Arte e filosofia‎ > ‎

L'estetica di Arthur Schopenhauer

pubblicato 29 ott 2009, 09:38 da Valeria Silvestri   [ aggiornato in data 03 mag 2011, 12:27 ]

Un articolo tratto dal mio libro "Arte media comunicazione", che cerca di analizzare l'idea estetica all'interno del III libro de "Il mondo come volontà e rappresentazione".

L'incipit del testo:

"Il nesso inscindibile fra anima e corpo è uno di quei misteri della natura che più hanno problematizzato i filosofi di ogni tempo, soprattutto i filosofi del linguaggio, inevitabilmente affascinati da quella vibratile ed inafferrabile "cerniera" che unisce e fa convivere queste due per altro verso lontanissime realtà.

L’interesse per il processo che lega questi due fenomeni - l'unione fra spirito e materia – è rintracciabile anche in un pensatore apparentemente lontano dall’indagine sul linguaggio, meglio noto come «filosofo dell’esistenza» e padre del «pessimismo»: Arthur Schopenhauer."

Ho parlato di Arthur Schopenhauer anche nel mio libro L'arcobaleno e l'oceano:

Capitolo IV: La «forma della lingua»: Humboldt, Husserl e Schopenhauer

Capitolo V: La forma del mondo: Schopenhauer 

Ċ
Valeria Silvestri,
29 ott 2009, 09:41
Comments