LE LEGGENDE CHE RIGUARDANO SAN MARCO

Leone di San Marco

Vi sono diverse leggende su San Marco relative a Venezia. La più importante riguarda la frase riportata sul libro tenuto aperto dal leone alato di S. Marco: “Pax Tibi Marce Evangelista Meus”; questa frase è l’inizio delle parole dette a San Marco, in sogno, da un angelo nel giorno del suo naufragio a San Francesco della Vigna. “un giorno disse l’angelo farai ritorno su queste isole” (Hic Requiescent corpus Tuum, quì riposerà il tuo corpo).Un’altra leggenda riguarda il suo “ritorno” a Venezia che viene datato nell‘828. Furono due mercanti, Buono da Malamocco e Rustico da Torcello, a trafugare le spoglie dell’Evangelista Marco dall’Egitto. Riuscirono a farlo grazie alla complicità di due custodi: Staurazio Monaco e Teodoro Prete che, preoccupati delle minacce dei mussulmani di assaltare le chiese e della profanazione del corpo dell’Evangelista, cedettero alla proposta di trafugamento dei due veneziani.Durante la notte i due mercanti riuscirono ad entrare nella chiesa, presero il corpo di S. Marco e lo sostituirono con quello della Beata Claudia; per molto tempo nessuno si accorse dello scambio dei corpi. Per riuscire a passare i controlli doganali nel porto d’Alessandria, nascosero il corpo del Santo in una cesta e vi posero sopra della carne di maiale, considerata carne immonda dai mussulmani e in particolare per i saraceni che non riuscivano nemmeno a guardarla.Durante l’attraversata di ritorno, San Marco compie un primo miracolo: comparendo in sogno ad un frate lo avverte che da li a poco, sarebbe scoppiata una tempesta e lo avverte di ammainare le vele, salvando la nave da sicuro naufragio.Arrivato a Venezia il corpo viene accolto dal doge Giustiniano Partecipazio che, su acclamazione popolare, lo proclama Santo Patrono della città al posto di San Teodoro (Santo questo legato troppo al modo bizantino e da cui Venezia ormai da tempo si era resa indipendente). L’anno successivo si diede inizio alla nuova edificazione della basilica che avrebbe custodito il suo corpo. In attesa della fine dell’ampliamento, il corpo venne murato all’interno della chiesa in un posto segreto a conoscenza solo del doge e del primicerio (il sovrintendente della basilica), ma questi con l’andare del tempo dimenticarono l’esatta ubicazione. Il 25 Giugno del 1094, la salma venne ritrovata, grazie ad un nuovo miracolo: durante una cerimonia per chiedere il perdono per il mancato ritrovamento del corpo, alla presenza del doge Vitale Falier e all’imperatore Enrico IV, all’improvviso si aprì uno squarcio in un pilastro dietro il quale si trovava celata l’urna con il santo. Il corpo venne nuovamente nascosto e ritrovato successivamente per puro caso nel 1811. Attualmente il corpo riposa nella cripta della chiesa sotto l’altare maggiore.

There are several legends about St. Mark's in Venice. The most important is the phrase found in the book held open by the winged lion of St. Mark: " Pax Tibi Marce Evangelista Meus ", this phrase is the beginning of the words spoken in San Marco , in a dream by an angel on the day of his shipwreck in San Francesco della Vigna. "One day the angel said 'll return on these islands " ( Hic Requiescent Tuum body , your body will rest here ) .Another legend relates his "return" to Venice , which is dated 828. There were two merchants, Good to Malamocco and Rustico da Torcello , to steal the spoils of Egypt Evangelist Mark . They were able to do so thanks to the complicity of two keepers : Staurazio Monaco and Theodore Priest who , concerned about the threat of Muslims to attack churches and the desecration of the body of the Evangelist , gave the proposed theft of the two Venetians.During the night the two merchants were able to enter the church , took the body of S. Mark and replaced it with that of the Blessed Claudia , for a long time no one noticed the exchange of bodies. To succeed in passing customs control in the port of Alexandria , hid the body of the saint in a basket and put you above the pork, beef considered unclean by Muslims , and in particular for the Saracens who could not even look at her.During the crossing of return , San Marco takes a first miracle appearing in a dream to a monk warns him that a little later , a storm would break out and warns him to lower the sails , saving the sinking ship safe .Arrived in Venice the body is received by the Doge Justinian Partecipazio that of popular acclamation , proclaimed him the patron saint of the city in place of San Teodoro (Santo this too tied to the way the Byzantine and from which Venice has long had become independent ) . The following year he began the construction of the new basilica which would guard her body. Waiting for the end of the enlargement , the body was walled up inside the church in a secret place known only by the Doge and the primicerius ( the superintendent of the church ), but these over the course of time they forgot the exact location .On 25 June 1094, his body was found, thanks to a new miracle during a ceremony to ask for forgiveness for the failure to find the body in the presence of the Doge Vitale Falier and Emperor Henry IV , suddenly opened a hole in a pillar behind which was concealed the urn with the saint. The body was later found and hidden again by chance in 1811. Currently the body rests in the crypt under the main altar .