Santa Maria Navarrese

piccola frazione di Baunei, è diventata un luogo vacanziero di notevole prestigio, grazie soprattutto al recente porticciolo turistico e alle belle ville sul mare.  Nei pressi della chiesa, si trovano un gruppo di olivastri millenari, un antico pozzo e la Torre di Santa Maria Navarrese posta a dominio della bellissima spiaggia. La festa tradizionale è la sagra della capra, il giorno di Ferragosto. La Torre si Santa Maria Navarrese fu edificata tra il 1785 e il 1790 su un precedente posto di guardia cinquecentesco. Tutta la zona intorno a Santa Maria Navarrese conserva testimonianze e monumenti che attestano un'intensa frequentazione nuragica: la "fortezza" di Doladorgiu, le tombe dei giganti di Santu Pedru e di Annida, i nuraghi Loppellai, Nuragheddu, Turru e, soprattutto Orgoduri, Alvu, Co' e Serra, che conservano anche resti delle capanne dei villaggi e di sepolcri megalitici.

 

 

SANTA MARIA NAVARRESE:INCANTEVOLE LOCALITA' TURISTICA SUL MARE,A POCHI KM.DA TORTOLI'-ARBATAX INSERITA IN UN PAESAGGIO NATURALE UNICO AL MONDO. SONO PRESENTI I SERVIZI PRINCIPALI COME FARMACIA,BANCOMAT, GUARDIA TURISTICA, MARKET, POSTE, BAR, RISTORANTI ECC... INOLTRE NOLEGGIO BICI, SCOOTER, IMBARCAZIONI, PORTICCIOLO TURISTICO, CENTRO IMMERSIONI, ESCURSIONI VIA MARE E VIA TERRA, CENTRO EQUITAZIONE.

 

Spiaggia principale sotto la  Torre

 

 Porto e spiaggia

  La Spiaggia di Santa Maria Navarrese

  

Situata di fronte al centro abitato.

Bella spiaggia di sabbia, non finissima ma di grammatura media. Ampia anche di larghezza.

SERVIZI Chioschi e bar sulla spiaggia, nonché noleggio lettini e sdraio. la spiaggia è a ridosso di una bella pineta. Da qui tutte le altre calette e spiagge si possono raggiungere via mare noleggiando un gommone o una motobarca lungo la costa. Le calette sono tutte raggiungibili anche via terra, tramite delle mulattiere o carrareccie che partono dall'altopiano di Baunei; esse sono spesso di difficile andatura ma le spiaggie a cui conducono sono di una bellezza tale che meritano ampiamente la fatica fatta per raggiungerle.

Le località più interessanti sono: Cala Goloritzè, Cala Mariolu, Spiaggia dei Gabbiani, Cala Biriola, Cala Sisine e Cala Luna (forse in assoluto la più bella).

Di grande interesse gli Olivastri millenari

Nel parco urbano di Santa Maria Navarrese, centro turistico dell�incantevole costa di Baunei, sono presenti alcuni patriarchi arborei, relitti della foresta mediterranea che un tempo vi vegetava. Si tratta soprattutto di olivastri, ritenuti tra i pi� antichi d�Europa, carrubi e bagolari. Tra questi emerge, accanto alla chiesetta di Santa Maria di Navarra (1502), un olivastro millenario Olea europea L.var.sylvestris (Miller) Brot, dalle ragguardevoli dimensioni: la chioma svetta per 9-10 m, mentre il nodoso e possente fusto sviluppa una circonferenza di 8,40 m, misurata a 1.30 m dal suolo. Lo stato vegetativo � buono, nonostante gli evidenti segni del tempo (tronco in parte cavo, tracce d�incendio, carie). Le dimensioni lo pongono tra i primi in campo nazionale .

 

 La torre saracena

 

 

 

 

 

 

 

 
 

l La Chiesa di S.M. Navarrese, XI sec

ed è stata modificata negli anni '50. 


Costruita come ex voto dalla Principessa Isabella di Navarra

La storia narra che nel 1052 una principessa di Navarra, per scampare ad un naufragio, trovò riparo con la sua nave nel porto, e, come ringraziamento, fece edificare una chiesetta dedicandola a Santa Maria, che perciò venne chiamata con l'aggiunta dell'aggettivo "Navarrese".

 

 

Da S. Maria Navarrese si possono raggiungere  tutte le altre calette e spiagge,  via mare noleggiando un gommone o una motobarca lungo la costa. Le calette sono tutte raggiungibili anche via terra, tramite delle mulattiere o carrareccie che partono dall'altopiano di Baunei; esse sono spesso di difficile andatura ma le spiaggie a cui conducono sono di una bellezza tale che meritano ampiamente la fatica fatta per raggiungerle.

Le località più interessanti sono: Cala Goloritzè, Cala Mariolu, Spiaggia dei Gabbiani, Cala Biriola, Cala Sisine e Cala Luna (forse in assoluto la più bella).

Cala Mariolu

 Si trova a Nord di Arbatax,

dopo Capo Monte Santo, tra Cala Biriola e Cala Goloritzé.

 Raggiungibile solo in barca, in gommone o con le numerose aziende escursionistiche della zona.

LA SPIAGGIA E' ciò che si definisce "un sogno"; formata da sassolini di marmo bianco, lisci e dalle dimensioni microscopiche, è sovrastata da una scarpata di calcare ricoperta dalla macchia mediterranea. Alcune rocce calcaree affioranti dal mare formano delle piccole isole. Il fondale è roccioso e adatto alle immersioni. In questa cala il sole batte solo la mattina e nel primo pomeriggio, mentre durante il resto della giornata la spiaggia è in ombra.

SERVIZI Nessuno. La spiaggia è incontaminata.

 

 


 Cala Luna
 E' una delle più belle spiagge di tutto il Mediterraneo, si trova a sud di Cala Gonone,Cala Luna tra le splendide falesie del Golfo di Orosei. 

Straordinario è il colpo d'occhio di quest'angolo di paradiso con l'arenile lungo oltre 700 mt. ed un mare dai fantastici riflessi di colore verde intenso. Nella parte sud della spiaggia è presente un laghetto d'acqua dolce, un tempo popolato di pesci, ma, a partire dal 1980, invaso da un bosco di oleandri, alti anche 6 mt..
L'entroterra si inoltra nella valle della Codula di Luna, uno degli ambienti più selvaggi ed incontaminati dell'isola.

Cala Luna La parte settentrionale della spiaggia è sovrastata dalle alte falesie di calcare nelle quali si aprono sette gigantesche grotte scavate dal mare nei millenni.

A poca distanza si può visitare la Grotta del Bue Marino, un tempo sede degli ultimi esemplari della foca monaca, ormai rara.

 

 

Si trova a Nord di Arbatax, dopo Capo Monte Santo, a Sud del Golfo di Orosei e a poca distanza da Cala Gonone.

COME SI RAGGIUNGE Facilmente raggiungibile in barca, e un più faticosamente a piedi, passando dalla strada del Golgo (Baunei) e proseguendo in discesa per circa due ore attraverso un sentiero tracciato. Il dislivello in salita è di 330 metri, ma assolutamente panoramico.

LA SPIAGGIA E' molto lunga, fine e bianca. Famosa per la presenza delle bellissime grotte sulla spiaggia e per il fiume sulla cui estremità si trovano coloratissimi oleandri.

SERVIZI  Ristorante Bar "Cala Luna"   

Campeggio direttamente sulla spiaggia.

 

 

Cala Sisine


 

 

Baunei

COME ARRIVARE

: Da Nuoro, prendere la SS 129 in direzione E per circa 20 km. Svoltare a destra sulla SS 125 e proseguire fino a Baunei. Da Olbia, imboccare la SS 125 in direzione S. All'altezza di Siniscola, girare a destra sulla SS 131-dcn per circa 36 km.; svoltare a sinistra e ritornare sulla SS 125 fino a Baunei.

 

 Dal paese si giunge all'altopiano del Golgo, un luogo particolarmente interessante, per la presenza di diversi elementi interessanti. Oltre alla chiesetta campestre di San Pietro accanto alla quale si erge un betilo antropomorfo, conficcato nel terreno, si trova la voragine di Su Sterru, un inghiottitoio profondo 290 m, unico in Europa, e Is Piscinas, pozze d'acqua naturali.


L'ALTOPIANO DEL GOLGO,

SITUATO A CIRCA 400 MT. SUL LIVELLO DEL MARE, DELIMITATO DA COSTONI DOLOMITICI PERCORSI DA CORSI D'ACQUA E VALICHI CHE PORTANO AL MARE (CALA LUNA, CALA SISINE, CALA GOLORITZE, CALA MARIOLU) DANDO ORIGINE A NUMEROSE SPIAGGE UNICHE AL MONDO E DI INCOMPARABILE BELLEZZA.

 Belvedere di Baunei

Dall’altopiano si può intraprendere un percorso, che tra boschi di lecci secolari, ginepri e le candide rocce, porta alla spiaggia di Goloritzè dominata dall’arco di calcare sul mare e dalla maestosa guglia (150 m), meta ambita da tutti gli arrampicatori.

 Goloritzè

Si trova a Nord di Arbatax, dopo Capo Monte Santo, lungo la Costa Orientale Sarda, e a Sud del Golfo di Orosei.

 Facilmente raggiungibile in barca o in gommone, e un pò più faticosamente a piedi, passando dalla strada del Golgo (Baunei) e proseguendo in discesa per circa un'ora e mezzo attraverso un sentiero tracciato.








LA SPIAGGIA Nominata "Monumento Nazionale Italiano" nel 1995, è la spiaggia più fotografata dell'Ogliastra. Il fondale, trasparentissimo, è di 30 metri. La spiaggia è formata da una miriade di sassolini bianchi e per questo assolutamente unica nel suo genere. L'acqua ha una temperatura un pò più fredda delle altre cale a causa della presenza di numerose correnti di acqua ghiacciata provenienti dal vicino fiume. In questa spiaggia è assolutamente vietato raccogliere i sassolini e portare le imbarcazioni entro i 300 metri dalla riva.

SERVIZI  Nessuno. La spiaggia è assolutamente incontaminata.

 Pedralonga  

E’ parte integrante del tavolato calcareo di Baunei che copre un vastissimo territorio, lungo una fascia che partendo dalla frazione di Santa Maria Navarrese si estende a nord fino alla Codula di Luna.

 

COME SI RAGGIUNGE 

E’ raggiungibile in auto per mezzo di una strada comunale che la congiunge alla S.S. 125 (Orientale Sarda) ma è certamente più affascinante e suggestivo scoprirla attraverso impegnativi ma gratificanti percorsi che, dalle alte falesie circostanti, digradano verso la costa. Dalla Perda un comodo sentiero procede in direzione nord con modesti dislivelli e mantenendosi pressoché parallelo alla linea di costa attraverso boscaglie mediterranee di olivastro e carrubo, incontra caratteristici ricoveri per il bestiame sapientemente adattati alle cavità della roccia, ed infine giunge ai piedi di alte falesie in località “Loppodine”.

LA STORIA   Perda Longa, sebbene sia di gran lunga inferiore alle quinte che l’attorniano, conserva il ruolo di prima attrattiva paesaggistica del luogo. II nome con cui veniva indicata dai naviganti in epoche passate, “Guglia”, “Aguglia” o “Agugliastra”, rende compiutamente l’idea della sua forma slanciata, allargata alla base e via via rastremata verso l’alto. Secondo alcuni la sua antica denominazione ha dato origine a quello di “Ogliastra” con cui oggi viene indicata questa parte di Sardegna..

Pedralonga si erge in perpendicolo sul mare per 128 metri ed appare costituita in unico blocco roccioso. Si tratta d’imponenti masse calcaree e dolomitiche di potente sviluppo e di antica origine (era mesozoica) che il carsismo, nel tempo, ha modellato conferendo loro forme tra le più insolite e bizzarre, sia in superficie sia nel sottosuolo. Giunte in prossimità della costa, interrompono bruscamente il loro sviluppo generando una ciclopica muraglia lunga alcune decine

 

        roccia del maialino

 

 Cala Biriola