2008 Abachi

“La tua memoria è un mostro: tu dimentichi, lei no. Si limita semplicemente ad archiviare tutto quanto. E mantiene i ricordi a tua disposizione, o te li occulta, per poi farli comparire a suo piacimento.

Forse pensi di possedere una memoria, ma in realtà è la tua memoria che ti possiede !"

John Irving

Queste opere compendiano l'interesse per il mondo dell'immagine in cui siamo costantemente immersi e che fa parte della nostra "memoria collettiva", filtrata attraverso i ricordi e le esperienze personali. La "funzione" di questo recupero e assemblaggio (collage) di immagini è triplice. Terapeutico, in quanto sorta di autoanalisi alla riscoperta di mondi inaspettati, dimenticati o rimossi. Estetico, perché metodo estremamente stimolante per muoversi senza confini mentali nell'universo della rappresentazione. Politico, nel senso più vero della parola, cioè della partecipazione alla polis. In questo senso, ognuno di questi quadri esprime un punto di vista esplicito sul mondo in cui viviamo.

CONTRASTI ARMONIOSI

Aldo Pancheri - 2009

L'arte contemporanea dichiara ormai un esplicito riconoscimento e la sua concretezza rivolgendosi a sempre più vasti ambiti culturali.

Le nuove tecniche mediatiche entrano con grande evidenza nella produzione artistica e per quanto ci sia il rischio di un'inflazione di proposte espressive, come per ogni altra opera dell'uomo, l'opera, in effetti, rispecchia la totalità o una parte fondamentale della personalità dell'artista.

Negli "Abachi" di Paolo Tomio, a mio parere, si intuiscono la razionalità dell'architetto che ha svolto per molti anni, e con successo, questa professione e la fantasia di chi si sente interiormente libero e privo di limiti psicologici.

Nelle tavole su tela e nei dipinti una serie di riferimenti costruiscono un mondo fantastico in cui si alternano composizioni astratte, immagini di personaggi contemporanei o comunque ben evidenti a tutti coloro che hanno una consapevolezza di storia, immagini tratte da opere di grandi artisti di qualsiasi epoca e tutto quanto ha visibilità nella tecnica, nell'architettura, nel costume e nelle arti figurative.

L'occhio dell'osservatore passa continuamente da un'immagine all'altra, e se in certi dipinti si può supporre un punto focale, in realtà la piacevolezza dell'opera è costruita proprio su un'armonia di contrasti e di immagini che non avrebbero fra di loro un rapporto di logica. Siamo quasi all'opposto della poetica di Eliot, che si basava su una correlazione oggettiva, per quanto misteriosa, nella propria creatività.Ho parlato di piacevolezza perché, questo termine che potrebbe sembrare limitativo in un'epoca in cui l'impegno culturale sembra aderire il più delle volte al concetto di noia, a mio parere è proprio il punto di forza delle opere di questo artista.

Come dice Mark Twain, quando sarete stanchi di leggere i più bei cento libri della letteratura mondiale, passate a un mio libro e divertitevi un po'.

Come ben sappiamo, in realtà lo scrittore americano è un classico della letteratura che si legge tutt'oggi.

La sensualità, le composizioni astratte inventate propriamente dall'autore ("Forme morbide" o "Decostruzioni") e inserite come una sorta di matrice di riconoscibilità nelle proprie opere, il divertimento determinato da continui contrasti visivi e psicologici, sono alla base di un lavoro che si evidenzierà con sempre maggior forza in un prossimo futuro.

LO SPECCHIO DELLE VOLUTTA' - 2008

Fine art su tela - 80x80x4

LA PIETRA DELLO SCANDALO - 2008

Fine art su tela - 80x80x4

DEUS EX MACHINA - 2008

Fine art su tela - 80x80x4

IL VIRUS DELLA VITA LATITA - 2008

Fine art su tela - 80x80x4

GRAFFITI ALLA BANANA - 2008

Fine art su tela - 80x80x4

LE RELAZIONI LIQUIDE - 2008

Fine art su tela - 80x80x4

GOTT MIT UNS - 2008

Fine art su tela - 80x80x4

VIAGGIO AL CENTRO DEL ROMBO - 2008

Fine art su tela - 80x80x4

FORME RAREFATTE E INIBITE - 2008

Fine art su tela - 80x80x4

L'ASSENZA E' PRIVA DI SENSO LOGICO - 2009

Fine art su tela - 80x60x4

L'ARTE COLPISCE NEL SEGNO - 2009

Fine art su tela - 60x80x4