TRADING ONLINE UN PROBLEMA MORALE

Dagli studi di etica emerge la necessità di un ripensamento dell'economia al fine di una trasformazione culturale che riporti le attività economiche al servizio del bene comune e conferisca un diverso orientamento alle attività finanziarie con un maggiore ruolo della finanza etica ed una responsabilizzazione morale degli intermediari finanziari e degli investitori

Dal momento che la finanza è parte integrante, in quanto strumento, dell'economia quanto sopra dovrebbe applicarsi anche ad essa; anzi tale applicazione rappresenta oggi una componente cruciale del più generale orientamento perseguito dagli economisti che sottoscrivono l'economia al servizio dell'uomo.

La "brama esclusiva del profitto" è una delle due "strutture di peccato" più caratteristiche della nostra epoca.

" una problematica attuale ed urgente è la valutazione morale del comportamento dei singoli all'interno di un sistema economico moralmente opaco, in particolare si tratta di valutare l'effettiva possibilità dei singoli di sottrarsi ai suoi massicci condizionamenti. Se da una parte si delinea cioè il dovere morale di riforma e di cambiamento di sistemi finanziari moralmente oscuri, dall'altra il singolo è vincolato all'astenersi da comportamenti in sé lesivi del bene morale, in particolare da forme speculative moralmente riprovevoli. L'avallo sociale e giuridico non esime da una responsabilità morale vincolante verso l'oggettività morale, una volta che quest’ultima è stata vista ed accolta"

Fonte the Journal of Ethics and finance Università si San Tommaso d'Aquino - Roma

L’atteggiamento del continuo desiderio di “avere di più” apre a una strada che è contraria alla natura dell’uomo: “questa cupidigia ti ammala, perché ti fa pensare soltanto tutto in funzione dei soldi”. (Papa Francesco)

1Timothy 6:10 -- For the love of money is a root of all kinds of evil. Some people, eager for money, have wandered from their faith and pierced themselves with many griefs.

il peccato dell'idolatria del denaro

http://www.vatican.va/archive/catechism_it/p3s2c2a7_it.htm

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L'investimento responsabile individuale.

L’operatore privato, non intermediario, che segue i principi etici universali deve evitare di mettere a rischio i propri risparmi; può investire con un orizzonte a medio lungo termine.

DIFFERENZA TRA INVESTIMENTO E SPECULAZIONE

PROMEMORIA PER L’INVESTITORE PRIVATO SECONDO PRINCIPI ETICI

Le attività finanziarie come noto sono a base laica e quindi i servizi di investimento offerti lasciano esclusivamente al risparmiatore la responsabilità di operare in accordo ai propri principi morali di riferimento che portano ad evitare comportamenti speculativi pur se all’interno dei limiti di legge. L'attività di investimento, viceversa, è effettuata in un'ottica di medio-lungo periodo con l'obiettivo di ottenere una equa remunerazione tramite i dividendi senza azzardi sulle attese di rendimento sul capitale

Come mantenere un profilo personale adeguato:

operare in borsa il meno possibile in maniera autonoma affidando la gestione dei propri risparmi ad un intermediario

investire in attività etiche

evitare lo studio e l’acquisto di qualsiasi strumento finanziario studiato per la ricerca del profitto a breve e brevissimo termine

preferire l’investimento in obbligazioni

evitare la ricerca del profitto tramite attività a breve e brevissimo termine in quanto attività speculative e non di investimento

evitare l’attaccamento psicologico all’idea di far denaro

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Il denaro in testa

"capace di riempire la testa dell'uomo come in una possessione" .

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Vite che ruotano intorno ai soldi, al desiderio di possederli, alla paura di perderli: l'ossessione, la dipendenza, l'angoscia, ... si finisce per ridurre una società al denaro come misura del valore non solo delle cose, ma della stessa persona.

L'uomo a una sola dimensione.Nella follia da denaro si corre il rischio di sostituire le banconote agli affetti..

"La società del denaro non coglie la bellezza del mondo e neanche il suo affanno, riduce l'uomo a un salvadanaio che si può rompere troppo facilmente, lasciando solo dei cocci.

Questa è la follia, oggi talmente diffusa da sembrare normale. Ma non lo è".

tratto dalla prefazione del libro "il denaro in testa" di V.A.- Rizzoli


Il cuore del nuovo sistema è il denaro che produce denaro e poi ancora denaro. Un sistema basato sull’azzardo morale, sull’irresponsabilità del capitale , sul debito che genera debito. E’ la  finanza  “con i suoi ‘pacchetti tossici’ dai nomi più strani..."  “ Un abisso separa quei due mondi:il reale e lo speculativo. La finanza non corrisponde più all’economia reale. E’ la finanziarizzazione dell’economia.

Uno dei nostri migliori moralisti  nel suo volume Teologia morale e vita economica, riassume l'insegnamento dalle Sacre Scritture in due comandamenti, validi per ogni discepolo: Cerca di non arricchirti e Se hai, hai per condividere. Da questi due comandamenti, si ricavano due divieti etici: divieto di ogni attività economica di tipo esclusivamente speculativo, come giocare in borsa con la variante della speculazione valutaria e divieto di contratto aleatorio. Questo ultimo, il teologo lo spiega così: "Ogni forma di azzardo e di rischio di una somma, con il solo scopo di vederla ritornare moltiplicata, senza che ciò implichi attività lavorativa, è pura ricerca di ricchezza ulteriore". 

Forse ha ragione il gesuita p.John Haughey quando afferma: Noi occidentali leggiamo il Vangelo come se non avessimo soldi e usiamo i soldi come se non conoscessimo nulla del Vangelo.”

“L’attuale crisi finanziaria ha rivelato comportamenti di egoismo, di cupidigia collettiva e di accaparramento di beni su grande scala”

 
pentirsi non è sufficiente, dobbiamo cambiare rotta, sia a livello istituzionale che personale”.


per l'articolo originale
http://www2.reggionet.it/pbergama/zanotelli_





Considerazioni conclusive:

A livello personale vi è  il dovere morale di:
- non  partecipare alla speculazione finanziaria;
- evitare i profitti da ‘derivati’ o altri ‘pacchetti tossici’.
- controllare che i propri investimenti siano in attività etiche e con obiettivo di partecipazione duratura
 

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Trading online


Pratiche come il trading online sono da evitarsi perché provocano attaccamento al denaro e tengono la mente intrappolata in una vera e propria psicosi di osservazione dei prezzi e degli indici di borsa, con la complicità di corsi di tecniche speculative per far denaro con il denaro che di fatto sono uno studio di una attitudine contraria ai principi della morale cattolica.

 

La speculazione finanziaria sembra avere perso il connotato di forte negatività che invece rimane immutabile nella morale religiosa essendo un'attività improduttiva di beni e servizi per il bene comune, che porta aridità nella vita di un individuo indipendentemente dagli effetti collaterali sul mercato che comunque rimangono nella loro vastità incontrollabili.

Definire il trading online un mezzo per fare investimento è fuorviante per il comportamento speculativo collegato a questa pratica; viceversa l'investimento è orientato al medio e lungo periodo.


 

 









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