Lettera ai Candidati Regionali Veneto 2010

COMITATO GENITORI E GESTORI DELLE SCUOLE DELL’INFANZIA PARITARIE DEL VENETO

Invitiamo TUTTI ad inviare al più presto questo testo ai Candidati alle elezioni regionali che si svolgeranno il 28/29 marzo 2010. Per favore comunicateci le loro eventuali risposte.

Copiate e incollate in una e-mail il testo sottostante da inviare ai Candidati (le e-mail dei Candidati sono in una pagina successiva)

 

Egregio Candidato a Presidente della Regione Veneto,

Egregio Candidato a Consigliere Regionale,

 

Lei conoscerà già la realtà delle scuole dell’infanzia paritarie che coinvolge circa il 70% dei bambini del Veneto, circa 200.000 genitori, 400.000 nonni, più le famiglie dei dipendenti e dei volontari che collaborano nelle stesse (oltre 10.000 persone).

In Veneto le scuole dell’infanzia paritarie svolgono un servizio pubblico a circa metà prezzo (in media circa 263 euro al mese per bambino, invece che 611 euro del servizio statale). Queste scuole sono un bene prezioso del Veneto, anche perché vivono grazie ad una rete sociale capillare, umanamente ricchissima, che permette l’aiuto reciproco tra le famiglie, prezioso in tempi difficili.

La famiglia di un bambino che frequenta la scuola dell’infanzia paritaria è penalizzata di oltre 12.000 euro rispetto a quella di un bambino che frequenta la stessa scuola statale, in quanto, oltre a pagarsi la retta, deve pagare, attraverso le tasse, metà della retta di quel bambino che trova posto alla scuola statale. In Veneto sono 100.000 le famiglie con questa penalizzazione e ogni anno 30.000 nuove giovani famiglie devono fare i conti con questa ingiustizia.

Perché una ricchezza del nostro territorio diventa un danno per le nostre famiglie?

Perché le regolee le leggi sono sbagliate! Sono i politici a scrivere le regole che gestiscono la comunità.

Molti Comuni del Veneto e la Provincia di Padova hanno approvato documenti che invitano la Regione Veneto ad intervenire urgentemente sulla materia che è di sua competenza.

Nello scegliere Chi ci governerà nei prossimi cinque anni vogliamo chiederVi di sottoscrivere nei confronti delle famiglie questo impegno verificabile:

Entro il primo anno di legislatura mi impegno a:

1)      elevare il contributo della Regione Veneto da una media di 15 euro al mese per bambino a 30 euro al mese (a livello della maggioranza dei Comuni veneti).

2)      richiedere al Governo nazionale l’attribuzione di maggiori risorse economiche per finanziare la “particolarità veneta” della diffusa rete di scuole dell’infanzia paritarie.

3)      promuovere a livello regionale una legge che riconosca la scuola dell’infanzia come primo e nuovo segmento della pubblica istruzione, offerto a tutti ed organizzato da soggetti statali, comunali, paritari, con tutti i diritti connessi di cui Stato e Regioni devono coerentemente farsi carico.

4)      chiedere al Presidente della Regione Veneto di costituire un tavolo permanente tra Ministero della Pubblica Istruzione, Regione, A.N.C.I. Veneto (Associazione Nazionale dei Comuni Italiani) e F.I.S.M. Veneto (Federazione Italiana Scuole Materne) finalizzato al monitoraggio costante delle problematiche educative.

 

Questo impegno noi lo controlleremo ogni sei mesi, anche grazie al Comitato genitori e gestori delle scuole paritarie dell’infanzia FISM.

Noi siamo elettori che distinguono tra parole e fatti. Una credibile “politica per le famiglie” impegna alla “giustizia per le famiglie”. Per noi la difesa dei valori etici, sociali, comunitari passa attraverso la difesa di queste scuole. Esse rischiano di chiudere per mancanza di adeguato sostegno economico.

Le chiediamo di pronunciarsi su questa richiesta e di estenderla a tutti i candidati della Vostra Coalizione inviando risposta sia a noi che a:

Chiara Banzato: chiara.banzato@alice.it (cell. 3491967504)         

Francesco Bressan: francescobressan@libero.it (cell. 3471911539)

Don Fernando Fiscon: fernandofiscon3@alice.it (cell. 3402509895)

 

del Comitato Genitori e Gestori delle scuole dell’infanzia paritarie del Veneto.

 

La Vostra risposta scritta sarà resa pubblica nel sito http://sites.google.com/site/venetoasili/ e in prossime conferenze stampa.

Cordiali Saluti