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Ricetta Elettronica animali d'affezione - Informazioni e note Fnovi

pubblicato 18 mar 2018, 11:58 da Walter Dugoni   [ aggiornato in data 15 apr 2019, 06:19 ]
IN VIGORE DAL 16 APRILE 2019  
Fnovi - 15/04/2019

È in corso, alla presenza del Ministro della Salute, Giulia Grillo, la conferenza stampa di presentazione della ricetta veterinaria elettronica (Diretta video della conferenza stampa di presentazione).
Il Decreto del Ministero della Salute dell'8 febbraio 2019 recante ''Modalità applicative delle disposizioni in materia di tracciabilità dei medicinali veterinari e dei mangimi medicati'' è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 15 aprile 2019.
La ricetta veterinaria elettronica diventerà pertanto obbligatoria dal 16 aprile e riguarderà sia gli animali da compagnia sia quelli da allevamento.

La Direzione Generale della Sanità Animale e dei Farmaci Veterinari (DGSAF) ha intanto diramato una propria comunicazione a tutti gli addetti del settore invitando a consultare il Manuale Operativo aggiornato alla versione 2.0 (Aprile 2019).

Fonte: 
Ufficio stampa FNOVI



È stato pubblicato oggi in Gazzetta Ufficiale il Decreto attuativo della legge 167/2017 che introduce l’informatizzazione anche in campo veterinario. Da domani, dunque, vi sarà l’obbligo anche se in una prima fase vi sarà una soglia di tolleranza.
Si tratta di un’innovazione vincente destinata a semplificare la vita di tutti sia degli allevatori, sia dei proprietari di piccoli animali, sia dei farmacisti. La ricetta elettronica serve anche per aumentare il livello di sicurezza alimentare e nel contempo ridurre gli oneri burocratici oltre che a risparmio di spesa”, ha affermato il Direttore generale della Sanità animale e farmaci veterinari del Ministero della Salute, Silvio Borrello.

Secondo alcune stime – ha precisato – solo per il settore lattiero caseario la ricetta elettronica farà risparmiare circa 60 mln di euro l’anno. Con questa sistema avremo poi la possibilità di controllare in tempo reale i consumi dove siamo giudicati come Italia un po’ la maglia nera. Ora vedremo veramente se è vero e cosa c’è che non va”.
Finalmente potremo avere un dato preciso sui consumi dei farmaci degli allevamenti e ciò sarà importante per il tema dell’antibiotico resistenza. Ora potremo confermare o meno una delle cause dell’Amr dove l’Italia ha dati molto preoccupanti”, ha detto il Ministro della Salute, Giulia Grillo. “Il sistema probabilmente avrà bisogno di una fase di assestamento, ma sono convinta che anche i più resistenti alla fine capiranno i vantaggi di questa innovazione”, ha poi chiarito il Ministro.

Cosa c’è da sapere sulla Ricetta elettronica veterinaria
La legge -
La legge n. 167 del 2017 con l’articolo 3 ha introdotto disposizioni in materia di tracciabilità dei medicinali veterinari e dei mangimi medicati, in attuazione delle direttive 2001/82/CE e 90/167/CEE. Con le modifiche al decreto legislativo n.193 del 2006 (art. 89) è stato disciplinato il sistema informativo per la tracciabilità dei medicinali veterinari e dei mangimi medicati nella catena distributiva, attraverso l’integrazione con il sistema informativo per la tracciabilità dei farmaci ad uso umano previsto dall’art. 40 della Legge n. 39 del 2002 e disciplinato, per quanto riguarda il monitoraggio della distribuzione intermedia, dal decreto del Ministro della salute 15 luglio 2004 (G. U. n. 2 del 4 gennaio 2005). Inoltre, con le modifiche all’art.118 del decreto legislativo n.193 del 2006e all’art.90 del decreto legislativo, n.90 del 1993, l’articolo 3 della Legge n.167 del 2017 ha stabilito che la prescrizione veterinaria è predisposta ed erogata esclusivamente secondo modalità elettroniche attraverso l’introduzione della ricetta veterinaria elettronica.
Il Sistema informativo per la tracciabilità dei medicinali veterinari e dei mangimi medicati - Il Sistema informativo per la tracciabilità dei medicinali veterinari e dei mangimi medicati è composto da:
 Banca Dati Centrale della Tracciabilità del Farmaco (BDC);
 Sistema Informativo Nazionale per la Farmacosorveglianza (ricetta veterinaria elettronica).
La tracciabilità dei medicinali veterinari, attraverso l’alimentazione della Banca Dati Centrale della Tracciabilità del Farmaco, si applica ai medicinali autorizzati all’immissione in commercio in Italia, destinati alla somministrazione ad animali.
La ricetta veterinaria elettronica - La ricetta veterinaria elettronica, attraverso l’alimentazione del Sistema Informativo Nazionale per la Farmacosorveglianza, traccia l’intero ciclo di gestione dei medicinali e dei mangimi medicati/prodotti intermedi destinati all’uso in veterinaria, dalla prescrizione-erogazione fino alla registrazione delle informazioni dei trattamenti effettuati. Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto del Ministro della Salute "Modalità applicative delle disposizioni in materia di tracciabilità dei medicinali veterinari e dei mangimi medicati", avvenuta oggi, lunedì 15 aprile, LA RICETTA VETERINARIA ELETTRONICA DIVENTA OBBLIGATORIA. Da domani, martedì 16 aprile, il formato elettronico sostituirà il formato cartaceo su tutto il territorio nazionale.
Obiettivi della ricetta -  La nuova ricetta veterinaria elettronica offre una serie di vantaggi:
- AUMENTA la tutela della salute pubblica e dell’ambiente
- FAVORISCE l’uso corretto dei medicinali veterinari
- RILEVA il consumo reale dei medicinali veterinari
- RAFFORZA la lotta all’antimicrobico-resistenza
- MIGLIORA il sistema di tracciabilità dei medicinali veterinari
- RIDUCE gli adempimenti e i costi
- RENDE più efficiente l’attività di farmacosorveglianza e di analisi del rischio sanitario
- RINFORZA il ruolo del MEDICO VETERINARIO quale UNICO gestore del medicinale veterinario
Attori coinvolti nell’utilizzo della ricetta veterinaria elettronica -  Gli attori coinvolti nell’utilizzo della ricetta veterinaria elettronica sono:
 Medici veterinari
 Farmacie e parafarmacie
 Grossisti (autorizzati alla vendita diretta)
 Mangimifici
 Servizi Veterinari delle Regioni/ASL
 Proprietari e/o detentori di animali da produzione di alimenti
 Proprietari e/o detentori di animali da compagnia
COME FUNZIONA -  La ricetta veterinaria elettronica è identificata da un Numero Ricetta e da un PIN di 4 cifre generato dal sistema al momento dell’emissione da parte del medico veterinario.
Prescrizione e Consultazione - Attraverso il portale www.vetinfo.sanita.it e sul sito www.ricettaelettronicaveterinaria.it i medici veterinari, i farmacisti, i grossisti, i mangimifici, gli allevatori e i proprietari di animali possono richiedere le credenziali, registrarsi ed operare in base alle caratteristiche e i compiti del proprio profilo.
Per emettere la ricetta, i medici veterinari possono anche utilizzare una App scaricabile dagli app store:
 Apple store per possessore di IOS
 Google store per possessori di Android
Acquisto dei farmaci prescritti -  I cittadini possono rivolgersi al farmacista fornendo il numero della ricetta e il PIN o, più semplicemente, il proprio codice fiscale e il PIN. Se si è un allevatore, in alternativa, potrà fornire il codice azienda e il PIN. Il farmacista sarà in grado in questo modo di acquisire la prescrizione digitale e di consegnare il medicinale al cliente.
Una semplificazione notevole anche per le persone anziane, non sempre in grado di rapportarsi con le nuove tecnologie.
Per consultare e scaricare le ricette, tutti i cittadini possono accedere alla App Mobile “cerca ricetta” dal sito www.ricettaveterinariaelettronica.it
Il proprietario o detentore di un animale da affezione (PET) può consultare e scaricare le proprie ricette veterinarie elettroniche, senza preventiva registrazione, attraverso App Mobile “cerca ricetta” dal sito www.ricettaveterinariaelettronica.it mediante il Numero Ricetta e il PIN, oppure, più semplicemente, tramite il proprio Codice Fiscale e il PIN a 4 cifre. Per l'utilizzo di tale funzionalità non è necessaria una preventiva registrazione.
Anche il proprietario o detentore degli animali da reddito (DPA) può consultare e scaricare le proprie ricette veterinarie elettroniche del proprio allevamento, senza preventiva registrazione, attraverso App Mobile “cerca ricetta” dal sito www.ricettaveterinariaelettronica.it mediante il Numero Ricetta e il PIN, oppure tramite il codice dell'azienda zootecnica (codice identificativo dell’unità epidemiologica).
Il proprietario o detentore degli animali da reddito (DPA), inoltre, può richiedere le credenziali per l'accesso al Sistema Informativo Nazionale della Farmacosorveglianza (VETINFO). In questo modo potrà avere pieno accesso ai servizi messi a disposizione dal sistema per:
 - consultazione delle proprie ricette veterinarie elettroniche e delle scorte autorizzate presso l'allevamento
 - consultazione e l’utilizzo dei protocolli terapeutici
 - registrazione dei trattamenti e la consultazione del Registro dei Trattamenti
 - gestione di dati e anagrafiche di supporto

(Fonte: www.quotidianosanita.it)


Comunicato n. 47 Ministero della Salute
Data del comunicato 15 aprile 2019

Da domani entra in vigore la ricetta veterinaria elettronica. Giulia Grillo: “Siamo i primi in Europa. Avanti con la tracciabilità e la trasparenza nell’uso dei farmaci sugli animali, così si combatte l’antimicrobiotico-resistenza e si valorizza il ruolo del veterinario”

Da domani in Italia sarà obbligatoria la ricetta veterinaria elettronica. Lo ha annunciato oggi in conferenza stampa il ministro della Salute, Giulia Grillo.

 “Siamo i primi in Europa ad adottare questo sistema innovativo nel campo della sanità animale che rappresenta un passo fondamentale nella strategia di lotta all'antibiotico-resistenza, oltre a rappresentare uno strumento di trasparenza nella filiera dei farmaci per gli allevamenti. Come medico sono pienamente consapevole della gravità del fenomeno che ogni giorno di più assume le dimensioni di una minaccia globale per la salute pubblica, amplificata dall’uso inappropriato degli antibiotici” dichiara il ministro.

“Il sistema informativo di tracciabilità dei medicinali veterinari rientra a pieno titolo nel contratto di governo che prevede una piena digitalizzazione della pubblica amministrazione. La ricetta veterinaria elettronica, che entra in vigore da domani 16 aprile, non rappresenta solo un’innovazione tecnologica destinata a rivoluzionare il settore della sanità animale ma andrà a garantire maggiore tutela della salute pubblica e alimenti più sani e sicuri, valorizzando il ruolo del veterinario che è una figura centrale del nostro Ssn” spiega.

L'Organizzazione Mondiale della Sanità stima infatti che nel 2050 il fenomeno della antimicrobico-resistenza sarà responsabile di 2,4 milioni di morti soltanto nell'area OCSE, con un impatto sull'economia pari a 3,5 miliardi di dollari l'anno, solo in Italia si rischiano mezzo milione di decessi, con un costo per il nostro Servizio sanitario pari a 13 miliardi di dollari.

“La strada da fare è ancora molta e la mia attenzione è costantemente rivolta al problema. L’uso prudente e responsabile degli antibiotici rappresenta la principale arma per contrastare la diffusione di batteri resistenti e la ricetta veterinaria elettronica permette di valutarlo registrando il consumo reale e tracciando ogni anello della filiera” conclude il ministro.

Per il direttore generale della Sanità animale e dei farmaci veterinari, Silvio Borrello: “La digitalizzazione della ricetta veterinaria rende più efficiente l’attività di farmacosorveglianza (controllo su vendita, somministrazione, utilizzo corretto dei medicinali) e di farmacovigilanza (effetti collaterali indesiderati), rendendo più incisivo il ruolo del medico veterinario, che diventa l’unico gestore del medicinale veterinario. La ricetta elettronica è parte di un sistema volto ad aumentare la consapevolezza di tutti gli operatori, anche dei produttori di medicinali, spesso criticati, ma che possono, invece, svolgere un ruolo fondamentale per sviluppare nuovi medicinali, in confezioni adatte per la singola terapia, evitando sprechi e inquinamento ambientale”.

[leggi sul sito del Ministero...]





Fnovi - 21/12/2018
Ricetta veterinaria elettronica: il MdS divulga anticipatamente il testo del decreto attuativo
La Conferenza Stato Regioni dello scorso giovedì 13 dicembre ha reso un parere favorevole sullo schema di decreto legislativo del Ministero della Salute recante le modalità applicative delle disposizioni in materia di tracciabilità dei medicinali veterinari e dei mangimi medicati.
Il decreto prosegue ora il suo iter con la firma del Ministro della Salute Giulia Grillo, la registrazione da parte della Corte dei Conti e la pubblicazione nella Gazzetta ufficiale della Repubblica Italiana. L’entrata in vigore è prevista a partire dal giorno successivo alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.
In considerazione dell’impatto sanitario e socio-economico del decreto, il Ministero della Salute ha ritenuto opportuno procedere alla divulgazione anticipata del contenuto del Decreto attraverso la pubblicazione sul portale ministeriale, allo scopo di garantire la massima diffusione e condivisione delle novità contenute nel testo.
Il decreto prevede la partenza della ricetta veterinaria elettronica il 1° gennaio 2019, ma la data è subordinata al completamento dell’iter del provvedimento e – come recentemente ricordato dal Direttore Generale della Direzione della Sanità animale e dei Farmaci veterinari del Ministero della Salute, Silvio Borrello – potrebbe dunque subire uno slittamento.
In questa fase, pur non potendo derogare dalla norma di legge, il Ministero della Salute richiama il manuale operativo, che prevede il ricorso alla modalità cartacea.


Nota Fnovi Prot. n. 6765/2018/F/ del 12/12/2018   
Oggetto: Prescrizione elettronica del farmaco veterinario - Precisazioni

Gentili Presidenti,
avendo appreso della diffusione, a cura di Federfarma, di istruzioni operative in favore di propri associati a proposito dell’obbligo della tracciabilità informatizzata dei farmaci veterinari, la scrivente Federazione ha valutato utile fornire precisazioni atte ad evitare disguidi nella prescrizione elettronica del farmaco veterinario, con particolare riferimento alla prescrizione tramite REV di farmaci c.d. "stupefacenti".
È ora noto ai medici veterinari che tale prescrizione rimarrà cartacea su ricetta a "ricalco ministeriale in duplice copia" anche dopo l'introduzione della REV.
Tale modalità di prescrizione si riferisce ai farmaci stupefacenti ex Tab. IIA (ad esempio morfina, metadone, ketamina, fentanyl ecc). Tutti gli altri farmaci appartenenti alle tabelle B (ex allegato IIIB) come fenobarbital e butorfanolo, C e D (es: benzodiazepine incluso il midazolam) saranno - secondo le norme appena istituite a seguito della messa in opera della REV - prescrivibili in elettronico mentre richiederebbero la ricetta non ripetibile firmata e timbrata dal medico veterinario (ad es Soliphen) in ossequio al DPR 309/90.
Il farmacista, seguendo tale obbligo deve a tutt'oggi ricevere la ricetta non ripetibile timbrata e firmata dal medico prescrittore, sia esso chirurgo o veterinario.
L'indicazione che la FNOVI intende dare a tutti i medici veterinari iscritti agli Albi professionali è quella di sperimentare la REV prescrivendo con tale modalità tutti i farmaci che i prontuari allegati consentono di prescrivere, ad esclusione di tutti gli stupefacenti per i quali continuerà a compilare il cartaceo, come previsto finora: duplice a ricalco ministeriale (es metadone) o non ripetibile firmata e timbrata (es fenobarbital) fino alla scadenza del 31/12/2018 salvo diversa indicazione Ministeriale eventualmente pervenuta nel frattempo.
Se a partire dal 1/1/2019 la Federazione e di conseguenza i medici veterinari non avranno avuto diversa indicazione dall'Autorità Competente, partirà la prescrizione per i farmaci stupefacenti delle tabelle B, C, D (es fenobarbital, butorfanolo, benzodiazepine) con il sistema REV come previsto già da ora dal Ministero.
Quanto fin qui precisato è apparso necessario per rispondere alle indicazioni fornite da Federfarma che ha invece indicato l’obbligo di evadere la ricetta per i farmaci delle Tabelle B, C e D in ricetta firmata e timbrata: questa circostanza sembra idonea a provocare un contrasto, non voluto ma subito da entrambe le categorie professionali sanitarie coinvolte, che porrebbe in grave difficoltà il proprietario e soprattutto il paziente bisognoso del medicinale per una cura o per la terapia del dolore.
Onde evitare tale spiacevole situazione, non essendo a tutt'oggi obbligatoria la prescrizione elettronica veterinaria, ma caldamente suggerita a scopo sperimentale, la FNOVI suggerisce di procedere nella maniera sopraindicata fino all’emanazione di disposizioni definitive e comunque fino e non oltre il 31/12/2018. Decorso questo termine, in assenza di chiarimenti, varrà la prescrizione REV come predisposta a seguito dell'entrata in vigore della legge sulla tracciabilità del farmaco veterinario (Legge 20 novembre 2017 n. 167).



Fonte: Ufficio Stampa Fnovi - 14/09/2018


L'Aula di Montecitorio, con 329 voti favorevoli e 220 contrari ha aperto la strada al decreto legge ‘Milleproroghe’, di fatto blindandolo per il voto finale, dopo il quale passerà in Senato, dove a partire da mercoledì 19 settembre comincerà l’esame per la definitiva conversione in legge: c'è tempo fino al 23 settembre.
Tra le misure contenute, il Milleproroghe contiene anche la proroga della ricetta elettronica veterinaria. Modificando quanto previsto dall'articolo 118, comma 1-bis del decreto legislativo n. 193/2006 si stabilisce che la prescrizione dei medicinali veterinari dovrà essere redatta esclusivamente secondo il modello di ricetta elettronica, non più dal 1° settembre 2018, bensì dal 1 gennaio 2019.
Stessa previsione anche per la prescrizione dei mangimi. Sulla base di quanto stabilità dall'articolo 8, comma 1-bis, del Decreto legislativo n. 90/1993 l'entrata in vigore della prescrizione dei mangimi medicati esclusivamente secondo il modello di ricetta elettronica, viene differita dal 1° settembre 2018 al 1° gennaio 2019.


Fonte: Ufficio Stampa Fnovi - 26/07/2018

Contrariamente alle indiscrezioni circolate in argomento, per le quali la pubblicazione non sarebbe avvenuta nell'immediato, è già approdato in Gazzetta Ufficiale il Decreto Legge 25 luglio 2018, n. 91 - Proroga di termini previsti da disposizioni legislative (GU Serie Generale n.171 del 25-07-2018) che pertanto entrerà in vigore dal 26 luglio 2018.
Come già commentato, il provvedimento, esaminato nel corso del Consiglio dei Ministri n. 11 del 24 luglio 2018, ha differito al primo dicembre 2018 l'obbligatorietà della ricetta elettronica veterinaria (art. 8 - Proroga di termini in materia di salute).
Il relatore del testo, da convertire in legge entro il prossimo 23 settembre, è Stefano Borghesi (Lega), presidente del gruppo di lavoro.
Non più tardi di qualche giorno fa Gaetano Penocchio aveva chiesto un incontro alla competente Direzione generale della sanità animale e dei farmaci veterinari del Ministero della Salute al fine di condividere alcune apprensioni legate allo stato di implementazione della ricetta veterinaria elettronica.
L’Art. 3 (Proroga di termini in materia di ambiente) del DL differisce al 31 agosto 2019 il termine per la denuncia del possesso di esemplari di specie esotiche invasive.
Fonte:
Ufficio stampa FNOVI


Il Ministero della salute ha pubblicato una nuova pagina dedicata alla Ricetta elettronica veterinaria, materiali informativi, link e recapiti per il supporto all'utilizzo e una notizia che descrive le caratteristiche del sistema che entrerà in vigore il prossimo 1° dicembre.

Attraverso il portale www.vetinfo.sanita.it i medici veterinari, i farmacisti, i grossisti, i mangimifici, gli allevatori e i proprietari di animali, con le proprie credenziali, possono accedere alla sezione dedicata alla Ricetta veterinaria elettronica, registrarsi ed operare in base alle caratteristiche e i compiti del proprio profilo. All’indirizzo www.ricettaveterinariaelettronica.it gli interessati possono trovare tutte le informazioni sulla "Nuova ricetta veterinaria elettronica" elaborate a seconda del proprio profilo e consultare il "Manuale operativo".
Per il supporto è attivo un servizio di assistenza tecnica del Centro Servizi Nazionale c/o l’IZSAM - dal lunedì al venerdì dalle 8:00 alle 20:00 e il sabato dalle 8:00 alle 14:00 - tramite i seguenti contatti: numero verde 800 08 22 80
oppure farmaco@izs.it



Istruzioni per l'accreditamento e per la compilazione della ricetta


ACCREDITAMENTO
  1. Disporre di: documento d'identità in formato PDF o immagine JPG (max 5 Mb), numero e data di iscrizione all'Ordine;
  2. accedere al seguente indirizzo: www.ricettaveterinariaelettronica.it
  3. cliccare su: Richiesta Account (click su immagine);
  4. mettere, se si desidera, segno di spunta su Richiesta credenziali ambiente Test per esercitarsi;
  5. compilare i campi richiesti;
  6. confermare il link attraverso il proprio indirizzo mail;
  7. le credenziali di accesso al sito ministeriale vengono quindi inviate all'indirizzo mail indicato.
COMPILAZIONE DELLA RICETTA
  1. Collegarsi al sito www.vetinfo.sanita.it
  2. click su Farmacosorveglianza;
  3. click su Menu;
  4. click su Nuova Ricetta per Prescrizione Veterinaria (ricetta per animali DPA) oppure click su Nuova Ricetta per Prescrizione Veterinaria per PET ed Equidi NDPA;
  5. per conoscere tutte le potenzialità del sito si può accedere all'indirizzo http://demo.izs.it/help/farmaco/help cliccando su "manuale utente" nella Homepage di Vetinfo


fonte: Fnovi - 18 luglio 2018 -
Protocollo n. 3637/2018/F/rb

CRITICITA' RICHIESTA DI ACCOUNT: MANUALE PER LA COMPILAZIONE DEL PROFILO PROFESSIONALE

Come noto Fnovi sta collaborando attivamente con il Ministero della Salute e l’IZS di Teramo nella risoluzione delle criticità incontrate dagli Iscritti nella richiesta di account al sistema Ricetta Elettronica ma chiediamo la consueta collaborazione per raggiungere il maggior numero di colleghi ai quali chiediamo di inoltrare questa breve comunicazione. 

Al momento della richiesta il sistema Informativo Nazionale della Farmacosorveglianza incrocia i dati inseriti dai medici veterinari con quelli presenti nella scheda anagrafica dell’Albo Unico e, in caso di dati non coerenti, fa visualizzare un messaggio di errore che invita a contattare l’Ordine di iscrizione – una versione precedente del messaggio che invitava (erroneamente) a contattare  Fnovi è stato corretto. 

L’assenza di recapiti aggiornati e/o attivi di posta elettronica all’Ordine o la mancata registrazione nella scheda anagrafica dell’Albo Unico blocca la procedura di richiesta.

La mancata possibilità di completare la richiesta dell’account per la RE ha avuto, tra le altre conseguenze, anche un aumento degli accessi al profilo professionale per verificare i dati presenti nella propria scheda anagrafica e si ritiene quindi utile ricordare che l’eventuale inserimento di dati da parte degli Iscritti nel proprio profilo come precisato al al punto 3.3 del Manuale per la compilazione del Profilo professionale sul portale http://www.fnovi.it/sites/default/files/manuali/FNOVI_MANUALE-PerlaCompilazionedelProfiloProfessionale.pdf  - genera un report:

All’atto della creazione del profilo professionale questi dati sono attinti in automatico dall’albo unico. Il medico veterinario ha la possibilità di modificare in completa autonomia tali informazioni. Al riferimento email dell’Ordine di iscrizione, sarà inviata una PEC con i dettagli delle modifiche apportate.

Si ricorda che l’eventuale l’inserimento di dati nel profilo professionale non modifica i dati della scheda anagrafica che resta accessibile per modifiche solo all’utenza riservata all’Ordine. 

Si ricorda che il Manuale è raggiungibile anche da https://www.fnovi.it/comunicare/faq alla domanda n.10 

In tema di RE è stata pubblicata una nuova notizia https://www.fnovi.it/node/47624 mentre la procedura per la richiesta account è pubblicata alla pagina https://www.fnovi.it/node/47546


fonte: Ufficio Stampa Fnovi - www.fnovi.it
Nota FNOVI Prot. n. 3073/2018/F/ del 13/06/2018

Dal 22 maggio u.s. anche la ricetta veterinaria elettronica per i pet e per gli equidi non da produzione di alimenti è online. Il processo di definizione del sistema informatico che accoglie la ricetta veterinaria elettronica è stato così completato.
Nelle more dell'attuazione di quanto previsto dall'art. 3 della legge 20 novembre 2017, n. 167, che rende obbligatoria la ricetta veterinaria elettronica per tutti a partire dal primo settembre prossimo, il Ministero della Salute ha previsto la possibilità di costituire, con il coordinamento delle Regioni e PA e la collaborazione degli Ordini Professionali, nuclei ristretti di sperimentatori.
Al fine di semplificare le procedure di accesso al sistema per i diversi profili di sperimentatori, è possibile richiedere le credenziali per l’accesso al Sistema Informativo Nazionale della Farmacosorveglianza attraverso la funzionalità di preiscrizione attivabile al link: http://www.ricettaveterinariaelettronica.it/richiesta-account.html.
Nella fase antecedente all’entrata in vigore della ricetta veterinaria elettronica saranno le Regioni e le P.A che, verificata l'attività di informazione/formazione sull'utilizzo del Sistema Informativo nel proprio territorio, provvederanno alla validazione di ciascun utente abilitandolo all'utilizzo della prescrizione elettronica.
È, altresì, possibile richiedere, attraverso il medesimo link, l’accesso al solo ambiente di test, selezionando l’opzione “Chiedo che venga creato un Account anche nell’ambiente di TEST”. In tal caso, la generazione e il rilascio delle credenziali avverrà in modo autonomo da parte dell’Help Desk.
L’ambiente di test viene attualmente utilizzato dal Centro Servizi Nazionale (CSN) dell'IZSAM per effettuare test e verifiche prima di rilasciare evoluzioni o modifiche al sistema. Tali attività di manutenzione potrebbero essere la causa di interruzioni e malfunzionamenti. Pertanto non è possibile garantirne l’operatività senza problemi ed interruzioni.

Il Presidente
(Dott. Gaetano Penocchio)





08/03/2018

Nella speranza di fare chiarezza sull’argomento vi comunichiamo quale è al momento l’iter relativo alla ricetta elettronica per gli animali d’affezione.
Sono stati individuati 2 gruppi di medici veterinari liberi professionisti , circa 60, che si occupano di animali d’affezione e di cavalli non DPA, per sperimentare nella pratica l’operatività della ricetta elettronica; la prossima settimana verranno forniti ai colleghi le credenziali per accedere al sistema e iniziare a provare il sistema stesso ed evidenziare eventuali criticità e proporre correttivi.
La ricetta elettronica per gli animali d’affezione si presenta semplificata rispetto a quella per gli animali da reddito.
Il sistema è stato configurato per PC, smartphone e tablet: funziona anche in modalità offline e si attiva al momento della connessione alla rete.
La ricetta elettronica sarà l’unico modello previsto, tranne la ricetta per scorta di stupefacenti che rimane cartacea come il modello attuale. La ricetta sarà ripetibile o meno in base alla tipologia di farmaco prescritto, per farmaci che prevedevano la ripetibilità sarà il sistema in automatico a rendere la prescrizione utilizzabile 5 volte o per 3 mesi (alla 5 confezione o dopo 90 giorni, anche senza aver esaurito le 5 confezion,i il sistema la rende inutilizzabile).

Sostanzialmente la ricetta richiederà di identificare il proprietario, l’animale, di inserire il farmaco dal prontuario ed emettere la ricetta a cui il sistema assegna un numero progressivo a livello nazionale e un pin di autentificazione da dare al cliente. La ricetta potrà essere stampata o meno, scaricata tramite un APP o email.
Accesso al sistema
Al sistema si potrà accedere chiedendo le credenziali inserendo i propri dati identificativi (nome cognome residenza codice fiscale e copia del documento).
Autorizzazione scorta struttura/scorta propria
Verrà dato un codice univoco nazionale a tutte le strutture o ai medici veterinari che hanno scorta propria.
Strutture sanitarie
Nelle strutture sarà compito del Dir San identificare i medici veterinari che potranno prescrivere all’interno della struttura. Tutti i medici veterinari all’interno di una struttura emetteranno una ricetta che avrà sia l’intestazione della struttura sia il nominativo del medico.
Un medico veterinario che operi in più strutture emetterà le ricette sempre a suo nome ma ogni volta con il “cappello” della struttura per la quale in quel momento sta emettendo una ricetta.
Le credenziali rimangono sempre comunque univoche, bisognerà solo scegliere dal menù la struttura (sempre a tendina; una volta inserita i dati restano).
Scorte delle strutture
E’ l’ASL che rilascia (sempre in modo elettronico) l’autorizzazione per le scorte con l’indicazione di un responsabile.
Il titolare della scorta della struttura è il Direttore Sanitario.
Inoltre il dir sanitario può indicare i nominativi dei medici veterinari che potranno avere accesso alla gestione delle scorte.
La ricetta elettronica sostituisce la ricetta in triplice copia, il sistema implementa in modo automatico la scorta.
Prontuari farmaceutici
Nel sistema è stato caricato tutto il prontuario veterinario e il prontuario umano compresi i farmaci ospedalieri.
Galenici
Saranno l’unica categoria ad avere il campo libero in cui il medico veterinario dovrà indicare la sua prescrizione.
Stupefacenti
Tuta la filiera della prescrizione e della detenzione degli stupefacenti resta inalterata e tutta cartacea (così come per la medicina umana).
Vaccini stabulogeni
E’ stata prevista la possibilità di prescrivere vaccini stabulogeni e autovaccini. Verrà dato un numero identificativo progressivo sulla base del patogeno di partenza e un codice agli IIZZSS per indicarli nella produzione.
In buona sostanza ci sarà un mini prontuario agganciato alla ricetta per poter spuntare il vaccino desiderato.
Dati di Sistema
Tutti i datti restano nel sistema e nella app e in qualunque momento possono essere scaricati in diversi formati.
I dati possono essere ricercati per cliente, per struttura, per data, per specie, per farmaco, evase non evase etc…
Si prevede di cercare il più possibile un’interfaccia con i sistemi gestionali delle cliniche.
Si prevede una sorta di aiutante di intelligenza artificiale che risponde a domande in modalità umana (tradotto significa che ci sarà l’opzione in basso da cui potrà aprirsi la classica tendina che chiede “come posso aiutarti” e che ti guiderà nella ricerca in caso di necessità).
ASL
Per quanto concerne le ASL vedranno sempre solo quanto di loro opportuna competenza per cui:
- tutte le ricette di tutte le strutture veterinarie sul loro territorio di competenza e per le quali hanno rilasciato l’autorizzazione per scorta;
- tutte le ricette delle aziende zootecniche del proprio territorio di competenza;
- tutti gli armadietti per cui hanno rilasciato autorizzazione;
- tutte le ricette dei medici veterinari che li hanno indicati come ASL di competenza e ai quali hanno rilasciato l’autorizzazione per scorta propria.
Sostituzione del farmaco
Come già esistente nella ricetta per DPA, è previsto un sistema di notifica ogni volta che il farmacista sostituisce un farmaco (art 78).
Il medico veterinario deve autorizzare la sostituzione del farmaco regolarizzando il cambio.
Se il medico veterinario non regolarizza resta aperta la ricetta (ancorchè risulti evasa) come una NON CONFORMITA’.
Se un medico veterinario NON vuole autorizzare una sostituzione (ad esempio in caso di un comportamento reiterato ma non autorizzato del farmacista), è stato previsto anche il tasto “non autorizzo!” proprio per non confonderla con una notifica che il veterinario si è magari solo scordato di autorizzare.
Cessione del farmaco
Per quanto riguarda la cessione i farmaci potranno essere scaricati dalla scorta anche in  modo cumulativo.
Per lo scarico di tutti gli altri farmaci presenti in scorta per animali non DPA, non è previsto l’obbligo dello scarico, ma il sistema consente di farlo nel caso qualcuno volesse utilizzarlo per la gestione delle proprie scorte.
Campi di inserimento
Dato che la maggior parte dei dati verranno inseriti una volta e rimarranno a sistema (vet, strutture scorte etc) e dato che i farmaci sono tutti presenti in quanto sono stati agganciati i prontuari, restano pochi dati da inserire.
Identificativo proprietario
Il sistema richiede, ovviamente, un’identificazione del cliente. Per rendere più agevole e robusta l’identificazione il sistema prevede l’inserimento del Codice Fiscale. Il Sistema, in mancanza di un CF richiede l’inserimento di almeno 5 campi aggiuntivi per identificare il proprietario (nome, cognome, residenza ecc). Inoltre in mancanza di CF inserito sarà obbligatorio stampare la ricetta per la possibile presenza di omonimie.
Per proprietario straniero, analogamente, non è previsto l’inserimento del CF e la ricetta anche in questo caso va stampata.
Microchip
Il sistema richiede l’inserimento, è comunque previsto il campo libero in cui il medico  veterinario scriverà le motivazioni del mancato inserimento.
Si ricorda che è prevista tuttavia un’implementazione delle anagrafi nazionali con estensione praticamente a tutte le specie (prossimo futuro, ma hanno già iniziato a predisporla dal punto di vista informatico).
E’ possibile prevedere la compilazione automatica del modello 12 in caso di vaccinazione.

Fonte: 
Ufficio stampa FNOVI

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Walter Dugoni,
30 lug 2018, 10:52
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