Il Comitato

Siamo un gruppo di Genitori, Insegnanti e Gestori delle Scuole dell'Infanzia Paritarie FISM

che lavora gratuitamente per ridurre, possibilmente eliminare, un danno che colpisce il 70% della popolazione Veneta, nonostante  in Veneto abbiamo le scuole dell’infanzia con un miglior rapporto qualità prezzo.

Dati in Sintesi:

1.       In complesso i genitori pagano per ogni bambino che va alla paritaria 12.000 euro in più di quelli che vanno alla statale.

2.      Molti gestori accumulano annualmente migliaia di euro di debiti che la cittadinanza locale deve faticosamente contribuire a ripianare.

3.     Le lavoratrici guadagnano il 20% di stipendio in meno delle lavoratrici statali e lavorano il 30% in più.

4.      la scuola dell’infanzia paritaria non è un privilegio delle famiglie ricche ma una necessità per tutte le famiglie che nel territorio non possono scegliere alternative statali

 

Noi crediamo che i politici siano i responsabili dell’equità all’interno della nostra comunità attraverso la creazione delle regole che la gestiscono.

Il nostro intento è avvicinare i problemi della gente ai politici 

AZIONE: LETTERA DA INVIARE AI POLITICI      Padova 18/12/2010

Carissimi Amici,

Vi chiediamo di leggere e diffondere il più possibile il testo della LETTERA ai vostri amici e conoscenti.

E’ un’azione di pressione politica per aiutare i nostri politici a fare la cosa giusta. Sono anni e anni che alcune famiglie, la maggioranza in Veneto, subiscono un’ingiustizia. Pagano il servizio scuole dell’infanzia due volte: con le tasse comunali e con la retta, oltre che con le tasse nazionali. Un danno da 12.000 euro per figlio che non è percepito interamente perché diluito nel tempo.

 

In periodo di crisi tutti chiedono. Questa non è solo una crisi economica, ma di democrazia, di regole che costituiscono l’”atmosfera” in cui le persone vivono, producono e crescono (nell’ultimo decennio siamo penultimi al mondo nella crescita solo davanti ad Haiti). Non riusciremo a superare la crisi se noi e i nostri politici non adotteremo valori di nuove relazioni eque tra le persone, di meritocrazia, di solidarietà, di competitività e l’abolizione dei privilegi.

 

Se condividete la lettera vi chiediamo di inoltrarla agli indirizzi dei politici e dei mass media scritti più sotto. Se volete aggiungere vostri pensieri o modificarla fatelo pure, ma con rispetto e buon gusto.

 

Per ogni informazione:

comitatoscuoleinfanzia@gmail.com 

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