Anime Salve, a San Valentino
 

A proposito… oltre il codice a barre, non ho parlato del nome che ho dato a queste pagine, forse perché la mia familiarità con Anime Salve era tale da farmi pensare che fosse un elemento chiaro ed un richiamo immediato. Beh, forse non lo è. Almeno immagino.
Anime Salve è forse il più possente e delicato testamento spirituale di Fabrizio De Andrè, oltre che sua canzone perfetta, scritta insieme con Ivano Fossati come tutto l’album. Era il 1996.

 Io lo vedo come la possibilità del passaggio da una condizione di solitudine passiva ad uno stato di isolamento attivo, a partire dal significato dello stesso nome: Anime come Spiriti, e Salve come Solitari: il potersi permettere, scandalosamente, di essere liberi (con la creatività che ne consegue, per chi ne ha) da una forma di società che sembra sempre più condannata al condizionamento globale. E che costruisce mezzi e strumenti davvero mostruosi per i suoi scopi, nei mondi delle economie a quelli delle informazioni e delle istituzioni.

E' il primo neurone di una vittoria, insomma. Riusciremo a sentirlo così?

In uno dei suoi appunti a margine della musica, Fabrizio nel 1998, in un concerto a dir poco indimenticabile, al Teatro Brancaccio di Roma, definì il disco un Discorso sulla Libertà. Forse qualcuno vorrà ascoltarlo: lo troverete su questo indirizzo.

Buon ascolto, e buona memoria: qui troverete la versione live del concerto di Roma (toh, guarda un po’, era il 14 febbraio… forse un San Valentino vero, una volta tanto… uno di quelli in cui l’Amore scambiato ha davvero un senso…), ed invece qui troverete la versione originale con l’emozionante duetto con Ivano Fossati. Passaggi di Tempo...

Buon ascolto, e buona memoria…

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Ah, la tecnica... si, quella merita di essere ricordata attraverso i suoi maestri:


Ellade Bandini - batteria

Naco - darbuka, molla, conga e shaker

Pier Michelatti - basso fretless

Alberto Tafuri - pianoforte e tastiere

Mario Arcari - mancoseddas e corno inglese

Massimo Spinosa - editing

Tiziano Crotti e Paolo Iafelice - sonoro in esterni

arrangiamenti curati da Piero Milesi


dedicato alla memoria del bassista Stefano Cerri