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Pagine a futura memoria!

Termine attività dopo tanti anni, riassumiano però su questa pagina le attività di questo lungo periodo, per fare un poco il punto della situazione per chi non ci ha conosciuto negli anni di questo impegno bello e intenso.

Dal 2001 al 2015 il gruppo AVA (Associazione Valbossa Astrofili), prima GAD (Gruppo Astrofili Daverio) e ancora prima con me e Giuliano, ha condotto attività di osservazione e cercato di creare interesse verso l'Astronomia con una serie di iniziative negli anni molto numerose. e che talvolta hanno avuto riscontro e successo oltre le aspettative, per tutto sommato un piccolo gruppo di entusiasti che si è unito per condividere la propria passione.

Il gruppo nato dall'interesse di Francesco e Giuliano per l'astronomia, ha iniziato nel 2001 a creare piccoli appuntamenti, nei quali osservare il cielo, proseguendo si sono aggregati Romano (maturo astrofilo), subito diventato decano per la sua conoscienza approfondita del mondo dell'autocostruzione e dei personaggi che hanno popolato questo colorito mondo di appassionati. Sia detto che Romano Carsi a differenza di tutti noi sa costruire un telescopio da un fondo di bottiglia, è un astrofilo vero che sa lavorare il vetro, arte abbastanza sconosciuta ai più e agli hobbisti di passaggio dei giorni nostri, compresi appassionati più o meno esperti.

Segue l'arrivo di altri appassionati come Silvia, Marino. Giampaolo Angelo Pinuccio etc.. fino a quando si forma il gruppo nella sua estensione maggiore, e che per alcuni anni porta avanti le maggiori attività di osservazione e conferenze con buonissimo risultati di pubblico. Con la comparsa degli appuntamenti sui giornali si riescono ad avere nelle più fortunate serate anche qualche centinaio di persone ad osservare le stelle cadenti.
Le serate si tengono di norma fra la piana di Vegonno e Daverio, raramente si esce verso altri lidi, tranne occasionalmente verso il Sacro Monte di Varese.
In questo momento visto l'aumento dell'attività scegliamo come logo e nome A.V.A. in previsione di futuri sviluppi, e con la speranza di raccogliere altri interessati (e che arrivano anche se in modo sporadico).  Scopriamo che la zona di riferimento è troppo piccola e ci sono gruppi abbastanza grandi e di storica esistenza che fanno un pò da calamita (giustamente sono ottimi gruppi), non è facile creare altre realtà che si aggiungano a quanto già presente, insomma forse siamo stati troppo ottimisti.

Negli anni seguenti si consolidano le collaborazioni con la Lipu, con la Pro Loco Azzate, che ci permetteranno negli anni a di costruire l'Astrovia che potete vedere sulla ciclabile che va sul lago da Azzate verso Galliate Lombardo.
L'astrovia viene inaugurata con ospite d'onore Salvatore Furia, indimenticato promotore della passione astronomica nella nostra provincia.

Dopo la costruzione dell'Astrovia, le cose si fanno più difficili, vuoi gli impegni per alcune persone, vuoi momenti di fermata obbligatoria per ripensamenti, la presa d'atto della troppa complicazione nel passare ad un osservatorio fisso, progetto alla luce di oggi fortunosamente naufragato (mancano gli astronomi e i finanziamenti non le strutture, inoltre avremmo bisogno di un cielo non inquinato come l'attuale), inoltre i fondi hanno sicuramente bisogno di essere destinati a cose al momento più utili. Da notare che oggi anche osservatori affermati fanno fatica a sopravvivere e rischiano la chiusura ad ogni esercizio.
Le attività languono e successivamente arriviamo ad un ridimensionamento e infine nel 2015 a chiudere il gruppo, con il ricordo di una esperienza piacevole e di belle serate a guardare in compagnia le stelle, condividendo la nostra passione con tanti amici e persone di passaggio che hanno arricchito comunque la nostra attività con la loro presenza.

Ad oggi archiviamo l'esperienza di questo piccolo gruppo di astrofili, senza rimpianti, le cose hanno sempre un inizio ed una fine naturale, senza per questo avere meno valore, e sono sempre degne di essere pienamente vissute e valorizzate per quello che sono.
E' importante fare le cose per quanto piccole e modeste possano essere, per il loro contesto il valore può essere comunque alto, insomma ne vale sempre la pena.

Quindi un saluto da tutti e sappiate che comunque l'attività sporadica di qualcuno di noi ancor continua, ci ritroverete in altri gruppi in altri eventi, o da soli sulla cima di una collina con un telescopio, è stato bello, sarà bello!

Cieli sereni
Francesco

P.S.
Rimane l'impegno mio e di Giuliano per l'Astrovia compatibilmente con i fondi disponbili.

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