CONOSCIAMO PAOLO, L'APOSTOLO DELLE GENTI / 6

UN QUADRO GENERALE DELLA SUA VITA 
 
tratto da LA DOMENICA, Periodico religioso, n. 3-2008/47
 
 
Parlando spesso di Paolo,  sembra opportuno offrire i dati essenziali della sua vita apostolica dopo la conversione, tenendo presente le date sono incerte. I tentativi di annunciare Gesù come il vero Messia e salvatore, a Damasco e a Gerusalemme hanno scarsi risultati, anzi suscitano rifiuti e ostilità, e Paolo si ritira a Tarso in attesa dei "tempi di Dio" che arrivano quando Barnaba, verso il 43-44, va a cercarlo e lo conduce ad Antiochia di Siria per animare quella comunità. Da qui egli parte per i suoi viaggi missionari. Nel 45-48 percorre Cipro e l'Asia minore e ad Antiochia di Pisidia, Iconio, Listri, Derbe si formano delle comunità. Nel 49 partecipa al Concilio di Gerusalemme. Nel 50-52 giunto in Macedonia fonda le comunità di Filippi, Tessalonica, Berea e poi, nella Grecia, la comunità di Corinto. Nel 54-57 dà vita alla comunità di Efeso, mantenendo rapporti con le altre comunità, di persona o per lettera. Nel 58 va a Gerusalemme dove viene arrestato e poi trasferito a Cesarea. Qui si appella al tribunale imperiale, come cittadino romano, ed è inviato a Roma nel 61, dove trascorre due anni, agli arresti domiciliari, in attesa di giudizio.
Probabilmente fu prosciolto e tornò a visitare le sue comunità. Di nuovo arrestato, fu ricondotto a Roma dove subì il martirio nel 67, durante la persecuzione di Nerone, nel luogo detto oggi: Le tre Fontane, perché secondo la tradizione, la testa spiccata dal busto rimbalzò tre volte sul terreno provocando tre getti d'acqua.

Antonio Girlanda, biblista

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