CONOSCIAMO PAOLO, L'APOSTOLO DELLE GENTI / 2

 «ANCH'IO SONO STATO AFFERRATO DA CRISTO»
 
tratto da LA DOMENICA, Periodico religioso, n. 2-2008/35
 
Con questa parola (Filippesi 3,12) Paolo accenna al suo primo incontro con Cristo.
Prima della sua conversione usava il suo nome ebraico, Saulo, come il primo re d'Israele. Paolo è il suo nome romano, nome che Luca usa da quando Paolo a Cipro incontra e converte a Cristo il governatore romano Sergio Paolo (Atti 13,9), nome che Paolo stesso userà nelle sue lettere.
Saulo ha avuto la sua vita felicemente spezzata in due parti dall'incontro" del tutto inatteso con Gesù, avvenuto mentre andava da Gerusalemme a Damasco per perseguitare anche là i cristiani che vi si trovavano (Atti e. 9). Si trattava evidentemente di ebrei che credevano in Gesù.
Nelle vicinanze di Damasco una luce abbagliante lo acceca; egli cade a terra e una voce lo interpella: «Saulo, Saulo, perché mi perseguiti?». Egli risponde: «Chi sei, tu Signore?». E la voce: «Io sono il Gesù che tu perseguiti. Va' in città e ti sarà detto ciò che devi fare».
Un cristiano di nome Anania lo va a trovare su ordine di Gesù, lo guarisce dalla cecità che lo aveva colpito e lo battezza. Saulo dopo pochi giorni, con stupore di tutti, comincia a predicare nelle sinagoghe di Damasco che Gesù di Nazaret è il Messia, il Figlio di Dio (Atti 9,20). 

Antonio Girlanda, biblista

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