Detassazione Investimenti per Ambiente e Energia delle PMI

(Legge 388/00 - art.6 commi da 13 a 19 - "Tremonti Ambientale")

Presentiamo di seguito le caratteristiche della cosiddetta "Tremonti Ambientale"; Legge 23 dicembre 2000 n. 388 (Finanziaria 2001), art. 6, commi da 13 a 19.

Beneficiari
  • Piccole e Medie Imprese (PMI), che determinano il reddito in contabilità  ordinaria
  • che DAL 1° GENNAIO 2011 AL 25 GIUGNO 2012 (a partire dal 26.06 2012 lo strumento è abrogato)
  • abbiano effettuato investimenti di natura ambientale, derivanti da costi di acquisto in immobilizzazioni materiali, necessari per prevenire, ridurre e riparare danni causati all’ambiente (terreni e fabbricati; impianti e macchinari; attrezzature industriali e commerciali; immobilizzazioni in corso e acconti; altri beni), con esclusione di quelli realizzati in applicazione di specifici obblighi di legge  

Esempi di investimenti ammissibili
  • impianti fotovoltaici, idroelettrici, eolici, a biomassa;
  • rimozione di strutture quali eternit
  • ogni impianto atto a depurare, filtrare o trattare qualsiasi tipo di emissione,
  • interventi sul ciclo produttivo atti a sostituire o eliminare sostanze inquinanti o pericolose per l’ambiente, ivi compresi i rifiuti provenienti dal ciclo produttivo;
  • insonorizzazioni,
  • vasche di contenimento;
  • interventi per significativi contenimenti energetici del ciclo produttivo.

Agevolazione
  • La quota di reddito destinata a investimenti ambientali non concorre a formare il reddito imponibile ai fini  delle imposte sul reddito.
  • L’investimento ambientale viene quindi portato in deduzione della base imponibile IRES o imposta sui redditi delle persone fisiche.
  • Stante il riferimento alle sole imposte sui redditi la  detassazione opera esclusivamente ai fini IRES/IRPEF e non ai fini IRAP
Ad esempio su un Impianto Fotovoltaico il risparmio è del 15/20% circa. (dipende dall’esatto calcolo dei sovraccosti).
Quindi su un investimento di euro 1.000.000 l’agevolazione probabile è di 150.000/200.000 euro.

Determinazione dell’importo di detassazione
L’importo di detassazione viene determinato con l’Approccio Incrementale (il cui dettaglio viene specificato nel paragafo corrispondente): viene cioè separata la quota dell’investimento realizzato per ottenere migliorie ambientali dalla parte dell’investimento realizzata a scopi di produttività.

Come fare per ottenere la detassazione

Nella sezione Approfondimenti trovi al paragrafo Adempimenti la specificazione della procedura.

Le caratteristiche tecniche dell’investimento, con riferimento da una parte alla capacità di ridurre l’impatto ambientale e dall’altra alla capacità di generare futuri risparmi di spesa, devono essere certificate da soggetti preposti a tale scopo, con la specifica menzione che gli stessi sono necessari per prevenire, ridurre e riparare danni causati all’ambiente e che non si tratta di investimenti realizzati in attuazione di obblighi di legge.

Grazie alle nostre partnership siamo in grado di mettere a disposizione uno staff tecnico che si occupa di tutto l'iter burocratico, dal rilevamento dei costi al calcolo del beneficio fiscale, il tutto certificato da una perizia giurata ed asseverata da tecnici con esperienza ed alla predisposizione di tutta la documentazione tecnica necessaria.