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VERONA

Alla scoperta di Verona.

Per definizione è la città degli innamorati, ma Verona non ha solo "La Storia" d'amore per eccellenza da raccontare, ma, a tutti i turisti che la scelgono per un romantico week end, questa città sorta a cavallo dell'Adige ha da regalare scorci e monumenti che lasciano senza fiato.
Il fascino delle sue vie, l'importanza di un centro storico che trova il culmine nella famosa Arena e un'atmosfera tutta particolare che si repira a Verona durante il giorno ma sopratutto la sera.

Partendo da Piazza Brà, in pieno centro, si rimane subito colpiti dall'anfiteatro romano, il terzo per grandezza in Italia, al tempo dei romani utilizzato come luogo per le lotte tra gladiotori, oggi famoso come palcoscenico di importanti
 concerti d'opera e non solo. Percorrendo Via Mazzini, e proseguendo attraverso Via Cappello prima e piazza delle Erbe poi, avrete attraversato le vie dello shopping tra le boutique del centro, giungendo quindi in Piazza dei Signori che ospita la statua di Dante Aligheri, e dove potrete guardare le Arche Scaligere. Le Arche sono delle opere funebri in stile gotico, furono costruite dalla famiglia Scaligera, al potere della città per oltre 120 anni, con lo scopo di seppellire gli esponenti più importanti della famiglia.

Da qui poi potrete salire, attraverso una rampa di scala o comodamente in ascensore, sulla Torre dei Lamberti dalla quale si può ammirare la città da una prosepttiva unica, e che regala un panorama che arriva fino al Lago di Garda. La torre, che prende il nome dalla famiglia che la fece costruire, con i suoi 84 metri è la più alta della città e sovrasta il medievale e bellissimo Palazzo delle Regioni dalla quale svetta.

E' arrivato il momento di tuffarsi nella storia d'amore che ha reso famosa questa città. Dirigendosi nei pressi di Via Cappello troverete la casa di Giulietta, dove attraversando un museo che espone oggetti utilizzati nell'epoca dei due amanti, potrete affacciarvi da uno dei balconi più famosi al mondo. Nel cortiletto interno c'è la statua di Giulietta in bronzo, opera dello scultore Nereo Costantini, e uscendo potrete lasciare un messaggio d'amore sugli appositi pannelli messi a disposizione degli  innamorati che voglio lasciare qui la testimonianza del loro sentimento.

La visita della città scaligera, non può non prevedere una sosta al Castel Vecchio. La fortezza, costruita tra il 1354 ed il 1357, voluta da Cangrande II della Scala, originariamente prese il nome di Castello di San Martino in Aquaro, cambiando nome quando i Visconti fecero costruire un nuovo castello sul colle San Pietro.
Dall'aspetto imponente e dalla forma militare, si compone di sette torri che si trovano lungo le mura merlate, fu utilizzato in passato come residenza prima, arsenale o caserma nel corso delle sue vicessidutini, per diventare oggi è la sede di una delle più grandi esposizione d'arte di tutta Europa, che grazie ad un sistema di corridoi e pedane sospese permette una perfetta convivenza delle mostre con il Castello. Dopo l'Arena, la fortezza è decisamente il monumento più imponente della città.

Nei pressi del Museo di Castel Vecchio, potrete ammirare il Ponte degli Scaligeri, anche conosciuto come Ponte di Castelvecchio, è una struttura a tre arcate che si integra con la fortezza dalla quale in origine aveva l'unica via di accesso. Le sue mura meralate, fanno capire l'utilità difensiva dell'opera, anche questa voluta da Cangrande II attorno il 1355, e realizzata dall'architetto Guglielmo Bevilacqua con mattoni in cotto e pietra bianca locale. La sua costruzione fortificata  ha resistito alle varie guerre nel corso degli anni, ma ha dovuto cedere ai tedeschi che durante la ritirata lo fecero saltare in aria nel 1945.
La cittadinanza però, particolarmente legata a quest'opera, lo ricostrui drenando l'Adige e recuperando i pezzi medievali finiti nel fiume.
Una passeggiata sugli oltre 100 metri di lunghezza di questo ponte vi permetterà di gustare un tramonto unico, o ammirare le prealpi in lontanza con l'Adige che scorre sotto di voi.

Numerose infine le Chiese d'interesse da visitare a Verona come la Basilica  romanica di San Zeno, famosa in tutto il mondo, il Duomo, la Chiesa di San Lorenzo o di San Fermo che per gli amanti dell'arte costituiscono un'occasione quasi unica per ammirare delle opere importanti, per chi invece, non è un vero e proprio esperto, consiglio comunque di andare a vedere questi luoghi di culto per ammirarli, perchè non serve essere degli intenditori per ammirare delle strutture che appariranno bellissime a chiunque.
Per quanto riguarda i costi dei biglietti per i musei, prima della partenza come sempre vi consiglio di provare a creare un vostro itinerario e di decidere se acquistare la Verona Card al prezzo di  euro 15,00 per la durata di 24 ore, o di euro 20 per la durata di 72 ore, che vi permetterà oltre all'utilizzo dei mezzi pubblici, anche l'ingresso gratuito in chiese, musei e molte altre attraziani della città scaligera.
Approfittate anche per provare dei piatti della cucina veneta, che anche qui, come in tutto il resto del bel paese non delude mai, da bagnare assolutamente con gli ottimi vini locali.
Una gita a Verona racchiude in se tutta la parte migliore  dell'Italia: arte, cucina e musica da godere in una location unica. Sicuramente le emozioni che vi lascerà questa città, le ricorderete per molto tempo.
Lele
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