17; 2 Ts 3,5.
7 Lc 8,15.
8 Cfr. Mt 6,33.
9 Sl 86,11. Traduzione di Enzo Bianchi. Ci sono diverse traduzioni a riguardo. Eccone alcune: La Nova Vulgata: "simplex fac cor meum"; Traduction Oecumenique de la Bible: "unifie mon coeur"; La Bibbia di Gerusalemme: "donami un cuore semplice"; The New Jerusalem Bible: "let my heart's one"; Die Heilige Schrift: "richte mein Herz auf das eine".

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