La Sardegna ti chiama...

La mia terra t’aspetta da sempre,

apre a tutti la porta del mare,

ti strappa l’affanno dal cuore,

 ti sconvolge con visioni abbaglianti…

Nelle magiche sere d’estate,

ti racconta una favola vera…

La sua storia di eroi e di ribellioni,

Di Amsicora e dei tanti invasori…

La mia terra ti parla di orgoglio

d’una gente che ama lottare,

sa stupire con arte e folclore…

LaSardegna è un quadro d'autore...

E se manchi all’apello, ti cerca,

ti propone la natura in un sogno,

t’affascina col mare pulito,

Con fenicotteri e notti incantate...

La Sardegna se sei lontano

t’ aspetta… ti chiama… e ti chiama per nome.

                                                                                                           V. Murru

 

Dolcissima Sardegna 
 
 
in questa terra d’ocra e di mare - infiniti e vergini battigie-

In questa terra d’oscuri umori - falesie verticali- e dolci volti ambrati-

 

Dove natura è arte inverosimile- 
Venere procace la bellezza indossa aspre vesti-Tra lussi inauditi-


E io non sono che orma sulla sabbia-Tra sagome policrome di vento.

In questi profili assolati d’ossidiana- Vezzeggiati dall’elemento-
 

Dove sfrecciano occhi acuti di falco-
 
 bucoliche radure d’armenti

Sono scalpori possibili- 
 
E I nuraghe aprono vertigini In sommità di gloria - sacra ai millenni.

Ti chiamano Sardegna- Isola di trionfi azzurri-

 

spalti e appiombi di marea- 
 
D’orgoglio e splendori Spalancati al cielo.

Io concepita in arida zolla- 
 
Frutto indeiscente di leccio secolare-

 
T’ho fortemente amato- dolce terra- 
 
Sulle fiamme dei tramonti

Ho raccolto lacrime e rubini-
 
 Gemme che ora, Brillano alla mia sera.
 
V. Murru