Comunicazioni‎ > ‎Comunicazioni‎ > ‎

Studio di ricerca - Il Mesotelioma Pleurico Maligno nel cane

pubblicato 2 lug 2018, 10:01 da Walter Dugoni   [ aggiornato in data 2 dic 2018, 03:05 ]
Università di Torino - nota prot. 1173 del 4 giugno 2018  
Alcuni ricercatori veterinari del Dipartimento di Scienze Veterinarie dell'Università degli Studi di Torino stanno conducendo, in collaborazione con i colleghi di Medicina e Chirurgia di vari ospedali piemontesi e valdostani, una ricerca di natura epidemiologica e bio-molecolare, che ha per oggetto il Mesotelioma Pleurico Maligno nel cane.

In particolare tale studio si ripropone di valutare se il Mesotelioma Pleurico Maligno canino possa essere utilizzato come un modello sperimentale per studiare l'insorgenza, l'evoluzione e la sensibilità a farmaci sperimentali della corrispondente malattia umana.
Ulteriore obbiettivo della ricerca è quello di stabilire se il cane possa svolgere un ruolo di specie sentinella, al fine di facilitare l'individuazione di situazioni predisponenti l'insorgenza della malattia nell'uomo.

Vista l'estrema importanza e attualità dell'argomento oggetto della ricerca e considerando la scarsità di lavori scientifici sul cane in letteratura, sarebbe utile ricevere informazioni da Medici Veterinari operanti sul territorio, riguardo ai casi sospetti (diagnosi su base clinica) o certi (diagnosi su base istologica e/o citologica) di Mesotelioma Pleurico Maligno nel cane nel corso degli ultimi tre anni.

Di particolare interesse, inoltre, risulterebbero le notizie riguardanti l'anamnesi dei pazienti (sesso, età, razza) e le condizioni ambientali in cui il paziente vive.

Viene, inoltre, fatto presente ai colleghi Medici Veterinari che in presenza di una
sintomatologia clinica che faccia sospettare la presenza di Mesotelioma Pleurico
( difficoltà respiratorie, versamento pleurico e/o peritoneale, esame citologico del
versamento, quadro radiografico suggestivo di mesotelioma, in particolare nodularità
multiple preferenzialmente in sede parietale), possono inviare dei campioni bioptici,
prelevati sia in sede diagnostica che post mortem, conservati in formalina al
laboratorio di Anatomia Patologica del Dipaiiimento di Scienze Veterinarie di
Grugliasco (Dott.ssa Iussich, L.go P. Braccini 2, 10095 Grugliasco, To ), dove verrà
effettuata una diagnosi istopatologica senza oneri, i cui esiti saranno comunicati al
Veterinario referente e utilizzati per lo svolgimento della ricerca.

Inoltre previo appuntamento (emanuela.morello@unito.it) potrà essere effettuata
presso l'Ospedale Veterinario Universitario di Grugliasco una visita senza oneri
per il proprietario, dei cani sospetti, nel corso della quale verrà effettuata una addominocentesi o toracocentesi a fini diagnostici ( comprensiva di esame citologico) i cui esiti saranno comunicati al veterinario referente.

Per ogni ulteriore informazione in proposito i colleghi possono contattare il Dott.
Cascio (paolo.cascio@unito.it), la Dott.ssa Iussich (selina.iussich@unito.it) o la
Dott.ssa Morello (emanuela.morello@unito.it).

Prof. Paolo Cascio

Visto il Direttore si autorizza
Prof. Giovanni Re



Comments