CONOSCIAMO PAOLO, L'APOSTOLO DELLE GENTI / 18

LA LETTERA AI COLOSSESI


fonte: "La Domenica", periodico religioso n. 2-2009/26

La comunità di Colossi, cittadina dell'Asia Minore, ad est di Efeso, era stata fondata da Epafra, discepolo di Paolo. Nella zona esistevano anche comunità giudaiche e alcuni tra i giudei divenuti cristiani, pretendevano di imporre l'osservanza della legge mosaica e diffondevano strane idee su spiriti celesti, immaginati come potenze cosmiche, tra l'uomo e Dio, che era necessario venerare con atti di culto. Gesù Cristo era una di esse.
Paolo, nella sua lettera, risponde affermando il primato assoluto di Cristo, Figlio di Dio, su tutte le creature. inizia (1,15-20) con uno splendido inno a Cristo, in cui si nominano Troni, Dominazioni..., gli esseri celesti immaginati, e afferma che di qualunque entità si tratti, sono esseri creati, mentre Cristo Figlio di Dio, è "generato" prima di ogni creatura, perché è della stessa natura del Padre. In lui è presente la divinità in tutta la sua pienezza e nella Chiesa, che forma il suo corpo, Cristo è il capo e vi esercita il suo potere salvifico. Non vi sono altri esseri cui si debba offrire un culto, nè ha valore la legge mosaica, ora che c'è il Vangelo. Paolo dà poi norme pratiche per vivere quaggiù, sulle orme di Cristo, cercando i beni di lassù (3,1).

Antonio Girlanda, biblista

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